"Me li sono fatti rosso Tiziano", dice questa dell'ombrellone accanto.
Sto Tiziano dev'esse un altro, un amico suo, uno che non fa' il parrucchiere ma il carrozziere, me sa.
Perché più che un'opera di Tiziano Vecelio, il pittore, sembra 'na creazione de Enzo Ferrari da Maranello.
Attendo fiducioso il passaggio della safety car.
Sì, odio le persone che parlano più di me! Forse perchè è quasi impossibile. Ma qualcuno a volte ci riesce...
domenica 4 settembre 2016
Errori parrucchieri
sabato 27 agosto 2016
Non sono Stato io
Fino ad ora non je ne fregava niente. Potevi abusiva' quanto te pareva. Fino ad ora eravamo tutti fratelli davanti ad un piatto de bucatini e 'na romanella.
Adesso no. Adesso un pezzo de notorietà lo vole pure la procura pontificando e lanciando inutili anatemi dall'alto di uno scranno.
In questo grande reality che ormai siamo diventati e dove pascoleranno tranquillamente i brunivespa e le barbaredurso nei prossimi mesi. Quelli sì meritevoli d'ergastolo.
Perché la pena de morte l'abbiamo abolita me pare, no?
domenica 14 agosto 2016
Peggio de così...
La nazionalità non è certa. Diciamo che l'area di provenienza è quasi certamente nordafricana.
Avanza con fatica sulla sabbia, sotto un sole allo zenith del mezzogiorno, madido di sudore. Una lieve zoppìa gli impedisce di allineare i passi già affaticati da un pesante carico di bustoni pieni di indumenti, costumi, pareo.
Le braccia piene di stampelle espositive.
Preso dalla mia lettura noto la sua sagoma con la coda dell'occhio e sollevo lo sguardo. Lui percepisce la mia momentanea attenzione, si blocca, si gira e mostra la mercanzia.
Ed in quel momento, mentre allarga le braccia, leggo la scritta sulla sua maglietta: IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE.
Me viene istintivo ed inevitabile:"lo spero pe' te, frate', lo spero veramente pe' te..."
Sorride e riprende la sua claudicante marcia.
Anche perché peggio de così...
venerdì 29 luglio 2016
Al bar
"Uno schiumato caldo, due freddi ma con granita, un macchiato col latte freddo, un succo mango e pesca, un pera "ambiente", un latte macchiato "scuro"...
E poi me so' tappato le orecchie, rifiutandomi di ascoltare il seguito. Ho lanciato un'occhiata compassionevole verso il barista e sono andato via. Senza neanche prendere il mio caffè "normale".
Richiesta sempre più difficile da fare in questo mondo che riversa le proprie frustrazioni su un poraccio che sta dietro ad un bancone.
venerdì 1 luglio 2016
Fierezza materna
Mia madre sarebbe stata orgogliosa di me e mi avrebbe dato soddisfazione.
Beh...sai che novità.
Mia madre era orgogliosa di me pure quando avrebbe dovuto rinnegarmi, disconoscermi. Trovava sempre un motivo di fierezza in tutto.
Mia madre era unica in questo.
Io e lei, contro tutti.
Ma mi piace pensarlo...Ciao Mari'...;-)
lunedì 20 giugno 2016
Volti nuovi
Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi. (Il Gattopardo - Tomasi di Lampedusa)
Mastella Clemente sindaco di Benevento.
Lui va oltre queste cazzate da romanzieri.
Lui non fa manco finta de cambia'.
Lui c'è e c'è sempre stato.
Voi lo volete e lui se candida. E voi lo votate.
Il vero nuovo che avanza è lui.
Che dio (se c'è) VE FURMINI!
sabato 18 giugno 2016
L'amore non esiste
L'amore non esiste. E' un'altra cazzata inventata per vendere i Baci Perugina e le rose a S. Valentino. La ragione impone questa valutazione.
(S)Fortunatamente, il raziocinio non mi ha mai assitito. Così continuerò, dissennatamente, a credere che non sia così...
Il maiale
Il maiale è l'animale migliore del mondo. Vive rotolandosi nel fango, mangia di tutto, grufola in continuazione, ha un orgasmo che dura in media trenta minuti (perciò si dice "godere come un maiale") e, alla sua morte, fa felice un sacco di gente regalandogli prosciutti, salumi e bistecche! Un grande...se rinasco voglio esse maiale! Anche come forma, stavolta...
venerdì 17 giugno 2016
Assenze cerebrali
Forse se dimostri di avere un cervello tuo, e che magari sai anche come si usa, avrai una speranza in più.
Ma potrebbe anche succedere che tu ci riesca. Allora i cervelli mancanti all'appello saranno due.
sabato 4 giugno 2016
Ricordi facebookiani (sempre validi)
Questo è un messaggio esplicito per chi sa. Io non chiedo amicizie a vanvera su FB.
Ripeto se non fosse chiaro: IO NON CHIEDO AMICIZIE. Se lo faccio è perchè ti conosco bene e voglio annoverarti tra quelli che vorrei sentire con più frequenza.
Altrimenti sei stato/a tu a farlo ed io ti ho approvato.
Ma se poi mi dimostri che le tue tette sono più grosse del tuo cervello, la possibilità che io ti scarti è direttamente proporzionale alle tette stesse.
Facebook non è la vita reale. Nella vita reale i miei VERI amici fanno fatica a riempire il numero delle dita di entrambe le mie mani.
Non raccontare cazzate, non ti inventare nulla, non raccontare cose di cui non sai. Non toccare chi fa parte, o ha fatto parte, della mia vita a vario titolo.
Altrimenti ti cancello. E NON DA FACEBOOK.
martedì 31 maggio 2016
Morra cinese
Forbice batte carta
Robot batte cinese
Giornalisti che fanno finta de non capi' e si chiedono - annunciando una nuova tendenza nel mondo industriale - come mai Adidas, dopo vent'anni, torni a produrre scarpe in Germania.
Ve lo dico io. Perché i cinesi cominciano a costa' troppo. Se so' messi in testa de fa i capitalisti.
E allora si fa una bella fabbrica de robot, energia elettrica da pannelli solari e tre/quattro persone a spigne pulsanti. Zero trasporti, zero trasferimenti e grande tornaconto in termini di immagine.
Costo zero massimo rendimento.
Giornalista che fai finta de non capi', leggi meglio il piano industriale la prossima volta.
lunedì 30 maggio 2016
Diritti & licenze
Ricapitoliamo: se io ho già impegnato l'incrocio e sto praticamente al centro dello stesso non puoi continuare a venire avanti rischiando per qualche millimetro la collisione.
Primo, perchè io sto comunque su una cazzo de moto e me fai secco (non nel senso che me fai dimagri', altrimenti accetterei pure).
Secondo, perché ormai ho praticamente superato l'incrocio.
Se poi ti suono e mi fermo chiedendo spiegazioni e tu urli ciancicando qualcosa che si avvicina per dimensioni più ad un pallone da basket che ad una "big babol", che già di per se è bella grossa: "c'ho aaa precedenzaaa!", nun te lamenta' se ti entro per metà dal finestrino e ti descrivo esattamente dove te la puoi mettere la precedenza.
Da' retta a tu moje, James Bond, torna a casa.
Sua Maestà può avere ancora bisogno dei tuoi servigi...
Beneficiando
Italia. L'unico paese dove i numeri di conto corrente per gli aiuti umanitari arrivano prima dei soccorsi. Aprite l'elenco telefonico, scegliete un nome a caso e fate un vaglia alla cieca. Avrete di sucuro più probabilità che qualcosa arrivi anche ai diretti interessati...
mercoledì 20 aprile 2016
La lingua italiana
La lingua italiana.
MI piace scrivere ed ho sempre pensato, senza false modestie, di saperlo fare. Qualcuno me accusa pure di fare un po' il professore (Maurizio de Bellis per esempio) e mi piace molto leggere ciò che scrivono alcuni "amici" di cui adoro il tratto distintivo.
Ma leggo di tutto con piacere, anche ciò che è scritto con molteplici errori grammaticali. Dietro chi non sa scrivere si nascondono, a volte, delle difficoltà, una disgrafia, un disagio nell'apprendimento.
O più semplicemente non j'annava de annà a scola quanno che era er tempo suo. Sento delle fitte al fegato quando leggo alcuni strafalcioni, ma mostro apparente freddezza, a volte sorrido, mai beffardo o canzonatorio.
Chi non sopporto davvero è chi CREDE di avere padronanza della lingua, chi dello scrivere ne ha fatto una professione - come c'è riuscito non se sa -, chi dovrebbe essere un faro illuminante nella notte dell'ignoranza o della poca conoscenza. Ecco, sappiate che buona parte di questa ignoranza è colpa vostra e di chi vi ha dato la responsabilità del ruolo che avete usurpato. Voi "giornalisti", "scrittori", "blogger" ed altri pennivendoli a vario titolo, spesso semplici firmatari di un testo pervenuto da qualcun altro, continuate a farveli scrivere i testi, perchè quando lo fate voi...se vede.
Oppure smettete de "scrive", ne benificerebbe il mondo intero.
Un anticipato sincero ringraziamento per chi ascolterà le mie parole.
Un vaffanculo, altrettanto sincero, per chi continua imperterrito nello scempio della lingua italiana.
martedì 29 marzo 2016
Giachetti docet
Il candidato a sindaco di Roma Roberto Giachetti su Facebook: "Per fare il sindaco a Roma servono i superpoteri. O forse no. Servono serietà ed esperienza."
Ecco. Io non te conosco e quindi non vojo mette bocca sulla serietà ma, da quello che sento in giro, me pare che nun te conosce nessuno. E la prima qualità è svanita. Per lo stesso motivo, il tuo essere praticamente anonimo agli occi di chiunque, te chiedo: do' te la saresti fatta st'esperienza? A casa tua? E soprattutto in cosa, di grazia?
Te conviene punta' sui superpoteri Giache', damme retta...
sabato 19 marzo 2016
19 marzo. Festa del Papà.
Faccio tutto per te. Sei il regalo mio più bello, tutti i giorni. Il centro della mia vita e dei miei pensieri.
Il mio miglior talento.
Il figlio sperato, quello che ognuno vorrebbe.
A volte mi incazzo e cerco con la durezza di correggerti o di incoraggiarti. Ma poi non ce riesco più de tanto, me passa. L'amore immenso pe' te prevale sempre.
"Auguri Papà" le prime due parole che ho sentito stamattina me le hai dette tu. E una lacrima furtiva è scesa.
E questo mi basta per far sì che sia la tua di festa, in ogni restante parte dell'anno.
Di tutti gli anni. Finchè avrò fiato.
Tuo padre.
lunedì 15 febbraio 2016
Tu chiamale se vuoi...evasioni
Scappano dal carcere nel più classico dei modi. Tagliando le sbarre e calandosi con le lenzuola annodate tra loro.
Non mi stupirei neanche se avessero ricevuto dall'esterno una lima nella torta della nonna.
Ma il problema principale de Roma secondo la coppia (ormai) comica Alfano & Gabrielli rimane la Curva Sud.
Quella congerie di delinquenti urlanti la deve smettere di disturbare la pennica quotidiana degli abitanti limitrofi allo stadio! Maleducati!
Oppure datemi un altro motivo...
Posted via Blogaway Pro
sabato 13 febbraio 2016
NORD/SUD
Gli abitanti di Casal di Principe si ribellano al fatto che ormai con la parola "casalesi" si intenda solo ed esclusivamente l'omonimo clan camorristico.
I soliti terroni che sanno solo lamentarsi.
I "padani" sono anni che vengono confusi con quegli imbecilli colorprato della lega senza proferire mai la benché minima lagnanza.
domenica 7 febbraio 2016
Le cose fatte da me
Pensavo davvero di essere un inconcludente buono a nulla. Fino a che non me lo hanno fatto notare. Ora mi guardo intorno...la mia vita è piena di cose fatte da me.
Mio orgoglio e vanto anche gli sbagli.
Tu che tiri le somme e pontifichi, puoi dire lo stesso?
martedì 2 febbraio 2016
Figlio...
Fammi essere ancora figlio.
Solo una volta. Una volta sola.
Poi ti lascio andare.
Ma per una volta, ancora, fammi sentire sicuro.
Proteggimi dal mondo.
Fammi dormire nel sedile dietro il tuo.
Guida tu. Che io sono triste e stanco.
Ho voglia che sia tu a guidarmi, papà.
Metti la musica che ti piace.
Che sarà quella che una volta cresciuto piacerà a me.
Fammi essere piccolo.
Pensa tu per me.
Decidi tu per me.
Mettimi la tua giacca, che a me sembra enorme, perché ho freddo.
Prendimi in braccio e portami a letto perché mi sono addormentato sul divano.
Raccontami storie.
E se sei stanco non farlo.
Ma non te ne andare.
Ho voglia di rimanere figlio per sempre.
Abbracciami forte come dopo un gol.
Dormi ancora, come hai fatto, per una settimana su una sedia accanto al mio letto in ospedale.
Rassicurami.
Carezzami la testa.
Lo so che per tutti arriva il momento in cui devi fare da padre a tuo padre.
Ma io non voglio.
Non ora.
Voglio vederti come un gigante. Non come un uccellino.
Non andare, papà.
Ti prego.
Fammi essere ancora figlio.
Fammi essere per sempre tuo figlio.
(Gabriele Corsi)