Sì, odio le persone che parlano più di me! Forse perchè è quasi impossibile. Ma qualcuno a volte ci riesce...
giovedì 11 dicembre 2014
Non ci sono.
Non ci sono. Non dormo lì.
Io sono come mille venti che soffiano.
Io sono come un diamante nella neve, splendente.
Io sono la luce del sole sul grano dorato.
Io sono la pioggia gentile attesa in autunno.
Quando ti svegli la mattina tranquilla,
sono il canto di uno stormo di uccelli.
Io sono anche le stelle che brillano,
mentre la notte cade sulla tua finestra.
Perciò non avvicinarti alla mia tomba piangendo.
Non ci sono. Io non sono morto.
(Canto Navajo)
lunedì 8 dicembre 2014
In profumeria
In profumeria.
Compro un profumo e la commessa:"le metto in busta dei campioncini di questo ottimo gel dopobarba. Però devo avvertirla che, nel caso in cui le piaccia, noi non lo commercializziamo."
Cioè, famme capi'...voi non lo vendete e me riempi la busta de campioncini?
Ma che me stai a usa' pe' fa' la differenziata?
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domenica 7 dicembre 2014
Basta poco
A volte le diverse estrazioni sociali di coppia creano falsi problemi facilmente risolvibili. Sentite questa. Due futuri sposi che litigano nel mio ufficio perché lei voleva la 'matriciana nel menu e lui no. Lei adducendo che i suoi invitati preferivano la sostanza alle belle parole e lui, di contro, che non avrebbe mai voluto un piatto di così bassa lega scritto sul menu del suo matrimonio... come je mettemo nome?
Lampo di genio del mio metre preferito: "Rigatoncini trafilati al bronzo in salsa di pomodorini e guanciale croccante spolverati con pecorino romano DOP."
Capra e cavoli salvati. Applauso.
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L'inferno
"Sento che io e te andremo all'inferno. Tu sai cos'è l'inferno. È senza fuoco e senza diavoli. Non è quello che t'insegnano quando sei piccolo. L'inferno e il paradiso ci sono già. Ce li costruiamo da vivi, tutte le volte che scateniamo il dolore e che provochiamo sofferenza!"
(Marina - Faster)
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martedì 2 dicembre 2014
In una sola parola
Coatti, fregnoni, creduloni, rissosi, romantici, innamorati, irascibili, caldi come er sole, veri come er core. Con un innato senso di giustizia, capaci di sentimenti unici ed innamorati delle cause (che sembrano) perse.
Ma che non smetteremo mai di crederle già vinte...
In una parola, SEMO ROMANISTI!
lunedì 1 dicembre 2014
Antifurto 2.0
Dice che ormai è sempre più frequente il furto in auto dopo l'effrazione del vetro. Io lascio le bollette da paga' sul sedile per far capire che aria tira.
Non me tocca mai niente nessuno!
sabato 29 novembre 2014
La pubblicità che offende
Le ideologie sono diventate utopie. E gli schieramenti ormai anacronistici. Secondo me il futuro sta nel lottare tutti insieme per il bene comune, per un futuro migliore.
Posto questo come base del mio attuale pensiero, vorrei analizzare questo:
"Uliveto, l'acqua della Roma e della Lazio"
Me dispiace. Non è possibile.
A Roma niente e nessuno po esse "della Roma e della Lazio". Pure le sponde der Tevere non so le stesse. Manco l'acqua che ce scorre. C'è una linea ideale che la divide al centro. Il nostro è un derby lungo un anno. Non ce potete uni', non è tutta acqua. Semo acqua e olio.
Cambiate sto spot, è offensivo.
Persino pe quell'altri, i pigiamati. Ed ho detto tutto...
venerdì 28 novembre 2014
Social Network
La matematica
La matematica serve. È necessaria. Senza non potremmo vivere oggi.
Il computo, la logica.
Ma vuoi mettere le soddisfazioni dell'irrazionale...
La mia vita è una somma di avventure, il più delle volte senza un apparente senso logico.
Ho smontato teorie intoccabili e distrutto certezze di ferro. A volte creando danni, sicuramente, ma spesso uscendo vincitore.
Vincere non significa solo portare a casa un trofeo. Per me è vedere gli occhi pieni di gioia o di gratitudine di chi, fino a quel momento, non aveva mai vissuto.
E credeva invece di avere tutto il necessario.
Rebel. Forever.
giovedì 27 novembre 2014
Quella grossa dose de pazzia
Esserne gelosi è solo non voler comprendere quello che è per me.
Ma questo, ad onor del vero, non è mai successo. Anzi, devo dire che molte persone mi hanno seguito ed addirittura superato, ammesso che sia possibile. Alcuni dicevano addirittura di odiarla, pensa...ed ora si sentono romani più de quelli veri. Forse perchè la identificano con me, con la mia passione per la vita e per quella grossa dose de pazzia con cui la affronto. Sempre...
mercoledì 26 novembre 2014
Essere divertenti
Quelli che: "con le donne essere divertenti non funziona" sono delle persone fondamentalmente tristi e dalle quali fuggire al più presto.
E che delle donne non c'hanno mai capito un cazzo, diciamolo.
domenica 23 novembre 2014
Preferenze
Nun c'è gnente da fa'.
La posizione che più mi appaga a letto è sempre la stessa.
Il quattro de bastoni!
sabato 22 novembre 2014
mercoledì 19 novembre 2014
I sogni...
Sogni d'oro. Per voi.
I miei sono ad occhi aperti. Da sempre.
Il giorno che smetterò di farne mi appellerò all'eutanasia...
lunedì 17 novembre 2014
Testmania
Questo il risultato:
venerdì 14 novembre 2014
Genitori. Poco geni.
I tuoi fallimenti e le tue frustrazioni rimarranno esattamente le stesse. Anche dopo aver immotivatamente rimproverato tuo figlio per un futile o addirittura inesistente motivo.
Avrai guadagnato solo il rimorso per averlo fatto.
Pensieri a confronto
"Dio mi ha fatto diventare calvo per ricordarmi che sono umano."
(Bruce Willis)
"So' d'accordo, Bruce. Ma nel mio caso perché ha voluto anche strafare. Calvo so' irresistibile"
(Nazzareno Neno Tomei)
mercoledì 5 novembre 2014
mercoledì 29 ottobre 2014
Una grande Mamma
Elio Aristide, Encomio a Roma, 60 (metà II sec. d.C.)
"Perchè Roma è una grande mamma. E la zinna nun la nega mai a nisuno." (Detto popolare)
martedì 21 ottobre 2014
Me dispiace, ma questo è Amore
Loro credevano fosse una discussione de calcio. Ma il calcio non esiste. ESISTE SOLO L'ASROMA. Me piaceva troppo. L'ho riportato anche qua.
"Allora, urge spiegazione definitiva. Io non amo il calcio, non amo i calciatori, non idolatro nessuno di loro se non Francesco Totti per motivi che a me risultano palesi ed assolutamente indiscutibili ma che ora non riporterò per brevità.
IO AMO ROMA. La città di ROMA, la sua storia, i suoi vicoli, le sue strade, la sua gente in tutte le sue manifestazioni ed espressioni. E quindi non posso non amare l'AS ROMA, che ne porta i colori "sangue e oro, aristocratica e popolare" (cit. Core de Roma), che ne porta il nome ed il vanto. Questo è amore per me. Chi mi ha visto mentre guardo una partita costantemente in piedi, chi mi vede commuovermi (alle lacrime) mentre parlo di LEI o mentre sento parlarne, chi mi vede in queste mie dimostrazioni, forse mi ritiene un esagerato, un pazzo, un esaltato. Ma non è così, questo è Amore, fidate.
Un Unico Grande Amore...
Capisci ora amica mia? E se me dici che non è amore questo me offendi. E offendi anche un po' te stessa!"
lunedì 20 ottobre 2014
Leggere...
Restano appiccicati alla pagina, non percepiscono che le parole sono soltanto delle pietre messe di traverso nella corrente di un fiume, sono lì solo per farci arrivare all'altra sponda. Quella che conta è l'altra sponda. (José Saramago)
domenica 19 ottobre 2014
The King of Rome
Il sorriso però non è per la vittoria contro una squadra mediocre, completamente abbattuta dopo 25 minuti. No.
Il pensiero va a quei due ragazzi spagnoli di fianco a me, in Curva.
Si sono alzati in piedi, emozionati, ad applaudire anche loro l'uscita dal campo del mio Unico ed Immenso Capitano.
Mentre il popolo di Roma, il suo popolo, gli rendeva omaggio.
Perché "fori dar raccordo nun lo conosce nessuno". Laziale, sentite male.
THE KING OF ROME IS NOT DEAD: FRANCESCO TOTTI!
mercoledì 15 ottobre 2014
Apologia del vaffanculo
A volte con un "vaffanculo" ben assestato si risolvono un sacco di dubbi, incertezze, equivoci.
O meglio, non risolvi un emerito cazzo, ma voi mette la soddisfazione?
In fondo la vita dovrebbe esse questo, no?
Un insieme di soddisfazioni.
Ecco. Cominciamo a pijassele.
E vaffanculo. ;-)
domenica 12 ottobre 2014
E allora forza Roma!
Sì. Forza Roma. Ostinatamente. Perché anche quando vorresti piangere ed abbandonare tutto ce provi e ce credi sempre. Pazzi visionari, ma fieri della propria passione.
E questo lo riporti nella vita.
Lo vivi. In tutto.
In morte di Aurelia Sordi
Aurelia mia, te ne sei annata pure te.
Mo che arivi, famme er piacere, saluteme Arberto e dije che l'ho amato tanto e che senza de lui sarei stato sicuramente una persona più triste.
E Roma nostra, forse, 'na nticchia meno ROMA.
Se vedemo...a quer paese.
Ciao Aure'...
venerdì 3 ottobre 2014
Non salva da niente...
Non considerate l'amore come un salvagente. L'amore è il mare. Bisogna immergersi e rischiare di annegare. Sopportare le tempeste per tornare a galleggiare sereni. L'amore non salva dalla solitudine. Non salva da niente. è il più insidioso dei mari. L'unico che vale sempre la pena di navigare.
(Paola Felice)
giovedì 2 ottobre 2014
La solitudine
"Non esiste nessuno più difficile di chi sa stare solo.
Ha imparato a fare la cosa che fa più paura al mondo. Quindi, non sarà mai disposto a barattare la sua solitudine con rapporti di circostanza, ne con persone che cercano compagnia solo perché hanno paura del vuoto."
(P. Felice)
mercoledì 1 ottobre 2014
L'amore non esiste
"L’amore non esiste è un cliché di situazioni
tra due che non son buoni ad annusarsi come bestie
finché il muro di parole che hanno eretto
resterà ancora fra loro a rovinare tutto
L’amore non esiste è l’effetto prorompente
di dottrine moraliste sulle voglie della gente
è il più comodo rimedio alla paura
di non essere capaci a rimanere soli
L’amore non ha casa, non ha un’orbita terrestre
non risponde ai più banali meccanismi tra le forze,
è un assetto societario in conflitto d’interesse
l’amore non esiste…
Ma esistiamo io e te
e la nostra ribellione alla statistica
un’abbraccio per proteggerci dal vento
l’illusione di competere col tempo
Io non ho la religiosa accettazione della fine
potessimo trovare altri sinonimi del bene
l’amore non esiste, esistiamo io e te..."
PURA POESIA. EMOZIONE.
martedì 23 settembre 2014
La tua colpa
Per un paio d'anni c'è stata solo quella "bianca". Poi, un giorno, si materializzò la seconda puntata. Forse è giusto così. Hai avuto quello che te meriti, cojone.
Hai amato TANTO, questa la tua colpa.
lunedì 22 settembre 2014
Riccardo, mio orgoglio e vanto.
Se si risale alla data, sul blog v'è traccia di questo mio indelebile ricordo.
Mi vide in lacrime già all'inno e da quel giorno qualcosa successe nel suo ancor piccolo cuore. Aveva nove anni, l'età in cui decidi la tua squadra.
E quella sera, su viale dei Gladiatori, mi disse: "Papà...ho deciso. SONO DELLA ROMA!"
Il mio di cuore per un attimo vacillò, ma non lo diedi a vedere. Lui continuò a guardarmi per cercare di notare in me una reazione. Ma mentre palesavo indifferenza, un'altra lacrima solcò la mia guancia.
Mi accarezzò ed asciugò quella goccia di pianto, senza dire nulla. Sorrise soltanto...
L'altro giorno gli ho chiesto se avesse da fare domenica o se volesse andare allo stadio. La risposta è stata: "Nessuna cosa è più importante della Roma, papà. Qualsiasi altro impegno si annulla da solo. Si va allo stadio." Oggi eravamo di nuovo lì, per l'ennesima volta dopo quel mercoledì di settembre del 2008.
A piangere, abbracciati, insieme.
DAJE!
"E se un giorno er Signore me vorà
vojo mi fijo accanto e pure in coma
je vojo senti' di' du' cose sole:
papà te vojo bene e Forza Roma!!!"
Unico Grande Amore
Un solo Amore: Unico e Grande
Una sola strada: Tutta in Curva, la più bella Curva del mondo
CURVA SUD ASR
sabato 20 settembre 2014
giovedì 11 settembre 2014
...forse sì, eri troppo bella
(Ugo Tognazzi - L'anatra all'arancia)
mercoledì 10 settembre 2014
...su Roma. E sur mondo.
Non so di chi sia questo brano. L'ho trovato in rete. Non me ne voglia l'autore. Lo trovo di una bellezza unica.
Potrei averlo scritto io per quanto lo sento mio. Ma non l'ho fatto...
"Aho te ricordi la prima volta che siete usciti e l’hai portata ar centro de Roma?! Quando sei tornato c’avevi 'n sorriso che non t’ho mai visto.” - “Carcola ancora ce l’ho se ce ripenso, anzi famo che quando stavo con lei ce l’avevo 24 ore su 24.
Pensa che mi madre sé preoccupata, pensava c’avessi avuto na paralisi o addirittura avessi cominciato a famme de droghe pesanti.
In effetti io j’ho detto che me drogavo, me drogavo de na ragazza. Me drogavo della semplicità che c’aveva, della bellezza che tirava fori pure coi capelli legati, il pigiama, e le ciavatte.
Quanto cazzo è bella lei manco se ne accorge, c’ha una fila che manco sul Raccordo Anulare trovi.
Però pe cercà de entrarje dentro ar core io me so fatto tutta la corsia preferenziale, ho saltato la fila perché volevo esse er primo a conquistalla.
Er primo su Roma. E sur mondo."
venerdì 5 settembre 2014
giovedì 28 agosto 2014
L'esperienza te frega...
La tua vita inizia quando smetti di compararla con quella degli altri o col tuo vissuto precedente. Ogni persona che incontri è UN'ALTRA persona. Affidarsi sempre all'esperienza è come fidarsi ciecamente della statistica. La quale non è una scienza esatta. (Nazzareno Neno Tomei)
mercoledì 27 agosto 2014
Battutari romani
"Aho...sei così secco che pe' lascia' l'ombra per tera devi passa' du' vorte!"
Trovame un altro popolo più geniale ed immediato.
GENS ROMANA IMPERAT
domenica 24 agosto 2014
Storie d'autogrill
"Un cappuccino di soia, uno scremato, un latte macchiato scuro freddo e uno chiaro tiepido. E un caffè. D'orzo."
Giurerei di aver letto sul labiale del barista qualcosa dal significato diametralmente opposto al classico "Buona domenica"...
mercoledì 13 agosto 2014
I sordi...
(Marisa, Mia Madre - 1936 - 2009)
sabato 9 agosto 2014
Ciao Gino...
Un altro pezzo di storia della nostra vita che se ne va.
Sarai sempre nei miei pensieri come quel grande uomo che sei stato.
Salutami "chi sai". Stasera ti staranno aspettando, per cenare, tutti insieme.
Ciao Sor Gino...
domenica 20 aprile 2014
15 anni.
15 anni. Un traguardo importante. Soprattutto per me che con te mi sento uomo nuovo ogni giorno. Nuove sfide ci attendono e grandi soddisfazioni saranno nostre. Godi di questi momenti per prepararti ad altri sempre migliori.
Auguri Vita Mia.
Papà.
venerdì 10 gennaio 2014
Quarant'anni...AUGURI!
Da quella mattina in cui venimmo svegliati, io (sette anni) e Pier Luigi (quattordici), di soprassalto da zio Lorenzo, bonanima. Il primo pensiero fu, riferito a zio "ma questo che cazzo ci fa qua?"
No, forse "cazzo" a sette anni non lo dicevo, ma rende meglio l'idea dello sgomento.
Era venuto per svegliarci, per mandarci a scuola, perchè mia (nostra, come piace tanto a te) madre, nottetempo ed in sordina come sempre, era dovuta anna' a partori' 'sto rompicojoni! Aveva chiuso bottega la sera prima e la notte se n'è annata alla clinica S. Marco, come già aveva fatto in precedenza altre due volte. In trincea, fino all'ultimo. Da vera donna.
Ma torniamo al rompicojoni.
Quanno lo portarono a casa, col corpo piccolo piccolo e co' quer capoccione pieno de capelli, me fece tenerezza. Non ho mai provato invidia o gelosia o almeno non me ricordo. Me ricordo che lo guardai, sul lettone e dissi a mi' madre e mi' fratello Pier Luigi: "Adesso bisogna chiamallo Filippo. Io mi chiamo Nazzareno, come nonno Neno e lui lo chiamiamo Filippo, come nonno Pippo. Ok?"
Mia madre mi guardò, con quella dolcezza che nessun altro mai mi ha regalato in uno sguardo solo, e mi rispose: "Va bene. Dobbiamo chiederlo anche a papà, però. Vai tu dai..."
Mio padre è sempre passato per un duro, uno che non aveva paura di nessuno, a me però non ha mai saputo (o è riuscito) a dire di no.
E sicuramente, in quel caso, non ce n'era neanche bisogno. Era giusto. E forse lo pensavano già entrambi. Era un dopopranzo ed era seduto in poltrona. L'epilogo, mio caro lettore, lo sai già. Filippo fu.
Quindi ringraziame se sei Filippo, l'"amante dei cavalli".
Forse so' più le vorte che m'hai fatto e che me fai incazza', rispetto a quelle che m'hai dato soddisfazione, ma sappi che la porta de casa mia sarà sempre aperta. Te vojo bene capocciò...AUGURI!
P.S. Ma, dopo che sei entrato, richiudila 'sta porta, che fa corente...;-)
giovedì 17 ottobre 2013
Ottobrata romana
E ottenebrante...
giovedì 4 luglio 2013
Dormi...
Le conosci. A memoria. Ma le guardi come si guarda un figlio che torna dalla guerra sano e salvo.
Lo conosci a memoria. Ma lo esamini in ogni millimetro di pelle. Per vedere se è cambiato...
Torni ad incrociarne lo sguardo...e la fierezza di non aver mai abbandonato un sogno ti coglie e ti riempie l'anima. Ora dormi, e riposa...
MAI SOLA. MAI.
venerdì 21 giugno 2013
Esami di terza media.
Sei Tomei. Petto d'acciaio e cuore da lupo. Con la tranquillità e naturalezza di chi sa, vai e torna vincitore. Vai e spacca tutto!
lunedì 27 maggio 2013
Mi piace. Mi piace un cazzo!
Ripeti per anni cose a persone che, puntualmente, non ti ascoltano. Come te giri, le trovi a mette mi piace sul primo status che, puntualmente, dice le stesse cose che hai ripetuto fino alla secchezza delle fauci. E dei coglioni.
mercoledì 22 maggio 2013
Brindo...
Paco Ignacio Taibo II, Cuatro manos
domenica 12 maggio 2013
Parole...
Il secondo te lo aspetti, spesso rassegnato.
Aspettando il primo puoi morire, disperato.
(NNT)
LA DONNA DELLA MIA VITA
"Le donne in fondo non cercano veramente la bellezza in un uomo. La bellezza stufa, svanisce. Le donne vogliono ridere. È per questo, Neno mio, che tu hai sempre una marcia in più. Tu sai farle ridere."
(Marisa, mia madre 1936 - 2009)
Storia di un grande amore. Ciao, donna della mia vita.
Mi manchi tanto...
martedì 7 maggio 2013
La nuova politica
La
politica sta cambiando finalmente. Quella strana abitudine di tappare
le buche e ripristinare i manti bituminosi prima delle elezioni comunali
è finalmente sparita. Le strade di Roma restano campi minati esplosi.
Neanche le campagne elettorali sono più quelle di una volta.
LI MORTACCI VOSTRA.
sabato 4 maggio 2013
La tua arma più forte
lunedì 31 dicembre 2012
MESSAGGIO DI FINE ANNO:
mi dispiace deluderti, ma il calendario, per tua opportuna conoscenza, è solo una convenzione che gli uomini si sono dati per scadenzare lo scorrere del tempo.
Chiedere o auspicarsi tempi migliori, solo perchè un numero è stato scritto in rosso su un foglio, è un affronto all'intelligenza. Come quella volta che credevi che il mondo finisse perchè uno scalpellino maya s'era rotto di scrivere, qualche migliaio di anni fa.
Dopo mezzanotte sarai il solito stronzo e la tua vita sarà identica a ora.
Finchè non capirai che sei tu il primo a dover cambiare, ammesso che tu lo voglia, e che, se il mondo che ti circonda finirà, sarà solo perchè tu lo hai voluto.
Ora continua pure a far finta di niente e a sperare che tutto cambi da solo, ma finalmente qualcuno ti ha detto che non è così.
No, non mi ringraziare. Vai e festeggia.
Si, si, buon anno anche a te...
Nazzareno Neno Tomei
lunedì 3 settembre 2012
lunedì 28 maggio 2012
In ricordo di un VERO amico...
FIERO DI ESSER STATO TUO AMICO E DI AVER VISSUTO CON TE QUEI FAVOLOSI ANNI. Anni in cui potevo affrontare il diavolo in persona, perchè c'eri tu al mio fianco!
SE E' VERO, COME SCRIVEVAMO SUI MURI, CHE CHI MUORE CONTINUA A VIVERE NELLA LOTTA E NEL CUORE DELLA SUA GENTE, TU SARAI PER SEMPRE IMMORTALE.
CIAO SQUALO...PRESENTE!!!
venerdì 1 ottobre 2010
La secessione der somaro - dedicato a quell'imbecille de bossi (er somaro)
Un ciuccio attempatello e scarcagnato
-che ar cambio ormai nun vale più ‘na sega-
er socio der Sovrano Re Patacca,
(quello che cià er pendaglio raggrumato
ma core appresso a tutte le patonze)
se ne sortì, grattannose la panza,
cò na frasetta pè alliscià la Lega:
“li romani, sò porci, sò ladroni e sò magnaccia!”
Pè scaccolasse via ‘sta vijaccata
ed allustrasse er popolo indignato,
li servi der Patacca fanno er coro:
ma nun è gnente, è solo ‘nà frescaccia,
‘na cosa detta senza la malizzia
da chi nun sa tenesse un cecio in bocca!
Ce vole propio tanta cattiveria
pè penzà che er somaro raja il vero.
Anzi, er ciuccio, a ripensacce mejo,
-informeno i scagnozzi der Magagna-
è solo un martire der libbero penziero.
E quanno torna ne la Capitale,
ve la fa vede lui Roma Capoccia,
cor fatto che ha inventato la padagna
-la gran cuccagna fonte di bisboccia
je svòta la saccoccia e se la magna.
Se va a rubbà la trippa puro ai gatti
e fa er federalismo cò l’abbacchio.
Ma li romani a ‘sti buffoni a cacchio
che calano da loro a cercà rogna
ar massimo je fanno ‘na scafetta,
e pe risponne ar ciuco ed ar suo rajo
-romani sì, ma mica sò cornuti-
je fanno con il voto un ber cucchiaio
e poi con carma -tranquilli, nun c’è fretta-
li vonno vède all’arberi pizzuti.
(28 settembre 2010 "La Repubblica" - Ellekappa, vignettista)
lunedì 20 settembre 2010
Auguri ROMA MIA...
"Roma è la capitale del mondo! In questo luogo si riallaccia l'intera storia del mondo, e io conto di essere nato una seconda volta, d'essere davvero risorto, il giorno in cui ho messo piede a Roma. Le sue bellezze mi hanno sollevato poco a poco fino alla loro altezza"
(Johann Wolfgang von Goethe, Italienische Reise, 1813-1817)
140 anni di ROMA CAPITALE...Auguri ROMA MIA...
giovedì 9 settembre 2010
Questa è Roma!!
solo roba da qualche giorno di riposo. Comunque, amico la cosa che
conta davvero è che tu stia bene. Torna presto roccia, ti aspetto grande
roscio giallorosso». QUESTA E' ROMA!!!!
E domenica...Cagliari!!
venerdì 16 luglio 2010
Pink Floyd - Sorrow
plumes of smoke rise and merge into the leaden sky
a man lies and dreams of green fields and rivers
but awakes to a morning with no reason for waking
He's haunted by the memory of a lost paradise
in his youth or a dream, he can't be precise
he's chained forever to a world that's departed
It's not enough, It's not enough
His blood has frozen and curled with fright
his knees have trembled and given way in the night
his hand has weakened at the moment of truth
his step has faltered
One world, one soul
Time pass, the river roll
And he talks to the river of lost love and dedication
and silent replies that swirl invitation
flow dark and troubled to an oily sea
a grim intimation of what is to be
There's an unceasing wind that blows through this night
and there's dust in my eyes, that blinds my sight
and silence that speaks so much louder than words
of promises broken
lunedì 5 luglio 2010
giovedì 1 luglio 2010
Talis pater...
IO: "Giallorossi si diventa perchè essere romanisti significa avere tutto e tutti contro. Perchè ciò non ti affligge, ma ti esalta. Perchè la scelta implica il coraggio...ciao Lupetto MIO!!"
RICCARDO: "Ciao mia guida spirituale che mi hai mostrato il paradiso giallorosso e mi hai tirato fuori dall'inferno rossonero e mi hai reso assoluto nemico biancoceleste!"
11 anni...a volte quest' "uomo" mi lascia senza parole...:-)
martedì 29 giugno 2010
Onore al Guerriero. Onore a Pietro Taricone.
Un grande. Uno che li ha fregati tutti. Con le loro stesse armi. Gli ha dato ciò che volevano e poi ha fatto di testa sua. Con intelligenza. Con l'intelligenza che nessuno gli avrebbe mai attribuito. Ti ho sempre ammirato, anche quando facevi il coatto, sapevo che dietro c'era il cervello. E poi, chi lo ha detto che coatto è brutto? Onore a te Pietro Taricone, vero Guerriero.
P.S Maurizio Costanzo ha perso un'altra buona occasione per stare zitto. Invece di onorare la memoria dell'UNICA persona che non si è fatta USARE dal lui, ha fatto valutazioni tecniche sull'aeroporto di Terni e sulla sua probabile pericolosità. Adesso è diventato anche un perito specializzato. Uso una frase che a lui piace tanto: la mamma dei cretini è sempre incinta". E stavolta il parto era plurigemellare Maurì...mercoledì 23 giugno 2010
...du lettere romane de Romana imperfezione e quell’accento forte fallo bene è DISTINZIONE!
A Roma dimo aò
e a molti po’ sembrà scortese
aò è pe n’amicizia che
non dura solo un mese
Strillato o a voce bassa
scritto o appena pronunciato
me girerò pe te
perché so che
tu m’hai cercato
E c’è chi dice che
sia solo da maleducati
A dillo so sti
quattro perbenisti ripuliti
Noi a Roma dimo aò
che c’hai bisogno de qualcosa?
Aò è pe mi madre
pe n’amico
e pe na sposa
Ce basteno du lettere
due sole
pe chiamasse
Noi a Roma dimo aò
e basta questo pe girasse!
Du lettere romane
de Romana imperfezione
e quell’accento forte
fallo bene è
DISTINZIONE!
giovedì 17 giugno 2010
17 Giugno 2001...Un'emozione indelebile!
Sempre e soltanto te nel cuore e nell'anima...
lunedì 14 giugno 2010
giovedì 3 giugno 2010
"DE PADRE IN FIJO"

Se torno un poco indietro co' la mente
le immagini de tanta tanta gente
avvolta in quelle sciarpe giallorosse.
La mano a papà mio strignevo forte
mentre annavamo pe' via dei Gladiatori
c'avevo du' gambette corte corte
e dentro a me pensavo: "daje cori".
Allora me chiedeva con orgojo:
"che famo? Annamo sulla Montagnola?"
e intanto preparava er portafojo:
a lui er Borghetti e a me 'na Coca Cola.
Poi se girava e me guardava er viso,
cambiava strada e annava ar botteghino,
nun posso mai scordamme quer soriso
pe' avè fatto felice un ragazzino.
Come faccio a descrive st'emozione,
a divve che c'avevo pe' la testa,
co' l'occhi appiccicati a quer pallone
aspettanno er tiro giusto pe' fa festa.
Quant'anni so' passati da quer giorno.
Quante majette, quanti giocatori;
ar Circo Massimo quante persone attorno
mischianno gioie assieme coi dolori.
Però 'na cosa è rimasta come prima,
e me fa batte er core anche più forte:
mo tocca a me tene' quella manina
che me viè dietro co' du' gambe corte.
E' un sogno che s'avvera un po' pe' vorta,
porta' mi fijo dentro a quello stadio,
spiegaje chi è che sta tiranno in porta,
faje sentì Carletto nella radio.
La vita a me m'ha dato prorio tanto,
c'ho un lavoro, na moje, un ragazzino
che me vo' bene e me se mette accanto
quanno je parlo de Conti o der Divino.
E se un giorno er Signore me vorà
vojo mi fijo accanto e pure in coma
je vojo sentì dì du' cose sole:
papà te vojo bene e FORZA ROMA!!!
venerdì 28 maggio 2010
NASCE “MYROMA”: E' UN GIORNO STORICO PER LO SVILUPPO DELL'AZIONARIATO POPOLARE IN ITALIA

Nasce a Roma, presso la sede dell’Ente EUR S.p.A., "MyRoma", l'associazione dei sostenitori giallorossi con l’obiettivo di far partire dalla Capitale il primo progetto tricolore di "Azionariato Popolare".
Gli 83 costituenti di "MyRoma" (tanti quanti gli anni della A.S. Roma), tra cui importanti professionisti e personaggi del mondo del cinema, della musica, dello sport, della politica e della formazione universitaria, si sono riuniti per l’approvazione dello Statuto, del Codice Etico e del Documento Programmatico della costituenda Associazione.
“E’ un sogno che diventa realtà per tutti noi che abbiamo creduto, sin dall’inizio, nell’idea di un progetto focalizzato sull’Azionariato Popolare, in linea con quanto già avviene nel resto d’Europa”, ha dichiarato Walter Campanile (Fondatore di “MyRoma”). “Il popolo giallorosso deve ambire a diventare come le tifoserie dei più importanti club europei, dove i tifosi collaborano con la Società per lo sviluppo globale del marchio sportivo e sono parte del progetto economico-sportivo della Società stessa.
La presenza di oltre 170 progetti di azionariato popolare in tutta Europa conferma il trend di crescita di questo fenomeno. Oggi MyRoma ha visto, tra l’altro, la presenza dei rappresentanti della Supporters Direct e del Trust dell’Amburgo SV. Pensare che il Barcellona F.C. ha attualmente più di 175 mila soci è solo un ulteriore stimolo a realizzare questo nuovo grande sogno giallorosso.
Un club supportato da una struttura di azionariato popolare è una realtà più ricca e vicina alle esigenze dei propri sostenitori, oltre che capace di rispondervi in tempo reale. Noi di MyRoma ci crediamo e vogliamo realizzarlo insieme all’A.S. Roma”.
Stasera ho fatto l'amore con LEI.
Giro in centro con mio figlio e finale al Gianicolo.
Lui che mi riempiva di domande ed i miei occhi lucidi che rispondevano insieme alle mie parole...
Sta imparando ad amarla.
Se riuscisse a farlo almeno la metà di quanto la amo io, sarebbe già abbastanza per il suo ancor piccolo cuore...
domenica 23 maggio 2010
La verità delle cose...
(Cartesio)
venerdì 21 maggio 2010
mercoledì 19 maggio 2010
Questo era prima di Verona
CARMINE FOTIA
"Il calcio sono io", proclama dalla copertina del primo newsmagazine italiano l’allenatore più arrogante del mondo. "Il calcio siamo noi", gridano invece ventimila cuori giallorossi in marcia per Verona per l’ultima pagina di un campionato bellissimo e esaltante. Per vivere fino all’ultimo l’emozione di una stagione indimenticabile. In quell’"io" di Mourinho c’è l’apoteosi di un guappo di cartone (come lo scudetto del 2006), capace di fare lo spavaldo solo dall’alto delle risorse illimitate che gli vengono messe a disposizione. Quelle economiche, ma anche quelle di potere, dal momento che dal processo di Napoli emergono comportamenti dei dirigenti nerazzurri non poi così diversi da quelli di Moggi e dei suoi complici. Il Guerin Sportivo ieri in edicola ha fatto due conti in tasca ai nerazzurri: in 14 anni hanno accumulato perdite per un miliardo centocinquantamilioni di euro. Moratti ha messo in questo buco nero settecentoquaranta milioni di euro. Sono le cifre di una gestione economica insensata, fatta di campagne acquisti faraoniche (qualcuno sa dirmi che fine ha fatto Quaresma, acquistato la scorsa estate per trenta milioni di euro?). Mi sapete dire che razza di grande impresa sarebbe quella di Mou, se anche gli riuscisse - e non è affatto detto che gli riesca? Se parliamo di scudetti, (e quello di quest’anno è ancora tutto da giocare) l’Inter li vinceva anche con Mancini. Quanto alla Champions, anch’essa ancora in palio, il Milan ha vinto molto di più e ha speso molto di meno. Dunque, qual è stato il valore aggiunto dell’allenatore più arrogante del mondo? Lo spirito vincente, dicono. A mio modo di vedere non è così. E vi spiego con un esempio piccolo piccolo. Non so se avete mai giocato a Risiko. Credo di sì. Allora immaginate di subentrare a un giocatore che vi lascia in eredità 500 carri armati piazzati in Russia con i quali voi dovete conquistare la Jacuzia che si difende con 10. Quando avrete vinto grazie al rapporto di 50 contro 1, voglio vedere se avete il coraggio di vantare chissà quale eroismo o bravura. Avrete solo fatto valere la vostra forza bruta. Dove sta l'impresa sportiva? La nostra, invece, lo è. E grazie ad essa siamo a un passo dal sogno. Per una singolare coincidenza, nello stesso giorno in cui veniva pubblicata l’intervista dell’egolatra del calcio, a Roma, dentro il Colosseo, si incontravano il Gladiatore del cinema, Russel Crowe e quello del calcio, Francesco Totti. Protagonisti entrambi di un film bellissimo. La storia di cui Crowe è protagonista non né quella di legioni invincibili, di eserciti potenti, di condottieri immortali. E’ l’esatto contrario: la storia di un pugno di uomini resi schiavi che si liberano lottando contro l’ingiustizia e la tirannide. Perciò nel loro grido di battaglia "Forza e Onore", non si sente l’eco della retorica bensì quello della forza dell’oppresso che si ribella al potente, dell’onore che è anzitutto lealtà verso i propri compagni. Tradotta nel calcio è la storia della Roma di questi ultimi anni , di cui Francesco Totti è stato ed è la bandiera. Quella Roma di Franco Sensi che denunciava Calciopoli, che si opponeva sul campo e fuori allo strapotere bianconero. E che oggi si oppone al superpotere dell’Inter, cui si inchinano arbitri, istituzioni e mass-media e che, come abbiamo visto, è fondato su risorse economiche illimitate.
Qui si respira un’altra aria, cara Milano Sprecona! Quella - come scrive sempre il Guerin Sportivo, attribuendo alla Roma lo Scudetto dei Bilanci - di una gestione economica sana, affidata a due donne di ferro, Rosella Sensi e Cristina Mazzoleni. Bilanci a posto e squadra competitiva. Mi piacerebbe vedere l’egolatra allenare una squadra che non si può permettere follie sul mercato. Sì, mi piacerebbe proprio vederlo! Intanto io mi coccolo Mastro Claudio che, da vero romano, gli ha risposto in modo lapidario :"Che Noia!". Effettivamente, che noia mortale quelli che sanno dire solo io, io, io!
L’egolatra dice che il calcio italiano non gli piace, ma lui è la quintessenza del peggior modo d’essere del calcio italiano, quello che si esprime nella logica del vincere a tutti i costi, a qualsiasi prezzo e con qualsiasi mezzo. No, il calcio non sei tu. Il calcio siamo noi, questi colori, questa gente, questa città idealmente oggi tutta in marcia per Verona. Per sognare non servono denaro e potere, servono cuori puri e menti libere. Serve il coraggio. Serve l’amore. Serve la Roma.
martedì 18 maggio 2010
Noi siamo questi...
| Lunedì 17 Maggio 2010 | ||
| da "IL MESSAGERO" | |
| di ENRICO VANZINA C’ERO. Al Bentegodi, intendo. C’ero, perso tra ventimila tifosi giallorossi venuti a Verona per tifare Roma. C’ero. E per fortuna che c’ero. Perché dopo quasi cinquant’anni che tifo Roma, proprio nel giorno in cui “ non è successo” ho capito fino in fondo cosa significa il vecchio detto” la Roma non si discute, si ama”. Come fai a non amarla? Tosta, indomita, sei volte seconda negli ultimi dieci anni, piccola ma grandiosa, verace, sportivamente ineccepibile, sognatrice anche quando nessuno sogna più, filosofa, credente, pazza nella sua lucidità. Bisogna per forza amarla. Perché la Roma è la Roma. Mi ha detto un veronese seduto accanto a me: “ Siete la tifoseria più bella del mondo”. Vedere un Bentegodi tinto di giallo e rosso, come l’Olimpico, gli aveva dato i brividi. Li ha dati anche a me. No, non c’è proprio niente da discutere. Forza Roma for ever. E’stata una favola. I nostri nemici adesso gongolano, pensando che ce la siamo presa in quel posto. Invece in quel posto l’hanno presa loro. Che figurone. Quarantotto punti nel girone di ritorno. Roba da fenomeni. Che stile il signor Ranieri. Serio, pacato, mai sopra le righe. Gli altri invece? Lasciamo perdere. E in campo che ragazzi impagabili. Perché quella di Verona non era una partita facile. L’hanno interpretata alla perfezione. Mettendoci il talento, le gambe, il cuore e soprattutto la testa. E la fede. E poi diciamolo. Un primato forse inutile, ma di grande valore morale, lo abbiamo vinto. In questo campionato siamo arrivati primi tra gli italiani. L’Inter, infatti, non è una squadra italiana. E’ una multinazionale globale dove giocano i petro-euro e un esercito di mercenari. Manco un italiano a tempo pieno. Non è questione di nazionalismo ma da noi giocano Francesco, Daniele, Simone, Luca, Matteo, Marco e un altro Marco che fa di cognome Motta. Mentre il loro Motta fa di nome Thiago. Che a Milano come Motta fa impressione, no? Ma dice tutta la ridicola verità. Su di uno striscione srotolato in curva, a Verona, si leggeva “Chi tifa Roma, non perde mai”. E’ proprio così. Puoi arrivare secondo ma è come se avessi vinto. E soprattutto tifando Roma non perdi mai l’onore. Altri, invece, tifano addirittura contro la loro squadra. Perdendo, oltre la partita, anche un po’ della loro dignità. Lo so, zeru tituli. Ma chi se ne frega. Il titolo più bello da leggere sui giornali, per noi, è sempre lo stesso: Grazie Roma. |
lunedì 17 maggio 2010
CHI TIFA ROMA NON PERDE MAI!! (2)
domenica 16 maggio 2010
giovedì 13 maggio 2010
Tutti e tutto contro...
(Paolo Zappavigna)
lunedì 10 maggio 2010
domenica 9 maggio 2010
Ti piace vincere facile? Cambia squadra, Roma non fa per te.
mercoledì 5 maggio 2010
lunedì 3 maggio 2010
TREMA, davanti a te c'è ROMA
Non smetterò mai di lottar, per questa maglia storica, il passato non si dimentica! Battiamo le mani da veri romani, per questa città che è magica!
sabato 1 maggio 2010
DE ROSSI: ´CI CREDEREMO FINO ALL´ULTIMO MINUTO DELL´ULTIMA GIORNATA´
lunedì 26 aprile 2010
ROMA, ROMA MIA, nun te fa incantà, tu sei nata GRANDE e GRANDE hai da restà...
sabato 24 aprile 2010
venerdì 23 aprile 2010
mercoledì 21 aprile 2010
auguri amore mio...Auguri ROMA MIA...
Roma caput mundi...
martedì 20 aprile 2010
domenica 18 aprile 2010
Perchè parli?
Caro Reja,
io te rispetto. Partiamo da questo presupposto. Te rispetto perchè me sembri una persona seria, perchè allenavi a Spalato che è 'na città che me piace. Io te rispetto perchè hai preso una squadra che stava a annà in B e comunque la salverai (credo).
Ma sei de Gorizia, che co tutto er rispetto non è manco Lazio e evidentemente non conosci bene le tradizioni calcistiche della capitale.
E me spiego. Totti ha fatto il gesto perchè avete scajato 'n'artra vorta, avete perso. A noi, se voi ce state o no, non ce interessa. Quelli che rosicano siete voi. Quelli che nun arrivano mai all'uva siete voi.
Abbiamo strippato fino all'ultimo questo si. Ma famme un favore.
Tu che nella tua vita hai cambiato 4 squadre da calciatore e 22 da allenatore(!!) sciaquate la bocca, onora e porta rispetto a persone come FRANCESCO TOTTI e DANIELE DE ROSSI che nella carriera hanno scelto di onorare solo una maglia e soltanto due colori. E questo lo fanno con l'amore, con la passione con la dedizione di chi non riuscirebbe mai ad avere un'altra maglia addosso.
Il gesto del Capitano era solo per sottolineare il fatto che, ancora una volta. come spesso succede, la lazzie ha perso. Solo questo. Se voi andate in B non è colpa di Totti, e forse manco tua.
Quanto al comportamento dei TUOI giocatori in campo e soprattutto a fine partita "qualcosa è successo" per usare le tue parole, appunto...quindi: IO AL POSTO TUO STAREI ZITTO!
PS: il tuo cognome fa rima co "sveja"...davvero pensavi de vince??
AS ROMA
TU CALCIA IL CUOIO CHE IO PORTO IL VANTO!












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