Sì, odio le persone che parlano più di me! Forse perchè è quasi impossibile. Ma qualcuno a volte ci riesce...
domenica 7 febbraio 2010
La mia romanità...
venerdì 5 febbraio 2010
Potrei averlo detto io...
"Quando indosso questa maglia mi trasformo. Io mi sento di Roma e sono romanista, è come se fossi nato qua. Sono felice della scelta che ho fatto due anni fa e spero di rimanere qui il più a lungo possibile."
(Rodrigo Ferrante TADDEI - 25 giugno 2007)
Quell'uomo...
Uno che si svegliava la mattina (ammesso che avesse dormito) con la voglia di spaccare tutto.
Per qualcosa. Per qualcuno.
Quell'uomo forte non c'è più. Credo sia morto.
Ha preso il suo posto un'altra persona. Uno che ha freddo. Freddo nell'anima.
giovedì 4 febbraio 2010
mercoledì 3 febbraio 2010
lunedì 1 febbraio 2010
I TRE TIFOSI
Un tifoso della Juve, un tifoso della Roma e uno della Lazio erano su una spiaggia in Arabia Saudita a bersi una cassa di alcool di contrabbando, quando all'improvviso arriva la polizia e li arresta. Il solo possedere alcool in Arabia Saudita è un crimine grave quindi, per l'ancor più terribile crimine del consumo di a...lcool, furono condannati a morte. Dopo molti mesi d'appello con l'aiuto di avvocati molto in gamba riuscirono a tramutare la sentenza di morte a prigione a vita. Fortuna volle che il giorno in cui il processo finì in Arabia Saudita era festa nazionale e lo Sceicco essendo di buon umore decise che questi potevano essere liberati e puniti solo con 20 frustate a testa. Mentre si preparavano per la punizione, lo sceicco disse: - Oggi è il compleanno della mia prima moglie e lei mi ha chiesto di esaudire un desiderio ad ognuno di voi prima di farvi frustare. Per primo toccò al tifoso della Juve (che aveva bevuto di meno) che ci pensò un po' e disse: - Legatemi un cuscino sulla schiena! Così fu fatto, purtroppo il cuscino durò solo 10 frustate e le altre 10 gli lacerarono la schiena e fu portato via sanguinante e in agonia. Poi toccò al tifoso della Lazio (che aveva bevuto abbastanza) che, vista la scena, disse: - Legatemi 2 cuscini sulla schiena! Ma i due cuscini durarono solo per 15 frustate, le altre 5 gli lacerarono la schiena e anche lui fu portato via sanguinante e piagnucolante come una bambina. Era ora il turno del tifoso della Roma (che aveva bevuto piu di tutti) ma prima che questo potesse dire qualcosa, lo sceicco disse: - Tu sei un tifoso della squadra coi colori più belli del mondo. I tifosi della Roma sono i migliori e i più fedeli del mondo per questa ragione ti concederò ben due desideri. - Grazie, Vostra Altezza! - rispose il tifoso della Roma - In ammirazione della Vostra clemenza come primo desiderio voglio che mi siano date 100 frustate invece di 20... - Non solo sei una persona d'onore, bello e simpatico, sei anche coraggioso! - esclamò lo Sceicco con ammirazione. - Ebbene se 100 frustate sono il tuo desiderio così sarà fatto. Ora dimmi... qual è il tuo secondo desiderio? - LEGATEMI IL LAZIALE SULLA SCHIENA!!!
venerdì 29 gennaio 2010
LE TAPPE DELLA VITA DI UNA DONNA
17 Braghetto
25 Vino bianco
35 Vino rosso
48 Dom Perignon
66 Shot di Jack Daniels
ETA' SCUSE PER NON ACCETTARE UN APPUNTAMENTO
17 Mi devo lavare i capelli
25 Mi devo lavare i capelli e fare la messa in piega
35 Mi devo fare la tinta ai capelli
48 Mi devo far fare la tinta da Stefàn
ETA' SPORT PREFERITO
17 Shopping
25 Shopping
35 Shopping
48 Shopping
66 Shopping
ETA' APPUNTAMENTO IDEALE
17 McDonalds
25 Cena o pranzo gratis
35 Un diamante
48 Un diamante più grosso
66 A casa da sola
ETA' FANTASIA PREFERITA
17 Alto, bello e moro
25 Alto, bello, moro e con i soldi
35 Alto, bello, moro, con i soldi e con un cervello
48 Un uomo con i capelli
66 Un uomo
ETA' QUAL E' L'ETA' MIGLIORE PER SPOSARSI?
17 17
25 25
35 35
48 48
66 66
ETA' APPUNTAMENTO IDEALE
17 Offre di pagare lui
25 Paga lui
35 Prepara la colazione la mattina dopo
48 Prepara la colazione la mattina dopo per i bambini
66 Riesce a masticare la colazione
domenica 24 gennaio 2010
il passato remoto del verbo ridere è...io risi, tu ridesti...egli RIISE...al 93° minuto!!

Ho visto una grande Roma anche stasera...
Ho visto un portiere fare una grande cazzata e farsi espellere per cercare di salvare una partita.
Ed ho visto un grande "Roscio" (J.A. Riise) punirlo in zona Cesarini e portare un'altra vittoria nella Città Eterna! Terzi in classifica.
Laziele dove sei? Perchè non parli...
sabato 23 gennaio 2010
venerdì 22 gennaio 2010
giovedì 21 gennaio 2010
detti popolari
martedì 19 gennaio 2010
io so salmone...
chi va co' la corente è baccalà...
io so' salmone
e nun me 'mporta gnente
a me me piace anna contro corente...
lunedì 18 gennaio 2010
Le cinque regole dell'Impero Romano
I
Lavora sempre un po’ meno della tua soglia minima de sopportazione e
ricordate d’abbassà ciclicamente i livelli di detta soglia
II
Nun te incazzà coi deboli, nun te incazzà coi forti, NUN TE INCAZZÀ
PROPRIO. E ricorda, i deboli fanno finta e domani saranno forti; quinni si
proprio devi, menaje subito e nun li fa cresce
III
Non tutti i mali vengono pe’ nuoce, quinni tutte ‘e vòrte che hai fatto male a
quarcuno, nun te sembra, ma j’hai fatto bene, perciò nun te sta a
preoccupà, che tte frega
IV
Aiutati che tanto nun te aiuta nessuno. Ricorda anfatti che Dio è
onnipresente, quinni se voleva, te aiutava prima
V
Nun scajà mai la prima pietra si nun sei sicuro de pjallo bene. Sinnò è mejo
che te la conservi pe’ dopo
la musica...
Nessuno può aiutare veramente la tua anima. Non c'è psicologo, prete o puttana che veramente ascolta le tue parole. Tutti ti guarderanno parlare, più o meno distrattamente, mentre si faranno un'idea di quello che stai dicendo. Questa idea non la saprai mai.
Ti racconteranno quello che vuoi sentirti dire. Ma cambieranno un pò la tua versione, per far vedere che servono a qualcosa, che hanno detto la loro.
E resterai coi tuoi problemi, mentre loro continueranno a vivere la loro vita.
La musica è tua. Non la devi ascoltare. E' lei che ascolta te, che ti cerca, che cambia ogni volta che la senti. La devi sentire...
Vita...
La lunghezza effettiva della vita è data dal numero di giorni diversi che un individuo riesce a vivere. Quelli uguali non contano...
(Luciano De Crescenzo)giovedì 14 gennaio 2010
TU PER NOI (MAGICA ROMA) - Massimiliano Buttarelli
Ce sta er sole a Roma stanotte
So più de centomila fiammelle che rischiarano er cielo
E in mezzo al mare de stelle
la sciarpa e lo striscione che difendi coi denti
e poi tutta la notte su n’treno
perché un sogno nun se po’ fermà
è nella tradizione romana accettà la gente ch’ è diversa
ma che c’ha rispetto pe sta città
na fontana, na piazza e un mercato affollato
e noi con core grosso così
la domenica in sud te sentirai dì
magica Roma, er grido de sta brigata solo tu Roma
ma n’ultrà a Roma è n’ ultrà ancora
sei muta de giorno a me parli de notte
senti c'è no strillo ner buio
e Roma piagne pe te
quattro gatti lì in amore
come er core mio vagabondo de notte
me dice "no tu non poi perdè"
ma no non te lasciamo saremo sempre uniti
e poi che e volemo fa
se te completi la bellezza de sta città
bagnata dal fiume della storia
le strade e i vicoli me fanno compagnia
gli spalti se potessero parlà
nun sai quanta gente hai fatto innamorà
e noi con core grosso cosi
la domenica in sud te sentirai dì
magica Roma, er grido de sta brigata solo tu Roma
no strillo ar cielo e n’ antro ancora
sei muta de giorno a me parli de notte
senti ce sto coro ner sole noi cantamo pe te
MAGICA ROMA, SOLO TU ROMA...
mercoledì 13 gennaio 2010
martedì 12 gennaio 2010
Daniele Silvestri - Testardo
Io so' testardo
c'ho la capoccia dura
e per natura non abbasso mai lo sguardo
è un'esigenza
perché c'ho 'na pazienza da leopardo
e so' testardo
e non mi ferma gnente
vado sempre avanti fino al mio traguardo
indifferente
e non m'importa gnente se ritardo
io so' de legno
e sembro muto e sordo
ma le tue parole, sta' tranquillo
che me le ricordo
e qualche volta me le segno
io so' de coccio
quello che dico faccio
io so' uno che, comunque vada
le promesse le mantiene
che poi nemmeno me conviene
molto
perché so' un muro
e pure se t'ascolto fondamentalmente
so' sicuro
che la tua vita è appesa a un filo
e io c'ho le forbici
però
se ancora un po' mi piaci
la colpa e dei tuoi baci
che m'hanno preso l'anima
de li mortacci tua
Io so' De Chirico
dico in senso simbolico
c'ho un controllo diabolico
quasi artistico
del mio stato psicofisico
e se hai capito, mo' traducilo
e so' tenace
perché alla gente piace
ma è evidente che con un coltello
mi puoi fa' cambia' opinione
aho, so' testardo
ma mica so' cojone
io so' de marmo
ma tu m'hai sbriciolato
perché so' testardo fino al punto
che so' sempre innamorato
pure se tu m'hai già scordato
- (e infatti l'hanno vista...)
- m'hanno informato!
però
se ancora un po' mi piaci
la colpa è dei tuoi baci
che m'hanno preso l'anima
de li mortacci tua
lunedì 11 gennaio 2010
11/01/2010 un anno dopo...
Un sole grigiastro li aveva accompagnati fino all'ingresso del cimitero. Entrarono.
Percorrere la lunga scala li immergeva lentamente in una nebbia fitta, come se entrassero in un'acqua torbida. Tutto ad un tratto le grasse risate nell'auto non erano neanche più un ricordo.
I ricordi, quelli si, si erano fatti strada dentro di loro e si erano impossessati della scena.
Senza parole. Non servivano più...
Si disposero orgogliosi in un naturale triangolo. Ogni tanto uno di loro cercava di sdrammatizzare e gli altri due abbozzavano un falso sorriso.
Poi di nuovo il silenzio. Il freddo. Fuori e nell'anima.
L'unico caldo quello del rivolo che colava sulle loro guance. Un rivolo continuo.
Un'emozione irrefrenabile e che nessuno dei tre, veramente, voleva frenare.
Era un momento unico, il loro momento.
Il sepolcro di marmo bianco, sovrastato dalla lapide con i nomi che avevano dato la vita ai tre uomini. Nomi che ora avevano un senso di sacro.
Il silenzio si ruppe ad un tratto. Singhiozzi. Il più giovane piangeva più forte. Non poteva essere lasciato da solo. Uno dei due gli si avvicinò e lo prese sottobraccio. Sapeva come fare, lo aveva fatto tante volte in passato ed intanto si girò a guardare il maggiore e gli disse "vieni qui..."
Ora erano loro tre, in fila, abbracciati, disposti nell'ordine cronologico naturale, guardavano i loro genitori e potevano piangere insieme. Loro tre...
Ad un tratto il più vecchio disse "annamo va..."
E ripresero la strada di casa...
Se veramente c'è una vita dopo la morte, io so che voi due siete lì...e che ci guardavate oggi. Nudi ed uniti, deboli e forti, forti come forse non lo siamo mai stati.
E so che questa cosa oggi ci ha fatto crescere, ci ha uniti ancora, ancora di più.
Ci rivedremo un giorno. Ma non ora...
sabato 9 gennaio 2010
venerdì 8 gennaio 2010
Paura...
Mentre parlavo con delle clienti seduto alla scrivania, indicando una brochure, mi sono accorto di non averlo al dito. Per un attimo il panico.
Le due mi hanno chiesto cosa succedeva, ed io, con malcelata preoccupazione, ho risposto "niente".
Mi sono ricordato "dove" lo avevo lasciato (in un centro estetico) e mi sono tranquillizzato.
La mattina dopo corsa al recupero. E' stato il periodo più lungo in cui non l'ho avuto al dito.
Quasi 24 ore!! Pericolo scampato...
martedì 29 dicembre 2009
LA NINNA NANNA DE LA GUERA - TRILUSSA
er pupetto vò la zinna:
dormi, dormi, cocco bello,
sennò chiamo Farfarello
Farfarello e Gujermone
che se mette a pecorone,
Gujermone e Ceccopeppe
che se regge co le zeppe,
co le zeppe d'un impero
mezzo giallo e mezzo nero.
Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili
Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s'ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio d'una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.
Chè quer covo d'assassini
che c'insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe li ladri de le Borse.
Fa la ninna, cocco bello,
finchè dura sto macello:
fa la ninna, chè domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.
So cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.
E riuniti fra de loro
senza l'ombra d'un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul Lavoro
pe quer popolo cojone
risparmiato dar cannone!
lunedì 21 dicembre 2009
ah...
Hanno segnato Burdisso e Brighi. Tutti e due con la B.
Laziale, te dice quarcosa?
A ROMA c'è solo l'AS ROMA.
Roma scende in campo
venerdì 11 dicembre 2009
mi spiego
Un insieme di parole e pensieri, musica, emozioni...tutto.
Ho tralasciato questo per la frenesia abbagliante e rumorosa di Facebook, che macina tutto e non si sofferma su nulla.
Il blog era il mio vero diario, frequentato dai miei amici, che passavano a prendere il caffè da me e lasciavano un commento.
Una cosa mia...
giovedì 10 dicembre 2009
riprendere possesso...
Questo è l'imperativo ora. Scrivere.
Postare dopo aver pensato o mentre si pensa. Di getto.
Pensare. Non è cosa facile farlo.
Il caos...
Solo...
C'è un posto dentro me che non ti mostrerò
É qui nascosto
C'è un bambino che ora sa che si è perduto,ma
Ancora resta là
Ancora ce la fa
E, mentre aspetta lui
Lui si accorge che è solo
Io non voglio esser solo
C'è un posto dentro me che non ti mostrerò
é un posto freddo
Lì c'è un uomo stanco che tra le sue maschere
Continua a vivere
Qualcosa che non c'è
Ed ogni volta lui
Lui si accorge che è solo
Io non voglio esser solo
E tu ora mi chiedi che cosa vuol dire
Stare accanto a me
Se quello che vedi vuoi chiamarlo amore
Non lasciarmi mai solo
Io non voglio esser solo
E torno a vivere
Qualcosa che non c'è
Qualcosa come se
Io non fossi più solo
Io non voglio esser solo
E provo a vivere
E provo a vivere
Io provo a vivere
martedì 1 dicembre 2009
lunedì 30 novembre 2009
"Ascolta la tua collera. Ha tanto da insegnarti" (M. Borrel, psicologa)
L’ira può nascere da tante cose. Da sentimenti d’impotenza e di frustrazione, dalla dignità umiliata, dall’orgoglio ferito, da ingiustizia subita, da accumulo di dispiaceri, dall’angoscia di essere trascurati nella considerazione…
E spesso dal sospetto. Alimentato dalla gelosia, sostenuto da una visione deformante ed ansiosa. La collera ha sempre una causa, afferma Franklin, ma quasi mai è giusta.
L’ira ci acceca. Interrompe i collegamenti con gli altri e con noi stessi. Nel momento della tempesta emotiva, non ci rendiamo più conto di ciò che diciamo e facciamo. “La maggior parte delle volte non è la situazione a lasciarci in stato di prostazione ma la collera stessa” (Borrel).
L’attenzione si sposta così dal problema che ha causato l’indignazione al rincrescimento per la stessa.
S’innesca una tipica spirale negativa. Anziché persuadere l’aggressore, noi lo invogliamo all’ostinazione, fornendogli un pretesto.L’altro non ascolta quello che diciamo ma percepisce solo l’aumento del tono di voce e la violenza delle parole.Spesso si trasforma in vittima, utilizzando tale atteggiamento come scusa per non dare ascolto alle verità che lo disturbano.
martedì 17 novembre 2009
la paura...
venerdì 13 novembre 2009
13 novembre
mercoledì 7 ottobre 2009
Un genio...
mercoledì 16 settembre 2009
da: "vi presento joe black"
Susan: "Ah, tutto qua!?"
William: "Sì e abbi una felicità delirante o almeno non respingerla."
Susan: "Va bene... Abbi una felicità delirante, vedrò di fare il possibile."
William: "Lo so che ti suona smielato, ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato, non hai mai vissuto."
domenica 2 agosto 2009
sabato 18 luglio 2009
venerdì 17 luglio 2009
Non si chiama...
Il nome completo è Alfonso Pecoraro Scanio.
Di nome si chiama Alfonso non Pecoraro!!
lunedì 13 luglio 2009
lunedì 6 luglio 2009
giovedì 23 aprile 2009
mercoledì 31 dicembre 2008
IL GLADIATORE

Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, Comandante dell'esercito del Nord, Generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero Imperatore Marco Aurelio.
Padre di un figlio assassinato. Marito di una moglie uccisa.
Ed avrò la mia vendetta...in questa vita o nell'altra...
"Io non sono stato il migliore perchè uccidevo velocemente. Ero il migliore perchè la folla mi amava. Conquista la folla e conquisterai la Libertà"
Conquisterò la folla, gli darò qualcosa che non ha mai visto prima..
Al mio segnale SCATENATE L'INFERNO!
martedì 30 dicembre 2008
Amare è soffrire...
Amare è soffrire.
Se non si vuol soffrire non si deve amare.
Però allora si soffre di non amare,
pertanto amare è soffrire,
non amare è soffrire e soffrire è soffrire.
Essere felici è amare,
allora essere felici è soffrire,
ma soffrire ci rende infelici,
pertanto per essere infelici si deve amare o amare e soffrire
o soffrire per troppa felicità...
...io spero che TU stia prendendo appunti...
(Woody Allen)
venerdì 12 dicembre 2008
my way - frank sinatra
E ora la fine è vicina
E quindi affronto l'ultimo sipario
Amico mio, lo dirò chiaramente
Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo
Ho vissuto una vita piena
Ho viaggiato su tutte le strade
Ma più. Molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera
Rimpianti, ne ho avuti qualcuno
Ma ancora, troppo pochi per citarli
Ho fatto quello che dovevo fare
Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla
Ho programmato ogni percorso
Ogni passo attento lungo la strada
Ma più, molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera
Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo
Ho ingoiato più di quello che potessi masticare (= ho fatto il passo più lungo della gamba)
Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio
Ho mangiato e poi sputato
Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi
L'ho fatto alla mia maniera
Ho amato, ho riso e pianto
Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte
E allora, mentre le lacrime si fermano,
Trovo tutto molto divertente
A pensare che ho fatto tutto questo;
E se posso dirlo - non sotto tono
"No, oh non io
L'ho fatto alla mia maniera"
Cos'è un uomo, che cos'ha?
Se non se stesso , allora non ha niente
Per dire le cose che davvero sente
E non le parole di uno che si inginocchia
La storia dimostra che le ho prese
E l'ho fatto alla mia maniera
lunedì 27 ottobre 2008
Albertone

Sarebbe impossibile descrivere cosa ha rappresentato Alberto Sordi per il mondo, e per me. Tutti i ricordi di una vita legati agli amici, alla mia famiglia, a mio padre.
Amava Roma in maniera spropositata e ci ha regalato degli scorci impagabili della sua varia umanità. Questo un suo pensiero su Roma e i romani.
Bella Albè! Se vedemio "a quer paese", come dicevi te...
ROMA NON E' IL POSTO DELLE NOCCIOLINE
dall'archivio di Alberto Sordi
Roma non è il posto delle noccioline, rispetto alle città del nord e spero che nessuno mi accuserà di presunzione se dico che Roma, a pensarci bene ed a viverci senza pretese, non è una città come le altre, anzi, anzi non è neppure una città.
Sarebbe meglio definirla un'atmosfera, uno stato d'animo, una condizione sentimentale.
Ecco perchè riesce un pò difficile capirla se ci vieni per lavorare o per divertirti.
In che cosa consista questo stato d'animo non si sa (ed è meglio così) ma c'entra nuovamente un infinito disincantamento che riduce a "poveruomo" anche il più potente ed il più crudele.
E badate, non è indifferenza, insensibilità, è, invece, la più autentica umanità.
Questa umanità, figura per figura, io la vado raccontando sforzandomi di restare sempre fedele senza depressioni od esaltazioni, senza messaggi, senza lirismi fasulli; la porto a spasso per il mondo a osservare, a cercare cose e figure nuove.
Poi, quando torno a casa, mi riposo e riordino le idee, la sento sussurrarmi, senza offese, né presunzioni: caro mio, l'umanità sta tutta qui, ma dove vai a cercarla?
ALBERTO SORDI
Un solo paradiso?
Tuttavia il sant'uomo, che è un po' curioso e un po' diffidente, chiede, prima di accettare, di poter visitare il luogo dove dovrà trascorrere l'eternità. Viene accontentato e un Angelo l'accompagna in questa visita. Ecco che, dietro una collina, si vedono migliaia e migliaia di esseri felici.
Vedi, caro amico - dice l'Angelo - questi sono i Musulmani giusti, che si sono comportati bene sulla Terra e ora si godono il Paradiso. Ancora qualche centinaio di metri ed ecco un altro gruppo di esseri.
"Questi - spiega l'Angelo - sono gli Induisti giusti, che si sono comportati bene sulla Terra e ora si godono il Paradiso".
Un po' più giù, stessa storia, ecco gli Ebrei giusti, ecco gli Atei giusti, ecco i Buddisti giusti e via di questo passo.
Poi, all'improvviso un muro altissimo. Due scale a pioli sono appoggiate al muro e l'Angelo comincia a salire, mentre il sant'uomo fa altrettanto con l'altra scala. "Che succede qui" - chiede il sant'uomo - e viene immediatamente zittito dall'Angelo che lo invita al silenzio più totale. Giunti in cima, possono vedere, all'interno del recinto, un altro gruppo di migliaia di esseri. "Chi sono ?" chiede l'uomo giusto e si fa zittire un'altra volta dall'Angelo che gli sussurra : "Te lo spieghero' quando saremo giù".
Ridiscesi, l'uomo giusto chiede all'Angelo: ma chi sono quelli, e perché non potevo parlare ? "Vedi figliolo" - risponde l'Angelo - "quelli sono i Cristiani giusti e non si puo' parlare vicino a loro perché li lasciamo nel loro convincimento di esseri proprio soli qui...".
martedì 14 ottobre 2008
domenica 5 ottobre 2008
martedì 30 settembre 2008
Gli anonimi
Comunque continuate pure a rosicare ed a sputare veleno dal buio delle vostre tane.
Non colpite me con questi atteggiamenti. Ammesso che sia io il vostro bersaglio.
Basta. Ho sprecato pure troppo tempo e spazio per voi.
Ah...solo una cosa: ma impiccate tu, chiunque tu sia!!!
lunedì 29 settembre 2008
mercoledì 24 settembre 2008
lunedì 22 settembre 2008
LUCA IL SARDO...
Non lo sentivo da mesi (a questo punto mi viene il sospetto che sia da almeno nove mesi).
Mi chiama stamattina e mi fa : Ciccio, divento papà!
Io pensavo che lo avesse appena saputo e invece la sua compagna è già in ospedale e dovrebbe nascere forse domani.
Sta elettrico e parla a duemila. Se c'avete il numero chiamatelo, ne ha bisogno. Se non ce lo avete ve lo do io.
Ve tengo aggiornati. O tenete voi aggiornato me.
Malattie spinali: spondilosi
COS’È?
Detta anche "stenosi del canale spinale", è un’alterazione delle dimensioni del canale spinale o dei forami da cui escono le radici nervose.
La spondilosi può essere cervicale o lombare.
PERCHÉ CI SI AMMALA?
Per fenomeni degenerativi noti come “artrosi”. Quando l’articolazione tra le vertebre non è corretta, a causa di pregressi traumi, vizi posturali o anomalie congenite, si formano negli anni delle calcificazioni sui margini ossei delle vertebre stesse.
Gradualmente queste sporgenze (osteofiti) restringono lo spazio a disposizione delle strutture nervose: la compressione dei nervi o del midollo spinale provoca sintomi neurologici.
COME SI RICONOSCE?
A seconda dei disturbi, i pazienti affetti da spondilosi cervicale sono divisi in:
- gruppo I: disturbi di tipo radicolare (es. casi di ernia discale cervicale);
- gruppo II: difficoltà nel compiere movimenti fini con le mani, sensazione di pesantezza agli arti inferiori, disturbi della sensibiltà al tronco e agli arti inferiori, disturbi sfinterici, scosse elettriche lungo la colonna vertebrale e agli arti inferiori (disturbi dovuti alla sofferenza midollare);
- gruppo III: solo dolore al collo.
I disturbi possono essere anche di modesta entità e svanire da sé.
Spesso a pazienti che lamentano problemi quali vertigini, capogiri, suono fastidioso e inesistente nell’orecchio (acufene) si diagnostica la “cervicale”: in realtà questi sintomi sono riferibili a una possibile sofferenza dei vasi arteriosi del circolo vertebro-basilare o comunque a patologie diverse dalla spondilosi cervicale.
La spondilosi cervicale si evidenzia sulle semplici radiografie nel 90% dei maschi oltre i 50 anni e nel 90% delle donne oltre i 60 anni. Infatti la degenerazione cervicale cronica è la causa più frequente di deterioramento progressivo del midollo spinale e delle radici nervose.
giovedì 18 settembre 2008
A proposito di Billy... :-DDD
Ma quanto è scemo??? E soprattutto...l'avrà scritta lui sta cosa? mah....;-)
La roma che conosco...
La Roma che conosco la porto sempre dentro
nei giorni di burrasca e in quelli senza vento
Tra vicoli, palazzi, bar, trattorie
so centomila strade… e so tutte mie
E sono tutte mie le facce della gente
le nonne sul balcone, il ricco, il mendicante posteggiatori,tassinari, barbieri e benzinai
la Roma che conosco non la conosci mai
Non fa’ la stupida stasera
damme ‘na mano a faje dì de si
Non fa’ la stupida stasera
La Roma che conosco c’ha sempre er sole addosso
e quanno esco ride, e me lo presta spesso.
E pure quanno piove sembra che non disturba
te fracica, te frega… E’ come una donna furba
la Roma se vedemo, dimo, annamo, famo,
non ti devi da preoccupare che tanto te richiamo
la Roma… N’dov’è che devono andare tutti quanti?
Moto, motorini, vespette… ottovolanti.
La Roma che conosco, du’ ore pe fa un metro
però mentre te blocca te fa vedè San Pietro
Non fa’ la stupida stasera
damme ‘na mano a faje dì de sì
Non fa’ la stupida stasera
La Roma che conosco è tavoli in eccesso
e tutti addosso a tutti ma stamo bene lo stesso
basta che quel piatto rimanga sempre quello
guanciale, pecorino… e un pò di quel vinello
Che ce fa uscita contenti tra vicoli incantati a ride con gli amici oppure innamorati
La Roma che conosco te insegna a fa l’amore
e a ogni bacio aggiunge un pò, un pò del suo sapore.
Cosa la porti dentro dovunque te ne vai
La Roma che conosco… non la conosci MAI!!
Non fa’ la stupida stasera
damme ‘na mano a faje dì de si
Non fa’ la stupida stasera
Non fa’ la stupida stasera
damme ‘na mano a faje dì de si
Non fa’ la stupida stasera.
Troppo grande sto fregno Nè. Lo so che c'hai da fa ma ce devi fà n post!
Mi chiede di fare un post su una storia di un ragazzo che, facendo carte false, ha truffato le banche iberiche.
Non credo che ci sia bisogno di "fare" un post. Lo hai già fatto tu, amico mio. Copio e incollo quello che mi scrivi e il gioco è fatto. Per chi vuole maggiori info basta guardare i link riportati e se non capisce chiede a nos otros o molto più semplicemente se compra un dizionario spagnolo.
Sto con te Mauro. E contro le banche!
Neno.
Enorme la risposta media e grande scalpore pubblico. Da oggi è il mio idolo!!!!!!
martedì 16 settembre 2008
Roma-Cluj
Co Billy e mio figlio.
Lo so non ce faccio na bella figura a portà mio figlio co certa gente :-DD
poi ve dico com'è annata....
No, non me so scordato!!
Te pare poco?
Si lo so oggi è il tuo compleanno. E io me so scordato secondo te?
Auguri...;-)
giovedì 4 settembre 2008
martedì 2 settembre 2008
lunedì 4 agosto 2008
Condanna a morte
venerdì 1 agosto 2008
Visto che alcuni di voi non lo conoscono ecco il mito!! (lui e la canzone!!)

John Holmes.
Un mito. Sia lui che la canzone di Elio e le S.T. Lo abbiamo tirato in ballo ed il post a questo punto era doveroso
Quand'ero piccolo
Tutti mi scherzavano
Per le dimensioni del mio pene
Ed io non stavo bene
Soffrivo le pene
Per colpa del pene
Ma piu' il problema non si pone
Si' perche' il pene mi da' il pane
Son diventato un grande attore
E benche' schiavo dell'amore
Mi son comprato la moto
E ora son schiavo della moto
Non faccio piu' moto
Infatti vado solo in moto
Ma ora son diventato un mito
Ho rilanciato il film muto
Perche' sono muto
E se vedrete il filmato sicuramente converrete con noi che questa e' verita'
John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto
John Holmes Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto
Trenta centimetri
Di dimensione artistica
Su di cio' la critica e' concorde
Nel ritenermi sudicio
Perche' non hanno capito
Non parlo perche' son rapito
E poi in faccia non son mai inquadrato
Ma dal pubblico son venerato
Ma ora sono diventato un mito
Ho rilanciato il film muto
Perche' sono muto
E se fossi stato cieco
Avrei lanciato il film cieco
E se fossi stato ato (m)
Avrei lanciato il film-ato (m)
Dicon che faccio film penosi
Perche' lavoro col pene
E insomma il pene mi da' il pane
Il pene mi da' si' la moto
Ma la moto non da' pene
Perche' funziona bene
Si' , si' la moto non da' pene
Perche' funziona bene
John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto
John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto
John Holmes !
giovedì 31 luglio 2008
Mezzogiorno di f...
Durante una delle ns riunioni per le partite degli europei (lo dico per quelli che non c'erano) è venuto fuori che il grande Sandro F. è capitato nel bel mezzo di una festa western nei pressi di Bassiano dove tutto era stato organizzato nei minimi particolari. Sta cosa mi ha fatto venire in mente questa foto che avevo visto tempo fa.Figanières è un comune francese di 2.230 abitanti situato nel dipartimento del Var della regione della Provenza.
La foto è verissima. Questi francesi ogni anno fanno una festa western, in stile tex-mex insomma. Noi a Latina, o a Roma, magari l'avremmo denominata rispettivamente "Latina Western" o "Roma Western" e loro, giustamente, come l'anno chiamata??
(Ma come sarà fatta la figawestern? C'avrà le frange come la giacca di Pecos Bill?)
Buona giornata!
martedì 29 luglio 2008
Pino è tornato bambino! (ovvero Cocoricò 1990)
Che martello live from cocoricooooo senti la gente come grida......
ma che ne sanno i giovani d'oggi!!!!!
Pino
XDDD
Datura - El Sueno
lunedì 28 luglio 2008
Nutria o PANTEGANA?

Diversi anni fa, una notte sulle sponde del Canale Mussolini, vidi qualcosa che mi provocò uno shock. Un topo di dimensioni gigantesche, che per anni ritenni essere una pantegana gigantesca, ovvero un sorcio di fogna o di palude. Mi devo ricredere (forse).
L'altro giorno, pedalando sulle sponde di Rio Martino, eccola di nuovo (non la stessa credo)! Uguale a quella della foto. Spaventosamente gigante.
Da una ricerca fotografica, effettuata con gentile solerzia da chi era con me, sembra invece essere una nutria, cioè un castorino, portato in Italia negli anni sessanta, con il chiaro intento di fare business da pelliccia e carne. Intento poi naufragato, evidentemente. Questo coso assomiglia incredibilmente ad un topo, ma può raggiungere anche i dieci chili di peso!!
Adesso io mi chiedo: perchè alla mia asserzione, in loco, "è una pantegana!!" siamo scappati con i brividi addosso e solo adesso, dopo aver scoperto che invece è un animale da pelliccia, (che comunque vive in uno dei canali più schifosi della provincia e quindi fa una vita da sorcio) ci sentiamo più rincuorati e, forse, ce lo saremmo pure portato a casa?? Magari dicendo "che carino, che bel musetto!"
E soprattutto: PERCHè NESSUNO RISPONDE PIù ALLE MIE DOMANDE? DOVE CAZZO SIETE FINITI?
domenica 13 luglio 2008
In morte de Gianfranco

Chi mi conosce sa quanto lo amavo.
Poco tempo fa lo avevo pure citato in un post. Amare non significa condividere ogni cosa che l'"amato" dice o fa. E così era infatti. Ma lui era così. Potevi solo amarlo per quello che era. Un grande.
Era così. Un vero rappresentante di ROMA.
Bullo, coatto, iroso, furioso, irriverente, rissoso, battutaro, ironico ed autoironico.
Sapeva tutto di tutti o per lo meno millantava di sapere. Ma nessuno lo smentiva mai.
Che avesse avuto ragione? Magari faceva paura.
Tutto aveva fatto nella vita. Dal croupier al direttore di giornale.
Da quello che non sappiamo (e forse non sapremo mai) a quello che è stato sempre sotto gli occhi di tutti.
Ma basta parlare. Tanto adesso ne parlano tutti. E io odio parlare di quello di cui parlano tutti.
Adesso sono tutti impegnati a parlarne bene. Ovvio.
Ciao Gianfrà...se vedemio!
venerdì 11 luglio 2008
Ce l'ha fatta!
Danimarca, prima maratona di masturbazione in Europa
martedì 8 luglio 2008
Tanto pe' canta' - Nino Manfredi
Parlato...
È 'na canzone senza titolo,
tanto pe' cantà,
pe' fà quarche cosa...
nun è gnente de straordinario
è robba der paese nostro,
che se pò cantà puro senza voce...
basta 'a salute...
quanno c'è 'a salute c'è tutto...
basta 'a salute e 'n par de scarpe nove
pòi girà tutt'er monno...
e m'accompagno da me...
Pe' fa la vita meno amara
me so comprato 'sta chitara,
e quann'er sole scende e more
me sento 'n còre cantatore.
La voce è poca ma 'ntonata,
nun serve a fà la serenata,
ma solamente a fà in magnera
de famme un sogno a prima sera.
Tanto pe' cantà,
perché me sento 'n friccico ner còre,
tanto pe' sognà,
perché ner petto me ce naschi 'n fiore.
fiore de lillà
che m'ariporti verso er primo amore,
che sospirava le canzone mie,
e m'arintontoniva de bucìe.
Canzoni belle e appassionate
che Roma mia m'ha ricordate,
cantate solo pe' dispetto,
ma co 'na smania drent'ar petto;
io nun ve canto a voce piena,
ma tutta l'anima è serena;
e quanno er cèlo se scolora
de me nessuna se 'nnamora.
Tanto pe' cantà,
perché me sento 'n friccico ner còre,
tanto pe' sognà,
perché ner petto me ce naschi 'n fiore.
fiore de lillà
che m'ariporti verso er primo amore,
che sospirava le canzone mie,
e m'arintontoniva de bucìe.
domenica 6 luglio 2008
Due parole...


Due parole le voglio spendere per un amico.
Un amico che sta facendo una grande cosa. Un viaggio faticoso.
Soprattutto un viaggio con se stesso e dentro se stesso. Il nostro Pejo o Pietro.
Avrete sentito parlare del "Cammino di Santiago de Compostela".
Ecco lui sta lì adesso. Per chi non lo sapesse sono circa 800 km a piedi. Ne ha già fatti 650. E' partito il 16 giugno. Avremmo dovuto farlo insieme. Ne parlavamo. Ma io da brava merda (DETTO COL MASSIMO DELL'IRONIA) mi sono tirato indietro. Motivi di lavoro. Questo per me è il periodo più "hot" dell'anno. E adesso me ne dispiaccio. Anzi sto popo a rosicà!!
Ci siamo sentiti qualche giorno fà su messenger. Mi ha fatto piangere. Non vede l'ora di tornare per parlarmi dice. Mi roderò il fegato per non essere partito già lo so.
Ma sono felice per lui. Mi ha promesso che gli ultimi dieci metri li farà con me. Pensandomi.
Vola amico mio, sei un GRANDE!!!
Per chi volesse seguire il suo viaggio giorno per giorno (quel che ne rimane):
www.zagano.blogspot.com
venerdì 4 luglio 2008
martedì 1 luglio 2008
mmmhh questa faccia non mi è nuova!
"Divisi alla nascita.....manca l'occhiale ( però se te dai da fa con il 5 le diottrie calano)"
Voi che dite? Tra l'altro LUI gli occhiali ce li ha da una vita. Che significhi qualcosa?
Il vostro Frate Indovino (che indovina sempre poco!)
sabato 28 giugno 2008
mercoledì 25 giugno 2008
Tutto è relativo...
"Le quattro"
Un'ora dopo:
"Pietro, che ore sono?".
"Le cinque"
Un'ora dopo:
"Pietro, che ore sono?".
"Le sei"
"Pietro, che ore...".
"A Franco... l'ergastolo! C'hanno dato l'ERGASTOLO!"
Vasco - Vieni qui
Almeno adesso che
Siamo seduti qui
Perché non mi racconti
Cosa non va per te
Perché non resti qui
...Non hai tempo mai
Perché non ti fermi
Dimmi dove vai
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
So che non è così
Quello che avevi in testa
Non ci puoi fare niente
La vita non si ferma
Perché non pensi che
Ora che sei con me
Se anche non ti ricordi
(se anche) non sai perché
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
GUARDAMI
Non potrai mai trovare un altro come me
Sarà difficile perfino anche per te
Che hai sempre avuto tutto
Tutto facile
Almeno adesso che
Siamo seduti qui
Perché non me lo dici
Quello che vuoi da me
Cosa vorresti che
Cosa vorresti se
Se tu potessi avere
Tutto quello che c'è
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
GUARDAMI
Non potrai mai trovare un altro come me
Sarà difficile perfino anche per te
Che hai sempre avuto tutto
Tutto facile
GUARDAMI
Non potrai mai trovare un altro come me
Sarà difficile perfino anche per te Che hai sempre avuto tutto
Tutto facile
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
lunedì 23 giugno 2008
Ah...
Onore ai vincitori e...FORZA RUSSIA!!!
XDDD
Fiat...lux!
Lo avete visto no?
Lo spot della nuova Lancia Delta.
Non vi ha fato un po’ schifo vedere uno (Richard Gere) che si proclama buddista e amico del popolo tibetano da sempre, mettere tutto questo al soldo della pubblicità? Mercanteggiare un credo religioso e una convinzione, ormai diventata politica, per un cachet pubblicitario per quanto alto possa essere stato?
Ma il punto non è solo questo.
Il motivo della scelta credevo fosse chiaro e delineato e compare esattamente in un comunicato stampa del sito Fiat press in cui si dice:
"Per il lancio del modello che segna il ritorno nel segmento più importante delle vetture europee, Lancia ha scelto di interpretare il posizionamento di Delta armonizzando in uno spot la personalità di Richard Gere e una storia particolarmente vicina al suo modo di vivere e ai valori che sostiene.
Lo spot non esalta dei valori tecnici ma dei valori umani. Sono finiti i tempi degli spot “catalogo” e Lancia ha fatto suo da tempo questo linguaggio."
Ok perfetto. E' esattamente quello che abbiamo pensato tutti (per quanto può averci fatto schifo)
Ma... C'è un MA!
Esattamente lo stesso giorno, a distanza di poche ore cioè il 20/06/2008
"Al Gruppo Fiat è recentemente (un paio d'ore prima? N.d.R.) giunta notizia che la pubblicità della nuova Lancia Delta potrebbe turbare la sensibilità del popolo cinese.
Da tempo la promozione e la pubblicità dei prodotti del Gruppo sono collegate ad eventi e personaggi che hanno dato significativi contributi artistici a livello internazionale. Queste scelte non hanno mai avuto nulla a che fare con ragioni politiche o con l’intenzione della Fiat di interferire con il sistema politico interno di nessun Paese, tanto meno nei confronti della Repubblica Popolare Cinese.
La scelta di Richard Gere come testimonial della Lancia Delta è stata dettata dalla sua lunga ed illustre carriera artistica. Allo stesso modo, la scelta del tema da parte dello stesso Gere riflette il nostro impegno a sostegno della libertà di espressione artistica.
Questa scelta non va intesa come un avallo del Gruppo Fiat alle opinioni sociali e politiche dell’artista.
Il Gruppo Fiat riafferma la propria neutralità in merito a qualsiasi questione politica, sia essa nazionale o internazionale.
Nel caso in cui la pubblicità della Lancia Delta possa aver dato origine a fraintendimenti circa una consolidata posizione di neutralità dell’azienda, il Gruppo Fiat intende presentare le proprie scuse al Governo della Repubblica Popolare Cinese e al popolo cinese."
FARESTE MEGLIO A PRESENTARLE AL POPOLO TIBETANO LE SCUSE, MERCANTI MALEDETTI!!! I TIBETANI NON FANNO TESTO, VERO??!!!
LI USIAMO PER FARCI GLI SPOT, UTILIZZIAMO UN TESTIMONIAL A LORO VICINO PER FAR SEMBRARE CHE PERORIAMO LA LORO CAUSA E POI SE I LORO OPPRESSORI SI OFFENDONO CHIEDIAMO SCUSA AGLI OPPRESSORI STESSI!!
Beh...ma in fondo è normale. Nella nuova società in cui contano i numeri, i tibetani vanno ancora a dorso di mulo e non hanno né intenzioni né mezzi per aggiornarsi in un prossimo futuro.
I cinesi invece no. I cinesi stanno crescendo. E sono comunque unmiliardoeduecentomilioni di potenziali acquirenti per Punto, Delta & Co.
Oppure... MA SI HO CAPITO!!! State tentando il colpo gobbo e volete vendergli il progetto "DUNA"??!!! Giù la maschera vi abbiamo scoperti!!
giovedì 19 giugno 2008
Dado e Falminio Maphia - 3 quarti della palazzina tua
;-)
mercoledì 18 giugno 2008
Ci riprovano!!

E sicuramente anche stavolta ci riescono.
Dopo la storia del "decreto salvaRete4", ufficialmente fatto sembrare altro (toh...ma c'era in mezzo anche una proroga a Rete4? non ce ne eravamo accorti!!) adesso ci riprovano con i processi.
Il tono più o meno è stato questo.
Allora ascoltate bene pecoroni d'italia: per sveltire alcune tipologie di procedimenti (guarda caso proprio quelli in cui ricadono Lui e molti del suo staff) e di conseguenza tutta la giustizia blocchiamo alcuni processi di un anno e diamo (addirittura) facoltà ai giudici di annullarli nel caso in cui fosse inutile procedere, fatti i dovuti conti tra il tempo trascorso e da trascorrere, perchè detto processo finirebbe con un nulla di fatto in quanto cadrebbe comunque in prescrizione.
Berlusca ed i suoi avevano bisogno di un altro annetto per sventare ammende e pene e se lo sono preso!!! Che problema c'è??
Lo inseriscono nel pacchetto sicurezza (ma c'è davvero bisogno de tutta sta sicurezza??) e i coglioni pecoroni continueranno a belare preoccupati dal prezzo della benzina e di come arrivare a fine mese senza accorgersi di nulla e soprattutto SENZA DIRE UNA PAROLA!!!**
Mi viene in mente quel grande pezzo di Roma che è Gianfranco Funari, che prima delle elezioni ebbe a dire, riferendosi alla scorsa legislatura de Silvietto Nostro :
«A Berlusconi i cazzi suoi je sò venuti benissimo, quelli degli italiani un po' meno...».
**qui ci sarebbe stata bene l'esclamazione "CAZZO!" ma poi me dite che dico le parolacce e allora evito...;-)
Questa la serata...
Non se vede granchè data la scarsità di luce ma le voci si sentono e si distinguono!
X Pino: ascolta l'appello di SeBaghdad (di nuovo tra noi)
martedì 17 giugno 2008
Per chi vuole...
Se volete venire chiamate me,oppure Vale che sta organizzando tutto, per prenotare.
Guest star "London Luke".
Fateci un salto anche "già mangiati", se volete...
domenica 15 giugno 2008
Per una vita sana...
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d’acqua (si, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere gli ‘L.Casei Immunitas’, che nessuno sa bene che cosa cazzo sono, però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi batteri tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un’aspirina, per prevenire l’infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l’infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che già non mi ricordo per che cosa era.
Se li bevi tutti insieme, ti può venire un’emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto. Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta,moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore. Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia: dopo l’Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti… e cosí via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, risciacquarti con Listerine… Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore CD, perché tra l’acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lì dentro.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5 necessarie per mangiare = 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno… Già, ma non si può, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz’ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz’ora diventa una).
Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo. Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica. Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione.
Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (in proposito ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!). Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o …dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. La unica possibilità che mi viene in mente é fare varie cose contemporaneamente; per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così tibevi i due litri d’acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l’amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi anche per terra.
Ti é rimasta una mano libera? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l’Actimel, e domani fate cambio. E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni. Uuuuf!
Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d’acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo, sento però che devo andare urgentemente al cesso Così ne approfitto per lavarmi i denti….
Un caro saluto uomini e donne moderni.
(Thanks to GLF per il testo)
giovedì 12 giugno 2008
mercoledì 11 giugno 2008
Ubi major minor cessat

sabato 7 giugno 2008
Cultura personale
"E come mai ?".
E il bambino: "Non ho risposto ad una domanda difficile: la maestra mi ha chiesto il nome di Volta".
"Ma come, non lo sapevi ?".
"No, perche' te lo sai ?".
"Ma certo, chi non lo conosce...".
"E qual e' ?".
"GIONTRA!!".
giovedì 5 giugno 2008
mercoledì 4 giugno 2008
Ma daiii...
Ponte ponente ponte pi… Si sa che le filastrocche usate dai bambini per fare la conta non devono necessariamente avere un senso logico, basta una successione di parole, purchè sia di facile memorizzazione.Ma questa è veramente senza senso! Vi siete mai chiesti perché?In realtà si tratta di una famosa conta francese imparata dai bambini italiani ai tempi di Napoleone III. I bambini italiani, non conoscendo il francese e non riuscendo a distinguere bene le parole, hanno trasformato “pomme de reinette” in “ponte ponente”.
Ecco il testo delle due conte a confronto:
Pomme de reinette et pomme d'apitapis tapis rouge
Pomme de reinette et pomme d'apitapis tapis gris
Ponte ponente ponte pi tape tape rugia
Ponte ponente ponte pi tape tape ri

















