domenica 7 febbraio 2010

La mia romanità...

La mia vita è sta città, la mia vita è ROMA, l'altri nun ce vonno sta...no tu nun ce poi capì si nun stai quà, non capisci come vivo la mia romanità...

venerdì 5 febbraio 2010

Potrei averlo detto io...

"Quando indosso questa maglia mi trasformo. Io mi sento di Roma e sono romanista, è come se fossi nato qua. Sono felice della scelta che ho fatto due anni fa e spero di rimanere qui il più a lungo possibile."

(Rodrigo Ferrante TADDEI - 25 giugno 2007)

Quell'uomo...

Uno al quale stanno togliendo pian piano ogni ragione per cui lottare.
Uno che si svegliava la mattina (ammesso che avesse dormito) con la voglia di spaccare tutto.
Per qualcosa. Per qualcuno.

Quell'uomo forte non c'è più. Credo sia morto.
Ha preso il suo posto un'altra persona. Uno che ha freddo. Freddo nell'anima.

giovedì 4 febbraio 2010

mercoledì 3 febbraio 2010

R O M A

quattro lettere, un amore, un lungo brivido in fondo al CUORE...

lunedì 1 febbraio 2010

I TRE TIFOSI

Un tifoso della Juve, un tifoso della Roma e uno della Lazio erano su una spiaggia in Arabia Saudita a bersi una cassa di alcool di contrabbando, quando all'improvviso arriva la polizia e li arresta. Il solo possedere alcool in Arabia Saudita è un crimine grave quindi, per l'ancor più terribile crimine del consumo di a...lcool, furono condannati a morte. Dopo molti mesi d'appello con l'aiuto di avvocati molto in gamba riuscirono a tramutare la sentenza di morte a prigione a vita. Fortuna volle che il giorno in cui il processo finì in Arabia Saudita era festa nazionale e lo Sceicco essendo di buon umore decise che questi potevano essere liberati e puniti solo con 20 frustate a testa. Mentre si preparavano per la punizione, lo sceicco disse: - Oggi è il compleanno della mia prima moglie e lei mi ha chiesto di esaudire un desiderio ad ognuno di voi prima di farvi frustare. Per primo toccò al tifoso della Juve (che aveva bevuto di meno) che ci pensò un po' e disse: - Legatemi un cuscino sulla schiena! Così fu fatto, purtroppo il cuscino durò solo 10 frustate e le altre 10 gli lacerarono la schiena e fu portato via sanguinante e in agonia. Poi toccò al tifoso della Lazio (che aveva bevuto abbastanza) che, vista la scena, disse: - Legatemi 2 cuscini sulla schiena! Ma i due cuscini durarono solo per 15 frustate, le altre 5 gli lacerarono la schiena e anche lui fu portato via sanguinante e piagnucolante come una bambina. Era ora il turno del tifoso della Roma (che aveva bevuto piu di tutti) ma prima che questo potesse dire qualcosa, lo sceicco disse: - Tu sei un tifoso della squadra coi colori più belli del mondo. I tifosi della Roma sono i migliori e i più fedeli del mondo per questa ragione ti concederò ben due desideri. - Grazie, Vostra Altezza! - rispose il tifoso della Roma - In ammirazione della Vostra clemenza come primo desiderio voglio che mi siano date 100 frustate invece di 20... - Non solo sei una persona d'onore, bello e simpatico, sei anche coraggioso! - esclamò lo Sceicco con ammirazione. - Ebbene se 100 frustate sono il tuo desiderio così sarà fatto. Ora dimmi... qual è il tuo secondo desiderio? - LEGATEMI IL LAZIALE SULLA SCHIENA!!!

te vedo depresso, se salutamo adesso...su non fare così...vai dritto in SERIE B!

venerdì 29 gennaio 2010

LE TAPPE DELLA VITA DI UNA DONNA

ETA' DRINK PREFERITO
17 Braghetto
25 Vino bianco
35 Vino rosso
48 Dom Perignon
66 Shot di Jack Daniels


ETA' SCUSE PER NON ACCETTARE UN APPUNTAMENTO
17 Mi devo lavare i capelli
25 Mi devo lavare i capelli e fare la messa in piega
35 Mi devo fare la tinta ai capelli
48 Mi devo far fare la tinta da Stefàn


ETA' SPORT PREFERITO
17 Shopping
25 Shopping
35 Shopping
48 Shopping
66 Shopping


ETA' APPUNTAMENTO IDEALE
17 McDonalds
25 Cena o pranzo gratis
35 Un diamante
48 Un diamante più grosso
66 A casa da sola


ETA' FANTASIA PREFERITA
17 Alto, bello e moro
25 Alto, bello, moro e con i soldi
35 Alto, bello, moro, con i soldi e con un cervello
48 Un uomo con i capelli
66 Un uomo


ETA' QUAL E' L'ETA' MIGLIORE PER SPOSARSI?
17 17
25 25
35 35
48 48
66 66


ETA' APPUNTAMENTO IDEALE
17 Offre di pagare lui
25 Paga lui
35 Prepara la colazione la mattina dopo
48 Prepara la colazione la mattina dopo per i bambini
66 Riesce a masticare la colazione

domenica 24 gennaio 2010

il passato remoto del verbo ridere è...io risi, tu ridesti...egli RIISE...al 93° minuto!!


Ho visto una grande Roma anche stasera...
Ho visto un portiere fare una grande cazzata e farsi espellere per cercare di salvare una partita.
Ed ho visto un grande "Roscio" (J.A. Riise) punirlo in zona Cesarini e portare un'altra vittoria nella Città Eterna! Terzi in classifica.
Laziele dove sei? Perchè non parli...

venerdì 22 gennaio 2010

vado...

...a dormire...

giovedì 21 gennaio 2010

Shine on you crazy diamond...

freddo...

...fuori e dentro...

detti popolari

un mio amico diceva sempre: "chi ha a che fare con i ragazzini, prima o poi si sporca di merda..."

martedì 19 gennaio 2010

io so salmone...

e va e va
chi va co' la corente è baccalà...
io so' salmone
e nun me 'mporta gnente
a me me piace anna contro corente...

lunedì 18 gennaio 2010

Le cinque regole dell'Impero Romano


I
Lavora sempre un po’ meno della tua soglia minima de sopportazione e
ricordate d’abbassà ciclicamente i livelli di detta soglia

II
Nun te incazzà coi deboli, nun te incazzà coi forti, NUN TE INCAZZÀ
PROPRIO. E ricorda, i deboli fanno finta e domani saranno forti; quinni si
proprio devi, menaje subito e nun li fa cresce

III
Non tutti i mali vengono pe’ nuoce, quinni tutte ‘e vòrte che hai fatto male a
quarcuno, nun te sembra, ma j’hai fatto bene, perciò nun te sta a
preoccupà, che tte frega

IV
Aiutati che tanto nun te aiuta nessuno. Ricorda anfatti che Dio è
onnipresente, quinni se voleva, te aiutava prima

V
Nun scajà mai la prima pietra si nun sei sicuro de pjallo bene. Sinnò è mejo
che te la conservi pe’ dopo

la musica...

La musica è il vero rifugio di sempre.
Nessuno può aiutare veramente la tua anima. Non c'è psicologo, prete o puttana che veramente ascolta le tue parole. Tutti ti guarderanno parlare, più o meno distrattamente, mentre si faranno un'idea di quello che stai dicendo. Questa idea non la saprai mai.
Ti racconteranno quello che vuoi sentirti dire. Ma cambieranno un pò la tua versione, per far vedere che servono a qualcosa, che hanno detto la loro.
E resterai coi tuoi problemi, mentre loro continueranno a vivere la loro vita.

La musica è tua. Non la devi ascoltare. E' lei che ascolta te, che ti cerca, che cambia ogni volta che la senti. La devi sentire...

Vita...

La lunghezza effettiva della vita è data dal numero di giorni diversi che un individuo riesce a vivere. Quelli uguali non contano...

(Luciano De Crescenzo)

giovedì 14 gennaio 2010

Alberto Sordi "Anvedi sti sfollati profughi,a zozzi laziali"

TU PER NOI (MAGICA ROMA) - Massimiliano Buttarelli




Ce sta er sole a Roma stanotte
So più de centomila fiammelle che rischiarano er cielo
E in mezzo al mare de stelle
la sciarpa e lo striscione che difendi coi denti
e poi tutta la notte su n’treno
perché un sogno nun se po’ fermà

è nella tradizione romana accettà la gente ch’ è diversa
ma che c’ha rispetto pe sta città
na fontana, na piazza e un mercato affollato
e noi con core grosso così
la domenica in sud te sentirai dì

magica Roma, er grido de sta brigata solo tu Roma
ma n’ultrà a Roma è n’ ultrà ancora
sei muta de giorno a me parli de notte
senti c'è no strillo ner buio
e Roma piagne pe te

quattro gatti lì in amore
come er core mio vagabondo de notte
me dice "no tu non poi perdè"
ma no non te lasciamo saremo sempre uniti
e poi che e volemo fa
se te completi la bellezza de sta città
bagnata dal fiume della storia
le strade e i vicoli me fanno compagnia
gli spalti se potessero parlà
nun sai quanta gente hai fatto innamorà
e noi con core grosso cosi

la domenica in sud te sentirai dì
magica Roma, er grido de sta brigata solo tu Roma
no strillo ar cielo e n’ antro ancora
sei muta de giorno a me parli de notte
senti ce sto coro ner sole noi cantamo pe te

MAGICA ROMA, SOLO TU ROMA...

A te che sei la mia ROMA!!!

mercoledì 13 gennaio 2010

martedì 12 gennaio 2010

DAJE ROMA!!!

Daniele Silvestri - Testardo




Io so' testardo
c'ho la capoccia dura
e per natura non abbasso mai lo sguardo
è un'esigenza
perché c'ho 'na pazienza da leopardo
e so' testardo
e non mi ferma gnente
vado sempre avanti fino al mio traguardo
indifferente
e non m'importa gnente se ritardo

io so' de legno
e sembro muto e sordo
ma le tue parole, sta' tranquillo
che me le ricordo
e qualche volta me le segno

io so' de coccio
quello che dico faccio
io so' uno che, comunque vada
le promesse le mantiene
che poi nemmeno me conviene
molto

perché so' un muro
e pure se t'ascolto fondamentalmente
so' sicuro
che la tua vita è appesa a un filo
e io c'ho le forbici

però
se ancora un po' mi piaci
la colpa e dei tuoi baci
che m'hanno preso l'anima
de li mortacci tua

Io so' De Chirico
dico in senso simbolico
c'ho un controllo diabolico
quasi artistico
del mio stato psicofisico
e se hai capito, mo' traducilo

e so' tenace
perché alla gente piace
ma è evidente che con un coltello
mi puoi fa' cambia' opinione
aho, so' testardo
ma mica so' cojone

io so' de marmo
ma tu m'hai sbriciolato
perché so' testardo fino al punto
che so' sempre innamorato
pure se tu m'hai già scordato
- (e infatti l'hanno vista...)
- m'hanno informato!

però
se ancora un po' mi piaci
la colpa è dei tuoi baci
che m'hanno preso l'anima
de li mortacci tua

Il Regalo Più Grande - Tiziano Ferro

lunedì 11 gennaio 2010

11/01/2010 un anno dopo...

I tre uomini percorrevano la strada in salita, tra le montagne, circondati da neve che sembrava cotone e che omologava tutto. Era passata da poco l'ora di pranzo.
Un sole grigiastro li aveva accompagnati fino all'ingresso del cimitero. Entrarono.
Percorrere la lunga scala li immergeva lentamente in una nebbia fitta, come se entrassero in un'acqua torbida. Tutto ad un tratto le grasse risate nell'auto non erano neanche più un ricordo.
I ricordi, quelli si, si erano fatti strada dentro di loro e si erano impossessati della scena.
Senza parole. Non servivano più...
Si disposero orgogliosi in un naturale triangolo. Ogni tanto uno di loro cercava di sdrammatizzare e gli altri due abbozzavano un falso sorriso.
Poi di nuovo il silenzio. Il freddo. Fuori e nell'anima.
L'unico caldo quello del rivolo che colava sulle loro guance. Un rivolo continuo.
Un'emozione irrefrenabile e che nessuno dei tre, veramente, voleva frenare.
Era un momento unico, il loro momento.
Il sepolcro di marmo bianco, sovrastato dalla lapide con i nomi che avevano dato la vita ai tre uomini. Nomi che ora avevano un senso di sacro.
Il silenzio si ruppe ad un tratto. Singhiozzi. Il più giovane piangeva più forte. Non poteva essere lasciato da solo. Uno dei due gli si avvicinò e lo prese sottobraccio. Sapeva come fare, lo aveva fatto tante volte in passato ed intanto si girò a guardare il maggiore e gli disse "vieni qui..."
Ora erano loro tre, in fila, abbracciati, disposti nell'ordine cronologico naturale, guardavano i loro genitori e potevano piangere insieme. Loro tre...
Ad un tratto il più vecchio disse "annamo va..."
E ripresero la strada di casa...

Se veramente c'è una vita dopo la morte, io so che voi due siete lì...e che ci guardavate oggi. Nudi ed uniti, deboli e forti, forti come forse non lo siamo mai stati.
E so che questa cosa oggi ci ha fatto crescere, ci ha uniti ancora, ancora di più.

Ci rivedremo un giorno. Ma non ora...



venerdì 8 gennaio 2010

Paura...

Ieri sera credevo di aver perduto il mio anello.
Mentre parlavo con delle clienti seduto alla scrivania, indicando una brochure, mi sono accorto di non averlo al dito. Per un attimo il panico.
Le due mi hanno chiesto cosa succedeva, ed io, con malcelata preoccupazione, ho risposto "niente".

Mi sono ricordato "dove" lo avevo lasciato (in un centro estetico) e mi sono tranquillizzato.
La mattina dopo corsa al recupero. E' stato il periodo più lungo in cui non l'ho avuto al dito.
Quasi 24 ore!! Pericolo scampato...

martedì 29 dicembre 2009

LA NINNA NANNA DE LA GUERA - TRILUSSA

Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna:
dormi, dormi, cocco bello,
sennò chiamo Farfarello
Farfarello e Gujermone
che se mette a pecorone,
Gujermone e Ceccopeppe
che se regge co le zeppe,
co le zeppe d'un impero
mezzo giallo e mezzo nero.
Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili
Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s'ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio d'una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.
Chè quer covo d'assassini
che c'insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe li ladri de le Borse.
Fa la ninna, cocco bello,
finchè dura sto macello:
fa la ninna, chè domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.
So cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.
E riuniti fra de loro
senza l'ombra d'un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul Lavoro
pe quer popolo cojone
risparmiato dar cannone!

lunedì 21 dicembre 2009

ancora ROMA SCENDE IN CAMPO

questo è il floorball...

...la nuova passione sportiva di Riccardo...speriamo che duri... :-)





ah...

Ieri all'olimpico se semo fatti na bella parmigiana. Doppia razione.
Hanno segnato Burdisso e Brighi. Tutti e due con la B.
Laziale, te dice quarcosa?

A ROMA c'è solo l'AS ROMA.

Roma scende in campo

As Roma vs Virtus Basket Roma.
Totti vs Gigli. Grande divertimento e soprattutto grande conferma di solidarietà.
Der gran core de Roma. Pianti, baci e abbracci.
Io c'ero. Con Ricky.





venerdì 11 dicembre 2009

mi spiego

...cioè mettendoci dentro quello che penso, quello che leggo, che vedo e non postando solo testi di altri o canzoni, ma magari i miei pensieri, fermarli, il motivo stesso per cui il blog è nato.
Un insieme di parole e pensieri, musica, emozioni...tutto.
Ho tralasciato questo per la frenesia abbagliante e rumorosa di Facebook, che macina tutto e non si sofferma su nulla.
Il blog era il mio vero diario, frequentato dai miei amici, che passavano a prendere il caffè da me e lasciavano un commento.
Una cosa mia...

giovedì 10 dicembre 2009

riprendere possesso...

Riprendere possesso del blog, della propria vita, dei propri pensieri.
Questo è l'imperativo ora. Scrivere.
Postare dopo aver pensato o mentre si pensa. Di getto.
Pensare. Non è cosa facile farlo.
Il caos...

Solo...



C'è un posto dentro me che non ti mostrerò
É qui nascosto

C'è un bambino che ora sa che si è perduto,ma
Ancora resta là
Ancora ce la fa
E, mentre aspetta lui
Lui si accorge che è solo
Io non voglio esser solo

C'è un posto dentro me che non ti mostrerò
é un posto freddo
Lì c'è un uomo stanco che tra le sue maschere
Continua a vivere
Qualcosa che non c'è
Ed ogni volta lui
Lui si accorge che è solo
Io non voglio esser solo

E tu ora mi chiedi che cosa vuol dire
Stare accanto a me
Se quello che vedi vuoi chiamarlo amore
Non lasciarmi mai solo
Io non voglio esser solo

E torno a vivere
Qualcosa che non c'è
Qualcosa come se
Io non fossi più solo
Io non voglio esser solo
E provo a vivere
E provo a vivere
Io provo a vivere

martedì 1 dicembre 2009

incertezze...

L'unica cosa che rende la vita sopportabile, è il non sapere che cosa verrà dopo...

lunedì 30 novembre 2009

"Ascolta la tua collera. Ha tanto da insegnarti" (M. Borrel, psicologa)

L’ira può nascere da tante cose. Da sentimenti d’impotenza e di frustrazione, dalla dignità umiliata, dall’orgoglio ferito, da ingiustizia subita, da accumulo di dispiaceri, dall’angoscia di essere trascurati nella considerazione…

E spesso dal sospetto. Alimentato dalla gelosia, sostenuto da una visione deformante ed ansiosa. La collera ha sempre una causa, afferma Franklin, ma quasi mai è giusta.

L’ira ci acceca. Interrompe i collegamenti con gli altri e con noi stessi. Nel momento della tempesta emotiva, non ci rendiamo più conto di ciò che diciamo e facciamo. “La maggior parte delle volte non è la situazione a lasciarci in stato di prostazione ma la collera stessa” (Borrel).

L’attenzione si sposta così dal problema che ha causato l’indignazione al rincrescimento per la stessa.

S’innesca una tipica spirale negativa. Anziché persuadere l’aggressore, noi lo invogliamo all’ostinazione, fornendogli un pretesto.L’altro non ascolta quello che diciamo ma percepisce solo l’aumento del tono di voce e la violenza delle parole.

Spesso si trasforma in vittima, utilizzando tale atteggiamento come scusa per non dare ascolto alle verità che lo disturbano.

martedì 17 novembre 2009

la paura...

il coraggio è la forza di vincere la paura. Senza paura non c'è coraggio. Solo incoscienza...

venerdì 13 novembre 2009

13 novembre

Anche quest'anno, come sempre, ti avrei mandato dei fiori. Ed anche quest'anno mi avresti anticipato "io te lo dico, non me mandà niente, sempre a fa' sprechi stai, pensa a risparmialli i sordi!" ...E poi, all'arrivo del fioraio te saresti messa a piagne e saresti stata felice...come sempre. Oggi è la tua festa, "la prima senza viole", come direbbe Califano... Auguri donna della mia vita, auguri Marì...

mercoledì 7 ottobre 2009

Un genio...

“Il romano deve essere adottato come lingua ufficiale del giornalismo; riesce a esprimere con estrema sintesi concetti per i quali in una qualsiasi lingua saremmo costretti a versare inutili fiumi d’inchiostro.” (Johnny Palomba)

mercoledì 16 settembre 2009

da: "vi presento joe black"

William: "Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio."

Susan: "Ah, tutto qua!?"

William: "Sì e abbi una felicità delirante o almeno non respingerla."

Susan: "Va bene... Abbi una felicità delirante, vedrò di fare il possibile."

William: "Lo so che ti suona smielato, ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato, non hai mai vissuto."

contro tutti gli occhi che incontrerò...

venerdì 17 luglio 2009

Non si chiama...

...Pecoraro di nome e Scanio di cognome.

Il nome completo è Alfonso Pecoraro Scanio.
Di nome si chiama Alfonso non Pecoraro!!

lunedì 6 luglio 2009

lattuccio...

freddo a colazione...

giovedì 23 aprile 2009

stavo pensando...

...di ricominciare a scrivere...

mercoledì 31 dicembre 2008

IL GLADIATORE



Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, Comandante dell'esercito del Nord, Generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero Imperatore Marco Aurelio.

Padre di un figlio assassinato. Marito di una moglie uccisa.

Ed avrò la mia vendetta...in questa vita o nell'altra...

"Io non sono stato il migliore perchè uccidevo velocemente. Ero il migliore perchè la folla mi amava. Conquista la folla e conquisterai la Libertà"

Conquisterò la folla, gli darò qualcosa che non ha mai visto prima..

Al mio segnale SCATENATE L'INFERNO!

martedì 30 dicembre 2008

Amare è soffrire...

Amare è soffrire.
Se non si vuol soffrire non si deve amare.
Però allora si soffre di non amare,
pertanto amare è soffrire,
non amare è soffrire e soffrire è soffrire.

Essere felici è amare,
allora essere felici è soffrire,
ma soffrire ci rende infelici,
pertanto per essere infelici si deve amare o amare e soffrire
o soffrire per troppa felicità...

...io spero che TU stia prendendo appunti...

(Woody Allen)

venerdì 12 dicembre 2008

my way - frank sinatra





E ora la fine è vicina
E quindi affronto l'ultimo sipario
Amico mio, lo dirò chiaramente
Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo

Ho vissuto una vita piena
Ho viaggiato su tutte le strade
Ma più. Molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera

Rimpianti, ne ho avuti qualcuno
Ma ancora, troppo pochi per citarli
Ho fatto quello che dovevo fare
Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla

Ho programmato ogni percorso
Ogni passo attento lungo la strada
Ma più, molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera

Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo
Ho ingoiato più di quello che potessi masticare (= ho fatto il passo più lungo della gamba)
Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio
Ho mangiato e poi sputato
Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi
L'ho fatto alla mia maniera

Ho amato, ho riso e pianto
Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte
E allora, mentre le lacrime si fermano,
Trovo tutto molto divertente

A pensare che ho fatto tutto questo;
E se posso dirlo - non sotto tono
"No, oh non io
L'ho fatto alla mia maniera"

Cos'è un uomo, che cos'ha?
Se non se stesso , allora non ha niente
Per dire le cose che davvero sente
E non le parole di uno che si inginocchia
La storia dimostra che le ho prese
E l'ho fatto alla mia maniera

lunedì 27 ottobre 2008

Albertone




Sarebbe impossibile descrivere cosa ha rappresentato Alberto Sordi per il mondo, e per me. Tutti i ricordi di una vita legati agli amici, alla mia famiglia, a mio padre.
Amava Roma in maniera spropositata e ci ha regalato degli scorci
impagabili della sua varia umanità. Questo un suo pensiero su Roma e i romani.

Bella Albè! Se vedemio "a quer paese"
, come dicevi te...


ROMA NON E' IL POSTO DELLE NOCCIOLINE
dall'archivio di Alberto Sordi

Roma non è il posto delle noccioline, rispetto alle città del nord e spero che nessuno mi accuserà di presunzione se dico che Roma, a pensarci bene ed a viverci senza pretese, non è una città come le altre, anzi, anzi non è neppure una città.
Sarebbe meglio definirla un'atmosfera, uno stato d'animo, una condizione sentimentale.
Ecco perchè riesce un pò difficile capirla se ci vieni per lavorare o per divertirti.

No, per intendere Roma, non bisogna darle importanza, lasciar cadere risentimenti, soggezioni, e ammirazione, bisogna respirarla: e aspettare, allora vedrai che, piano piano i vitelloni, i bulli, i ragazzini e i vecchietti, gli ubriaconi, i preti, i burocrati, le soubrettine e i politicanti, le maestrine e gli artisti, i bancarellari, i nobili, persino i nemici cominciano a somigliarsi tutti e non perchè siano uguali, ma perchè le loro voci, le figure, gli atteggiamenti sono come filtrati attraverso quel misterioso stato d'animo che è Roma.
In che cosa consista questo stato d'animo non si sa (ed è meglio così) ma c'entra nuovamente un infinito disincantamento che riduce a "poveruomo" anche il più potente ed il più crudele.
E badate, non è indifferenza, insensibilità, è, invece, la più autentica umanità.
Questa umanità, figura per figura, io la vado raccontando sforzandomi di restare sempre fedele senza depressioni od esaltazioni, senza messaggi, senza lirismi fasulli; la porto a spasso per il mondo a osservare, a cercare cose e figure nuove.

Poi, quando torno a casa, mi riposo e riordino le idee, la sento sussurrarmi, senza offese, né presunzioni: caro mio, l'umanità sta tutta qui, ma dove vai a cercarla?

ALBERTO SORDI

Un solo paradiso?

Un vero sant'uomo muore e giunge in Paradiso, dove viene ammesso senza esitazioni.

Tuttavia il sant'uomo, che è un po' curioso e un po' diffidente, chiede, prima di accettare, di poter visitare il luogo dove dovrà trascorrere l'eternità. Viene accontentato e un Angelo l'accompagna in questa visita. Ecco che, dietro una collina, si vedono migliaia e migliaia di esseri felici.

Vedi, caro amico - dice l'Angelo - questi sono i Musulmani giusti, che si sono comportati bene sulla Terra e ora si godono il Paradiso. Ancora qualche centinaio di metri ed ecco un altro gruppo di esseri.
"Questi - spiega l'Angelo - sono gli Induisti giusti, che si sono comportati bene sulla Terra e ora si godono il Paradiso".
Un po' più giù, stessa storia, ecco gli Ebrei giusti, ecco gli Atei giusti, ecco i Buddisti giusti e via di questo passo.

Poi, all'improvviso un muro altissimo. Due scale a pioli sono appoggiate al muro e l'Angelo comincia a salire, mentre il sant'uomo fa altrettanto con l'altra scala. "Che succede qui" - chiede il sant'uomo - e viene immediatamente zittito dall'Angelo che lo invita al silenzio più totale. Giunti in cima, possono vedere, all'interno del recinto, un altro gruppo di migliaia di esseri. "Chi sono ?" chiede l'uomo giusto e si fa zittire un'altra volta dall'Angelo che gli sussurra : "Te lo spieghero' quando saremo giù".

Ridiscesi, l'uomo giusto chiede all'Angelo: ma chi sono quelli, e perché non potevo parlare ? "Vedi figliolo" - risponde l'Angelo - "quelli sono i Cristiani giusti e non si puo' parlare vicino a loro perché li lasciamo nel loro convincimento di esseri proprio soli qui...".

martedì 14 ottobre 2008

domenica 5 ottobre 2008

martedì 30 settembre 2008

Gli anonimi

Gran bella categoria di merde.
Comunque continuate pure a rosicare ed a sputare veleno dal buio delle vostre tane.
Non colpite me con questi atteggiamenti. Ammesso che sia io il vostro bersaglio.
Basta. Ho sprecato pure troppo tempo e spazio per voi.


Ah...solo una cosa: ma impiccate tu, chiunque tu sia!!!

lunedì 29 settembre 2008

mercoledì 24 settembre 2008

lunedì 22 settembre 2008

LUCA IL SARDO...

...é incinto!
Non lo sentivo da mesi (a questo punto mi viene il sospetto che sia da almeno nove mesi).
Mi chiama stamattina e mi fa : Ciccio, divento papà!

Io pensavo che lo avesse appena saputo e invece la sua compagna è già in ospedale e dovrebbe nascere forse domani.
Sta elettrico e parla a duemila. Se c'avete il numero chiamatelo, ne ha bisogno. Se non ce lo avete ve lo do io.

Ve tengo aggiornati. O tenete voi aggiornato me.

Malattie spinali: spondilosi

COS’È?

Detta anche "stenosi del canale spinale", è un’alterazione delle dimensioni del canale spinale o dei forami da cui escono le radici nervose.
La spondilosi può essere cervicale o lombare.


PERCHÉ CI SI AMMALA?

Per fenomeni degenerativi noti come “artrosi”. Quando l’articolazione tra le vertebre non è corretta, a causa di pregressi traumi, vizi posturali o anomalie congenite, si formano negli anni delle calcificazioni sui margini ossei delle vertebre stesse.
Gradualmente queste sporgenze (osteofiti) restringono lo spazio a disposizione delle strutture nervose: la compressione dei nervi o del midollo spinale provoca sintomi neurologici.


COME SI RICONOSCE?

A seconda dei disturbi, i pazienti affetti da spondilosi cervicale sono divisi in:

  • gruppo I: disturbi di tipo radicolare (es. casi di ernia discale cervicale);
  • gruppo II: difficoltà nel compiere movimenti fini con le mani, sensazione di pesantezza agli arti inferiori, disturbi della sensibiltà al tronco e agli arti inferiori, disturbi sfinterici, scosse elettriche lungo la colonna vertebrale e agli arti inferiori (disturbi dovuti alla sofferenza midollare);
  • gruppo III: solo dolore al collo.

I disturbi possono essere anche di modesta entità e svanire da sé.
Spesso a pazienti che lamentano problemi quali vertigini, capogiri, suono fastidioso e inesistente nell’orecchio (acufene) si diagnostica la “cervicale”: in realtà questi sintomi sono riferibili a una possibile sofferenza dei vasi arteriosi del circolo vertebro-basilare o comunque a patologie diverse dalla spondilosi cervicale.
La spondilosi cervicale si evidenzia sulle semplici radiografie nel 90% dei maschi oltre i 50 anni e nel 90% delle donne oltre i 60 anni. Infatti la degenerazione cervicale cronica è la causa più frequente di deterioramento progressivo del midollo spinale e delle radici nervose.

giovedì 18 settembre 2008

A proposito di Billy... :-DDD

Lo so che leggendo questa mail,nella migliore delle ipotesi,penserai "sti cazzi",ma voglio dirti comunque che ho ripristinato il mio vecchio indirizzo di posta elettronica,reso temporaneamente inoperativo da virus trasmessi da siti ad alto valore scientifico.
A questo proposito voglio metterti in guardia dal contattare,magari perchè mosso dalla mia stessa passione,siti che trattano materie circa la riproduzione,anche plurima,del genere umano.Infatti,spesso negli ultimi tempi avevo rivolto il mio interesse di ricerca al campo della pratica di amplessi con individui multipli e prodighi a questo fine.Pur avendo trovato materiele confacente alle esigenze ho interrotto bruscamente il corso degli studi perdendo i progressi fatti nel tempo del trattamento dei dati.
Salutandoti ti raccomando di trascrivere,qualora intendessi intraprendere corsi analoghi,indirizzi e materiale vario su carta per non vanificare impegni e sacrifici posti solo al servizio della scienza e rivolti al benessere della intera umanità.
Tuo Billy

Ma quanto è scemo??? E soprattutto...l'avrà scritta lui sta cosa? mah....;-)


La roma che conosco...



La Roma che conosco la porto sempre dentro
nei giorni di burrasca e in quelli senza vento
Tra vicoli, palazzi, bar, trattorie
so centomila strade… e so tutte mie
E sono tutte mie le facce della gente
le nonne sul balcone, il ricco, il mendicante posteggiatori,tassinari, barbieri e benzinai
la Roma che conosco non la conosci mai

Non fa’ la stupida stasera
damme ‘na mano a faje dì de si
Non fa’ la stupida stasera

La Roma che conosco c’ha sempre er sole addosso
e quanno esco ride, e me lo presta spesso.
E pure quanno piove sembra che non disturba
te fracica, te frega… E’ come una donna furba
la Roma se vedemo, dimo, annamo, famo,
non ti devi da preoccupare che tanto te richiamo
la Roma… N’dov’è che devono andare tutti quanti?
Moto, motorini, vespette… ottovolanti.
La Roma che conosco, du’ ore pe fa un metro
però mentre te blocca te fa vedè San Pietro

Non fa’ la stupida stasera
damme ‘na mano a faje dì de sì
Non fa’ la stupida stasera

La Roma che conosco è tavoli in eccesso
e tutti addosso a tutti ma stamo bene lo stesso
basta che quel piatto rimanga sempre quello
guanciale, pecorino… e un pò di quel vinello
Che ce fa uscita contenti tra vicoli incantati a ride con gli amici oppure innamorati

La Roma che conosco te insegna a fa l’amore
e a ogni bacio aggiunge un pò, un pò del suo sapore.
Cosa la porti dentro dovunque te ne vai
La Roma che conosco… non la conosci MAI!!

Non fa’ la stupida stasera
damme ‘na mano a faje dì de si
Non fa’ la stupida stasera
Non fa’ la stupida stasera
damme ‘na mano a faje dì de si
Non fa’ la stupida stasera.

Troppo grande sto fregno Nè. Lo so che c'hai da fa ma ce devi fà n post!

Così comincia la mail che ricevo stamattina da Mauro "the Slim".
Mi chiede di fare un post su una storia di un ragazzo che, facendo carte false, ha truffato le banche iberiche.

Non credo che ci sia bisogno di "fare" un post. Lo hai già fatto tu, amico mio. Copio e incollo quello che mi scrivi e il gioco è fatto. Per chi vuole maggiori info basta guardare i link riportati e se non capisce chiede a nos otros o molto più semplicemente se compra un dizionario spagnolo.
Sto con te Mauro. E contro le banche!
Neno.

"Ciao Nè, ce devi fa un post su sto fregno: è un ragazzo catalano che sta su tutti i giornali in questi giorni; c'ha fatto? Ha truffato decine di banche attraverso documenti e buste paga falsificati per dimostrare la fragilità del sistema bancario ed economico e di conseguenza la fragilità di questi ultimi le cui conseguenze pagheremo "noi gente che va a piedi". Ha n'culato 492.000 € e spiega come farlo; co sti soldi ha pagato una pubblicazione che è stata distribuita per le strade in tutta Catalunya.
Enorme la risposta media e grande scalpore pubblico. Da oggi è il mio idolo!!!!!!
Ti allego qui il link della pubblicazione in spagnolo anche se credo che non tarderanno molto ad oscurarlo. So che parli spagnolo ma se non riesci a tradurlo sto qua io. A NE CE DEVI FA N' POST!!!!!!!!
A MORTE LE BANCHE E TUTTI STI MAGNAPANE DELLA GENTE CHE LAVORA!!!!!!!!!!!!!!!

Dai su se e vero che odi le banche come me e come dici trovali 10 min!

Un abbraccio Mauro."

martedì 16 settembre 2008

Roma-Cluj

Me la vado a vedè allo stadio.
Co Billy e mio figlio.
Lo so non ce faccio na bella figura a portà mio figlio co certa gente :-DD

poi ve dico com'è annata....

No, non me so scordato!!

Solo non avevo la connessione ed il pc!
Te pare poco?
Si lo so oggi è il tuo compleanno. E io me so scordato secondo te?

Auguri...;-)

martedì 2 settembre 2008

lunedì 4 agosto 2008

Condanna a morte

E' arrivato ormai il giorno in cui deve essere eseguita la condanna a morte di un pluriomicida. Nella cella entra il direttore del carcere: "Allora... lei sa che questi sono gli ultimi istanti di vita che le rimangono. Ha da esprimere un ultimo desiderio?". "La Forca!!". "Ma e' sicuro?". "Fi, fi... la Forca!".

venerdì 1 agosto 2008

Visto che alcuni di voi non lo conoscono ecco il mito!! (lui e la canzone!!)

ELIO E LE STORIE TESE - "John Holmes"


John Holmes.

Un mito. Sia lui che la canzone di Elio e le S.T. Lo abbiamo tirato in ballo ed il post a questo punto era doveroso



Quand'ero piccolo
Tutti mi scherzavano
Per le dimensioni del mio pene
Ed io non stavo bene
Soffrivo le pene
Per colpa del pene
Ma piu' il problema non si pone
Si' perche' il pene mi da' il pane
Son diventato un grande attore
E benche' schiavo dell'amore
Mi son comprato la moto
E ora son schiavo della moto
Non faccio piu' moto
Infatti vado solo in moto
Ma ora son diventato un mito
Ho rilanciato il film muto
Perche' sono muto
E se vedrete il filmato sicuramente converrete con noi che questa e' verita'

John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto

John Holmes Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto

Trenta centimetri
Di dimensione artistica
Su di cio' la critica e' concorde
Nel ritenermi sudicio
Perche' non hanno capito
Non parlo perche' son rapito
E poi in faccia non son mai inquadrato
Ma dal pubblico son venerato
Ma ora sono diventato un mito
Ho rilanciato il film muto
Perche' sono muto
E se fossi stato cieco
Avrei lanciato il film cieco
E se fossi stato ato (m)
Avrei lanciato il film-ato (m)
Dicon che faccio film penosi
Perche' lavoro col pene
E insomma il pene mi da' il pane
Il pene mi da' si' la moto
Ma la moto non da' pene
Perche' funziona bene
Si' , si' la moto non da' pene
Perche' funziona bene

John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto

John Holmes
Una vita per il cinema
John Holmes
Una vita per la moto

John Holmes !

giovedì 31 luglio 2008

Mezzogiorno di f...

Durante una delle ns riunioni per le partite degli europei (lo dico per quelli che non c'erano) è venuto fuori che il grande Sandro F. è capitato nel bel mezzo di una festa western nei pressi di Bassiano dove tutto era stato organizzato nei minimi particolari. Sta cosa mi ha fatto venire in mente questa foto che avevo visto tempo fa.


Figanières
è un comune francese di 2.230 abitanti situato nel dipartimento del Var della regione della Provenza.
La foto è verissima. Questi francesi ogni anno fanno una festa western, in stile tex-mex insomma. Noi a Latina, o a Roma, magari l'avremmo denominata rispettivamente "Latina Western" o "Roma Western" e loro, giustamente, come l'anno chiamata??

(Ma come sarà fatta la figawestern? C'avrà le frange come la giacca di Pecos Bill?)

Buona giornata!

martedì 29 luglio 2008

Pino è tornato bambino! (ovvero Cocoricò 1990)

Me so venuti i brividi a sentilla!!
Che martello live from cocoricooooo senti la gente come grida......
ma che ne sanno i giovani d'oggi!!!!!
Pino

XDDD


Datura - El Sueno

lunedì 28 luglio 2008

Nutria o PANTEGANA?


Diversi anni fa, una notte sulle sponde del Canale Mussolini, vidi qualcosa che mi provocò uno shock. Un topo di dimensioni gigantesche, che per anni ritenni essere una pantegana gigantesca, ovvero un sorcio di fogna o di palude. Mi devo ricredere (forse).

L'altro giorno, pedalando sulle sponde di Rio Martino, eccola di nuovo (non la stessa credo)! Uguale a quella della foto. Spaventosamente gigante.

Da una ricerca fotografica, effettuata con gentile solerzia da chi era con me, sembra invece essere una nutria, cioè un castorino, portato in Italia negli anni sessanta, con il chiaro intento di fare business da pelliccia e carne. Intento poi naufragato, evidentemente. Questo coso assomiglia incredibilmente ad un topo, ma può raggiungere anche i dieci chili di peso!!

Adesso io mi chiedo: perchè alla mia asserzione, in loco, "è una pantegana!!" siamo scappati con i brividi addosso e solo adesso, dopo aver scoperto che invece è un animale da pelliccia, (che comunque vive in uno dei canali più schifosi della provincia e quindi fa una vita da sorcio) ci sentiamo più rincuorati e, forse, ce lo saremmo pure portato a casa?? Magari dicendo "che carino, che bel musetto!"

E soprattutto: PERCHè NESSUNO RISPONDE PIù ALLE MIE DOMANDE? DOVE CAZZO SIETE FINITI?

domenica 13 luglio 2008

In morte de Gianfranco


Chi mi conosce sa quanto lo amavo.
Poco tempo fa lo avevo pure citato in un post. Amare non significa condividere ogni cosa che l'"amato" dice o fa. E così era infatti. Ma lui era così. Potevi solo amarlo per quello che era. Un grande.

Era così. Un vero rappresentante di ROMA.
Bullo, coatto, iroso, furioso, irriverente, rissoso, battutaro, ironico ed autoironico.
Sapeva tutto di tutti o per lo meno millantava di sapere. Ma nessuno lo smentiva mai.
Che avesse avuto ragione? Magari faceva paura.

Tutto aveva fatto nella vita. Dal croupier al direttore di giornale.
Da quello che non sappiamo (e forse non sapremo mai) a quello che è stato sempre sotto gli occhi di tutti.
Ma basta parlare. Tanto adesso ne parlano tutti. E io odio parlare di quello di cui parlano tutti.
Adesso sono tutti impegnati a parlarne bene. Ovvio.

Ciao Gianfrà...se vedemio!

venerdì 11 luglio 2008

Ce l'ha fatta!


Pietro è arrivato a Santiago!
Ti aspetto a casa amico mio. La birra è già nel frigo...

PS: Confermo. Sei il mio eroe!

Dimensioni


Capito si? Buon weekend!!

Danimarca, prima maratona di masturbazione in Europa

(ANSA) - ROMA, 10 LUG - Una maratona di masturbazione si e' tenuta ieri per la prima volta in Europa in una cittadina vicino a Copenhagen, Ishoej. Uomini e donne dai 18 anni in su, nudi o con abbigliamento sexy, forniti di giornali porno e giocattoli erotici e con il volto coperto da una mascherina, si sono masturbati dalle 11,30 del mattino fino alle dieci di sera nella struttura per spettacoli Swingland. Al termine, si e' tenuta la premiazione dei migliori praticanti dell'autoerotismo.



ADESSO IO DICO: PERCHE' NESSUNO MI HA DETTO NIENTE????

martedì 8 luglio 2008

Tanto pe' canta' - Nino Manfredi

Una canzone stupenda nella sua versione più bella, quella del grande Nino Manfredi. Ma del taglio di capelli di Nino in questa foto? Ne vogliamo parlare? Vai Slim, scatenati!




Parlato...

È 'na canzone senza titolo,
tanto pe' cantà,
pe' fà quarche cosa...
nun è gnente de straordinario
è robba der paese nostro,
che se pò cantà puro senza voce...
basta 'a salute...
quanno c'è 'a salute c'è tutto...
basta 'a salute e 'n par de scarpe nove
pòi girà tutt'er monno...
e m'accompagno da me...

Pe' fa la vita meno amara
me so comprato 'sta chitara,
e quann'er sole scende e more
me sento 'n còre cantatore.
La voce è poca ma 'ntonata,
nun serve a fà la serenata,
ma solamente a fà in magnera
de famme un sogno a prima sera.

Tanto pe' cantà,
perché me sento 'n friccico ner còre,
tanto pe' sognà,
perché ner petto me ce naschi 'n fiore.
fiore de lillà
che m'ariporti verso er primo amore,
che sospirava le canzone mie,
e m'arintontoniva de bucìe.

Canzoni belle e appassionate
che Roma mia m'ha ricordate,
cantate solo pe' dispetto,
ma co 'na smania drent'ar petto;
io nun ve canto a voce piena,
ma tutta l'anima è serena;
e quanno er cèlo se scolora
de me nessuna se 'nnamora.

Tanto pe' cantà,
perché me sento 'n friccico ner còre,
tanto pe' sognà,
perché ner petto me ce naschi 'n fiore.
fiore de lillà
che m'ariporti verso er primo amore,
che sospirava le canzone mie,
e m'arintontoniva de bucìe.

domenica 6 luglio 2008

Due parole...


Due parole le voglio spendere per un amico.
Un amico che sta facendo una grande cosa. Un viaggio faticoso.
Soprattutto un viaggio con se stesso e dentro se stesso. Il nostro Pejo o Pietro.

Avrete sentito parlare del "Cammino di Santiago de Compostela".
Ecco lui sta lì adesso. Per chi non lo sapesse sono circa 800 km a piedi. Ne ha già fatti 650. E' partito il 16 giugno. Avremmo dovuto farlo insieme. Ne parlavamo. Ma io da brava merda (DETTO COL MASSIMO DELL'IRONIA) mi sono tirato indietro. Motivi di lavoro. Questo per me è il periodo più "hot" dell'anno. E adesso me ne dispiaccio. Anzi sto popo a rosicà!!
Ci siamo sentiti qualche giorno fà su messenger. Mi ha fatto piangere. Non vede l'ora di tornare per parlarmi dice. Mi roderò il fegato per non essere partito già lo so.
Ma sono felice per lui. Mi ha promesso che gli ultimi dieci metri li farà con me. Pensandomi.
Vola amico mio, sei un GRANDE!!!


Per chi volesse seguire il suo viaggio giorno per giorno (quel che ne rimane):
www.zagano.blogspot.com

venerdì 4 luglio 2008

Ma secondo te...


...se dice NOKIA o NOGHIA?

XDD

Perchè?

Basta no? Basta cazzo!
Quanto deve durare?

martedì 1 luglio 2008

mmmhh questa faccia non mi è nuova!

Pino mi ha mandato una mail in cui mi affianca le due immagini sotto e dice:
"Divisi alla nascita.....manca l'occhiale ( però se te dai da fa con il 5 le diottrie calano)"
Voi che dite? Tra l'altro LUI gli occhiali ce li ha da una vita. Che significhi qualcosa?

Il vostro Frate Indovino (che indovina sempre poco!)


sabato 28 giugno 2008

Poi dice...

...che uno si incazza!
Boh...

mercoledì 25 giugno 2008

Tutto è relativo...

"Pietro, che ore sono?".
"Le quattro"

Un'ora dopo:
"Pietro, che ore sono?".
"Le cinque"

Un'ora dopo:
"Pietro, che ore sono?".
"Le sei"

"Pietro, che ore...".
"A Franco... l'ergastolo! C'hanno dato l'ERGASTOLO!"

Vasco - Vieni qui



Almeno adesso che
Siamo seduti qui
Perché non mi racconti
Cosa non va per te
Perché non resti qui
...Non hai tempo mai
Perché non ti fermi
Dimmi dove vai

Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!

So che non è così
Quello che avevi in testa
Non ci puoi fare niente
La vita non si ferma
Perché non pensi che
Ora che sei con me
Se anche non ti ricordi
(se anche) non sai perché
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
GUARDAMI

Non potrai mai trovare un altro come me
Sarà difficile perfino anche per te
Che hai sempre avuto tutto
Tutto facile

Almeno adesso che
Siamo seduti qui
Perché non me lo dici
Quello che vuoi da me
Cosa vorresti che
Cosa vorresti se
Se tu potessi avere
Tutto quello che c'è
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!

GUARDAMI
Non potrai mai trovare un altro come me
Sarà difficile perfino anche per te
Che hai sempre avuto tutto
Tutto facile

GUARDAMI
Non potrai mai trovare un altro come me
Sarà difficile perfino anche per te Che hai sempre avuto tutto
Tutto facile

Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!
Vieni qui! Vieni qui!

lunedì 23 giugno 2008

Ah...

Siccome qualcuno mi accusa di raccontare e dire solo le cose belle (tipo mio figlio che va bene a scuola, etc...), volevo ricordare che l'Italia ha perso con la Spagna. E che la Spagna giocherà la prossima partita con la Russia.

Onore ai vincitori e...FORZA RUSSIA!!!

XDDD

Fiat...lux!





Lo avete visto no?
Lo spot della nuova Lancia Delta.
Non vi ha fato un po’ schifo vedere uno (Richard Gere) che si proclama buddista e amico del popolo tibetano da sempre, mettere tutto questo al soldo della pubblicità? Mercanteggiare un credo religioso e una convinzione, ormai diventata politica, per un cachet pubblicitario per quanto alto possa essere stato?

Ma il punto non è solo questo.
Il motivo della scelta credevo fosse chiaro e delineato e compare esattamente in un comunicato stampa del sito Fiat press in cui si dice:
"Per il lancio del modello che segna il ritorno nel segmento più importante delle vetture europee, Lancia ha scelto di interpretare il posizionamento di Delta armonizzando in uno spot la personalità di Richard Gere e una storia particolarmente vicina al suo modo di vivere e ai valori che sostiene.
Lo spot non esalta dei valori tecnici ma dei valori umani. Sono finiti i tempi degli spot “catalogo” e Lancia ha fatto suo da tempo questo linguaggio."

Ok perfetto. E' esattamente quello che abbiamo pensato tutti (per quanto può averci fatto schifo)
Ma... C'è un MA!
Esattamente lo stesso giorno, a distanza di poche ore cioè il 20/06/2008 la Fiat Group emette un altro comunicato stampa in cui dice l'esatto contrario:

"Al Gruppo Fiat è recentemente (un paio d'ore prima? N.d.R.) giunta notizia che la pubblicità della nuova Lancia Delta potrebbe turbare la sensibilità del popolo cinese.
Da tempo la promozione e la pubblicità dei prodotti del Gruppo sono collegate ad eventi e personaggi che hanno dato significativi contributi artistici a livello internazionale. Queste scelte non hanno mai avuto nulla a che fare con ragioni politiche o con l’intenzione della Fiat di interferire con il sistema politico interno di nessun Paese, tanto meno nei confronti della Repubblica Popolare Cinese.
La scelta di Richard Gere come testimonial della Lancia Delta è stata dettata dalla sua lunga ed illustre carriera artistica. Allo stesso modo, la scelta del tema da parte dello stesso Gere riflette il nostro impegno a sostegno della libertà di espressione artistica.
Questa scelta non va intesa come un avallo del Gruppo Fiat alle opinioni sociali e politiche dell’artista.
Il Gruppo Fiat riafferma la propria neutralità in merito a qualsiasi questione politica, sia essa nazionale o internazionale.
Nel caso in cui la pubblicità della Lancia Delta possa aver dato origine a fraintendimenti circa una consolidata posizione di neutralità dell’azienda, il Gruppo Fiat intende presentare le proprie scuse al Governo della Repubblica Popolare Cinese e al popolo cinese."

FARESTE MEGLIO A PRESENTARLE AL POPOLO TIBETANO LE SCUSE, MERCANTI MALEDETTI!!! I TIBETANI NON FANNO TESTO, VERO??!!!
LI USIAMO PER FARCI GLI SPOT, UTILIZZIAMO UN TESTIMONIAL A LORO VICINO PER FAR SEMBRARE CHE PERORIAMO LA LORO CAUSA E POI SE I LORO OPPRESSORI SI OFFENDONO CHIEDIAMO SCUSA AGLI OPPRESSORI STESSI!!

Beh...ma in fondo è normale. Nella nuova società in cui contano i numeri, i tibetani vanno ancora a dorso di mulo e non hanno né intenzioni né mezzi per aggiornarsi in un prossimo futuro.
I cinesi invece no. I cinesi stanno crescendo. E sono comunque unmiliardoeduecentomilioni di potenziali acquirenti per Punto, Delta & Co.

Oppure... MA SI HO CAPITO!!! State tentando il colpo gobbo e volete vendergli il progetto "DUNA"??!!! Giù la maschera vi abbiamo scoperti!!

giovedì 19 giugno 2008

Dado e Falminio Maphia - 3 quarti della palazzina tua

Ditemi che non è così se credete, ma è tutto vero!

;-)

mercoledì 18 giugno 2008

Ci riprovano!!



E sicuramente anche stavolta ci riescono.
Dopo la storia del "decreto salvaRete4", ufficialmente fatto sembrare altro (toh...ma c'era in mezzo anche una proroga a Rete4? non ce ne eravamo accorti!!) adesso ci riprovano con i processi.

Il tono più o meno è stato questo.
Allora ascoltate bene pecoroni d'italia: per sveltire alcune tipologie di procedimenti (guarda caso proprio quelli in cui ricadono Lui e molti del suo staff) e di conseguenza tutta la giustizia blocchiamo alcuni processi di un anno e diamo (addirittura) facoltà ai giudici di annullarli nel caso in cui fosse inutile procedere, fatti i dovuti conti tra il tempo trascorso e da trascorrere, perchè detto processo finirebbe con un nulla di fatto in quanto cadrebbe comunque in prescrizione.

Berlusca ed i suoi avevano bisogno di un altro annetto per sventare ammende e pene e se lo sono preso!!! Che problema c'è??
Lo inseriscono nel pacchetto sicurezza (ma c'è davvero bisogno de tutta sta sicurezza??) e i coglioni pecoroni continueranno a belare preoccupati dal prezzo della benzina e di come arrivare a fine mese senza accorgersi di nulla e soprattutto SENZA DIRE UNA PAROLA!!!**

Mi viene in mente quel grande pezzo di Roma che è Gianfranco Funari, che prima delle elezioni ebbe a dire, riferendosi alla scorsa legislatura de Silvietto Nostro :
«A Berlusconi i cazzi suoi je sò venuti benissimo, quelli degli italiani un po' meno...».




**qui ci sarebbe stata bene l'esclamazione "CAZZO!" ma poi me dite che dico le parolacce e allora evito...;-)

Questa la serata...

Non se vede granchè data la scarsità di luce ma le voci si sentono e si distinguono!

X Pino: ascolta l'appello di SeBaghdad (di nuovo tra noi)




Granbiscotto ROVINATI


martedì 17 giugno 2008

Per chi vuole...

Stasera andiamo a guardare la partita tutti insieme alla Trinchetta.
Se volete venire chiamate me,oppure Vale che sta organizzando tutto, per prenotare.
Guest star "London Luke".
Fateci un salto anche "già mangiati", se volete...

domenica 15 giugno 2008

Per una vita sana...

Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche n’arancia per la vitamina C e una tazza di tè verde senza zucchero, per prevenire il diabete.

Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d’acqua (si, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere gli ‘L.Casei Immunitas’, che nessuno sa bene che cosa cazzo sono, però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi batteri tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.

Ogni giorno un’aspirina, per prevenire l’infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l’infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che già non mi ricordo per che cosa era.
Se li bevi tutti insieme, ti può venire un’emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto. Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta,moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.


Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore. Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia: dopo l’Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti… e cosí via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, risciacquarti con Listerine… Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore CD, perché tra l’acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lì dentro.

Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5 necessarie per mangiare = 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno… Già, ma non si può, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz’ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz’ora diventa una).


Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo. Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica. Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione.

Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (in proposito ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!). Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o …dei FIGLI???


Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. La unica possibilità che mi viene in mente é fare varie cose contemporaneamente; per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così tibevi i due litri d’acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l’amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi anche per terra.


Ti é rimasta una mano libera? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l’Actimel, e domani fate cambio. E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni. Uuuuf!


Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d’acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo, sento però che devo andare urgentemente al cesso Così ne approfitto per lavarmi i denti….
Un caro saluto uomini e donne moderni.


(Thanks to GLF per il testo)

mercoledì 11 giugno 2008

Ubi major minor cessat


Da Wikipedia:

La locuzione latina "Ubi maior minor cessat", tradotta letteralmente, significa «alla presenza del maggiore, il minore è trascurabile» o tradotto logicamente «Quando c'è chi vale di più, chi vale meno si deve mettere in disparte».


La macchina ritratta nella foto si chiama Chest Press. Che c'entra una macchina da palestra con il latino? Mo ve lo spiego io!

L'altro giorno. Ore 12.50. Al telefono con Stefano:

Io: Allora che fai vieni in palestra?

S: No non posso

Io: Perchè? Hai detto di aver finito.

S: Si ho finito di lavorare, ma questi ci hanno invitato a pranzo. Sai com'è uno spaghettino all'astice...

Io: Ah ecco! Yogurtini e frullati e poi te spari il carboidrato assassino?

S: Ehhh... lo so ma l'astice è astice. Non se pò di de no!

Io: Quindi rinunci. Non vieni.

S: No a parte gli scherzi non posso. Sai com'è: Ubi major...

Io:...minor chest press!!


Volevo precisare che quello nella foto col fisico prestante non sono io.

Ma ve ne sarete accorti senz'altro. Io ho molti peli meno di lui!!


;-)

sabato 7 giugno 2008

Cultura personale

Un bambino al ritorno da scuola confessa al padre: "Ho preso tre all'interrogazione".
"E come mai ?".
E il bambino: "Non ho risposto ad una domanda difficile: la maestra mi ha chiesto il nome di Volta".
"Ma come, non lo sapevi ?".
"No, perche' te lo sai ?".
"Ma certo, chi non lo conosce...".
"E qual e' ?".
"GIONTRA!!".

giovedì 5 giugno 2008

Per Mauro...

...e per tutti quelli che non lo hanno conosciuto...



mercoledì 4 giugno 2008

Ma daiii...

Incuriosito da "ponte ponente" (vedi 1 post fa) sono andato a cercarne su google l'origine ed il significato ed ho trovato questo. Fa ride no?

Ponte ponente ponte pi… Si sa che le filastrocche usate dai bambini per fare la conta non devono necessariamente avere un senso logico, basta una successione di parole, purchè sia di facile memorizzazione.Ma questa è veramente senza senso! Vi siete mai chiesti perché?In realtà si tratta di una famosa conta francese imparata dai bambini italiani ai tempi di Napoleone III. I bambini italiani, non conoscendo il francese e non riuscendo a distinguere bene le parole, hanno trasformato “pomme de reinette” in “ponte ponente”.
Ecco il testo delle due conte a confronto:

Pomme de reinette et pomme d'apitapis tapis rouge
Pomme de reinette et pomme d'apitapis tapis gris


Ponte ponente ponte pi tape tape rugia
Ponte ponente ponte pi tape tape ri