William: "Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio."
Susan: "Ah, tutto qua!?"
William: "Sì e abbi una felicità delirante o almeno non respingerla."
Susan: "Va bene... Abbi una felicità delirante, vedrò di fare il possibile."
William: "Lo so che ti suona smielato, ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato, non hai mai vissuto."
Sì, odio le persone che parlano più di me! Forse perchè è quasi impossibile. Ma qualcuno a volte ci riesce...
mercoledì 16 settembre 2009
domenica 2 agosto 2009
sabato 18 luglio 2009
venerdì 17 luglio 2009
Non si chiama...
...Pecoraro di nome e Scanio di cognome.
Il nome completo è Alfonso Pecoraro Scanio.
Di nome si chiama Alfonso non Pecoraro!!
Il nome completo è Alfonso Pecoraro Scanio.
Di nome si chiama Alfonso non Pecoraro!!
lunedì 13 luglio 2009
lunedì 6 luglio 2009
giovedì 23 aprile 2009
mercoledì 31 dicembre 2008
IL GLADIATORE

Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, Comandante dell'esercito del Nord, Generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero Imperatore Marco Aurelio.
Padre di un figlio assassinato. Marito di una moglie uccisa.
Ed avrò la mia vendetta...in questa vita o nell'altra...
"Io non sono stato il migliore perchè uccidevo velocemente. Ero il migliore perchè la folla mi amava. Conquista la folla e conquisterai la Libertà"
Conquisterò la folla, gli darò qualcosa che non ha mai visto prima..
Al mio segnale SCATENATE L'INFERNO!
martedì 30 dicembre 2008
Amare è soffrire...
Amare è soffrire.
Se non si vuol soffrire non si deve amare.
Però allora si soffre di non amare,
pertanto amare è soffrire,
non amare è soffrire e soffrire è soffrire.
Essere felici è amare,
allora essere felici è soffrire,
ma soffrire ci rende infelici,
pertanto per essere infelici si deve amare o amare e soffrire
o soffrire per troppa felicità...
...io spero che TU stia prendendo appunti...
(Woody Allen)
venerdì 12 dicembre 2008
my way - frank sinatra
E ora la fine è vicina
E quindi affronto l'ultimo sipario
Amico mio, lo dirò chiaramente
Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo
Ho vissuto una vita piena
Ho viaggiato su tutte le strade
Ma più. Molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera
Rimpianti, ne ho avuti qualcuno
Ma ancora, troppo pochi per citarli
Ho fatto quello che dovevo fare
Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla
Ho programmato ogni percorso
Ogni passo attento lungo la strada
Ma più, molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera
Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo
Ho ingoiato più di quello che potessi masticare (= ho fatto il passo più lungo della gamba)
Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio
Ho mangiato e poi sputato
Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi
L'ho fatto alla mia maniera
Ho amato, ho riso e pianto
Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte
E allora, mentre le lacrime si fermano,
Trovo tutto molto divertente
A pensare che ho fatto tutto questo;
E se posso dirlo - non sotto tono
"No, oh non io
L'ho fatto alla mia maniera"
Cos'è un uomo, che cos'ha?
Se non se stesso , allora non ha niente
Per dire le cose che davvero sente
E non le parole di uno che si inginocchia
La storia dimostra che le ho prese
E l'ho fatto alla mia maniera
lunedì 27 ottobre 2008
Albertone

Sarebbe impossibile descrivere cosa ha rappresentato Alberto Sordi per il mondo, e per me. Tutti i ricordi di una vita legati agli amici, alla mia famiglia, a mio padre.
Amava Roma in maniera spropositata e ci ha regalato degli scorci impagabili della sua varia umanità. Questo un suo pensiero su Roma e i romani.
Bella Albè! Se vedemio "a quer paese", come dicevi te...
ROMA NON E' IL POSTO DELLE NOCCIOLINE
dall'archivio di Alberto Sordi
Roma non è il posto delle noccioline, rispetto alle città del nord e spero che nessuno mi accuserà di presunzione se dico che Roma, a pensarci bene ed a viverci senza pretese, non è una città come le altre, anzi, anzi non è neppure una città.
Sarebbe meglio definirla un'atmosfera, uno stato d'animo, una condizione sentimentale.
Ecco perchè riesce un pò difficile capirla se ci vieni per lavorare o per divertirti.
No, per intendere Roma, non bisogna darle importanza, lasciar cadere risentimenti, soggezioni, e ammirazione, bisogna respirarla: e aspettare, allora vedrai che, piano piano i vitelloni, i bulli, i ragazzini e i vecchietti, gli ubriaconi, i preti, i burocrati, le soubrettine e i politicanti, le maestrine e gli artisti, i bancarellari, i nobili, persino i nemici cominciano a somigliarsi tutti e non perchè siano uguali, ma perchè le loro voci, le figure, gli atteggiamenti sono come filtrati attraverso quel misterioso stato d'animo che è Roma.
In che cosa consista questo stato d'animo non si sa (ed è meglio così) ma c'entra nuovamente un infinito disincantamento che riduce a "poveruomo" anche il più potente ed il più crudele.
E badate, non è indifferenza, insensibilità, è, invece, la più autentica umanità.
Questa umanità, figura per figura, io la vado raccontando sforzandomi di restare sempre fedele senza depressioni od esaltazioni, senza messaggi, senza lirismi fasulli; la porto a spasso per il mondo a osservare, a cercare cose e figure nuove.
Poi, quando torno a casa, mi riposo e riordino le idee, la sento sussurrarmi, senza offese, né presunzioni: caro mio, l'umanità sta tutta qui, ma dove vai a cercarla?
ALBERTO SORDI
In che cosa consista questo stato d'animo non si sa (ed è meglio così) ma c'entra nuovamente un infinito disincantamento che riduce a "poveruomo" anche il più potente ed il più crudele.
E badate, non è indifferenza, insensibilità, è, invece, la più autentica umanità.
Questa umanità, figura per figura, io la vado raccontando sforzandomi di restare sempre fedele senza depressioni od esaltazioni, senza messaggi, senza lirismi fasulli; la porto a spasso per il mondo a osservare, a cercare cose e figure nuove.
Poi, quando torno a casa, mi riposo e riordino le idee, la sento sussurrarmi, senza offese, né presunzioni: caro mio, l'umanità sta tutta qui, ma dove vai a cercarla?
ALBERTO SORDI
Un solo paradiso?
Un vero sant'uomo muore e giunge in Paradiso, dove viene ammesso senza esitazioni.
Tuttavia il sant'uomo, che è un po' curioso e un po' diffidente, chiede, prima di accettare, di poter visitare il luogo dove dovrà trascorrere l'eternità. Viene accontentato e un Angelo l'accompagna in questa visita. Ecco che, dietro una collina, si vedono migliaia e migliaia di esseri felici.
Vedi, caro amico - dice l'Angelo - questi sono i Musulmani giusti, che si sono comportati bene sulla Terra e ora si godono il Paradiso. Ancora qualche centinaio di metri ed ecco un altro gruppo di esseri.
"Questi - spiega l'Angelo - sono gli Induisti giusti, che si sono comportati bene sulla Terra e ora si godono il Paradiso".
Un po' più giù, stessa storia, ecco gli Ebrei giusti, ecco gli Atei giusti, ecco i Buddisti giusti e via di questo passo.
Poi, all'improvviso un muro altissimo. Due scale a pioli sono appoggiate al muro e l'Angelo comincia a salire, mentre il sant'uomo fa altrettanto con l'altra scala. "Che succede qui" - chiede il sant'uomo - e viene immediatamente zittito dall'Angelo che lo invita al silenzio più totale. Giunti in cima, possono vedere, all'interno del recinto, un altro gruppo di migliaia di esseri. "Chi sono ?" chiede l'uomo giusto e si fa zittire un'altra volta dall'Angelo che gli sussurra : "Te lo spieghero' quando saremo giù".
Ridiscesi, l'uomo giusto chiede all'Angelo: ma chi sono quelli, e perché non potevo parlare ? "Vedi figliolo" - risponde l'Angelo - "quelli sono i Cristiani giusti e non si puo' parlare vicino a loro perché li lasciamo nel loro convincimento di esseri proprio soli qui...".
Tuttavia il sant'uomo, che è un po' curioso e un po' diffidente, chiede, prima di accettare, di poter visitare il luogo dove dovrà trascorrere l'eternità. Viene accontentato e un Angelo l'accompagna in questa visita. Ecco che, dietro una collina, si vedono migliaia e migliaia di esseri felici.
Vedi, caro amico - dice l'Angelo - questi sono i Musulmani giusti, che si sono comportati bene sulla Terra e ora si godono il Paradiso. Ancora qualche centinaio di metri ed ecco un altro gruppo di esseri.
"Questi - spiega l'Angelo - sono gli Induisti giusti, che si sono comportati bene sulla Terra e ora si godono il Paradiso".
Un po' più giù, stessa storia, ecco gli Ebrei giusti, ecco gli Atei giusti, ecco i Buddisti giusti e via di questo passo.
Poi, all'improvviso un muro altissimo. Due scale a pioli sono appoggiate al muro e l'Angelo comincia a salire, mentre il sant'uomo fa altrettanto con l'altra scala. "Che succede qui" - chiede il sant'uomo - e viene immediatamente zittito dall'Angelo che lo invita al silenzio più totale. Giunti in cima, possono vedere, all'interno del recinto, un altro gruppo di migliaia di esseri. "Chi sono ?" chiede l'uomo giusto e si fa zittire un'altra volta dall'Angelo che gli sussurra : "Te lo spieghero' quando saremo giù".
Ridiscesi, l'uomo giusto chiede all'Angelo: ma chi sono quelli, e perché non potevo parlare ? "Vedi figliolo" - risponde l'Angelo - "quelli sono i Cristiani giusti e non si puo' parlare vicino a loro perché li lasciamo nel loro convincimento di esseri proprio soli qui...".
martedì 14 ottobre 2008
domenica 5 ottobre 2008
martedì 30 settembre 2008
Gli anonimi
Gran bella categoria di merde.
Comunque continuate pure a rosicare ed a sputare veleno dal buio delle vostre tane.
Non colpite me con questi atteggiamenti. Ammesso che sia io il vostro bersaglio.
Basta. Ho sprecato pure troppo tempo e spazio per voi.
Ah...solo una cosa: ma impiccate tu, chiunque tu sia!!!
Comunque continuate pure a rosicare ed a sputare veleno dal buio delle vostre tane.
Non colpite me con questi atteggiamenti. Ammesso che sia io il vostro bersaglio.
Basta. Ho sprecato pure troppo tempo e spazio per voi.
Ah...solo una cosa: ma impiccate tu, chiunque tu sia!!!
lunedì 29 settembre 2008
mercoledì 24 settembre 2008
lunedì 22 settembre 2008
LUCA IL SARDO...
...é incinto!
Non lo sentivo da mesi (a questo punto mi viene il sospetto che sia da almeno nove mesi).
Mi chiama stamattina e mi fa : Ciccio, divento papà!
Io pensavo che lo avesse appena saputo e invece la sua compagna è già in ospedale e dovrebbe nascere forse domani.
Sta elettrico e parla a duemila. Se c'avete il numero chiamatelo, ne ha bisogno. Se non ce lo avete ve lo do io.
Ve tengo aggiornati. O tenete voi aggiornato me.
Non lo sentivo da mesi (a questo punto mi viene il sospetto che sia da almeno nove mesi).
Mi chiama stamattina e mi fa : Ciccio, divento papà!
Io pensavo che lo avesse appena saputo e invece la sua compagna è già in ospedale e dovrebbe nascere forse domani.
Sta elettrico e parla a duemila. Se c'avete il numero chiamatelo, ne ha bisogno. Se non ce lo avete ve lo do io.
Ve tengo aggiornati. O tenete voi aggiornato me.
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