giovedì 28 settembre 2017

A BERLINO CHE GIORNO È

Ho appena letto un articolo, su un quotidiano nazionale, non sul Corriere dei Piccoli, peraltro quest'ultimo sicuramente più credibile, sulle cose da NON fare a Berlino.

Tra tutte - le cazzate - spiccano queste tre:
- non giocare mai al gioco delle tre carte in strada (co' Pomata & Mandrake);
- non comprare sigarette di contrabbando (da Gigino 'o Zuzzuso);
- non lasciare borse incustodite (ma va? Incredibile...).
A Berlino. Semo sicuri che questo c'è mai stato a Berlino? De tutto quello che poteva scrive, anche inventando, dai...
E poi come se nel resto del mondo tutto questo fosse pratica comune e legale.

A Berlino. Ma sta gente la pagano pure? Gente che serve solo a riempire fogli altrimenti bianchi per continuare a prendere i contributi statali sulla carta stampata.
LI MORTACCI VOSTRA.
E de chi ancora ve paga. Cioè noi.


venerdì 22 settembre 2017

GUARDIE E LADRI

Vado al brico ('na vorta se chiamava feramenta). Devo comprare, tra le altre cose, un interruttore e mi sono portato il campione da casa. Prima di entrare mi dirigo verao le guardie/metronotte all'ingresso e gli faccio notare appunto che l'interruttore che ho in mano è mio. Uno dei due tira fuori un pennarello e lo segna con una "x". L'altro gli fa: "ma do' l'hai preso sto pennarello, l'hai rubato?"
Il primo, un regazzetto de 'na ventina d'anni, arrossisce come se lo avesse beccato su' padre a ruba' la marmellata e me guarda co' 'na faccia da reo confesso senza proferire parola. Imbarazzato, porello.
Nun je do peso, anzi je dico: "dove li trovo 'sti cosi?"
Lui me li indica. Entro, faccio le mie cose e prendo anche uno dei pennarelli in questione. Nel pagare mi faccio fare uno scontrino a parte solo per quello.
Mentre esco, ripasso dal mio "amico" e gli passo lo scontrino di nascosto dicendogli: "sbattijelo in faccia a 'sta guardia infame!"
Se non ce se aiuta tra noi...
P.S. allego prova fotografica del corpo del reato.


giovedì 20 aprile 2017

Diciotto

Una data attesa, questa. Ti sembra di aspettarla da una vita e che ora potrai finalmente spaccare il mondo. Poi gli anni, vedrai, cominceranno a scorrere più velocemente.
Per me ad esempio sembra passato un attimo da quando ti presi in braccio per la prima volta. Piangevi. Di notte poi non dormivi mai. O meglio, volevi farlo solo sulla spalla di papà. Fino ai tuoi tre anni era l'unico posto dove prendevi sonno. Le nostre notti brave insieme. Le mie notti più belle di sempre.

Ora sei uomo, almeno le carte dicono così.
Ma per me sarai sempre quel bambino sulla mia spalla. Che poi è e sarà per sempre tua, ogni volta che cercherai un riparo sicuro.
Ogni volta che vorrai.


Auguri, Riccardo. Buon compleanno vita mia...

venerdì 14 aprile 2017

Amplessi Rossi

Vasco 1999: "Vorrei possederti sulla poltrona di casa mia con il rewind. E tutto il necessario..."

Vasco 2017: "Io e te. Seduti sul divano a parlar del più e del meno..."

L'amplesso più lungo della storia. Almeno di quella della musica.

domenica 26 febbraio 2017

Puntini

"I puntini di sospensione si usano sempre nel numero di tre, per indicare la sospensione del discorso, quindi una pausa più lunga del punto."

SMETTETELA DI METTERNE DUECENTO!

venerdì 24 febbraio 2017

Bella France'

"Non sono riuscito ancora a capire perché i bambini soffrano. Per me è un mistero. Non so dare una spiegazione. Mi interrogo su questo"
(Papa Francesco)

Anche io vedo molte assurdità e controsensi e mi interrogo su questo, Santità.
Ed a volte lo faccio bestemmiando e rifugiandomi nel luogo (ormai) comune che "dio non esiste se esistono certe cose".
Comunque France' (France' è più intimo, più umano, più mio) me fa piacere che pure te cominci a chiedete come mai questo sedicente padre si accanisce così tanto sui suoi figli. Soprattutto su quelli più innocenti.
Solo gli stupidi non cambiano idea e tu stai un bel pezzo avanti.
Bella France'...

mercoledì 8 febbraio 2017

La morte non è giusta

La morte non è giusta.
Questo lo sappiamo. Io poi l'ho imparato bene. Ha rincorso e decimato buona parte dei miei cari.
Ma a volte lo è, se possibile, ancor meno.
Non si cura dell'età, degli affetti, non fa distinzioni.
Correvi con quel pallone tra le gambe, sul prato del "Francioni", che si concedeva a noi in quelle estati di vent'anni fa. Per disputare quei tornei di calcio vero, su un campo vero, uno stadio, per sognare.
Eravamo spesso rivali in quelle occasioni. La mia squadra, io da dirigente ovviamente - il calcio posso solo guardarlo con le capacità tecniche che mi ritrovo - e tu invece da fuoriclasse quale eri.
Stavi in squadra con "Lui", il matto, che strillava sempre il tuo nome con quella voce grossa e quella intonazione da nomade gitano ormai stanziale e panzuto:"FACCOO!"
Ci divertivamo ad imitarlo tutti. Era diventato un tormentone. Ogni estate.
Con la maglia del Campo Boario poi ci hai fatto sognare.
Un sorriso che camminava, una poliedricità ed una voglia di vivere innate.
Questo sarai per me. Per sempre.
La morte non è giusta, Stavolta lo è stata ancora meno...
Addio amico mio, Stefano Facco.

domenica 29 gennaio 2017

Siamo lupi

"Siamo lupi. È così
Solitari ma in branco
Bianchi, neri o d'argento
Veloci, belli, veri
E sempre in lotta per il comando"
(Enea Tomei, mio cugino)


venerdì 13 gennaio 2017

E allora vaffanculo

Ci sono posti dove il telefono non prende e posti dove il telefono non prende. Lo so, sembrano uguali, ma non lo sono. Ci sono persone e luoghi che contano e persone e luoghi che vengono calcolati allo stesso valore di una badilata di merda.
Ecco...sappiate però che il mio vaffanculo ha un potere speciale. Quello di potervi accomunare tutti o prendervi singolarmente, secondo necessità, e relegarvi in un limbo soltanto io vi posso tirar fuori.
Con un altro vaffanculo.

lunedì 26 dicembre 2016

Tutto si supera. O quasi.

Sono riuscito nell'ardua impresa di sopportare il dolore di perdite ben più gravi. Supererò snche questa. Metterò su "Club Tropicana", penserò ai bei momenti, alle grandi feste degli anni '80 e ce la farò, ne sono certo.
Quello che più me spaventa è l'ennesima immancabile canzone che ci ricamerà sopra quel lamentoso portasfiga de Elton John.
E che sicuramente farà in tempo a scrive per il funerale tuo.
Ciao George.


domenica 13 novembre 2016

A mamma mia

Mi manchi. Ora. Adesso più di sempre.
Mi manca quel sorriso che era solo mio,  che me bastava pe' sfida' er monno intero.
Ognuno dice che la mamma sua è la meglio de tutte. Io no. Non faccio concorsi. E poi te sei fori concorso, non sei la meglio, sei la mia.
E questo è già tutto quello che me serve.

Mi manchi. Vorrei che fossi ancora qui a dirmi come essere un buon padre. Ma quando ci provo penso a te, penso a quelo che faresti o diresti tu e tutto me sembra più facile.
Auguri Donna della mia vita.

P.S  Secondo me l'hai fatto apposta a annattene. Pe nun famme "sprecà i sordi del fioraio". Ma tanto le tue rose rosse le avrai sempre. Sempre.
Auguri Marì...


lunedì 31 ottobre 2016

Lo stupendo vivere

Adoro quella sensazione adrenalinica che mi scatena dentro un certo tipo di persone.
Quelli che nella vita hanno fatto politica, ma dietro le quinte.
Quelli che so stati tifosi, quel giorno che la loro squadra ha vinto.
Quelli che conoscono la legge, non la giustizia.
Quelli che hanno fatto i prepotenti, quella volta che erano tanti contro uno.
Quelli che pontificano e giudicano, dall'alto di una tastiera.
Ecco. Questa "sensazione adrenalinica", da non confondere con l'incazzatura, mi fa camminare a testa alta tra la gente. E mi convince ogni giorno di più che pur avendo sbagliato un sacco di cose nella vita, alcune scelte ed alcune persone non le rinnegherò mai.
Siamo sempre lo stupendo vivere. In un mondo di morti.

giovedì 13 ottobre 2016

Cent'anni

Al TG4 c'è un servizio dal titolo "Come diventare centenari". Siete avvertiti, il gruppo Mediaset sa come si fa ad arrivarci.
Spero pertanto non vi lamentiate del fatto che avremo ancora Berlusconi tra le palle, a sparare cazzate per altri vent'anni.
Insieme al TG4.

martedì 13 settembre 2016

Lapsus perseguibili

Di Maio, immagino per un lapsus, ha confuso il Venezuela col Cile. Tutti addosso.

Del fatto che Renzi, da anni, abbia preso l'Italia per il cesso di casa sua, invece, non frega un cazzo a nessuno.


domenica 4 settembre 2016

Errori parrucchieri

"Me li sono fatti rosso Tiziano", dice questa dell'ombrellone accanto.
Sto Tiziano dev'esse un altro, un amico suo, uno che non fa' il parrucchiere ma il carrozziere, me sa.
Perché più che un'opera di Tiziano Vecelio, il pittore, sembra 'na creazione de Enzo Ferrari da Maranello.
Attendo fiducioso il passaggio della safety car.


sabato 27 agosto 2016

Non sono Stato io

Nel (Bel) Paese dove "la colpa dev'esse per forza de quarcuno", pure der teremoto, la procura di Rieti fa sapere che punirà duramente gli abusi edilizi che hanno provocato crolli e cedimenti. Utile precisazione.

Fino ad ora non je ne fregava niente. Potevi abusiva' quanto te pareva. Fino ad ora eravamo tutti fratelli davanti ad un piatto de bucatini e 'na romanella.
Adesso no. Adesso un pezzo de notorietà lo vole pure la procura pontificando e lanciando inutili anatemi dall'alto di uno scranno.

In questo grande reality che ormai siamo diventati e dove pascoleranno tranquillamente i brunivespa e le barbaredurso nei prossimi mesi. Quelli sì meritevoli d'ergastolo.
Perché la pena de morte l'abbiamo abolita me pare, no?

domenica 14 agosto 2016

Peggio de così...

La nazionalità non è certa. Diciamo che l'area di provenienza è quasi certamente nordafricana.
Avanza con fatica sulla sabbia, sotto un sole allo zenith del mezzogiorno, madido di sudore. Una lieve zoppìa gli impedisce di allineare i passi già affaticati da un pesante carico di bustoni pieni di indumenti, costumi, pareo.
Le braccia piene di stampelle espositive.
Preso dalla mia lettura noto la sua sagoma con la coda dell'occhio e sollevo lo sguardo. Lui percepisce la mia momentanea attenzione, si blocca, si gira e mostra la mercanzia.
Ed in quel momento, mentre allarga le braccia, leggo la scritta sulla sua maglietta: IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE.
Me viene istintivo ed inevitabile:"lo spero pe' te, frate', lo spero veramente pe' te..."
Sorride e riprende la sua claudicante marcia.
Anche perché peggio de così...


venerdì 29 luglio 2016

Al bar

"Uno schiumato caldo, due freddi ma con granita, un macchiato col latte freddo, un succo mango e pesca, un pera "ambiente", un latte macchiato "scuro"...

E poi me so' tappato le orecchie, rifiutandomi di ascoltare il seguito. Ho lanciato un'occhiata compassionevole verso il barista e sono andato via. Senza neanche prendere il mio caffè "normale".
Richiesta sempre più difficile da fare in questo mondo che riversa le proprie frustrazioni su un poraccio che sta dietro ad un bancone.


venerdì 1 luglio 2016

Fierezza materna

Mia madre sarebbe stata orgogliosa di me e mi avrebbe dato soddisfazione.
Beh...sai che novità.
Mia madre era orgogliosa di me pure quando avrebbe dovuto rinnegarmi, disconoscermi. Trovava sempre un motivo di fierezza in tutto.
Mia madre era unica in questo.
Io e lei, contro tutti.

Ma mi piace pensarlo...Ciao Mari'...;-)


lunedì 20 giugno 2016

Volti nuovi

Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi. (Il Gattopardo - Tomasi di Lampedusa)

Mastella Clemente sindaco di Benevento.
Lui va oltre queste cazzate da romanzieri.
Lui non fa manco finta de cambia'.
Lui c'è e c'è sempre stato.
Voi lo volete e lui se candida. E voi lo votate.
Il vero nuovo che avanza è lui.
Che dio (se c'è) VE FURMINI!


sabato 18 giugno 2016

L'amore non esiste

L'amore non esiste. E' un'altra cazzata inventata per vendere i Baci Perugina e le rose a S. Valentino. La ragione impone questa valutazione.
(S)Fortunatamente, il raziocinio non mi ha mai assitito. Così continuerò, dissennatamente, a credere che non sia così...


Il maiale

Il maiale è l'animale migliore del mondo. Vive rotolandosi nel fango, mangia di tutto, grufola in continuazione, ha un orgasmo che dura in media trenta minuti (perciò si dice "godere come un maiale") e, alla sua morte, fa felice un sacco di gente regalandogli prosciutti, salumi e bistecche! Un grande...se rinasco voglio esse maiale! Anche come forma, stavolta...


venerdì 17 giugno 2016

Assenze cerebrali

Non la tromberai solo perché metti "mi piace" a tutto quello che pubblica, coglione.
Forse se dimostri di avere un cervello tuo, e che magari sai anche come si usa, avrai una speranza in più.
Ma potrebbe anche succedere che tu ci riesca. Allora i cervelli mancanti all'appello saranno due.

sabato 4 giugno 2016

Ricordi facebookiani (sempre validi)

Questo è un messaggio esplicito per chi sa. Io non chiedo amicizie a vanvera su FB.
Ripeto se non fosse chiaro: IO NON CHIEDO AMICIZIE. Se lo faccio è perchè ti conosco bene e voglio annoverarti tra quelli che vorrei sentire con più frequenza.
Altrimenti sei stato/a tu a farlo ed io ti ho approvato.
 
Ma se poi mi dimostri che le tue tette sono più grosse del tuo cervello, la possibilità che io ti scarti è direttamente proporzionale alle tette stesse.
Facebook non è la vita reale. Nella vita reale i miei VERI amici fanno fatica a riempire il numero delle dita di entrambe le mie mani.

Non raccontare cazzate, non ti inventare nulla, non raccontare cose di cui non sai. Non toccare chi fa parte, o ha fatto parte, della mia vita a vario titolo.

Altrimenti ti cancello. E NON DA FACEBOOK.


martedì 31 maggio 2016

Morra cinese

Carta batte sasso
Forbice batte carta
Robot batte cinese

Giornalisti che fanno finta de non capi' e si chiedono - annunciando una nuova tendenza nel mondo industriale - come mai Adidas, dopo vent'anni, torni a produrre scarpe in Germania.
Ve lo dico io. Perché i cinesi cominciano a costa' troppo. Se so' messi in testa de fa i capitalisti.
E allora si fa una bella fabbrica de robot, energia elettrica da pannelli solari e tre/quattro persone a spigne pulsanti. Zero trasporti, zero trasferimenti e grande tornaconto in termini di immagine.
Costo zero massimo rendimento.
Giornalista che fai finta de non capi', leggi meglio il piano industriale la prossima volta.

lunedì 30 maggio 2016

Diritti & licenze

Alcune persone non hanno ben chiaro il concetto di "diritto di precedenza" e lo confondono con la "licenza di uccidere" del vecchio 007.
Ricapitoliamo: se io ho già impegnato l'incrocio e sto praticamente al centro dello stesso non puoi continuare a venire avanti rischiando per qualche millimetro la collisione.
Primo, perchè io sto comunque su una cazzo de moto e me fai secco (non nel senso che me fai dimagri', altrimenti accetterei pure).
Secondo, perché ormai ho praticamente superato l'incrocio.

Se poi ti suono e mi fermo chiedendo spiegazioni e tu urli ciancicando qualcosa che si avvicina per dimensioni più ad un pallone da basket che ad una "big babol", che già di per se è bella grossa: "c'ho aaa precedenzaaa!", nun te lamenta' se ti entro per metà dal finestrino e ti descrivo esattamente dove te la puoi mettere la precedenza.

Da' retta a tu moje, James Bond, torna a casa.
Sua Maestà può avere ancora bisogno dei tuoi servigi...

Beneficiando

Italia. L'unico paese dove i numeri di conto corrente per gli aiuti umanitari arrivano prima dei soccorsi. Aprite l'elenco telefonico, scegliete un nome a caso e fate un vaglia alla cieca. Avrete di sucuro più probabilità che qualcosa arrivi anche ai diretti interessati...


mercoledì 20 aprile 2016

La lingua italiana

La lingua italiana.

MI piace scrivere ed ho sempre pensato, senza false modestie, di saperlo fare. Qualcuno me accusa pure di fare un po' il professore (Maurizio de Bellis per esempio) e mi piace molto leggere ciò che scrivono alcuni "amici" di cui adoro il tratto distintivo.

Ma leggo di tutto con piacere, anche ciò che è scritto con molteplici errori grammaticali. Dietro chi non sa scrivere si nascondono, a volte, delle difficoltà, una disgrafia, un disagio nell'apprendimento.
O più semplicemente non j'annava de annà a scola quanno che era er tempo suo. Sento delle fitte al fegato quando leggo alcuni strafalcioni, ma mostro apparente freddezza, a volte sorrido, mai beffardo o canzonatorio.

Chi non sopporto davvero è chi CREDE di avere padronanza della lingua, chi dello scrivere ne ha fatto una professione - come c'è riuscito non se sa -, chi dovrebbe essere un faro illuminante nella notte dell'ignoranza o della poca conoscenza. Ecco, sappiate che buona parte di questa ignoranza è colpa vostra e di chi vi ha dato la responsabilità del ruolo che avete usurpato. Voi "giornalisti", "scrittori", "blogger" ed altri pennivendoli a vario titolo, spesso semplici firmatari di un testo pervenuto da qualcun altro, continuate a farveli scrivere i testi, perchè quando lo fate voi...se vede.
Oppure smettete de "scrive", ne benificerebbe il mondo intero.
Un anticipato sincero ringraziamento per chi ascolterà le mie parole.
Un vaffanculo, altrettanto sincero, per chi continua imperterrito nello scempio della lingua italiana.


martedì 29 marzo 2016

Giachetti docet

Il candidato a sindaco di Roma Roberto Giachetti su Facebook: "Per fare il sindaco a Roma servono i superpoteri. O forse no. Servono serietà ed esperienza."

Ecco. Io non te conosco e quindi non vojo mette bocca sulla serietà ma, da quello che sento in giro, me pare che nun te conosce nessuno. E la prima qualità è svanita. Per lo stesso motivo, il tuo essere praticamente anonimo agli occi di chiunque, te chiedo: do' te la saresti fatta st'esperienza? A casa tua? E soprattutto in cosa, di grazia?
Te conviene punta' sui superpoteri Giache', damme retta...


sabato 19 marzo 2016

19 marzo. Festa del Papà.


Faccio tutto per te. Sei il regalo mio più bello, tutti i giorni. Il centro della mia vita e dei miei pensieri.
Il mio miglior talento.
Il figlio sperato, quello che ognuno vorrebbe.
A volte mi incazzo e cerco con la durezza di correggerti o di incoraggiarti. Ma poi non ce riesco più de tanto, me passa. L'amore immenso pe' te prevale sempre.
"Auguri Papà" le prime due parole che ho sentito stamattina me le hai dette tu. E una lacrima furtiva è scesa.
E questo mi basta per far sì che sia la tua di festa, in ogni restante parte dell'anno.
Di tutti gli anni. Finchè avrò fiato.
Tuo padre.


lunedì 15 febbraio 2016

Tu chiamale se vuoi...evasioni

Scappano dal carcere nel più classico dei modi. Tagliando le sbarre e calandosi con le lenzuola annodate tra loro.
Non mi stupirei neanche se avessero ricevuto dall'esterno una lima nella torta della nonna.
Ma il problema principale de Roma secondo la coppia (ormai) comica Alfano & Gabrielli rimane la Curva Sud.
Quella congerie di delinquenti urlanti la deve smettere di disturbare la pennica quotidiana degli abitanti limitrofi allo stadio! Maleducati!
Oppure datemi un altro motivo...



Posted via Blogaway Pro


sabato 13 febbraio 2016

NORD/SUD

Gli abitanti di Casal di Principe si ribellano al fatto che ormai con la parola "casalesi" si intenda solo ed esclusivamente l'omonimo clan camorristico.

I soliti terroni che sanno solo lamentarsi.
I "padani" sono anni che vengono confusi con quegli imbecilli colorprato della lega senza proferire mai la benché minima lagnanza.


domenica 7 febbraio 2016

Le cose fatte da me

Pensavo davvero di essere un inconcludente buono a nulla. Fino a che non me lo hanno fatto notare. Ora mi guardo intorno...la mia vita è piena di cose fatte da me.
Mio orgoglio e vanto anche gli sbagli.
Tu che tiri le somme e pontifichi, puoi dire lo stesso?


martedì 2 febbraio 2016

Figlio...

Fammi essere ancora figlio.
Solo una volta. Una volta sola.
Poi ti lascio andare.
Ma per una volta, ancora, fammi sentire sicuro.
Proteggimi dal mondo.
Fammi dormire nel sedile dietro il tuo.
Guida tu. Che io sono triste e stanco.
Ho voglia che sia tu a guidarmi, papà.
Metti la musica che ti piace.
Che sarà quella che una volta cresciuto piacerà a me.
Fammi essere piccolo.
Pensa tu per me.
Decidi tu per me.
Mettimi la tua giacca, che a me sembra enorme, perché ho freddo.
Prendimi in braccio e portami a letto perché mi sono addormentato sul divano.
Raccontami storie.
E se sei stanco non farlo.
Ma non te ne andare.
Ho voglia di rimanere figlio per sempre.
Abbracciami forte come dopo un gol.
Dormi ancora, come hai fatto, per una settimana su una sedia accanto al mio letto in ospedale.
Rassicurami.
Carezzami la testa.
Lo so che per tutti arriva il momento in cui devi fare da padre a tuo padre.
Ma io non voglio.
Non ora.
Voglio vederti come un gigante. Non come un uccellino.
Non andare, papà.
Ti prego.
Fammi essere ancora figlio.
Fammi essere per sempre tuo figlio.

(Gabriele Corsi)


venerdì 29 gennaio 2016

Nazzareno Tomei, quello vero, mio nonno.

Una volta mia madre gli disse, parlando di me e prendendolo un po' in giro:"ha modi diversi da voi Tomei, è più buono, più accomodante."
Egli rispose: "prima o poi ti mostrerà chi è veramente, ora è un cucciolo, ma un lupo è sempre un lupo. È lui è un Tomei. Sangue di lupo!"


martedì 26 gennaio 2016

Lo scienziato

Parcheggio ad ore. Piazza Re di Roma (detta anche Piazza Francesco Totti)

Io: salve, le lascio la macchina.
Parcheggiatore: sì, lasci pure le chiavi nel quadro.
Io: per curiosità, quanto costa?
P: più tempo sta e più paga, meno tempo sta e meno paga.


Manco je risponno.
Prendo il biglietto e vado via.
Preferisco non sapere. E soprattutto non rispondere.

domenica 24 gennaio 2016

Finché morte non ci separi

Le mogli ed i mariti vanno e vengono, cambiano, a volte muoiono.
I fratelli no. Quelli no, quelli rimangono.
Per sempre.


Ero un ragazzo

Ero un ragazzo.
Un giorno hanno cominciato a chiamarmi saltuariamente "signore". Poi sempre più spesso.
Domani mi indicheranno come "quel vecchio" e qualcuno avrà l'ardire di urlarmelo durante un litigio o perché mi sbrighi ad attraversare le strisce pedonali, subendone poi le doverose conseguenze.

Ma sarò sempre quel ragazzo. Promesso.


mercoledì 20 gennaio 2016

Per niente

Entro nei tuoi pensieri, come ho sempre fatto del resto, ed immagino i dilemmi che li attanagliano.
"Cosa guardo stasera? Femmine contro maschi oppure Harry Potter?"
Che praticamente significa "mi tuffo nel passato remoto, che poi non mi ha mai realmente abbandonato, oppure in quello recente? A fianco di chi mi siedo stasera? Su quale divano idealmente mi penso?"

Mentre "ti pensi" ed inevitabilmente ci penso anch'io, mi viene in mente una canzone. E allora canto:
"Quanto tempo che è passato
senza che me ne accorgessi
quanti giorni sono stati
sono stati quasi eterni
quanta vita che ho vissuto inconsapevolmente
quanta vita che ho buttato
che ho buttato via per niente.
Che ho buttato via per niente.
(Noemi)


lunedì 18 gennaio 2016

Curiosità e coraggio

Ero giovane e pieno di curiosità, nulla mi spaventava.
Invecchiando, mi accorgo di non aver perso nulla di tutto questo. Anzi, forse l'ho amplificato.
Curiosità e coraggio. Se ci pensi è tutto quel che serve, fidate.


domenica 10 gennaio 2016

Capre e pecore

Animalisti denunciano Sgarbi: non può usare il termine "capra" per offendere gli uomini.

Lì per lì ho pensato ad uno scherzo.
Ma poi ho capito. Il tutto si svolge nel teatrino di Barbara D'Urso.
Lei che con le pose plastiche da quadrupede ovino ci ha costruito una carriera si è sentita offesa ed ha dato ampio spazio alla protesta.
Anche se nel caso specifico trattasi di pose onomatopeicamente più vicine all'ovino da lana che alla capra.
A buon intenditor...


lunedì 21 dicembre 2015

La mora pizzuta

La "mora pizzuta".

La roccia appuntita. Questo significa.
Da oltre 60 anni questa roccia rappresenta per la mia famiglia lavoro, riparo, vita. Potrei raccontarlo in una saga alla "Canale Mussolini" ma non è questa la sede giusta e forse non la leggereste neanche.
E forse manco me va de fallo.

Ciò che c'è in questa foto rappresenta tutto per me.
Passato, presente e futuro.
Sangue che affonda le radici in una cultura vera e genuina e che guarda a testa alta il suo futuro. Con fierezza.



sabato 28 novembre 2015

La matematica (remaked)


La matematica serve. È necessaria. Senza non potremmo vivere oggi.
Lo stesso smartphone ha bisogno del computo, della logica.

Ma vuoi mettere le soddisfazioni dell'irrazionale, dell'insensato...
La mia vita è una somma di avventure, a volte davvero incredibili, il più delle volte senza un apparente senso logico. Di facce e persone che vedi solo nei film, che leggi nei libri.
Ho smontato teorie intoccabili e distrutto certezze di ferro. A volte creando danni, sicuramente, ma spesso uscendo vincitore.

Vincere non significa solo portare a casa un trofeo. Per me è vedere gli occhi pieni di gioia o di gratitudine di chi fino a quel momento non sapeva, non pensava e quindi, di fatto, aveva mai vissuto.
E credeva, invece, di avere tutto il necessario.
Rebel. Forever.


mercoledì 18 novembre 2015

La perfetta bivalenza

Il mestiere a chi lo sa' fa' e il lupo alle pecore. Ed io, lupo di nascita e mestierante vero, di questo assioma rappresento la perfetta bivalenza.


sabato 14 novembre 2015

Belli dentro

Dice che la bellezza non è tutto.
L'importante è essere belli dentro.
Sotto traccia allora. Come i tubi del cesso, quindi. Ecco appunto, tutto torna.


venerdì 13 novembre 2015

Ti devo parlare

Ti devo parlare.

Che cazzo c'è sempre da discutere e parlare?
Ci sono i comportamenti, i gesti e le parole di ogni giorno. Quelli valgono più di qualsiasi discorso e di qualsiasi promessa. Quello che sei lo dimostri, non lo dichiari o prometti.
I rapporti nascono e vivono (e muoiono pure) da soli, senza impiantare il cantiere, senza costruzione, senza formalità.
E poi io le odio le formalita...


giovedì 12 novembre 2015

Tutto è relativo

Secondo me il tempo su YouTube è calcolato diversamente. Il server deve sta' in qualche web farm de 'n'artra galassia.
Altrimenti non se spiega perché quei cazzo de "5 secondi di pubblicità" ce ne mettono minimo 12 pe' passa'!
Co' 'sti parametri camperemmo tutti ducent'anni. E non so se sarebbe un bene...


martedì 3 novembre 2015

La trasgressione


Facciamo chiarezza. La trasgressione è una cosa che hai dentro, che hai palesato nel vissuto e che continui ad avvalorare ogni giorno. E attenzione perché c'è differenza tra palesare l'istinto ribelle e fingere di esserlo. E pure tra dimostrare ed ostentare.
Per cui, capisco che una volta ve potete fa' una foto in cui mostrate corna, diti (volutamente DITI) e lingue ma non sempre dai. Chi vi conosce lo sa chi siete.
Trasgredire è una missione. E voi, col curriculum da chierichetto, al massimo potevate fa' i missionari. In Congo.

REBEL. FOREVER.


sabato 31 ottobre 2015

Goodbye Capannelle

La data fatidica è arrivata.
A mezzanotte si chiude un ciclo.

Mentre attendevamo, nuove sfide sono, da tempo e parallelamente, iniziate ed altre ne arriveranno. Per il momento si registrano solo soddisfazioni. Grazie a tutti noi. Siamo una grande squadra e la strada intrapresa è quella giusta.

Con la mia gente, con questa gente, potrei dichiarare guerra al mondo.
Ed il mondo, di rimando, non potrebbe far altro che tremare.
Fiero di avervi al mio fianco! Daje!

"Lance saranno scosse, scudi frantumati. Un giorno di spade un giorno rosso prima che sorga il sole."


mercoledì 28 ottobre 2015

Considerazioni mattutine

Mi sveglio ed attuo le abituali procedure mattutine. Incrociando la mia immagine riflessa noto, con lo stupore che mi accompagna da sempre, di essere oltremodo bello anche oggi.
Non vi è dunque fine a questa cosa?
Prima o poi dovrò farmene una ragione...


Giornalisti?

Apertura radiogiornale RDS di oggi. La giornalista: "le notizie di cronaca di oggi arrivano tutte dall'Italia e dal mondo"
Che strano...neanche un raggio gamma che ha balenato alle porte di Thannoiser o una nave da combattimento al largo dei bastioni di Orione?
Non ci sono più gli alieni di una volta.
Viviamo proprio in un universo piatto. Senza più emozioni...

Sta cretina!


giovedì 22 ottobre 2015

Luoghi comuni

Continuiamo a parlare, vivere e comportarci come se esistessero solo ed esclusivamente due macrogruppi: gli uomini e le donne.
La fortuna, o il problema dipende dai punti di vista, è che non tutte le donne si comportano da "donne" e non tutti gli uomini da "uomini".
Vivaddio. O chi per lui.


domenica 18 ottobre 2015

Mi piace

Mettere mi piace al proprio status è come rimirare la propria opera d'arte dopo averla terminata e compiacersene. O forse un chiaro segnale di solitudine e bisogno di considerazione. O forse non hai solo capito un cazzo di come funziona FACEBOOK.


lunedì 5 ottobre 2015

Di poche pretese

Non sono narcisista e neanche egoista.
Se fossi vissuto nell'Antica Grecia non sarei stato Narciso.
Sarei stato Zeus.


sabato 3 ottobre 2015

Colazione ai Castelli

Ambientazione: baretto a Grottaferrata.
Io: signora è mio questo caffè?
Barista: no è de quell'artro signore...ma do' sta?
Io: forse è quello seduto li?
B: Sì, lui. Me lo AVEVO perso.
Io: ah...

Però il caffè era bono.


martedì 8 settembre 2015

Attese

Odio l'attesa. L'attesa inutile. L'inutile attendere che le cose si svolgano e ci impongano cosa fare. Amo l'azione, io sono fatto d'azione. Amo sbagliare e riprovare. Amo. Incondizionatamente.


martedì 25 agosto 2015

Oggi so' vent'anni

Oggi so' vent'anni

Me porterò sempre appresso 'sto rimpianto. De avette negato quell'urtima sigaretta che m'hai chiesto. Perché stavi male, pensavo. Ma peggio de così che te poteva succede...
Avrei voluto farti conoscere mio figlio e condividerne con te orgoglio e vanto.
So' sicuro che lo indichi a tutti quelli che incontri, vecchi e novi, e je dici "quello è sangue mio"
Ciao Vecchio, se vedemo...


venerdì 21 agosto 2015

Amo i nemici

Amo i nemici, sebbene non in modo cristiano. Essi mi procurano dello svago, mi agitano il sangue. Stare sempre in guardia, afferrare ogni sguardo, il significato di ogni parola, indovinare le intenzioni, mandare all'aria i complotti, fingersi ingannato e poi d'un colpo rovesciare tutto l'immenso e complicato edificio di astuzie e trame. Ecco ciò che io chiamo vivere.
(Michail Jur'evič Lermontov)

giovedì 13 agosto 2015

Manco 'na Ferari

Quel fragore assordante. Misto a quel sibilo della turbina che deflagra in uno sbuffo della valvola pop-off, impedendo alla turbina stessa di esplodere per la troppa pressione prodotta dai gas di scarico. Il rumore dei cavalli/vapore che scalpitano soggiogati dall'intelligenza e dalla passione dell'uomo. Pensavo che quel rumore, ascoltato centinaia di volte ai bordi del Rettilineo della Parabolica di Monza, non fosse riproducibile da essere umano.
Fino ad oggi.
Fino a che un coso de ottanta centimetri con paletta e secchiello non me passa di fianco al lettino mentre dormo!
Li mortacci sua. E de su' madre.


martedì 11 agosto 2015

Phishing

Negli ultimi tre giorni mi ha scritto quattro volte il Monte dei Paschi di Siena.
Quasi incazzati mi dicono che mi hanno bloccato praticamente tutto. La carta di credito, il conto, il passaporto e pure l'abbonamento allo stadio.
C'è solo un piccolo problema.
Io credo di non esserci manco mai entrato al Monte dei Paschi di Siena.

Ma ancora c'è qualcuno che crede a 'ste cazzate?


domenica 9 agosto 2015

Principi del foro

BRANCHIA normativa. Sei sicuro che se dica proprio così? Praticamente, me butto, sarebbe un qualcosa che legifera l'apparato respiratorio delle forme di vita subacquee?

E ce fai pure l'avvocato, li mortacci tua.
E de chi t'ha dato la laurea.


martedì 4 agosto 2015

ALEA IACTA EST

Il dado è tratto. Il Rubicone è stato guadato ormai. E non si torna indietro.


giovedì 30 luglio 2015

ACI

SMS mattutino: ". . . hai approfittato dello sconto a te riservato per rinnovare la tua tessera ACI? Perché Aci è con te. Sempre."

Quanto meno inquietante.
Non riesco a smettere di guardarmi intorno.


domenica 19 luglio 2015

Il mio Capitano



Bale, il "grandeimmensostratosfericoosannato" Gareth Bale, per un attimo torna bambino, vede uno dei suoi primi idoli calcistici, quel regazzetto de Porta Metronia che ancora oggi, a 39 anni, insegna calcio al mondo e si ferma a chiedere una maglia autografata.
Alla luce di ciò la domanda che nasce è: per Melbourne l'uscita del raccordo è  Laurentina o Ardeatina?

P.s. occhio "Cesaroni" che se mettete "mi piace" dopo tutti gli "è finito" che v'ho sentito di' ve sputtano!
P.s.2 la foto soprastante è  stata scattata da me a Pinzolo. Scusate se non è perfetta ma avevo le lacrime agli occhi, come ogni volta che lo vedo. Da 23 anni...


Donne in valigia

Partenza per il mare.
Apro il cofano per buttare dentro il mio misero zainetto e ci trovo una valigia.
Sì, proprio un trolley, quelli co' le rote, quelli che Ryan Air,  date le dimensioni non regolamentari, non te li fa passare per bagaglio a mano manco se te fai veni' le crisi epilettiche.
A quel punto me viene normale chiede spiegazioni.
La risposta è: "Ma amore, stasera rimaniamo al mare, mi devo cambiare".
E te serviva la valigia...stiamo al mare, mica al polo nord.
Ah ma forse se deve cambia' co' un'altra. Ce sarà qualcuno nel trolley? Nel dubbio lascio un pezzetto de finestrino aperto.
Je dovesse manca' l'aria...


venerdì 17 luglio 2015

Facebook

Se fosse stata viva pora mamma avrebbe definito la situazione con una delle sue pregevoli massime tipo: "sto Facebook è entrato de piatto e s'è messo de largo".
La prima volta che ho scaricato l'applicazione per Android sarà stato al massimo 10/12 MB. Oggi, ultima release, 40 mega e spicci.
Tra un po' ce vole un telefono solo pe' lui. Speriamo je facciano pure le gambe pe' portasse da solo...


giovedì 9 luglio 2015

Android Play Store

Mentre navigo nel summenzionato store, individuo una applicazione che contiene nel suo logo la Union Jack, la bandiera britannica. Incuriosito vado a leggere di che si tratta "Impariamo giocando. Inglese gratuitE". GRATUITE?
E che lingua me vorresti insegna'? Er ciociaro? Allora ce dovevi mette la bandiera gialloblu der Frosinone!
Oppure un pigiama de flanella daa lazio...


Dopo la morte

Se c'è l'inferno vojo la certezza de annacce. Il paradiso non potrei meritarlo, come nessun altro del resto, e poi non me piacerebbe la compagnia come disse già Oscaretto Wilde.
Il purgatorio lo immagino come un posto dove stanno tutti inginocchiati a prega' sperando che arrivi un secondino ed annunci il tuo "fine pena". L'inferno, sì, l'inferno. Soffrirò il caldo ma so' sicuro che me ce divertirei. E poi, diciamocelo chiaramente, in tempi de carenza d'impiego è l'unica speranza nel posto fisso.

venerdì 3 luglio 2015

AMA ROMA

Sono stufo di voi che vi lamentate sempre e che sapete solo criticare la pubblica amministrazione.
Ad esempio non è affatto vero che il comune di Roma non cura le aiuole e non taglia l'erba. Lo fa. Sotto casa mia lo fa.
Ed accende il decespugliatore alle 6.58 del mattino. Per poi spegnerlo alle 7.03 per andare a prendere il caffè ar bar de fronte. Lo stretto necessario pe' svejamme.
LI MORTACCI VOSTRA.

Un altro imbecille

"I veicoli che circolano ancora senza copertura sono «troppi» e aumentano i costi per la collettività, afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo saluto all'ANIA, associazione delle assicurazioni. Il Capo dello Stato indica come centrale la «battaglia per l'affermazione della legalità» anche nel settore assicurativo, colpito da frodi troppo diffuse."

Avemo messo a rappresentacce 'n artro imbecille. Uno che va davanti all'associazione che rappresenta tutte le assicurazioni e invece de coglie al balzo l'occasione per dirgli che sono dei truffatori e approfittatori della nazione tutta, in quanto esigono il pagamento di premi che nessun altro paese paga così alti, gli promette che pure quelli che non pagano, magari perché non ce la fanno manco a magna', pagheranno. Oh se pagheranno.
Buongiorno Repubblica di Roma.
Quella sì, una vera Repubblica.


lunedì 29 giugno 2015

mercoledì 10 giugno 2015

Scelte

"Un uomo senza più scelte d'improvviso ha tutte le scelte del mondo"
(Dom Hemingway)

domenica 7 giugno 2015

Pino is not dead

Pino Daniele non è morto.

Può sembrare la solita frase commemorativa, ma stavolta è vero.
Stanco della popolarità che ha sempre rifuggito, cercando come sempre di schivare ogni contatto col pubblico nel privato, si è  riciclato.
Ora fa l'operaio in una ditta edile.
E stamattina è venuto ad armeggiare sotto la mia finestra con un trapano.
Armeggia e chiacchiera con la sua voce stridula. E trapana. E me sveja.
Ora non riesco a decidere se rompe il cazzo più la voce o il trapano...


lunedì 25 maggio 2015

Acqua e olio

Ci vorrebbe più egoismo. Ma quello io non ce l'ho. Mi adatto, cerco di mescolarmi tra la folla. Ma acqua ed olio non si mischiano. E vengo sempre a galla.
Io vengo da Kripton.
Sempre più convinto che sia così. Buongiorno alieni de Roma...


domenica 17 maggio 2015

Essere padre

Più mi guardo intorno e più vado fiero del padre che sono stato, che sono e che cercherò di essere.
Fino all'ultimo respiro.

martedì 28 aprile 2015

Terremoti e Mari

Terremoto in Nepal.
4300 morti. 4 sono italiani. Meno dell'uno per mille.
Ma il circo dei media si è già scatenato:
- Barbara D'Urso ce piagnerà pe' 'na quindicina de giorni;
- Mistero troverà una strana attinenza con quello dell'Aquila;
- Renzi parlerà di un progetto di legge immediato contro i movimenti sismici
- Salvini bestemmierà Odino e farà una  trasmissione su La7 contro "questi cazzo di terremoti extracomunitari"

Il tutto perché non si parli di questo mare di merda che ci circonda ed in cui qualcuno riesce ancora a non affogare...
Pochi, molto pochi.


mercoledì 25 marzo 2015

No logo

Premetto che auspico e preferisco uno sport "no logo" ed esente da "sparapose" da palestre con l'ultima tutina fashion. Sudore, fatica e vestite come te pare, questo il mio pensiero in merito.
Detto questo, caro vicino di panca, come asciugamano da usare in sala pesi, per me, va bene tutto. Andava bene. Fino a quando non ho visto te. Co' l'asciugamano der bidet della parure der "coredo de nonna", quello beige coi fiori colorati. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro.


sabato 14 marzo 2015

Mia madre...

La luce che ti riempiva gli occhi e la stanza in cui ti trovavi ogni volta che venivo da te.
Questo era quello che mi facevi sentire, un essere superiore, al pari di un dio greco.
Ed era sempre così, incondizionatamente, anche quando avresti dovuto odiarmi per quante ne ho combinate.

E forse è proprio questo ciò che mi manca di più di te, Amore mio.
Ciao Signo'...


venerdì 27 febbraio 2015

Nun me fa paura niente

"Nun temo er freddo, ne' la pioggia e manco er vento.
Nun me fa paura niente, niente, manco 'sto momento perchè te amo e so' convinto de 'st amore, pure quanno nun conviene, pure quanno ce sto male, me ne sto qui, alza l'occhi e guardame sto co la sciarpa 'n mano qual'è er problema? Parlame.
Nun è facile, ne pe me, ne pe te e questo lo capisco, ma devi capi' quanto vale, quella maglia che c'hai addosso, nun sei er primo che 'a porta e nun sarai nemmeno l'ultimo.
Però, finchè ce stai, non posso sape' quanto, ce devi suda' dentro e nun devi smette 'n attimo perchè quella che pe te, è na bella professione, pe me è 'na vita intera vissuta de passione.
E se te piagni t'asciugo io le lacrime,
Se soffri e c'hai paura te porto sulle spalle.
Però, nun me fa' vede' che mentre io ce provo, te passeggi su quer campo io ar posto tuo me lo magnavo.
Non è er colpo de classe quello che te ruba l'occhi, che certo che me piace, ma non basteno li tocchi.
Vorrei vede' la rabbia de chi se vole ribella'
La fame de vittoria quella che 'nte fa trema'.
Perchè sta maglia qua pe me, è na seconda pelle,
E se io ce metto er core...TU METTICE LE PALLE.

FORZA ROMA
SEMPRE!"

sabato 24 gennaio 2015

Alla ricerca dell'intesa perduta


"...alla ricerca di un'intesa, Pippo Civati dialoga con Niki Vendola..."

Personaggi dalla vaga assonanza disneyana, di cui basta sentire il nome per capire che sono fuggiti da un albo di Topolino, per poi averne la matematica conferma alla sola vista, si sono impadroniti di ciò che rimane della politica italiana.
E, peggio ancora, di notiziari e carta stampata che ci obbligano a sentirne parlare.

giovedì 11 dicembre 2014

Non ci sono.

Non avvicinarti alla mia tomba piangendo.
Non ci sono. Non dormo lì.
Io sono come mille venti che soffiano.
Io sono come un diamante nella neve, splendente.
Io sono la luce del sole sul grano dorato.
Io sono la pioggia gentile attesa in autunno.
Quando ti svegli la mattina tranquilla,
sono il canto di uno stormo di uccelli.
Io sono anche le stelle che brillano,
mentre la notte cade sulla tua finestra.
Perciò non avvicinarti alla mia tomba piangendo.


Non ci sono. Io non sono morto.

(Canto Navajo)

lunedì 8 dicembre 2014

In profumeria

In profumeria.
Compro un profumo e la commessa:"le metto in busta dei campioncini di questo ottimo gel dopobarba. Però devo avvertirla che, nel caso in cui le piaccia, noi non lo commercializziamo."

Cioè, famme capi'...voi non lo vendete e me riempi la busta de campioncini?
Ma che me stai a usa' pe' fa' la differenziata?


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domenica 7 dicembre 2014

Basta poco

A volte le diverse estrazioni sociali di coppia creano falsi problemi facilmente risolvibili. Sentite questa. Due futuri sposi che litigano nel mio ufficio perché lei voleva la 'matriciana nel menu e lui no. Lei adducendo che i suoi invitati preferivano la sostanza alle belle parole e lui, di contro, che non avrebbe mai voluto un piatto di così bassa lega scritto sul menu del suo matrimonio... come je mettemo nome?
Lampo di genio del mio metre preferito: "Rigatoncini trafilati al bronzo in salsa di pomodorini e guanciale croccante spolverati con pecorino romano DOP."
Capra e cavoli salvati. Applauso.


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L'inferno

"Sento che io e te andremo all'inferno. Tu sai cos'è l'inferno. È senza fuoco e senza diavoli. Non è quello che t'insegnano quando sei piccolo. L'inferno e il paradiso ci sono già. Ce li costruiamo da vivi, tutte le volte che scateniamo il dolore e che provochiamo sofferenza!"
(Marina - Faster)


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martedì 2 dicembre 2014

In una sola parola

Semo fatti così...
Coatti, fregnoni, creduloni, rissosi, romantici, innamorati, irascibili, caldi come er sole, veri come er core. Con un innato senso di giustizia, capaci di sentimenti unici ed innamorati delle cause (che sembrano) perse.
Ma che non smetteremo mai di crederle già vinte...
In una parola, SEMO ROMANISTI!

lunedì 1 dicembre 2014

Antifurto 2.0

Dice che ormai è sempre più frequente il furto in auto dopo l'effrazione del vetro. Io lascio le bollette da paga' sul sedile per far capire che aria tira.
Non me tocca mai niente nessuno!

sabato 29 novembre 2014

Nudità

Ero nudo. Ed allora ho spento la luce! Non siamo così in confidenza...

La pubblicità che offende

Le ideologie sono diventate utopie. E gli schieramenti ormai anacronistici. Secondo me il futuro sta nel lottare tutti insieme per il bene comune, per un futuro migliore.

Posto questo come base del mio attuale pensiero, vorrei analizzare questo:
"Uliveto, l'acqua della Roma e della Lazio"

Me dispiace. Non è possibile.
A Roma niente e nessuno po esse "della Roma e della Lazio". Pure le sponde der Tevere non so le stesse. Manco l'acqua che ce scorre. C'è una linea ideale che la divide al centro. Il nostro è un derby lungo un anno. Non ce potete uni', non è tutta acqua. Semo acqua e olio.
Cambiate sto spot, è offensivo.
Persino pe quell'altri, i pigiamati. Ed ho detto tutto...

venerdì 28 novembre 2014

Social Network

Ci conosciamo solo per quello che facciamo vedere, anzi, che vogliamo far vedere.
Ed è il problema principale di tutto quello che succede su sti cazzo di social network.
Compresi gli amori e le relazioni.

Da fuori si vede solo il bello, le belle foto delle vacanze, i bei pensieri (spesso di altri).
Ma pensi veramente di conoscere una persona per questo?
Pensi di sapere realmente come si comporta nella vita, come gestisce le sue relazioni, quali siano le sue priorità?
Ognuno di noi recita una parte, anche il più vero e leale.
Ha dei segreti e li avrà sempre. Ed è giusto così. Deve averli, devi lasciarglieli.
Ed ha delle priorità. Ed a volte tra quelle priorità tu non ci sei...

La matematica

La matematica serve. È necessaria. Senza non potremmo vivere oggi.
Il computo, la logica.

Ma vuoi mettere le soddisfazioni dell'irrazionale...
La mia vita è una somma di avventure, il più delle volte senza un apparente senso logico.
Ho smontato teorie intoccabili e distrutto certezze di ferro. A volte creando danni, sicuramente, ma spesso uscendo vincitore.
Vincere non significa solo portare a casa un trofeo. Per me è vedere gli occhi pieni di gioia o di gratitudine di chi, fino a quel momento, non aveva mai vissuto.
E credeva invece di avere tutto il necessario.
Rebel. Forever.

giovedì 27 novembre 2014

Quella grossa dose de pazzia

Il mio Amore (notare la maiuscola) per Roma nulla ha a che vedere con il momento storico. Chiunque mi conosce sa di questa mia passione sfrenata e smisurata nei confronti di questa città ed impara a conviverci.
Esserne gelosi è solo non voler comprendere quello che è per me.
Ma questo, ad onor del vero, non è mai successo. Anzi, devo dire che molte persone mi hanno seguito ed addirittura superato, ammesso che sia possibile. Alcuni dicevano addirittura di odiarla, pensa...ed ora si sentono romani più de quelli veri. Forse perchè la identificano con me, con la mia passione per la vita e per quella grossa dose de pazzia con cui la affronto. Sempre...

mercoledì 26 novembre 2014

Essere divertenti

Quelli che: "con le donne essere divertenti non funziona" sono delle persone fondamentalmente tristi e dalle quali fuggire al più presto.
E che delle donne non c'hanno mai capito un cazzo, diciamolo.

domenica 23 novembre 2014

Preferenze

Nun c'è gnente da fa'.
La posizione che più mi appaga a letto è sempre la stessa.
Il quattro de bastoni!

sabato 22 novembre 2014

mercoledì 19 novembre 2014

I sogni...

Sogni d'oro. Per voi.
I miei sono ad occhi aperti. Da sempre.
Il giorno che smetterò di farne mi appellerò all'eutanasia...

lunedì 17 novembre 2014

Crescere? Non è affar mio...


Testmania

Ho fatto un test. Va de moda. Facciamo test per tutto, ormai.
Questo il risultato:
"Cose che per altri sono ostacoli e probabilmente significano la fine del viaggio per te non sono altro che avventure. Tu hai un'energia indomabile e te la cavi in ogni situazione."
Tiè, pija sti spicci, va...

venerdì 14 novembre 2014

Genitori. Poco geni.

I tuoi fallimenti e le tue frustrazioni rimarranno esattamente le stesse. Anche dopo aver immotivatamente rimproverato tuo figlio per un futile o addirittura inesistente motivo.
Avrai guadagnato solo il rimorso per averlo fatto.

Pensieri a confronto

"Dio mi ha fatto diventare calvo per ricordarmi che sono umano."
(Bruce Willis)

"So' d'accordo, Bruce. Ma nel mio caso perché ha voluto anche strafare. Calvo so' irresistibile"
(Nazzareno Neno Tomei)