Sì, odio le persone che parlano più di me! Forse perchè è quasi impossibile. Ma qualcuno a volte ci riesce...
mercoledì 3 febbraio 2010
lunedì 1 febbraio 2010
I TRE TIFOSI
Un tifoso della Juve, un tifoso della Roma e uno della Lazio erano su una spiaggia in Arabia Saudita a bersi una cassa di alcool di contrabbando, quando all'improvviso arriva la polizia e li arresta. Il solo possedere alcool in Arabia Saudita è un crimine grave quindi, per l'ancor più terribile crimine del consumo di a...lcool, furono condannati a morte. Dopo molti mesi d'appello con l'aiuto di avvocati molto in gamba riuscirono a tramutare la sentenza di morte a prigione a vita. Fortuna volle che il giorno in cui il processo finì in Arabia Saudita era festa nazionale e lo Sceicco essendo di buon umore decise che questi potevano essere liberati e puniti solo con 20 frustate a testa. Mentre si preparavano per la punizione, lo sceicco disse: - Oggi è il compleanno della mia prima moglie e lei mi ha chiesto di esaudire un desiderio ad ognuno di voi prima di farvi frustare. Per primo toccò al tifoso della Juve (che aveva bevuto di meno) che ci pensò un po' e disse: - Legatemi un cuscino sulla schiena! Così fu fatto, purtroppo il cuscino durò solo 10 frustate e le altre 10 gli lacerarono la schiena e fu portato via sanguinante e in agonia. Poi toccò al tifoso della Lazio (che aveva bevuto abbastanza) che, vista la scena, disse: - Legatemi 2 cuscini sulla schiena! Ma i due cuscini durarono solo per 15 frustate, le altre 5 gli lacerarono la schiena e anche lui fu portato via sanguinante e piagnucolante come una bambina. Era ora il turno del tifoso della Roma (che aveva bevuto piu di tutti) ma prima che questo potesse dire qualcosa, lo sceicco disse: - Tu sei un tifoso della squadra coi colori più belli del mondo. I tifosi della Roma sono i migliori e i più fedeli del mondo per questa ragione ti concederò ben due desideri. - Grazie, Vostra Altezza! - rispose il tifoso della Roma - In ammirazione della Vostra clemenza come primo desiderio voglio che mi siano date 100 frustate invece di 20... - Non solo sei una persona d'onore, bello e simpatico, sei anche coraggioso! - esclamò lo Sceicco con ammirazione. - Ebbene se 100 frustate sono il tuo desiderio così sarà fatto. Ora dimmi... qual è il tuo secondo desiderio? - LEGATEMI IL LAZIALE SULLA SCHIENA!!!
venerdì 29 gennaio 2010
LE TAPPE DELLA VITA DI UNA DONNA
17 Braghetto
25 Vino bianco
35 Vino rosso
48 Dom Perignon
66 Shot di Jack Daniels
ETA' SCUSE PER NON ACCETTARE UN APPUNTAMENTO
17 Mi devo lavare i capelli
25 Mi devo lavare i capelli e fare la messa in piega
35 Mi devo fare la tinta ai capelli
48 Mi devo far fare la tinta da Stefàn
ETA' SPORT PREFERITO
17 Shopping
25 Shopping
35 Shopping
48 Shopping
66 Shopping
ETA' APPUNTAMENTO IDEALE
17 McDonalds
25 Cena o pranzo gratis
35 Un diamante
48 Un diamante più grosso
66 A casa da sola
ETA' FANTASIA PREFERITA
17 Alto, bello e moro
25 Alto, bello, moro e con i soldi
35 Alto, bello, moro, con i soldi e con un cervello
48 Un uomo con i capelli
66 Un uomo
ETA' QUAL E' L'ETA' MIGLIORE PER SPOSARSI?
17 17
25 25
35 35
48 48
66 66
ETA' APPUNTAMENTO IDEALE
17 Offre di pagare lui
25 Paga lui
35 Prepara la colazione la mattina dopo
48 Prepara la colazione la mattina dopo per i bambini
66 Riesce a masticare la colazione
domenica 24 gennaio 2010
il passato remoto del verbo ridere è...io risi, tu ridesti...egli RIISE...al 93° minuto!!

Ho visto una grande Roma anche stasera...
Ho visto un portiere fare una grande cazzata e farsi espellere per cercare di salvare una partita.
Ed ho visto un grande "Roscio" (J.A. Riise) punirlo in zona Cesarini e portare un'altra vittoria nella Città Eterna! Terzi in classifica.
Laziele dove sei? Perchè non parli...
sabato 23 gennaio 2010
venerdì 22 gennaio 2010
giovedì 21 gennaio 2010
detti popolari
martedì 19 gennaio 2010
io so salmone...
chi va co' la corente è baccalà...
io so' salmone
e nun me 'mporta gnente
a me me piace anna contro corente...
lunedì 18 gennaio 2010
Le cinque regole dell'Impero Romano
I
Lavora sempre un po’ meno della tua soglia minima de sopportazione e
ricordate d’abbassà ciclicamente i livelli di detta soglia
II
Nun te incazzà coi deboli, nun te incazzà coi forti, NUN TE INCAZZÀ
PROPRIO. E ricorda, i deboli fanno finta e domani saranno forti; quinni si
proprio devi, menaje subito e nun li fa cresce
III
Non tutti i mali vengono pe’ nuoce, quinni tutte ‘e vòrte che hai fatto male a
quarcuno, nun te sembra, ma j’hai fatto bene, perciò nun te sta a
preoccupà, che tte frega
IV
Aiutati che tanto nun te aiuta nessuno. Ricorda anfatti che Dio è
onnipresente, quinni se voleva, te aiutava prima
V
Nun scajà mai la prima pietra si nun sei sicuro de pjallo bene. Sinnò è mejo
che te la conservi pe’ dopo
la musica...
Nessuno può aiutare veramente la tua anima. Non c'è psicologo, prete o puttana che veramente ascolta le tue parole. Tutti ti guarderanno parlare, più o meno distrattamente, mentre si faranno un'idea di quello che stai dicendo. Questa idea non la saprai mai.
Ti racconteranno quello che vuoi sentirti dire. Ma cambieranno un pò la tua versione, per far vedere che servono a qualcosa, che hanno detto la loro.
E resterai coi tuoi problemi, mentre loro continueranno a vivere la loro vita.
La musica è tua. Non la devi ascoltare. E' lei che ascolta te, che ti cerca, che cambia ogni volta che la senti. La devi sentire...
Vita...
La lunghezza effettiva della vita è data dal numero di giorni diversi che un individuo riesce a vivere. Quelli uguali non contano...
(Luciano De Crescenzo)giovedì 14 gennaio 2010
TU PER NOI (MAGICA ROMA) - Massimiliano Buttarelli
Ce sta er sole a Roma stanotte
So più de centomila fiammelle che rischiarano er cielo
E in mezzo al mare de stelle
la sciarpa e lo striscione che difendi coi denti
e poi tutta la notte su n’treno
perché un sogno nun se po’ fermà
è nella tradizione romana accettà la gente ch’ è diversa
ma che c’ha rispetto pe sta città
na fontana, na piazza e un mercato affollato
e noi con core grosso così
la domenica in sud te sentirai dì
magica Roma, er grido de sta brigata solo tu Roma
ma n’ultrà a Roma è n’ ultrà ancora
sei muta de giorno a me parli de notte
senti c'è no strillo ner buio
e Roma piagne pe te
quattro gatti lì in amore
come er core mio vagabondo de notte
me dice "no tu non poi perdè"
ma no non te lasciamo saremo sempre uniti
e poi che e volemo fa
se te completi la bellezza de sta città
bagnata dal fiume della storia
le strade e i vicoli me fanno compagnia
gli spalti se potessero parlà
nun sai quanta gente hai fatto innamorà
e noi con core grosso cosi
la domenica in sud te sentirai dì
magica Roma, er grido de sta brigata solo tu Roma
no strillo ar cielo e n’ antro ancora
sei muta de giorno a me parli de notte
senti ce sto coro ner sole noi cantamo pe te
MAGICA ROMA, SOLO TU ROMA...
mercoledì 13 gennaio 2010
martedì 12 gennaio 2010
Daniele Silvestri - Testardo
Io so' testardo
c'ho la capoccia dura
e per natura non abbasso mai lo sguardo
è un'esigenza
perché c'ho 'na pazienza da leopardo
e so' testardo
e non mi ferma gnente
vado sempre avanti fino al mio traguardo
indifferente
e non m'importa gnente se ritardo
io so' de legno
e sembro muto e sordo
ma le tue parole, sta' tranquillo
che me le ricordo
e qualche volta me le segno
io so' de coccio
quello che dico faccio
io so' uno che, comunque vada
le promesse le mantiene
che poi nemmeno me conviene
molto
perché so' un muro
e pure se t'ascolto fondamentalmente
so' sicuro
che la tua vita è appesa a un filo
e io c'ho le forbici
però
se ancora un po' mi piaci
la colpa e dei tuoi baci
che m'hanno preso l'anima
de li mortacci tua
Io so' De Chirico
dico in senso simbolico
c'ho un controllo diabolico
quasi artistico
del mio stato psicofisico
e se hai capito, mo' traducilo
e so' tenace
perché alla gente piace
ma è evidente che con un coltello
mi puoi fa' cambia' opinione
aho, so' testardo
ma mica so' cojone
io so' de marmo
ma tu m'hai sbriciolato
perché so' testardo fino al punto
che so' sempre innamorato
pure se tu m'hai già scordato
- (e infatti l'hanno vista...)
- m'hanno informato!
però
se ancora un po' mi piaci
la colpa è dei tuoi baci
che m'hanno preso l'anima
de li mortacci tua

