Una sfida che vale quanto un podio.
Ho 52 anni, ho iniziato a correre un po' di tempo fa per gioco e per sfidare scherzosamente tutti quelli che mi ripetono, spero altrettanto scherzosamente, ogni giorno "ma do' cazzo corri?".
Perché io sono questo, uno spirito ribelle e controcorrente.
Oggi ho fatto la mia prima gara, sotto la pioggia battente, 10 chilometri, ma la sensazione è quella di aver vinto una maratona. Ho fatto qualcosa che fino a qualche anno fa ritenevo impossibile. Sono fiero ed orgoglioso di me stesso.
Lo so, non ve ne frega niente ma lo scopo del post è un altro.
Vorrei chiedere seriamente un favore a quelli che "chiacchierano" sempre: non smettete di prendermi in giro, non smettete di dirmi "sei troppo vecchio pe' 'ste cazzate", non smettete mai, vi prego. Penso a voi ed aumento l'andatura, penso a voi e faccio un altro chilometro, un altro e ancora un altro...
Siete la mia benzina, il mio turbo.
Rebel. Forever.
Maciniamo chilometri
Superiamo gli ostacoli
Con la Roma in fondo al cuor 💛❤
Sì, odio le persone che parlano più di me! Forse perchè è quasi impossibile. Ma qualcuno a volte ci riesce...
lunedì 26 novembre 2018
DEEJAY TEN
venerdì 9 novembre 2018
Problemi & soluzioni
Non so di chi sia questa frase che ho appena sentito, ma è geniale.
Dal canto mio aggiungerei che spesso chi "ha la soluzione" per i problemi altrui è proprio colui che non riesce a riconoscere, e quindi a risolvere, i propri.
mercoledì 26 settembre 2018
Alla fiera del Grande Fratello
Scopro stasera che esiste al mondo tale Francesco Monte.
Famoso, dice, per essere stato il fidanzato di Cecilia Rodriguez.
Famosa per essere la sorella di Belen Rodriguez.
Famosa ai tempi per essere stata la fidanzata di Marco Borriello.
Che al mercato mio padre comprò...
martedì 14 agosto 2018
Foto rubate
Una foto "rubata" di cui non conoscevo neanche l'esistenza e che oggi mi perviene.
Esame di maturità di Riccardø Tömei.
Finisce la prova orale, non reggo più e mi crolla addosso tutta la tensione. Esco di corsa dalla stanza per non farmi veder piangere. Ma lui mi cerca e mi raggiunge, nascosto quasi, in un corridoio. Mi abbraccia forte, mentre le lacrime scorrono copiose ed inarrestabili.
Qualcuno, per fortuna dico adesso, scatta una foto. Un amico, forse. Anzi sicuramente lo è, solo un vero amico conosce il valore di certe cose.
Quel giorno ho vissuto una delle emozioni più forti della mia vita. Insieme a noi due c'erano tutti, in quel momento.
Mia madre, mio padre, nonno Pippo, nonna Amata. L'orgoglio ed il vanto di una stirpe che prosegue e si lancia nel futuro.
Ho sempre cercato di darti, affettivamente, quello che a me manca ed è mancato da morire.
Ti amo, vita mia.
Perché questo sei tu, LA VITA MIA.
"Un padre ed un figlio, in un solo abbraccio, squarciano il tempo, vanno oltre lo spazio"
lunedì 9 luglio 2018
Maturo, dice.
Ma io questo l'ho sempre saputo. Sei sempre stato più maturo degli anni che portavi, anagraficamene parlando.
Ma un attimo fa stavi a cavacecio sulle mie spalle ed ora sei un uomo.
Era un attimo fa, cazzo...
Ma io sarò sempre quello che ti portava sulle spalle. Anche se ormai vecchio e decrepito, ti basterà farmi un cenno e sarò vicino a te, ovunque tu sarai, pronto a sorreggerti ed a difenderti. E pure a portatte a cavacecio se sarà necessario.
Sempre e per sempre. Come la Roma nostra.
AUGURI CORE MIO.
martedì 12 giugno 2018
E pure con un filo di gas
Ma nessuno ce la fa a stamme dietro.
Un paio di curve e non riescono manco più a vedere le mie luci posteriori.
E vinco sempre io.
sabato 2 giugno 2018
Non ci prenderanno mai. Ve lo prometto.
Io v'aspetto de fori. Col motore acceso.
Non ci prenderanno mai.
venerdì 11 maggio 2018
Mi manchi. Come l'aria.
"Tu saluta sempre pe' primo. E ricordate de di' sempre grazie o prego, quando è il caso. Si nun te rispondono so' l'altri che hanno sbagliato. Tu il tuo l'hai fatto."
(Marisa, mia madre, 1936-2009)
Mi manchi. Come l'aria.
martedì 8 maggio 2018
lunedì 30 aprile 2018
Recensioni
"Per alcune cose è molto fornito. Per esempio yogurt di ogni tipo e formaggi con molta scelta senza lattosio.
Ma ha poca scelta per altre cose, per es. aveva solo due tipi di carta igienica e mi è sembrato in generale poco soddisfacente. Forse erano alte le aspettative."
A parte il fatto che per recensire un supermercato non stai già bene di tuo. Per capire, quanti tipi di carta igienica volevi? Quanti ne usi contemporaneamente e soprattutto come fai? Un brandello per ogni mano?
Le aspettative erano alte, dice. Se le tue aspettative nella vita riguardano la carta igienica, non voglio sapere altro di te, ti prego.
Voglio le recensioni dei recensori.
venerdì 20 aprile 2018
mercoledì 11 aprile 2018
Visita cardiologica post Roma - Barcellona
Dottore: "La sua pressione tende verso l'alto. Per un po' dovrà mangiare con poco sale, bere molto e prendere questa pasticchetta."
Me lo dice allungandomi la ricetta e descrivendomi accuratamente la posologia del preparato farmaceutico.
Me lo guardo mentre mi parla, lo lascio finire e poi confesso: "dotto', io so' della ROMA..."
Lui di rimando sbarra gli occhi e assume un'espressione mista tra l'ammirazione e la comprensione assoluta.
Cinque secondi di silenzio che sembrano minuti e poi me fa: "ARIDAMME ER FOJO. NUN CE SO' MEDICINE CHE BASTINO PE' NOI, FRATELLO!"
Amo questa città, amo il suo popolo.
GENS ROMANA IMPERAT. SEMPER.
martedì 27 febbraio 2018
Regali
VODAFONE
"Ha terminato i GB in regalo. Puo' continuare a navigare alle condizioni previste dalla sua offerta" (SMS)
Ma chi v'ha chiesto niente? Qua te regalano le cose a tua insaputa. C'aveva ragione er poro Scajola, co' quella casa davanti ar Colosseo, me sa...
lunedì 26 febbraio 2018
Punti di vista
Milanese (stamattina): "Tutto questo casino per un po' di neve. Per noi questa è la normalità"
Io: "Ecco. Ora hai capito perché io abito a Roma? Perché amo la mia di normalità. Ed è anche il motivo meno influente, pensa..."
Gens Romana Imperat
domenica 25 febbraio 2018
BURIAN
A Roma c'è sempre qualcuno che viene da fori a dacce fastidio.
Comunque sempre meglio 'sto "burian" che i soliti "burin".
giovedì 28 settembre 2017
A BERLINO CHE GIORNO È
Ho appena letto un articolo, su un quotidiano nazionale, non sul Corriere dei Piccoli, peraltro quest'ultimo sicuramente più credibile, sulle cose da NON fare a Berlino.
Tra tutte - le cazzate - spiccano queste tre:
- non giocare mai al gioco delle tre carte in strada (co' Pomata & Mandrake);
- non comprare sigarette di contrabbando (da Gigino 'o Zuzzuso);
- non lasciare borse incustodite (ma va? Incredibile...).
A Berlino. Semo sicuri che questo c'è mai stato a Berlino? De tutto quello che poteva scrive, anche inventando, dai...
E poi come se nel resto del mondo tutto questo fosse pratica comune e legale.
A Berlino. Ma sta gente la pagano pure? Gente che serve solo a riempire fogli altrimenti bianchi per continuare a prendere i contributi statali sulla carta stampata.
LI MORTACCI VOSTRA.
E de chi ancora ve paga. Cioè noi.
venerdì 22 settembre 2017
GUARDIE E LADRI
Vado al brico ('na vorta se chiamava feramenta). Devo comprare, tra le altre cose, un interruttore e mi sono portato il campione da casa. Prima di entrare mi dirigo verao le guardie/metronotte all'ingresso e gli faccio notare appunto che l'interruttore che ho in mano è mio. Uno dei due tira fuori un pennarello e lo segna con una "x". L'altro gli fa: "ma do' l'hai preso sto pennarello, l'hai rubato?"
Il primo, un regazzetto de 'na ventina d'anni, arrossisce come se lo avesse beccato su' padre a ruba' la marmellata e me guarda co' 'na faccia da reo confesso senza proferire parola. Imbarazzato, porello.
Nun je do peso, anzi je dico: "dove li trovo 'sti cosi?"
Lui me li indica. Entro, faccio le mie cose e prendo anche uno dei pennarelli in questione. Nel pagare mi faccio fare uno scontrino a parte solo per quello.
Mentre esco, ripasso dal mio "amico" e gli passo lo scontrino di nascosto dicendogli: "sbattijelo in faccia a 'sta guardia infame!"
Se non ce se aiuta tra noi...
P.S. allego prova fotografica del corpo del reato.
giovedì 20 aprile 2017
Diciotto
Per me ad esempio sembra passato un attimo da quando ti presi in braccio per la prima volta. Piangevi. Di notte poi non dormivi mai. O meglio, volevi farlo solo sulla spalla di papà. Fino ai tuoi tre anni era l'unico posto dove prendevi sonno. Le nostre notti brave insieme. Le mie notti più belle di sempre.
Ora sei uomo, almeno le carte dicono così.
Ma per me sarai sempre quel bambino sulla mia spalla. Che poi è e sarà per sempre tua, ogni volta che cercherai un riparo sicuro.
Ogni volta che vorrai.
Auguri, Riccardo. Buon compleanno vita mia...
venerdì 14 aprile 2017
Amplessi Rossi
Vasco 2017: "Io e te. Seduti sul divano a parlar del più e del meno..."
L'amplesso più lungo della storia. Almeno di quella della musica.
domenica 26 febbraio 2017
Puntini
SMETTETELA DI METTERNE DUECENTO!

