martedì 12 giugno 2018

E pure con un filo di gas

Annaspano, si affannano, arrancano.
Ma nessuno ce la fa a stamme dietro.
Un paio di curve e non riescono manco più a vedere le mie luci posteriori.
E vinco sempre io.

sabato 2 giugno 2018

Non ci prenderanno mai. Ve lo prometto.

Io v'aspetto de fori. Col motore acceso.
Non ci prenderanno mai.


venerdì 11 maggio 2018

Mi manchi. Come l'aria.

"Tu saluta sempre pe' primo. E ricordate de di' sempre grazie o prego, quando è il caso. Si nun te rispondono so' l'altri che hanno sbagliato. Tu il tuo l'hai fatto."
(Marisa, mia madre, 1936-2009)

Mi manchi. Come l'aria.


martedì 8 maggio 2018

Superhero

Se sono sempre stanco è perché di notte sono un supereroe.

lunedì 30 aprile 2018

Recensioni

Da una recensione di un supermercato trovata casualmente su GOOGLE:
"Per alcune cose è molto fornito. Per esempio yogurt di ogni tipo e formaggi con molta scelta senza lattosio.
Ma ha poca scelta per altre cose, per es. aveva solo due tipi di carta igienica e mi è sembrato in generale poco soddisfacente. Forse erano alte le aspettative."

A parte il fatto che per recensire un supermercato non stai già bene di tuo. Per capire, quanti tipi di carta igienica volevi? Quanti ne usi contemporaneamente e soprattutto come fai? Un brandello per ogni mano?

Le aspettative erano alte, dice. Se le tue aspettative nella vita riguardano la carta igienica, non voglio sapere altro di te, ti prego.


Voglio le recensioni dei recensori.

venerdì 20 aprile 2018

19 anni

Il senso di tutto. Questo sei.
Auguri per i tuoi diciannove anni, Amore Mio.

mercoledì 11 aprile 2018

Visita cardiologica post Roma - Barcellona

Dottore: "La sua pressione tende verso l'alto. Per un po' dovrà mangiare con poco sale, bere molto e prendere questa pasticchetta."
Me lo dice allungandomi la ricetta e descrivendomi accuratamente la posologia del preparato farmaceutico.
Me lo guardo mentre mi parla, lo lascio finire e poi confesso: "dotto', io so' della ROMA..."

Lui di rimando sbarra gli occhi e assume un'espressione mista tra l'ammirazione e la comprensione assoluta.
Cinque secondi di silenzio che sembrano minuti e poi me fa: "ARIDAMME ER FOJO. NUN CE SO' MEDICINE CHE BASTINO PE' NOI, FRATELLO!"

Amo questa città, amo il suo popolo.

GENS ROMANA IMPERAT. SEMPER.


martedì 27 febbraio 2018

Regali

VODAFONE
"Ha terminato i GB in regalo. Puo' continuare a navigare alle condizioni previste dalla sua offerta" (SMS)

Ma chi v'ha chiesto niente? Qua te regalano le cose a tua insaputa. C'aveva ragione er poro Scajola, co' quella casa davanti ar Colosseo, me sa...


lunedì 26 febbraio 2018

Punti di vista

Milanese (stamattina): "Tutto questo casino per un po' di neve. Per noi questa è la normalità"
Io: "Ecco. Ora hai capito perché io abito a Roma? Perché amo la mia di normalità. Ed è anche il motivo meno influente, pensa..."
Gens Romana Imperat


domenica 25 febbraio 2018

BURIAN

A Roma c'è sempre qualcuno che viene da fori a dacce fastidio.
Comunque sempre meglio 'sto "burian" che i soliti "burin".


giovedì 28 settembre 2017

A BERLINO CHE GIORNO È

Ho appena letto un articolo, su un quotidiano nazionale, non sul Corriere dei Piccoli, peraltro quest'ultimo sicuramente più credibile, sulle cose da NON fare a Berlino.

Tra tutte - le cazzate - spiccano queste tre:
- non giocare mai al gioco delle tre carte in strada (co' Pomata & Mandrake);
- non comprare sigarette di contrabbando (da Gigino 'o Zuzzuso);
- non lasciare borse incustodite (ma va? Incredibile...).
A Berlino. Semo sicuri che questo c'è mai stato a Berlino? De tutto quello che poteva scrive, anche inventando, dai...
E poi come se nel resto del mondo tutto questo fosse pratica comune e legale.

A Berlino. Ma sta gente la pagano pure? Gente che serve solo a riempire fogli altrimenti bianchi per continuare a prendere i contributi statali sulla carta stampata.
LI MORTACCI VOSTRA.
E de chi ancora ve paga. Cioè noi.


venerdì 22 settembre 2017

GUARDIE E LADRI

Vado al brico ('na vorta se chiamava feramenta). Devo comprare, tra le altre cose, un interruttore e mi sono portato il campione da casa. Prima di entrare mi dirigo verao le guardie/metronotte all'ingresso e gli faccio notare appunto che l'interruttore che ho in mano è mio. Uno dei due tira fuori un pennarello e lo segna con una "x". L'altro gli fa: "ma do' l'hai preso sto pennarello, l'hai rubato?"
Il primo, un regazzetto de 'na ventina d'anni, arrossisce come se lo avesse beccato su' padre a ruba' la marmellata e me guarda co' 'na faccia da reo confesso senza proferire parola. Imbarazzato, porello.
Nun je do peso, anzi je dico: "dove li trovo 'sti cosi?"
Lui me li indica. Entro, faccio le mie cose e prendo anche uno dei pennarelli in questione. Nel pagare mi faccio fare uno scontrino a parte solo per quello.
Mentre esco, ripasso dal mio "amico" e gli passo lo scontrino di nascosto dicendogli: "sbattijelo in faccia a 'sta guardia infame!"
Se non ce se aiuta tra noi...
P.S. allego prova fotografica del corpo del reato.


giovedì 20 aprile 2017

Diciotto

Una data attesa, questa. Ti sembra di aspettarla da una vita e che ora potrai finalmente spaccare il mondo. Poi gli anni, vedrai, cominceranno a scorrere più velocemente.
Per me ad esempio sembra passato un attimo da quando ti presi in braccio per la prima volta. Piangevi. Di notte poi non dormivi mai. O meglio, volevi farlo solo sulla spalla di papà. Fino ai tuoi tre anni era l'unico posto dove prendevi sonno. Le nostre notti brave insieme. Le mie notti più belle di sempre.

Ora sei uomo, almeno le carte dicono così.
Ma per me sarai sempre quel bambino sulla mia spalla. Che poi è e sarà per sempre tua, ogni volta che cercherai un riparo sicuro.
Ogni volta che vorrai.


Auguri, Riccardo. Buon compleanno vita mia...

venerdì 14 aprile 2017

Amplessi Rossi

Vasco 1999: "Vorrei possederti sulla poltrona di casa mia con il rewind. E tutto il necessario..."

Vasco 2017: "Io e te. Seduti sul divano a parlar del più e del meno..."

L'amplesso più lungo della storia. Almeno di quella della musica.

domenica 26 febbraio 2017

Puntini

"I puntini di sospensione si usano sempre nel numero di tre, per indicare la sospensione del discorso, quindi una pausa più lunga del punto."

SMETTETELA DI METTERNE DUECENTO!

venerdì 24 febbraio 2017

Bella France'

"Non sono riuscito ancora a capire perché i bambini soffrano. Per me è un mistero. Non so dare una spiegazione. Mi interrogo su questo"
(Papa Francesco)

Anche io vedo molte assurdità e controsensi e mi interrogo su questo, Santità.
Ed a volte lo faccio bestemmiando e rifugiandomi nel luogo (ormai) comune che "dio non esiste se esistono certe cose".
Comunque France' (France' è più intimo, più umano, più mio) me fa piacere che pure te cominci a chiedete come mai questo sedicente padre si accanisce così tanto sui suoi figli. Soprattutto su quelli più innocenti.
Solo gli stupidi non cambiano idea e tu stai un bel pezzo avanti.
Bella France'...

mercoledì 8 febbraio 2017

La morte non è giusta

La morte non è giusta.
Questo lo sappiamo. Io poi l'ho imparato bene. Ha rincorso e decimato buona parte dei miei cari.
Ma a volte lo è, se possibile, ancor meno.
Non si cura dell'età, degli affetti, non fa distinzioni.
Correvi con quel pallone tra le gambe, sul prato del "Francioni", che si concedeva a noi in quelle estati di vent'anni fa. Per disputare quei tornei di calcio vero, su un campo vero, uno stadio, per sognare.
Eravamo spesso rivali in quelle occasioni. La mia squadra, io da dirigente ovviamente - il calcio posso solo guardarlo con le capacità tecniche che mi ritrovo - e tu invece da fuoriclasse quale eri.
Stavi in squadra con "Lui", il matto, che strillava sempre il tuo nome con quella voce grossa e quella intonazione da nomade gitano ormai stanziale e panzuto:"FACCOO!"
Ci divertivamo ad imitarlo tutti. Era diventato un tormentone. Ogni estate.
Con la maglia del Campo Boario poi ci hai fatto sognare.
Un sorriso che camminava, una poliedricità ed una voglia di vivere innate.
Questo sarai per me. Per sempre.
La morte non è giusta, Stavolta lo è stata ancora meno...
Addio amico mio, Stefano Facco.

domenica 29 gennaio 2017

Siamo lupi

"Siamo lupi. È così
Solitari ma in branco
Bianchi, neri o d'argento
Veloci, belli, veri
E sempre in lotta per il comando"
(Enea Tomei, mio cugino)


venerdì 13 gennaio 2017

E allora vaffanculo

Ci sono posti dove il telefono non prende e posti dove il telefono non prende. Lo so, sembrano uguali, ma non lo sono. Ci sono persone e luoghi che contano e persone e luoghi che vengono calcolati allo stesso valore di una badilata di merda.
Ecco...sappiate però che il mio vaffanculo ha un potere speciale. Quello di potervi accomunare tutti o prendervi singolarmente, secondo necessità, e relegarvi in un limbo soltanto io vi posso tirar fuori.
Con un altro vaffanculo.

lunedì 26 dicembre 2016

Tutto si supera. O quasi.

Sono riuscito nell'ardua impresa di sopportare il dolore di perdite ben più gravi. Supererò snche questa. Metterò su "Club Tropicana", penserò ai bei momenti, alle grandi feste degli anni '80 e ce la farò, ne sono certo.
Quello che più me spaventa è l'ennesima immancabile canzone che ci ricamerà sopra quel lamentoso portasfiga de Elton John.
E che sicuramente farà in tempo a scrive per il funerale tuo.
Ciao George.


domenica 13 novembre 2016

A mamma mia

Mi manchi. Ora. Adesso più di sempre.
Mi manca quel sorriso che era solo mio,  che me bastava pe' sfida' er monno intero.
Ognuno dice che la mamma sua è la meglio de tutte. Io no. Non faccio concorsi. E poi te sei fori concorso, non sei la meglio, sei la mia.
E questo è già tutto quello che me serve.

Mi manchi. Vorrei che fossi ancora qui a dirmi come essere un buon padre. Ma quando ci provo penso a te, penso a quelo che faresti o diresti tu e tutto me sembra più facile.
Auguri Donna della mia vita.

P.S  Secondo me l'hai fatto apposta a annattene. Pe nun famme "sprecà i sordi del fioraio". Ma tanto le tue rose rosse le avrai sempre. Sempre.
Auguri Marì...


lunedì 31 ottobre 2016

Lo stupendo vivere

Adoro quella sensazione adrenalinica che mi scatena dentro un certo tipo di persone.
Quelli che nella vita hanno fatto politica, ma dietro le quinte.
Quelli che so stati tifosi, quel giorno che la loro squadra ha vinto.
Quelli che conoscono la legge, non la giustizia.
Quelli che hanno fatto i prepotenti, quella volta che erano tanti contro uno.
Quelli che pontificano e giudicano, dall'alto di una tastiera.
Ecco. Questa "sensazione adrenalinica", da non confondere con l'incazzatura, mi fa camminare a testa alta tra la gente. E mi convince ogni giorno di più che pur avendo sbagliato un sacco di cose nella vita, alcune scelte ed alcune persone non le rinnegherò mai.
Siamo sempre lo stupendo vivere. In un mondo di morti.

giovedì 13 ottobre 2016

Cent'anni

Al TG4 c'è un servizio dal titolo "Come diventare centenari". Siete avvertiti, il gruppo Mediaset sa come si fa ad arrivarci.
Spero pertanto non vi lamentiate del fatto che avremo ancora Berlusconi tra le palle, a sparare cazzate per altri vent'anni.
Insieme al TG4.

martedì 13 settembre 2016

Lapsus perseguibili

Di Maio, immagino per un lapsus, ha confuso il Venezuela col Cile. Tutti addosso.

Del fatto che Renzi, da anni, abbia preso l'Italia per il cesso di casa sua, invece, non frega un cazzo a nessuno.


domenica 4 settembre 2016

Errori parrucchieri

"Me li sono fatti rosso Tiziano", dice questa dell'ombrellone accanto.
Sto Tiziano dev'esse un altro, un amico suo, uno che non fa' il parrucchiere ma il carrozziere, me sa.
Perché più che un'opera di Tiziano Vecelio, il pittore, sembra 'na creazione de Enzo Ferrari da Maranello.
Attendo fiducioso il passaggio della safety car.


sabato 27 agosto 2016

Non sono Stato io

Nel (Bel) Paese dove "la colpa dev'esse per forza de quarcuno", pure der teremoto, la procura di Rieti fa sapere che punirà duramente gli abusi edilizi che hanno provocato crolli e cedimenti. Utile precisazione.

Fino ad ora non je ne fregava niente. Potevi abusiva' quanto te pareva. Fino ad ora eravamo tutti fratelli davanti ad un piatto de bucatini e 'na romanella.
Adesso no. Adesso un pezzo de notorietà lo vole pure la procura pontificando e lanciando inutili anatemi dall'alto di uno scranno.

In questo grande reality che ormai siamo diventati e dove pascoleranno tranquillamente i brunivespa e le barbaredurso nei prossimi mesi. Quelli sì meritevoli d'ergastolo.
Perché la pena de morte l'abbiamo abolita me pare, no?

domenica 14 agosto 2016

Peggio de così...

La nazionalità non è certa. Diciamo che l'area di provenienza è quasi certamente nordafricana.
Avanza con fatica sulla sabbia, sotto un sole allo zenith del mezzogiorno, madido di sudore. Una lieve zoppìa gli impedisce di allineare i passi già affaticati da un pesante carico di bustoni pieni di indumenti, costumi, pareo.
Le braccia piene di stampelle espositive.
Preso dalla mia lettura noto la sua sagoma con la coda dell'occhio e sollevo lo sguardo. Lui percepisce la mia momentanea attenzione, si blocca, si gira e mostra la mercanzia.
Ed in quel momento, mentre allarga le braccia, leggo la scritta sulla sua maglietta: IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE.
Me viene istintivo ed inevitabile:"lo spero pe' te, frate', lo spero veramente pe' te..."
Sorride e riprende la sua claudicante marcia.
Anche perché peggio de così...


venerdì 29 luglio 2016

Al bar

"Uno schiumato caldo, due freddi ma con granita, un macchiato col latte freddo, un succo mango e pesca, un pera "ambiente", un latte macchiato "scuro"...

E poi me so' tappato le orecchie, rifiutandomi di ascoltare il seguito. Ho lanciato un'occhiata compassionevole verso il barista e sono andato via. Senza neanche prendere il mio caffè "normale".
Richiesta sempre più difficile da fare in questo mondo che riversa le proprie frustrazioni su un poraccio che sta dietro ad un bancone.


venerdì 1 luglio 2016

Fierezza materna

Mia madre sarebbe stata orgogliosa di me e mi avrebbe dato soddisfazione.
Beh...sai che novità.
Mia madre era orgogliosa di me pure quando avrebbe dovuto rinnegarmi, disconoscermi. Trovava sempre un motivo di fierezza in tutto.
Mia madre era unica in questo.
Io e lei, contro tutti.

Ma mi piace pensarlo...Ciao Mari'...;-)


lunedì 20 giugno 2016

Volti nuovi

Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi. (Il Gattopardo - Tomasi di Lampedusa)

Mastella Clemente sindaco di Benevento.
Lui va oltre queste cazzate da romanzieri.
Lui non fa manco finta de cambia'.
Lui c'è e c'è sempre stato.
Voi lo volete e lui se candida. E voi lo votate.
Il vero nuovo che avanza è lui.
Che dio (se c'è) VE FURMINI!