Italia. L'unico paese dove i numeri di conto corrente per gli aiuti umanitari arrivano prima dei soccorsi. Aprite l'elenco telefonico, scegliete un nome a caso e fate un vaglia alla cieca. Avrete di sucuro più probabilità che qualcosa arrivi anche ai diretti interessati...
Sì, odio le persone che parlano più di me! Forse perchè è quasi impossibile. Ma qualcuno a volte ci riesce...
lunedì 30 maggio 2016
mercoledì 20 aprile 2016
La lingua italiana
La lingua italiana.
MI piace scrivere ed ho sempre pensato, senza false modestie, di saperlo fare. Qualcuno me accusa pure di fare un po' il professore (Maurizio de Bellis per esempio) e mi piace molto leggere ciò che scrivono alcuni "amici" di cui adoro il tratto distintivo.
Ma leggo di tutto con piacere, anche ciò che è scritto con molteplici errori grammaticali. Dietro chi non sa scrivere si nascondono, a volte, delle difficoltà, una disgrafia, un disagio nell'apprendimento.
O più semplicemente non j'annava de annà a scola quanno che era er tempo suo. Sento delle fitte al fegato quando leggo alcuni strafalcioni, ma mostro apparente freddezza, a volte sorrido, mai beffardo o canzonatorio.
Chi non sopporto davvero è chi CREDE di avere padronanza della lingua, chi dello scrivere ne ha fatto una professione - come c'è riuscito non se sa -, chi dovrebbe essere un faro illuminante nella notte dell'ignoranza o della poca conoscenza. Ecco, sappiate che buona parte di questa ignoranza è colpa vostra e di chi vi ha dato la responsabilità del ruolo che avete usurpato. Voi "giornalisti", "scrittori", "blogger" ed altri pennivendoli a vario titolo, spesso semplici firmatari di un testo pervenuto da qualcun altro, continuate a farveli scrivere i testi, perchè quando lo fate voi...se vede.
Oppure smettete de "scrive", ne benificerebbe il mondo intero.
Un anticipato sincero ringraziamento per chi ascolterà le mie parole.
Un vaffanculo, altrettanto sincero, per chi continua imperterrito nello scempio della lingua italiana.
martedì 29 marzo 2016
Giachetti docet
Il candidato a sindaco di Roma Roberto Giachetti su Facebook: "Per fare il sindaco a Roma servono i superpoteri. O forse no. Servono serietà ed esperienza."
Ecco. Io non te conosco e quindi non vojo mette bocca sulla serietà ma, da quello che sento in giro, me pare che nun te conosce nessuno. E la prima qualità è svanita. Per lo stesso motivo, il tuo essere praticamente anonimo agli occi di chiunque, te chiedo: do' te la saresti fatta st'esperienza? A casa tua? E soprattutto in cosa, di grazia?
Te conviene punta' sui superpoteri Giache', damme retta...
sabato 19 marzo 2016
19 marzo. Festa del Papà.
Faccio tutto per te. Sei il regalo mio più bello, tutti i giorni. Il centro della mia vita e dei miei pensieri.
Il mio miglior talento.
Il figlio sperato, quello che ognuno vorrebbe.
A volte mi incazzo e cerco con la durezza di correggerti o di incoraggiarti. Ma poi non ce riesco più de tanto, me passa. L'amore immenso pe' te prevale sempre.
"Auguri Papà" le prime due parole che ho sentito stamattina me le hai dette tu. E una lacrima furtiva è scesa.
E questo mi basta per far sì che sia la tua di festa, in ogni restante parte dell'anno.
Di tutti gli anni. Finchè avrò fiato.
Tuo padre.
lunedì 15 febbraio 2016
Tu chiamale se vuoi...evasioni
Scappano dal carcere nel più classico dei modi. Tagliando le sbarre e calandosi con le lenzuola annodate tra loro.
Non mi stupirei neanche se avessero ricevuto dall'esterno una lima nella torta della nonna.
Ma il problema principale de Roma secondo la coppia (ormai) comica Alfano & Gabrielli rimane la Curva Sud.
Quella congerie di delinquenti urlanti la deve smettere di disturbare la pennica quotidiana degli abitanti limitrofi allo stadio! Maleducati!
Oppure datemi un altro motivo...
Posted via Blogaway Pro
sabato 13 febbraio 2016
NORD/SUD
Gli abitanti di Casal di Principe si ribellano al fatto che ormai con la parola "casalesi" si intenda solo ed esclusivamente l'omonimo clan camorristico.
I soliti terroni che sanno solo lamentarsi.
I "padani" sono anni che vengono confusi con quegli imbecilli colorprato della lega senza proferire mai la benché minima lagnanza.
domenica 7 febbraio 2016
Le cose fatte da me
Pensavo davvero di essere un inconcludente buono a nulla. Fino a che non me lo hanno fatto notare. Ora mi guardo intorno...la mia vita è piena di cose fatte da me.
Mio orgoglio e vanto anche gli sbagli.
Tu che tiri le somme e pontifichi, puoi dire lo stesso?
martedì 2 febbraio 2016
Figlio...
Fammi essere ancora figlio.
Solo una volta. Una volta sola.
Poi ti lascio andare.
Ma per una volta, ancora, fammi sentire sicuro.
Proteggimi dal mondo.
Fammi dormire nel sedile dietro il tuo.
Guida tu. Che io sono triste e stanco.
Ho voglia che sia tu a guidarmi, papà.
Metti la musica che ti piace.
Che sarà quella che una volta cresciuto piacerà a me.
Fammi essere piccolo.
Pensa tu per me.
Decidi tu per me.
Mettimi la tua giacca, che a me sembra enorme, perché ho freddo.
Prendimi in braccio e portami a letto perché mi sono addormentato sul divano.
Raccontami storie.
E se sei stanco non farlo.
Ma non te ne andare.
Ho voglia di rimanere figlio per sempre.
Abbracciami forte come dopo un gol.
Dormi ancora, come hai fatto, per una settimana su una sedia accanto al mio letto in ospedale.
Rassicurami.
Carezzami la testa.
Lo so che per tutti arriva il momento in cui devi fare da padre a tuo padre.
Ma io non voglio.
Non ora.
Voglio vederti come un gigante. Non come un uccellino.
Non andare, papà.
Ti prego.
Fammi essere ancora figlio.
Fammi essere per sempre tuo figlio.
(Gabriele Corsi)
venerdì 29 gennaio 2016
Nazzareno Tomei, quello vero, mio nonno.
Una volta mia madre gli disse, parlando di me e prendendolo un po' in giro:"ha modi diversi da voi Tomei, è più buono, più accomodante."
Egli rispose: "prima o poi ti mostrerà chi è veramente, ora è un cucciolo, ma un lupo è sempre un lupo. È lui è un Tomei. Sangue di lupo!"
martedì 26 gennaio 2016
Lo scienziato
Io: salve, le lascio la macchina.
Parcheggiatore: sì, lasci pure le chiavi nel quadro.
Io: per curiosità, quanto costa?
P: più tempo sta e più paga, meno tempo sta e meno paga.
Manco je risponno.
Prendo il biglietto e vado via.
Preferisco non sapere. E soprattutto non rispondere.
domenica 24 gennaio 2016
Finché morte non ci separi
Le mogli ed i mariti vanno e vengono, cambiano, a volte muoiono.
I fratelli no. Quelli no, quelli rimangono.
Per sempre.
Ero un ragazzo
Ero un ragazzo.
Un giorno hanno cominciato a chiamarmi saltuariamente "signore". Poi sempre più spesso.
Domani mi indicheranno come "quel vecchio" e qualcuno avrà l'ardire di urlarmelo durante un litigio o perché mi sbrighi ad attraversare le strisce pedonali, subendone poi le doverose conseguenze.
Ma sarò sempre quel ragazzo. Promesso.
mercoledì 20 gennaio 2016
Per niente
Entro nei tuoi pensieri, come ho sempre fatto del resto, ed immagino i dilemmi che li attanagliano.
"Cosa guardo stasera? Femmine contro maschi oppure Harry Potter?"
Che praticamente significa "mi tuffo nel passato remoto, che poi non mi ha mai realmente abbandonato, oppure in quello recente? A fianco di chi mi siedo stasera? Su quale divano idealmente mi penso?"
Mentre "ti pensi" ed inevitabilmente ci penso anch'io, mi viene in mente una canzone. E allora canto:
"Quanto tempo che è passato
senza che me ne accorgessi
quanti giorni sono stati
sono stati quasi eterni
quanta vita che ho vissuto inconsapevolmente
quanta vita che ho buttato
che ho buttato via per niente.
Che ho buttato via per niente.
(Noemi)
lunedì 18 gennaio 2016
Curiosità e coraggio
Ero giovane e pieno di curiosità, nulla mi spaventava.
Invecchiando, mi accorgo di non aver perso nulla di tutto questo. Anzi, forse l'ho amplificato.
Curiosità e coraggio. Se ci pensi è tutto quel che serve, fidate.
domenica 10 gennaio 2016
Capre e pecore
Animalisti denunciano Sgarbi: non può usare il termine "capra" per offendere gli uomini.
Lì per lì ho pensato ad uno scherzo.
Ma poi ho capito. Il tutto si svolge nel teatrino di Barbara D'Urso.
Lei che con le pose plastiche da quadrupede ovino ci ha costruito una carriera si è sentita offesa ed ha dato ampio spazio alla protesta.
Anche se nel caso specifico trattasi di pose onomatopeicamente più vicine all'ovino da lana che alla capra.
A buon intenditor...
lunedì 21 dicembre 2015
La mora pizzuta
La "mora pizzuta".
La roccia appuntita. Questo significa.
Da oltre 60 anni questa roccia rappresenta per la mia famiglia lavoro, riparo, vita. Potrei raccontarlo in una saga alla "Canale Mussolini" ma non è questa la sede giusta e forse non la leggereste neanche.
E forse manco me va de fallo.
Ciò che c'è in questa foto rappresenta tutto per me.
Passato, presente e futuro.
Sangue che affonda le radici in una cultura vera e genuina e che guarda a testa alta il suo futuro. Con fierezza.
sabato 28 novembre 2015
La matematica (remaked)
La matematica serve. È necessaria. Senza non potremmo vivere oggi.
Lo stesso smartphone ha bisogno del computo, della logica.
Ma vuoi mettere le soddisfazioni dell'irrazionale, dell'insensato...
La mia vita è una somma di avventure, a volte davvero incredibili, il più delle volte senza un apparente senso logico. Di facce e persone che vedi solo nei film, che leggi nei libri.
Ho smontato teorie intoccabili e distrutto certezze di ferro. A volte creando danni, sicuramente, ma spesso uscendo vincitore.
Vincere non significa solo portare a casa un trofeo. Per me è vedere gli occhi pieni di gioia o di gratitudine di chi fino a quel momento non sapeva, non pensava e quindi, di fatto, aveva mai vissuto.
E credeva, invece, di avere tutto il necessario.
Rebel. Forever.
mercoledì 18 novembre 2015
La perfetta bivalenza
Il mestiere a chi lo sa' fa' e il lupo alle pecore. Ed io, lupo di nascita e mestierante vero, di questo assioma rappresento la perfetta bivalenza.
sabato 14 novembre 2015
Belli dentro
Dice che la bellezza non è tutto.
L'importante è essere belli dentro.
Sotto traccia allora. Come i tubi del cesso, quindi. Ecco appunto, tutto torna.
venerdì 13 novembre 2015
Ti devo parlare
Ti devo parlare.
Che cazzo c'è sempre da discutere e parlare?
Ci sono i comportamenti, i gesti e le parole di ogni giorno. Quelli valgono più di qualsiasi discorso e di qualsiasi promessa. Quello che sei lo dimostri, non lo dichiari o prometti.
I rapporti nascono e vivono (e muoiono pure) da soli, senza impiantare il cantiere, senza costruzione, senza formalità.
E poi io le odio le formalita...
giovedì 12 novembre 2015
Tutto è relativo
Secondo me il tempo su YouTube è calcolato diversamente. Il server deve sta' in qualche web farm de 'n'artra galassia.
Altrimenti non se spiega perché quei cazzo de "5 secondi di pubblicità" ce ne mettono minimo 12 pe' passa'!
Co' 'sti parametri camperemmo tutti ducent'anni. E non so se sarebbe un bene...
martedì 3 novembre 2015
La trasgressione
Facciamo chiarezza. La trasgressione è una cosa che hai dentro, che hai palesato nel vissuto e che continui ad avvalorare ogni giorno. E attenzione perché c'è differenza tra palesare l'istinto ribelle e fingere di esserlo. E pure tra dimostrare ed ostentare.
Per cui, capisco che una volta ve potete fa' una foto in cui mostrate corna, diti (volutamente DITI) e lingue ma non sempre dai. Chi vi conosce lo sa chi siete.
Trasgredire è una missione. E voi, col curriculum da chierichetto, al massimo potevate fa' i missionari. In Congo.
REBEL. FOREVER.
sabato 31 ottobre 2015
Goodbye Capannelle
La data fatidica è arrivata.
A mezzanotte si chiude un ciclo.
Mentre attendevamo, nuove sfide sono, da tempo e parallelamente, iniziate ed altre ne arriveranno. Per il momento si registrano solo soddisfazioni. Grazie a tutti noi. Siamo una grande squadra e la strada intrapresa è quella giusta.
Con la mia gente, con questa gente, potrei dichiarare guerra al mondo.
Ed il mondo, di rimando, non potrebbe far altro che tremare.
Fiero di avervi al mio fianco! Daje!
"Lance saranno scosse, scudi frantumati. Un giorno di spade un giorno rosso prima che sorga il sole."
mercoledì 28 ottobre 2015
Considerazioni mattutine
Mi sveglio ed attuo le abituali procedure mattutine. Incrociando la mia immagine riflessa noto, con lo stupore che mi accompagna da sempre, di essere oltremodo bello anche oggi.
Non vi è dunque fine a questa cosa?
Prima o poi dovrò farmene una ragione...
Giornalisti?
Apertura radiogiornale RDS di oggi. La giornalista: "le notizie di cronaca di oggi arrivano tutte dall'Italia e dal mondo"
Che strano...neanche un raggio gamma che ha balenato alle porte di Thannoiser o una nave da combattimento al largo dei bastioni di Orione?
Non ci sono più gli alieni di una volta.
Viviamo proprio in un universo piatto. Senza più emozioni...
Sta cretina!
giovedì 22 ottobre 2015
Luoghi comuni
Continuiamo a parlare, vivere e comportarci come se esistessero solo ed esclusivamente due macrogruppi: gli uomini e le donne.
La fortuna, o il problema dipende dai punti di vista, è che non tutte le donne si comportano da "donne" e non tutti gli uomini da "uomini".
Vivaddio. O chi per lui.
domenica 18 ottobre 2015
Mi piace
Mettere mi piace al proprio status è come rimirare la propria opera d'arte dopo averla terminata e compiacersene. O forse un chiaro segnale di solitudine e bisogno di considerazione. O forse non hai solo capito un cazzo di come funziona FACEBOOK.
lunedì 5 ottobre 2015
Di poche pretese
Non sono narcisista e neanche egoista.
Se fossi vissuto nell'Antica Grecia non sarei stato Narciso.
Sarei stato Zeus.
sabato 3 ottobre 2015
Colazione ai Castelli
Ambientazione: baretto a Grottaferrata.
Io: signora è mio questo caffè?
Barista: no è de quell'artro signore...ma do' sta?
Io: forse è quello seduto li?
B: Sì, lui. Me lo AVEVO perso.
Io: ah...
Però il caffè era bono.
martedì 8 settembre 2015
Attese
Odio l'attesa. L'attesa inutile. L'inutile attendere che le cose si svolgano e ci impongano cosa fare. Amo l'azione, io sono fatto d'azione. Amo sbagliare e riprovare. Amo. Incondizionatamente.
martedì 25 agosto 2015
Oggi so' vent'anni
Oggi so' vent'anni
Me porterò sempre appresso 'sto rimpianto. De avette negato quell'urtima sigaretta che m'hai chiesto. Perché stavi male, pensavo. Ma peggio de così che te poteva succede...
Avrei voluto farti conoscere mio figlio e condividerne con te orgoglio e vanto.
So' sicuro che lo indichi a tutti quelli che incontri, vecchi e novi, e je dici "quello è sangue mio"
Ciao Vecchio, se vedemo...
venerdì 21 agosto 2015
Amo i nemici
(Michail Jur'evič Lermontov)
giovedì 13 agosto 2015
Manco 'na Ferari
Quel fragore assordante. Misto a quel sibilo della turbina che deflagra in uno sbuffo della valvola pop-off, impedendo alla turbina stessa di esplodere per la troppa pressione prodotta dai gas di scarico. Il rumore dei cavalli/vapore che scalpitano soggiogati dall'intelligenza e dalla passione dell'uomo. Pensavo che quel rumore, ascoltato centinaia di volte ai bordi del Rettilineo della Parabolica di Monza, non fosse riproducibile da essere umano.
Fino ad oggi.
Fino a che un coso de ottanta centimetri con paletta e secchiello non me passa di fianco al lettino mentre dormo!
Li mortacci sua. E de su' madre.
martedì 11 agosto 2015
Phishing
Negli ultimi tre giorni mi ha scritto quattro volte il Monte dei Paschi di Siena.
Quasi incazzati mi dicono che mi hanno bloccato praticamente tutto. La carta di credito, il conto, il passaporto e pure l'abbonamento allo stadio.
C'è solo un piccolo problema.
Io credo di non esserci manco mai entrato al Monte dei Paschi di Siena.
Ma ancora c'è qualcuno che crede a 'ste cazzate?
domenica 9 agosto 2015
Principi del foro
BRANCHIA normativa. Sei sicuro che se dica proprio così? Praticamente, me butto, sarebbe un qualcosa che legifera l'apparato respiratorio delle forme di vita subacquee?
E ce fai pure l'avvocato, li mortacci tua.
E de chi t'ha dato la laurea.
martedì 4 agosto 2015
giovedì 30 luglio 2015
ACI
SMS mattutino: ". . . hai approfittato dello sconto a te riservato per rinnovare la tua tessera ACI? Perché Aci è con te. Sempre."
Quanto meno inquietante.
Non riesco a smettere di guardarmi intorno.
domenica 19 luglio 2015
Il mio Capitano
Bale, il "grandeimmensostratosfericoosannato" Gareth Bale, per un attimo torna bambino, vede uno dei suoi primi idoli calcistici, quel regazzetto de Porta Metronia che ancora oggi, a 39 anni, insegna calcio al mondo e si ferma a chiedere una maglia autografata.
Alla luce di ciò la domanda che nasce è: per Melbourne l'uscita del raccordo è Laurentina o Ardeatina?
P.s. occhio "Cesaroni" che se mettete "mi piace" dopo tutti gli "è finito" che v'ho sentito di' ve sputtano!
P.s.2 la foto soprastante è stata scattata da me a Pinzolo. Scusate se non è perfetta ma avevo le lacrime agli occhi, come ogni volta che lo vedo. Da 23 anni...
Donne in valigia
Partenza per il mare.
Apro il cofano per buttare dentro il mio misero zainetto e ci trovo una valigia.
Sì, proprio un trolley, quelli co' le rote, quelli che Ryan Air, date le dimensioni non regolamentari, non te li fa passare per bagaglio a mano manco se te fai veni' le crisi epilettiche.
A quel punto me viene normale chiede spiegazioni.
La risposta è: "Ma amore, stasera rimaniamo al mare, mi devo cambiare".
E te serviva la valigia...stiamo al mare, mica al polo nord.
Ah ma forse se deve cambia' co' un'altra. Ce sarà qualcuno nel trolley? Nel dubbio lascio un pezzetto de finestrino aperto.
Je dovesse manca' l'aria...
venerdì 17 luglio 2015
Se fosse stata viva pora mamma avrebbe definito la situazione con una delle sue pregevoli massime tipo: "sto Facebook è entrato de piatto e s'è messo de largo".
La prima volta che ho scaricato l'applicazione per Android sarà stato al massimo 10/12 MB. Oggi, ultima release, 40 mega e spicci.
Tra un po' ce vole un telefono solo pe' lui. Speriamo je facciano pure le gambe pe' portasse da solo...
giovedì 9 luglio 2015
Android Play Store
Mentre navigo nel summenzionato store, individuo una applicazione che contiene nel suo logo la Union Jack, la bandiera britannica. Incuriosito vado a leggere di che si tratta "Impariamo giocando. Inglese gratuitE". GRATUITE?
E che lingua me vorresti insegna'? Er ciociaro? Allora ce dovevi mette la bandiera gialloblu der Frosinone!
Oppure un pigiama de flanella daa lazio...
Dopo la morte
Il purgatorio lo immagino come un posto dove stanno tutti inginocchiati a prega' sperando che arrivi un secondino ed annunci il tuo "fine pena". L'inferno, sì, l'inferno. Soffrirò il caldo ma so' sicuro che me ce divertirei. E poi, diciamocelo chiaramente, in tempi de carenza d'impiego è l'unica speranza nel posto fisso.
venerdì 3 luglio 2015
AMA ROMA
Ad esempio non è affatto vero che il comune di Roma non cura le aiuole e non taglia l'erba. Lo fa. Sotto casa mia lo fa.
Ed accende il decespugliatore alle 6.58 del mattino. Per poi spegnerlo alle 7.03 per andare a prendere il caffè ar bar de fronte. Lo stretto necessario pe' svejamme.
LI MORTACCI VOSTRA.
Un altro imbecille
"I veicoli che circolano ancora senza copertura sono «troppi» e aumentano i costi per la collettività, afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo saluto all'ANIA, associazione delle assicurazioni. Il Capo dello Stato indica come centrale la «battaglia per l'affermazione della legalità» anche nel settore assicurativo, colpito da frodi troppo diffuse."
Avemo messo a rappresentacce 'n artro imbecille. Uno che va davanti all'associazione che rappresenta tutte le assicurazioni e invece de coglie al balzo l'occasione per dirgli che sono dei truffatori e approfittatori della nazione tutta, in quanto esigono il pagamento di premi che nessun altro paese paga così alti, gli promette che pure quelli che non pagano, magari perché non ce la fanno manco a magna', pagheranno. Oh se pagheranno.
Buongiorno Repubblica di Roma.
Quella sì, una vera Repubblica.
lunedì 29 giugno 2015
mercoledì 10 giugno 2015
domenica 7 giugno 2015
Pino is not dead
Pino Daniele non è morto.
Può sembrare la solita frase commemorativa, ma stavolta è vero.
Stanco della popolarità che ha sempre rifuggito, cercando come sempre di schivare ogni contatto col pubblico nel privato, si è riciclato.
Ora fa l'operaio in una ditta edile.
E stamattina è venuto ad armeggiare sotto la mia finestra con un trapano.
Armeggia e chiacchiera con la sua voce stridula. E trapana. E me sveja.
Ora non riesco a decidere se rompe il cazzo più la voce o il trapano...
lunedì 25 maggio 2015
Acqua e olio
Ci vorrebbe più egoismo. Ma quello io non ce l'ho. Mi adatto, cerco di mescolarmi tra la folla. Ma acqua ed olio non si mischiano. E vengo sempre a galla.
Io vengo da Kripton.
Sempre più convinto che sia così. Buongiorno alieni de Roma...
domenica 17 maggio 2015
Essere padre
Fino all'ultimo respiro.
martedì 28 aprile 2015
Terremoti e Mari
Terremoto in Nepal.
4300 morti. 4 sono italiani. Meno dell'uno per mille.
Ma il circo dei media si è già scatenato:
- Barbara D'Urso ce piagnerà pe' 'na quindicina de giorni;
- Mistero troverà una strana attinenza con quello dell'Aquila;
- Renzi parlerà di un progetto di legge immediato contro i movimenti sismici
- Salvini bestemmierà Odino e farà una trasmissione su La7 contro "questi cazzo di terremoti extracomunitari"
Il tutto perché non si parli di questo mare di merda che ci circonda ed in cui qualcuno riesce ancora a non affogare...
Pochi, molto pochi.
mercoledì 25 marzo 2015
No logo
Premetto che auspico e preferisco uno sport "no logo" ed esente da "sparapose" da palestre con l'ultima tutina fashion. Sudore, fatica e vestite come te pare, questo il mio pensiero in merito.
Detto questo, caro vicino di panca, come asciugamano da usare in sala pesi, per me, va bene tutto. Andava bene. Fino a quando non ho visto te. Co' l'asciugamano der bidet della parure der "coredo de nonna", quello beige coi fiori colorati. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro.
sabato 14 marzo 2015
Mia madre...
La luce che ti riempiva gli occhi e la stanza in cui ti trovavi ogni volta che venivo da te.
Questo era quello che mi facevi sentire, un essere superiore, al pari di un dio greco.
Ed era sempre così, incondizionatamente, anche quando avresti dovuto odiarmi per quante ne ho combinate.
E forse è proprio questo ciò che mi manca di più di te, Amore mio.
Ciao Signo'...
venerdì 27 febbraio 2015
Nun me fa paura niente
Nun me fa paura niente, niente, manco 'sto momento perchè te amo e so' convinto de 'st amore, pure quanno nun conviene, pure quanno ce sto male, me ne sto qui, alza l'occhi e guardame sto co la sciarpa 'n mano qual'è er problema? Parlame.
Nun è facile, ne pe me, ne pe te e questo lo capisco, ma devi capi' quanto vale, quella maglia che c'hai addosso, nun sei er primo che 'a porta e nun sarai nemmeno l'ultimo.
Però, finchè ce stai, non posso sape' quanto, ce devi suda' dentro e nun devi smette 'n attimo perchè quella che pe te, è na bella professione, pe me è 'na vita intera vissuta de passione.
E se te piagni t'asciugo io le lacrime,
Se soffri e c'hai paura te porto sulle spalle.
Però, nun me fa' vede' che mentre io ce provo, te passeggi su quer campo io ar posto tuo me lo magnavo.
Non è er colpo de classe quello che te ruba l'occhi, che certo che me piace, ma non basteno li tocchi.
Vorrei vede' la rabbia de chi se vole ribella'
La fame de vittoria quella che 'nte fa trema'.
Perchè sta maglia qua pe me, è na seconda pelle,
E se io ce metto er core...TU METTICE LE PALLE.
FORZA ROMA
SEMPRE!"
sabato 24 gennaio 2015
Alla ricerca dell'intesa perduta
"...alla ricerca di un'intesa, Pippo Civati dialoga con Niki Vendola..."
Personaggi dalla vaga assonanza disneyana, di cui basta sentire il nome per capire che sono fuggiti da un albo di Topolino, per poi averne la matematica conferma alla sola vista, si sono impadroniti di ciò che rimane della politica italiana.
E, peggio ancora, di notiziari e carta stampata che ci obbligano a sentirne parlare.
giovedì 11 dicembre 2014
Non ci sono.
Non ci sono. Non dormo lì.
Io sono come mille venti che soffiano.
Io sono come un diamante nella neve, splendente.
Io sono la luce del sole sul grano dorato.
Io sono la pioggia gentile attesa in autunno.
Quando ti svegli la mattina tranquilla,
sono il canto di uno stormo di uccelli.
Io sono anche le stelle che brillano,
mentre la notte cade sulla tua finestra.
Perciò non avvicinarti alla mia tomba piangendo.
Non ci sono. Io non sono morto.
(Canto Navajo)
lunedì 8 dicembre 2014
In profumeria
In profumeria.
Compro un profumo e la commessa:"le metto in busta dei campioncini di questo ottimo gel dopobarba. Però devo avvertirla che, nel caso in cui le piaccia, noi non lo commercializziamo."
Cioè, famme capi'...voi non lo vendete e me riempi la busta de campioncini?
Ma che me stai a usa' pe' fa' la differenziata?
Posted via Blogaway
domenica 7 dicembre 2014
Basta poco
A volte le diverse estrazioni sociali di coppia creano falsi problemi facilmente risolvibili. Sentite questa. Due futuri sposi che litigano nel mio ufficio perché lei voleva la 'matriciana nel menu e lui no. Lei adducendo che i suoi invitati preferivano la sostanza alle belle parole e lui, di contro, che non avrebbe mai voluto un piatto di così bassa lega scritto sul menu del suo matrimonio... come je mettemo nome?
Lampo di genio del mio metre preferito: "Rigatoncini trafilati al bronzo in salsa di pomodorini e guanciale croccante spolverati con pecorino romano DOP."
Capra e cavoli salvati. Applauso.
Posted via Blogaway
L'inferno
"Sento che io e te andremo all'inferno. Tu sai cos'è l'inferno. È senza fuoco e senza diavoli. Non è quello che t'insegnano quando sei piccolo. L'inferno e il paradiso ci sono già. Ce li costruiamo da vivi, tutte le volte che scateniamo il dolore e che provochiamo sofferenza!"
(Marina - Faster)
Posted via Blogaway
martedì 2 dicembre 2014
In una sola parola
Coatti, fregnoni, creduloni, rissosi, romantici, innamorati, irascibili, caldi come er sole, veri come er core. Con un innato senso di giustizia, capaci di sentimenti unici ed innamorati delle cause (che sembrano) perse.
Ma che non smetteremo mai di crederle già vinte...
In una parola, SEMO ROMANISTI!
lunedì 1 dicembre 2014
Antifurto 2.0
Dice che ormai è sempre più frequente il furto in auto dopo l'effrazione del vetro. Io lascio le bollette da paga' sul sedile per far capire che aria tira.
Non me tocca mai niente nessuno!
sabato 29 novembre 2014
La pubblicità che offende
Le ideologie sono diventate utopie. E gli schieramenti ormai anacronistici. Secondo me il futuro sta nel lottare tutti insieme per il bene comune, per un futuro migliore.
Posto questo come base del mio attuale pensiero, vorrei analizzare questo:
"Uliveto, l'acqua della Roma e della Lazio"
Me dispiace. Non è possibile.
A Roma niente e nessuno po esse "della Roma e della Lazio". Pure le sponde der Tevere non so le stesse. Manco l'acqua che ce scorre. C'è una linea ideale che la divide al centro. Il nostro è un derby lungo un anno. Non ce potete uni', non è tutta acqua. Semo acqua e olio.
Cambiate sto spot, è offensivo.
Persino pe quell'altri, i pigiamati. Ed ho detto tutto...
venerdì 28 novembre 2014
Social Network
La matematica
La matematica serve. È necessaria. Senza non potremmo vivere oggi.
Il computo, la logica.
Ma vuoi mettere le soddisfazioni dell'irrazionale...
La mia vita è una somma di avventure, il più delle volte senza un apparente senso logico.
Ho smontato teorie intoccabili e distrutto certezze di ferro. A volte creando danni, sicuramente, ma spesso uscendo vincitore.
Vincere non significa solo portare a casa un trofeo. Per me è vedere gli occhi pieni di gioia o di gratitudine di chi, fino a quel momento, non aveva mai vissuto.
E credeva invece di avere tutto il necessario.
Rebel. Forever.
giovedì 27 novembre 2014
Quella grossa dose de pazzia
Esserne gelosi è solo non voler comprendere quello che è per me.
Ma questo, ad onor del vero, non è mai successo. Anzi, devo dire che molte persone mi hanno seguito ed addirittura superato, ammesso che sia possibile. Alcuni dicevano addirittura di odiarla, pensa...ed ora si sentono romani più de quelli veri. Forse perchè la identificano con me, con la mia passione per la vita e per quella grossa dose de pazzia con cui la affronto. Sempre...
mercoledì 26 novembre 2014
Essere divertenti
Quelli che: "con le donne essere divertenti non funziona" sono delle persone fondamentalmente tristi e dalle quali fuggire al più presto.
E che delle donne non c'hanno mai capito un cazzo, diciamolo.
domenica 23 novembre 2014
Preferenze
Nun c'è gnente da fa'.
La posizione che più mi appaga a letto è sempre la stessa.
Il quattro de bastoni!
sabato 22 novembre 2014
mercoledì 19 novembre 2014
I sogni...
Sogni d'oro. Per voi.
I miei sono ad occhi aperti. Da sempre.
Il giorno che smetterò di farne mi appellerò all'eutanasia...
lunedì 17 novembre 2014
Testmania
Questo il risultato:
venerdì 14 novembre 2014
Genitori. Poco geni.
I tuoi fallimenti e le tue frustrazioni rimarranno esattamente le stesse. Anche dopo aver immotivatamente rimproverato tuo figlio per un futile o addirittura inesistente motivo.
Avrai guadagnato solo il rimorso per averlo fatto.
Pensieri a confronto
"Dio mi ha fatto diventare calvo per ricordarmi che sono umano."
(Bruce Willis)
"So' d'accordo, Bruce. Ma nel mio caso perché ha voluto anche strafare. Calvo so' irresistibile"
(Nazzareno Neno Tomei)
mercoledì 5 novembre 2014
mercoledì 29 ottobre 2014
Una grande Mamma
Elio Aristide, Encomio a Roma, 60 (metà II sec. d.C.)
"Perchè Roma è una grande mamma. E la zinna nun la nega mai a nisuno." (Detto popolare)
martedì 21 ottobre 2014
Me dispiace, ma questo è Amore
Loro credevano fosse una discussione de calcio. Ma il calcio non esiste. ESISTE SOLO L'ASROMA. Me piaceva troppo. L'ho riportato anche qua.
"Allora, urge spiegazione definitiva. Io non amo il calcio, non amo i calciatori, non idolatro nessuno di loro se non Francesco Totti per motivi che a me risultano palesi ed assolutamente indiscutibili ma che ora non riporterò per brevità.
IO AMO ROMA. La città di ROMA, la sua storia, i suoi vicoli, le sue strade, la sua gente in tutte le sue manifestazioni ed espressioni. E quindi non posso non amare l'AS ROMA, che ne porta i colori "sangue e oro, aristocratica e popolare" (cit. Core de Roma), che ne porta il nome ed il vanto. Questo è amore per me. Chi mi ha visto mentre guardo una partita costantemente in piedi, chi mi vede commuovermi (alle lacrime) mentre parlo di LEI o mentre sento parlarne, chi mi vede in queste mie dimostrazioni, forse mi ritiene un esagerato, un pazzo, un esaltato. Ma non è così, questo è Amore, fidate.
Un Unico Grande Amore...
Capisci ora amica mia? E se me dici che non è amore questo me offendi. E offendi anche un po' te stessa!"
lunedì 20 ottobre 2014
Leggere...
Restano appiccicati alla pagina, non percepiscono che le parole sono soltanto delle pietre messe di traverso nella corrente di un fiume, sono lì solo per farci arrivare all'altra sponda. Quella che conta è l'altra sponda. (José Saramago)
domenica 19 ottobre 2014
The King of Rome
Il sorriso però non è per la vittoria contro una squadra mediocre, completamente abbattuta dopo 25 minuti. No.
Il pensiero va a quei due ragazzi spagnoli di fianco a me, in Curva.
Si sono alzati in piedi, emozionati, ad applaudire anche loro l'uscita dal campo del mio Unico ed Immenso Capitano.
Mentre il popolo di Roma, il suo popolo, gli rendeva omaggio.
Perché "fori dar raccordo nun lo conosce nessuno". Laziale, sentite male.
THE KING OF ROME IS NOT DEAD: FRANCESCO TOTTI!
mercoledì 15 ottobre 2014
Apologia del vaffanculo
A volte con un "vaffanculo" ben assestato si risolvono un sacco di dubbi, incertezze, equivoci.
O meglio, non risolvi un emerito cazzo, ma voi mette la soddisfazione?
In fondo la vita dovrebbe esse questo, no?
Un insieme di soddisfazioni.
Ecco. Cominciamo a pijassele.
E vaffanculo. ;-)
domenica 12 ottobre 2014
E allora forza Roma!
Sì. Forza Roma. Ostinatamente. Perché anche quando vorresti piangere ed abbandonare tutto ce provi e ce credi sempre. Pazzi visionari, ma fieri della propria passione.
E questo lo riporti nella vita.
Lo vivi. In tutto.
In morte di Aurelia Sordi
Aurelia mia, te ne sei annata pure te.
Mo che arivi, famme er piacere, saluteme Arberto e dije che l'ho amato tanto e che senza de lui sarei stato sicuramente una persona più triste.
E Roma nostra, forse, 'na nticchia meno ROMA.
Se vedemo...a quer paese.
Ciao Aure'...
venerdì 3 ottobre 2014
Non salva da niente...
Non considerate l'amore come un salvagente. L'amore è il mare. Bisogna immergersi e rischiare di annegare. Sopportare le tempeste per tornare a galleggiare sereni. L'amore non salva dalla solitudine. Non salva da niente. è il più insidioso dei mari. L'unico che vale sempre la pena di navigare.
(Paola Felice)
giovedì 2 ottobre 2014
La solitudine
"Non esiste nessuno più difficile di chi sa stare solo.
Ha imparato a fare la cosa che fa più paura al mondo. Quindi, non sarà mai disposto a barattare la sua solitudine con rapporti di circostanza, ne con persone che cercano compagnia solo perché hanno paura del vuoto."
(P. Felice)
mercoledì 1 ottobre 2014
L'amore non esiste
"L’amore non esiste è un cliché di situazioni
tra due che non son buoni ad annusarsi come bestie
finché il muro di parole che hanno eretto
resterà ancora fra loro a rovinare tutto
L’amore non esiste è l’effetto prorompente
di dottrine moraliste sulle voglie della gente
è il più comodo rimedio alla paura
di non essere capaci a rimanere soli
L’amore non ha casa, non ha un’orbita terrestre
non risponde ai più banali meccanismi tra le forze,
è un assetto societario in conflitto d’interesse
l’amore non esiste…
Ma esistiamo io e te
e la nostra ribellione alla statistica
un’abbraccio per proteggerci dal vento
l’illusione di competere col tempo
Io non ho la religiosa accettazione della fine
potessimo trovare altri sinonimi del bene
l’amore non esiste, esistiamo io e te..."
PURA POESIA. EMOZIONE.
martedì 23 settembre 2014
La tua colpa
Per un paio d'anni c'è stata solo quella "bianca". Poi, un giorno, si materializzò la seconda puntata. Forse è giusto così. Hai avuto quello che te meriti, cojone.
Hai amato TANTO, questa la tua colpa.
lunedì 22 settembre 2014
Riccardo, mio orgoglio e vanto.
Se si risale alla data, sul blog v'è traccia di questo mio indelebile ricordo.
Mi vide in lacrime già all'inno e da quel giorno qualcosa successe nel suo ancor piccolo cuore. Aveva nove anni, l'età in cui decidi la tua squadra.
E quella sera, su viale dei Gladiatori, mi disse: "Papà...ho deciso. SONO DELLA ROMA!"
Il mio di cuore per un attimo vacillò, ma non lo diedi a vedere. Lui continuò a guardarmi per cercare di notare in me una reazione. Ma mentre palesavo indifferenza, un'altra lacrima solcò la mia guancia.
Mi accarezzò ed asciugò quella goccia di pianto, senza dire nulla. Sorrise soltanto...
L'altro giorno gli ho chiesto se avesse da fare domenica o se volesse andare allo stadio. La risposta è stata: "Nessuna cosa è più importante della Roma, papà. Qualsiasi altro impegno si annulla da solo. Si va allo stadio." Oggi eravamo di nuovo lì, per l'ennesima volta dopo quel mercoledì di settembre del 2008.
A piangere, abbracciati, insieme.
DAJE!
"E se un giorno er Signore me vorà
vojo mi fijo accanto e pure in coma
je vojo senti' di' du' cose sole:
papà te vojo bene e Forza Roma!!!"
Unico Grande Amore
Un solo Amore: Unico e Grande
Una sola strada: Tutta in Curva, la più bella Curva del mondo
CURVA SUD ASR
sabato 20 settembre 2014
giovedì 11 settembre 2014
...forse sì, eri troppo bella
(Ugo Tognazzi - L'anatra all'arancia)
mercoledì 10 settembre 2014
...su Roma. E sur mondo.
Non so di chi sia questo brano. L'ho trovato in rete. Non me ne voglia l'autore. Lo trovo di una bellezza unica.
Potrei averlo scritto io per quanto lo sento mio. Ma non l'ho fatto...
"Aho te ricordi la prima volta che siete usciti e l’hai portata ar centro de Roma?! Quando sei tornato c’avevi 'n sorriso che non t’ho mai visto.” - “Carcola ancora ce l’ho se ce ripenso, anzi famo che quando stavo con lei ce l’avevo 24 ore su 24.
Pensa che mi madre sé preoccupata, pensava c’avessi avuto na paralisi o addirittura avessi cominciato a famme de droghe pesanti.
In effetti io j’ho detto che me drogavo, me drogavo de na ragazza. Me drogavo della semplicità che c’aveva, della bellezza che tirava fori pure coi capelli legati, il pigiama, e le ciavatte.
Quanto cazzo è bella lei manco se ne accorge, c’ha una fila che manco sul Raccordo Anulare trovi.
Però pe cercà de entrarje dentro ar core io me so fatto tutta la corsia preferenziale, ho saltato la fila perché volevo esse er primo a conquistalla.
Er primo su Roma. E sur mondo."
venerdì 5 settembre 2014
giovedì 28 agosto 2014
L'esperienza te frega...
La tua vita inizia quando smetti di compararla con quella degli altri o col tuo vissuto precedente. Ogni persona che incontri è UN'ALTRA persona. Affidarsi sempre all'esperienza è come fidarsi ciecamente della statistica. La quale non è una scienza esatta. (Nazzareno Neno Tomei)
mercoledì 27 agosto 2014
Battutari romani
"Aho...sei così secco che pe' lascia' l'ombra per tera devi passa' du' vorte!"
Trovame un altro popolo più geniale ed immediato.
GENS ROMANA IMPERAT
domenica 24 agosto 2014
Storie d'autogrill
"Un cappuccino di soia, uno scremato, un latte macchiato scuro freddo e uno chiaro tiepido. E un caffè. D'orzo."
Giurerei di aver letto sul labiale del barista qualcosa dal significato diametralmente opposto al classico "Buona domenica"...
mercoledì 13 agosto 2014
I sordi...
(Marisa, Mia Madre - 1936 - 2009)
sabato 9 agosto 2014
Ciao Gino...
Un altro pezzo di storia della nostra vita che se ne va.
Sarai sempre nei miei pensieri come quel grande uomo che sei stato.
Salutami "chi sai". Stasera ti staranno aspettando, per cenare, tutti insieme.
Ciao Sor Gino...
domenica 20 aprile 2014
15 anni.
15 anni. Un traguardo importante. Soprattutto per me che con te mi sento uomo nuovo ogni giorno. Nuove sfide ci attendono e grandi soddisfazioni saranno nostre. Godi di questi momenti per prepararti ad altri sempre migliori.
Auguri Vita Mia.
Papà.
venerdì 10 gennaio 2014
Quarant'anni...AUGURI!
Da quella mattina in cui venimmo svegliati, io (sette anni) e Pier Luigi (quattordici), di soprassalto da zio Lorenzo, bonanima. Il primo pensiero fu, riferito a zio "ma questo che cazzo ci fa qua?"
No, forse "cazzo" a sette anni non lo dicevo, ma rende meglio l'idea dello sgomento.
Era venuto per svegliarci, per mandarci a scuola, perchè mia (nostra, come piace tanto a te) madre, nottetempo ed in sordina come sempre, era dovuta anna' a partori' 'sto rompicojoni! Aveva chiuso bottega la sera prima e la notte se n'è annata alla clinica S. Marco, come già aveva fatto in precedenza altre due volte. In trincea, fino all'ultimo. Da vera donna.
Ma torniamo al rompicojoni.
Quanno lo portarono a casa, col corpo piccolo piccolo e co' quer capoccione pieno de capelli, me fece tenerezza. Non ho mai provato invidia o gelosia o almeno non me ricordo. Me ricordo che lo guardai, sul lettone e dissi a mi' madre e mi' fratello Pier Luigi: "Adesso bisogna chiamallo Filippo. Io mi chiamo Nazzareno, come nonno Neno e lui lo chiamiamo Filippo, come nonno Pippo. Ok?"
Mia madre mi guardò, con quella dolcezza che nessun altro mai mi ha regalato in uno sguardo solo, e mi rispose: "Va bene. Dobbiamo chiederlo anche a papà, però. Vai tu dai..."
Mio padre è sempre passato per un duro, uno che non aveva paura di nessuno, a me però non ha mai saputo (o è riuscito) a dire di no.
E sicuramente, in quel caso, non ce n'era neanche bisogno. Era giusto. E forse lo pensavano già entrambi. Era un dopopranzo ed era seduto in poltrona. L'epilogo, mio caro lettore, lo sai già. Filippo fu.
Quindi ringraziame se sei Filippo, l'"amante dei cavalli".
Forse so' più le vorte che m'hai fatto e che me fai incazza', rispetto a quelle che m'hai dato soddisfazione, ma sappi che la porta de casa mia sarà sempre aperta. Te vojo bene capocciò...AUGURI!
P.S. Ma, dopo che sei entrato, richiudila 'sta porta, che fa corente...;-)
giovedì 17 ottobre 2013
Ottobrata romana
E ottenebrante...
giovedì 4 luglio 2013
Dormi...
Le conosci. A memoria. Ma le guardi come si guarda un figlio che torna dalla guerra sano e salvo.
Lo conosci a memoria. Ma lo esamini in ogni millimetro di pelle. Per vedere se è cambiato...
Torni ad incrociarne lo sguardo...e la fierezza di non aver mai abbandonato un sogno ti coglie e ti riempie l'anima. Ora dormi, e riposa...
MAI SOLA. MAI.






