giovedì 25 ottobre 2007

Precetti cinesi...

I 5 precetti del saggio cinese Cholin destinati alle donne:

1. E' importante trovare un uomo che ti aiuti nei lavori domestici e nei lavori pesanti e che abbia un buon impiego.

2. E' importante trovare un uomo di spirito, che abbia senso dell'humor e che ti faccia ridere.

3. E' importante trovare un uomo sul quale si possa contare, nel quale tu possa avere fiducia e che non menta mai.

4. E' importante trovare un uomo che sia bravo a letto e che ami far l'amore.

5. E' importante che questi 4 uomini non si conoscano tra loro.





NDR: Se doveste aver bisogno, per il punto 2 ed il punto 4 contate sul vostro Blogger di fiducia ragazze (cioè IO!!).

Anche per il punto 3 dai. Quasi...;-)

So che non dovrebbero conoscersi tra loro, ma al momento opportuno, tranquille, saprò fingere. Farò finta di non essermi mai visto prima!

mercoledì 24 ottobre 2007

Notizia dell'ultima ora!!

Un' ANSA appena arrivata via sms!
La mia amica Frida, sagace fustigatrice di costumi (qualcuno, con affetto la definisce anche acida de merda, con simpatia ovviamente) ha appena dato alla luce la sua primogenita:


MARTA!! kg. 3,310

Siamo in attesa di foto da pubblicare.
E soprattutto siamo in attesa del ritorno di Frida!!

Quiz 3




Ecco la preannunciata sorpresa.

Malgrado la rubrica "quiz", creata qualche tempo fa, non abbia riscosso molto successo (praticamente non l'ha cagata nessuno) voglio postare l'ultimo contributo in merito.

Il personaggio misterioso è LUI. Quello dietro al cane.
Lo so che la vaga somiglianza ed i paesaggi alpestri potrebbero farvi pensare ad Heidi, ma non è lei. Pensateci bene dai!
Lo conoscete...

Ha fatto lo spiritoso e ci ha massacrato a tutti sul nostro stato psico-fisico.
Adesso tocca a noi!! Al mio segnale scatenate l'inferno!!

martedì 23 ottobre 2007

Maestro d'amore

Non approfitto mai di una donna. Dono alle donne piacere, se lo desiderano, e va da sé che é il più grande piacere che potranno mai provare...

Ci sono alcune donne, dall'aspetto incantevole, con una certa qualità dei capelli, la curva delle orecchie che si prolunga come la rotondità di una conchiglia. Queste donne hanno le dita sensibili come le loro gambe; i polpastrelli provano le stesse sensazioni dei loro piedi. E quando tocchi le loro nocche é come passare le tue mani sulle loro ginocchia. Toccare questa tenera, carnosa parte delle dita, equivale a sfiorare con le mani le loro cosce.

Ogni donna é un mistero da risolvere ma una donna non cela nulla a un vero amante. È il colore della sua pelle a dirci come procedere; se ha l'incarnato come quello di una rosa, pallido e vermiglio, deve essere persuasa ad aprire i suoi petali con lo stesso calore del sole; la pelle chiara e screziata di una rossa richiede la lussuria di un'onda che si infrange sulla spiaggia, in modo da scuotere ciò che giace nascosto e portare in superficie la spumeggiante delizia dell'amore...

Ci sono solo quattro domande che contano nella vita: cosa é sacro, di cosa é fatto lo spirito, per cosa vale la pena di vivere e per cosa vale la pena di morire...

La risposta, ad ognuna, è la stessa: solo l'amore".

Don Juan De Marco. Maestro d'amore.



Domani...

Domani non mancate perchè c'ho una cosetta in programma...

Stay tuned...

Ancora serata al cantiere


Questa è l'unica foto pervenutami da Paolo.
Ricevo e pubblico.

P.S. Comunque Luca che vedeva Aldo nelle foto precedenti dove Aldo non c'era fa ride.
Fa ride soprattutto perchè durante la serata Aldo ha subito un trattamento alla Fabris di "Compagni di scuola". Cioè nessuno lo ha riconosciuto!! E Luca lo vedeva nelle foto!!!

Frasi ripetute più volte durante la serata all'indirizzo di Aldo:
1) E tu chi dovresti da esse?
2) I capelli li hai lasciati a casa?
3) Aldo non è venuto ha mandato su zio.
4) Voltatelo! Voltatelo! De profilo no!! E' terribile!!
E così via...

Il bello è che la famigerata furia omicida di Aldo si è spenta in maniera direttamente proporzionale con la caduta dei suoi capelli.
Per cui ormai je poi dì qualsiasi cosa che lui ce ride sopra.
Io però non me fiderei troppo...

Fontana di TREVI





La fontana di Trevi in questa versione meritava di essere citata.
(grazie a Pejo per la foto)

Commenti?

lunedì 22 ottobre 2007

Cena al "cantiere"







Nell'attesa di foto migliori da parte del fotografo ufficiale, osannato nel post precedente, posto queste di pessima qualità scattate col mio fido, ma sicuramente non ancora capace di miracoli, Nokia.

A proposito del post precedente vedo che i vs commenti sono molto "attinenti".
E fatelo un complimento a Paolo no????

venerdì 19 ottobre 2007

www.paolopetrignani.it


Parlavo col Secco al telefono e mi chiedeva di Paolo.
E gli ho spiegato chi è diventato. Un fotografo, uno forte.
Forse in molti ancora non lo sanno quanto è bravo.
Sono soddisfazioni che vanno celebrate e riconosciute a chi le merita.
Andate a dare un'occhiata al suo sito e vedrete un sacco di cose belle.
Un mix di arte fotografica ed avventura. Che uomo!!

Fieri di essere suoi amici...

http://www.paolopetrignani.it

Donne avvisate...



Poi non dite che non vi avevano avvisate...

giovedì 18 ottobre 2007

Ancora semafori

Allora lo fate apposta!!!

Sono spariti i pantaloni dal semaforo ed all'angolo opposto della strada(come ci fa notare Pejo che mi invia la foto e che ringrazio) compare una molletta da bucato sul "verde pedonale" (l'ho evidenziato per chi, come alcuni di voi, ha quei fastidiosi problemi di cataratta dovuti all'età).

Mi sorge un dubbio. E se i pantaloni all'inizio fossero stati stesi ad asciugare di quà e poi volati all'altro capo dell'incrocio?
Magari il proprietario se n'è accorto solo dopo sei mesi e, felice, è salito a riprenderli... ;-D

Il mistero s'infittisce...
Chi sa parli ora o taccia per sempre.


PS: chi non ha capito di cosa sto parlando, vada a vedere il post di venerdì 12/10 "pantaloni sul semaforo".

mercoledì 17 ottobre 2007

E' proprio così...


Purtroppo le cose stanno esattamente così...


Il Presidente degli Stati Uniti sta per venire in visita ufficiale in Italia.
A Roma, nel frattempo, il Presidente del Consiglio organizza i preparativi per l'importante vertice. Si fa avanti un segretario: "Presidente, data l'ingente somma di denaro che dobbiamo all'America, sarebbe bene che lei andasse di persona all'aeroporto a ricevere il Presidente americano...".
Prodi non e' convinto, ma alla fine accetta.

Arriva il gran giorno: l'Air Force One atterra a Fiumicino, piove, e il Presidente del Consiglio aspetta l'illustre collega al riparo nella sua auto blu. Si fa avanti il segretario: "Presidente, vista l'enorme cifra che dobbiamo agli Americani, sarebbe bene che andasse a ricevere il Presidente sotto la scaletta...".

"Con questa pioggia? Non se ne parla neanche".
"Ma, Presidente, sono migliaia di miliardi di debiti...".
"E va bene!" sbuffa il Presidente del Consiglio, che esce dall'auto e va incontro a Bush che sta scendendo dall'aereo.

Ad un certo punto, un ministro italiano si accorge con orrore che il Presidente del Consiglio ha i pantaloni rimboccati. Subito affianca il suo capo e gli sussurra: "Presidente, abbassi subito i pantaloni, Presidente !!".

"Ma insomma quanti cazzo di soldi gli dobbiamo ?!!"


martedì 16 ottobre 2007

Settimana enigmistica

Io pensavo che certe cose fossero invenzioni di Paolo Villaggio per i personaggi che ruotano intorno al suo Fantozzi, purtroppo sempre attualissimo nelle sue ambientazioni.

E invece scopro che esitono davvero fenomeni del genere.
L'altro giorno noto per la prima volta in vita mia, malgrado le tante volte che l'ho avuto per le mani, che nell'ultima pagina de "la settimana enigmistica" c'è scritto: "settimanale fondato (nonmericordoquando comunque circa 70 anni fa) dal Cavaliere del Lavoro Gr. Uff. Dott. Ing. Giorgio Sisini, Conte di Sant' Andrea".

Massimo rispetto per il suddetto Cavaliere del Lavoro Gr. Uff. Dott. Ing. nonchè Conte, ma la cosa scatena una certa vena ilare. Nevvero miei cari?
(utilizzo questo modo di parlare un pò desueto diciamo perchè mi sembra doveroso)

A voi i commenti di rito...

I silenzi che mettono a disagio





Mia: non odi tutto questo?

Vincent: odio cosa?

Mia: i silenzi che mettono a disagio…perche’ sentiamo la necessità di chiaccherare di puttanate per sentirci piu’ a nostro agio?

Vincent: non lo so… e’ un’ottima domanda

Mia: e’ solo allora che sai d’aver trovato qualcuno speciale… quando puoi chiudere quella cazzo di bocca per un momento, e condividere il silenzio in santa pace

Vincent: ma, non credo che siamo gia’ arrivati a questo, ma non te la prendere, ci conosciamo appena…



Mia Wallace & Vincent Vega (PULP FICTION)

lunedì 15 ottobre 2007

Marajà


Il marajà... volevo fare il marajà!
Sono molto portato. Ci vuole talento anche per quello...

venerdì 12 ottobre 2007

Pantaloni sul semaforo

Volete ridere?
Meno male che sta cosa l'ho fotografata se no me dicevate che ero matto.
Li vedete i pantaloni sul semaforo? Se non li vedete cliccate sulla foto per ingrandirla, oppure fate una visita oculistica.

Questi pantaloni sul semaforo ci sono stati per sei mesi.
Non so di chi sono ne come ci siano finiti.
Tutte le mattine per venire in ufficio erano ormai una costante. Buttavo l'occhio e stavano lì. Quasi rassicuranti.

La settimana scorsa scatto la foto, intenzionato a farci un post.
Sul perché ed il percome un paio di pantaloni sia finito sul semaforo e soprattutto perché dopo sei mesi (!!) nessuno si preoccupasse di toglierli.
Per ridere insomma...


Ieri mattina non c'erano più!!!
Misteri pontini....

giovedì 11 ottobre 2007

Questo momento non tornerà...


Ti dirò un segreto, una cosa che non insegnano nei templi.

Gli dei ci invidiano.
Ci invidiano perché siamo mortali, perché ogni momento può essere l'ultimo per noi. Ogni cosa è più bella per i condannati a morte...
E tu non sarai mai più bella di quanto sei ora!

Questo momento non tornerà...

Achille
(da Troy)



OGGI è IL MIO COMPLEANNO!!

(cazzo me sto a fà vecchio!! però so' sempre un bel bocconcino no?)




mercoledì 10 ottobre 2007

COME DIVENTARE UN GRANDE SCRITTORE

Non è mia sta cosa (sarei troppo forte) ma di Bukowski.
Mi è venuta in mente pensando ai discorsi fatti nei post precedenti su Checco e Marchetto.

La dedico a loro, amici veri che ci hanno lasciato troppo presto.
Forse non c'entra con loro, o forse si...

Possiamo non condividere tutto ma è un invito a godersi la vita.
Spesso ce ne dimentichiamo...




Devi scopare un sacco di donne, belle donne
e scrivere qualche poesia d'amore passabile.
e non ti preoccupare dell'età e/o degli ultimi arrivati.
e bevi birra, birra e ancora birra
e vai alle corse e vinci se possibile.
imparare a vincere è difficile -
qualsiasi fesso sa perdere.

non fare troppa ginnastica dormi fino a mezzogiorno.
evita le carte di credito e non pagare mai puntualmente.

e se sei capace di amare ama prima te stesso
ma tieni sempre presente la possibilità di perdere tutto

un assaggio prematuro della morte non è necessariamente un male.
stai alla larga dalle chiese, dai preti e dai musei, non lasciare la birra.
la birra fa sangue ti fa instancabile amante

prenditi una bella macchina da scrivere
dacci dentro dacci dentro forte come un combattimento di pesi massimi
come la prima carica di un toro e ricordati le vecchie pellacce
che si sono battuti così bene : Hemingway, Céline, Dostoevsky, Hamsun
se pensi che loro non impazzirono nelle loro camerette proprio come ti capita
adesso senza donne, senza speranze, allora non sei ancora pronto bevi altra birra.
c'è tempo.
e anche se non c'è va bene lo stesso...


Guarda chi canta!!

Girava qualche anno fa in rete...
E' la pubblicità di una radio.
Non so se lo avete già visto ma fa troppo ridere!



martedì 9 ottobre 2007

30 euro...




Marito e moglie stanno discutendo di come fare per continuare a mandare il figlio all'universita' viste le scarse finanze.
Dice il marito: "Senti cara, ormai non ce la facciamo piu' con i soldi. Io lavoro non ne ho, ci sarebbe una possibilita', sai, per nostro figlio tra un anno sara' medico; dovresti prostituirti!".

La moglie prima protesta, ma poi, per il bene del figlio, accetta.

Il marito accompagna la moglie sui viali, stabilisce il prezzo della prestazione in 100 euro e si sposta poco lontano restando in auto.

Dopo un paio di clienti con i quali va tutto bene, si ferma una terza auto, la moglie confabula un po' con il cliente e poi va dal marito: "Scusa caro, il tizio ha solo 70 euro cosa faccio ?".
E il marito: "Nemmeno parlarne, per quei soldi al massimo puoi masturbarlo".

La moglie torna dal tizio, sale in macchina, glielo tira fuori, resta un attimo perplessa e poi torna dal marito : "Amore scusa, prestami 30 Euro... ".

Fifty 50 Malaguti


Eccolo il favoloso motorino der Caciotta!!

Ha ragione Peppe. Ogni tanto je prendeva, appena acceso, che acceleravi ed andava a retromarcia. Poi lo spegnevi, riaccendevi e...tutto a posto. Come se non fosse mai successo.
Vorrei dire che ai tempi nessuno di noi se faceva le canne, quindi è tutto vero.
Misteri della meccanica ( e dei motorini di merda!!)
Comunque glielo avevano regalato con un ordine di liquori e/o caramelle che aveva fatto Palmiro (il padre del Caciotta) al bar di famiglia.
Ho detto tutto...

Potrebbe essere la soluzione...

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete
tracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.

Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.
Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.

Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.

Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.

E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.


Woody Allen (thanks to Kundalini)

lunedì 8 ottobre 2007

Le Déjeuner sur l'herbe - Édouard Manet

Tornato!!



Eccomi qua!!
Tornato dal tour de force di quattro giorni massacranti, fisicamente, ma molto mooolto soddisfacenti...
Per chi non ha ancora chiara la mia attività, queste le foto del mio stand in fiera.
(capito Pe'?)

venerdì 5 ottobre 2007

Fiera

Lo so che le vs dita, incanutite dalla vecchiaia che avanza, fremono dalla voglia di commentare i miei post.
Ma in questi giorni sono in fiera a Roma (IO SPOSA) e dovete aspettare fino a lunedì per sfogare la vs voglia di commenti acidi ed esternazioni filosofiche.
Tenete in caldo tutto che mo torno!
Buon week end.

mercoledì 3 ottobre 2007

INTERNET = Vagina

Perché Internet e' come la vagina:



1. Più la gente la usa e più si allarga.
2. Se ci giochi per troppo tempo puoi diventare cieco.
3. Non crederesti alle cose che la gente ci mette dentro.
4. Alcune persone ne parlano come se ne conoscessero tutti i dettagli, mentre in realtà non sono in grado di interfacciarsi.
5. Fornisce un mezzo per interagire con altre persone. Alcune prendono questa interazione molto sul serio, altre molto alla leggera. In generale è difficile capire con che tipo di persona hai a che fare finchè non è troppo tardi.
6. Se non adotti appropriate misure di sicurezza, puoi prenderci dei virus.
7. Non ha un suo cervello, ma usa il tuo. Se lo usa troppo ti riesce sempre più difficile pensare in maniera coerente.
8. Puoi anche pensare che ci stai solo giocando, ma potresti trovarti coinvolto in qualcosa che necessita di 9 mesi prima di arrivare alla conclusione.
9. La parte visibile è solo la superficie di un sistema molto complicato.
10. Alcune persone sono ossessionate dalla sicurezza e cercano di evitare le intrusioni, mentre altri pensano che dovrebbe essere il più possibile aperta.
11. Molto spesso devi pagare per entrare.
12. Di solito è molto lenta mentre tu avresti una fretta boia!

lunedì 1 ottobre 2007

Kundalini docet:

Kundalini tornata tra noi dopo lunghe peripezie insegna:



venerdì 28 settembre 2007

Dildo


Tratto da una vera conversazione tra amici (AMICO ED AMICA) sull'utilità o meno del fallo finto.


Il dildo (fallo finto/vibratore) è senz'altro una cosa utile.

Ma, dissertando sull'argomento, è venuto fuori che un membro da solo senza il contorno è come un quadro senza la cornice. A volte la cornice impreziosisce il quadro mediocre.
Nel senso che un bell'uomo (il contorno), per il solo fatto che sia bello, può far dimenticare la sua poca attitudine all'atto sessuale. Alcune volte.

Ma altre volte la cornice potrebbe anche fare ameno di esserci... anzi senza è pure meglio!
E qui il dildo ha la sua ragion d'essere. E soprattutto d'esserci.
Ce sta tutto insomma!!*

Dipende dallo stato d'animo dell'utilizzatore/trice... ;-))"

Vi lascio al vostro week end con questa riflessione.
Dite la vostra...



N.B. *si lo so "ce sta tutto" può dare adito ad una doppia interpretazione ma giuro che ne ha una sola! :-D

giovedì 27 settembre 2007

la banca

Dedicato a quelli di noi che ci lavorano. In banca intendo.
O che ci hanno lavorato a vario titolo (capisci a me...)

Questo monologo di Enrico Brignano è bellissimo.
Se avete 10 minuti di tempo guardatelo.
E' tutto vero, purtroppo...

Poi dice che fanno le rapine in banca!!!
Come biasimarli??

;-))


mercoledì 26 settembre 2007

Quiz 2


Secondo indizio del "personaggio misterioso"
Ma ci state pensando o non ve ne frega niente?
Sveglia giovani!!!

martedì 25 settembre 2007

MISS ITALIA!!


Ragazzi ieri sera ho passato una serata bellissima.
Niente di particolare, non pensate chissà a cosa. Una cosa che ognuno di voi aveva aportata di telecomando. Ma sentite.

Patty e Santina sono andate a cena al C18 (sotto casa mia) e poi prima di andare via mi hanno chiamato, sono salite per bere una cosa e parlando è venuto fuori che Miss Italia di quest'anno era spassoso perchè Mike e Loretta Goggi stavano facendo un macello.
Insomma sintonizziamo la tv e ci sediamo quasi distrattamente a guardare quello che ci appare subito come uno dei programmi involontariamente (spero) più comici dell'anno.
Una serie di gaffe a raffica, impreparazione e improvvisazione che la fanno da padroni.
Una regia fuori tempo su tutto e due presentatori che malgrado la loro esperienza si sono dimostrati totalmente inadeguati alla loro funzione primaria.

Ma è stato bellissimo. Abbiamo riso da pazzi.
Neanche Zelig o altre trasmissioni specifiche sarebbero riuscite a scatenare tanta ilarità.
Se era un modo voluto per attiarare attenzione e cambiare radicalmente il target di un programma, devo dire che l'esperimento è riuscito perfettamente.

Se no è stata una figura di merda totale...



Ma ecco le battute che vi siete persi:

21:18: prima gaffes stavolta della Goggi che sbaglia clamorosamente scaletta e viene redarguita da Mike (una vendetta inseguita da venerdì scorso).

21:26: Grande ingresso Pippo Baudo. E Mike: "Ma chi ti credi di essere Wanda Osiris? Te lo sai guardato il lato B delle ragazze?"
Pippo: "Sì l'ho guardato ed era anche un bel vedere!"
E Mike: "Ma dai abbiamo modo di guardare dopo"

21:27: Goggi: "Pensa che tu mi hai scoperta, ma lui mi ha presentata a Castrocaro nel '67!
Pippo: "Ah, e immagino sia nata una grande amicizia? Vabbè, adesso andate via che presento io la serata. Adesso tocca a me, così, mentre loro due si aggiustano. Stasera ve ne combino di tutti i coloro. Sto presentando la puntata".
Mike: "Vai al tuo posto".

21:28: Mike spazientito: "Ebbene, dai, che la gara inizi"!

21:31: Mike a Pippo: "Dai non darti troppe arie che forse alla fine quell'esercizio lì al formaggino non sei capace di farlo!" (l'esercizio al formaggino???).

21:35: Mike e Goggi in ordine sparso: "Ma questa dovresti presentarla tu", "No tu", "no, tu"

21:59 Mike: "La Rai non può perché deve pagare talmente tanto Pippo Baudo..."
Pippo: "Eh sì, tutto il budget della Rai me lo pappo io!"

22:03 Mike (prima di leggere i nomi delle 15 finaliste): "Possiamo abbassare le luci? No? Non si può?"

22:12 La Goggi fa la sua imitazione di "Parole parole parole" e Mike: "Ma sarebbe Mina questa?"

22:19 Mike rivolgendosi a una ragazza prima di farle la domanda: "Mi senti?" (ma l'hanno avvisato che le ragazze non sono nella cabina insonorizzata dei suoi quiz?)

22:23 Ancora una gaffe per la Goggi: "Ora alla fine del televoto si ridurranno da 30 a 15". Peccato che il televoto sia stato appena fatto

22:38 Mike: "Guarda che anche Ilaria Cappone vuole esibirsi eh. Per favore... andiamo avanti"

22:42 Mike: "Abbiamo passato tutte le ragazze, le abbiamo messe in prova ma ora dobbiamo fare un'altra panoramica... eh"

22:44 Ce l'eravamo dimenticato: eccolo, l'eterno ragazzo di 63 anni che ti fa venire il mal di mare quando canta e che, giustamente, propone anche la sua "Uno su mille" (ce la fa...), che però per la Goggi sono solo 100!

22.50 - Ne rimarranno solo cinque. Passano il turno le numero 050, 090, 067, 096, 051. Onestamente qui avevamo scommesso su tutte le altre. (Pippo Baudo è d'accordo con noi)
23:05 Goggi: "Ora dobbiamo salutare tutti i rappresentanti della stampa... "
Mike: "No, adesso mi dicono che i parrucchieri sono molto occupati".
Goggi: "Ecco appunto quindi si fa dopo il collegamento. Ma perché qui c'è scritto "dopo parrucchieri"... che italiano scritto male"

23:07 Mike: "Ho fatto 80 copertine e Pippo meno della metà! E Pippo, alzandosi: ma se noi facciamo questo mestiere lo dobbiamo a te perché sei stato il primo!"

23:09 Mike: "Ma andiamo avanti, andiamo avanti" (Mike ha fretta).
Pippo: "Guarda quant'è bella", indicando la Goggi a Mike. "E lo so che è bella l'ho fatta venire io qua".

23:18 Mike: "Pippo Baudo, guarda che ci sono dei parrucchieri, magari puoi andare a farti dare un'aggiustatina..."
Pippo: "Eh, una volta noi ci prendevamo in giro su questa cosa del parrucchino: ce l'hai tu, no ce l'hai tu. Invece ora il parrucchino non ce l'abbiamo nessuno dei due. Ti ricordi?
Mike: "Ma cos'era, uno sketch?"
Pippo: "No era un parrucchino!"

23:40 Mike vuole andare a casa: "Il tempo per il televoto è troppo e quindi basta"

23:43 Mike, leggendo il foglietto sul quale Mariotto ha scritto il nome della fortunata Miss Eleganza: "E questa sarebbe quella che riceverà la fascia di Miss Eleganza? Ah ho capito!"

23:52 Mike e la Goggi schegge impazzite: secondo il regolamento una che è diventata Miss Eleganza può anche diventare Miss Italia, no?"
Goggi: "Ma rientra in gara?"

23:58 Goggi: "Mike dai i numeri per il televoto"
Mike: "Allora, la numero 50 Sabrina Passante..."
Goggi: "Ma no, di telefono!"
Mike. "ah..."

00:07 La Goggi a Silvia Battisti: "tu sei... Miss Niente"

00:09 Mike: "Il vincitore è: Giorgio Ettore o Ettore Giorgio... Mah, chi sarà?" (ma magari anche la residenza no?)

00:22 Goggi: "Il clima di Miss Italia è pace e serenità" (cosa? Proprio lei?)

00:23 "Vorrei che le ragazze tirassero fuori il lato più bello, che è quello del cuore".

00:26 Mike, spazientito: "Poi mi sgridano, adesso dobbiamo dare i nomi, le vincitrici"... "Volete fare ancora gli acconciatori? E va bene allora fateci vedere come siete bravi a pettinare queste ragazze!"

lunedì 24 settembre 2007

etilometri

Quando è per una giusta causa...


Buongiornooooo

Se ti guardo dentro gli occhi
se ti guardo bene bene
tu ti nascondi
non ti fidi mai
fai come credi
tanto lo sai
che se ti guardo dentro gli occhi
IO NON TI CAPIRÒ MAI

Ehi Occhi Blu
Ehi Occhi Blu
la verità è che senza tante parole
io sento i brividi i Brividi nel cuore!!!

Se ti guardo dentro gli occhi
se ti guardo bene bene
tu non mi freghi
l'ho capito sai
non sono veri
i sorrisi che fai
se ti guardo dentro gli occhi
SONO IN UN MARE DI GUAI!

L' UOMO....CHE CHIAMAVA I CAVALLI.



Sempre scritta dal Secco come commento ad un post precedente. Meritava, a mio avviso di diventare un post. Ho fatto copia e incolla.

Ci eravamo andati perchè si diceva che di notte ci fossero fantasmi e cose del genere. Oggi ci vanno gli scambisti...
Posso solo dire che DOPO ci siamo accorti che erano cavalli ed allora ho tentato l'avvicinamento.
Ma prima ci siamo TUTTI stracagati addosso!
Sentivamo dei rumori e nessuno ci rispondeva...
Posso solo dire una cosa "siete dei bastardi!!"

Sopra una foto del magico automezzo che ci trasportava per le nostre scorribande notturne.
Era proprio
questo il modello (non quello indicato da Pino).
Tranne il portapacchi. Camillo odiava il portapacchi...


Racconto di una notte d'estate

"Tutto ció successe durante i nostri primi 16-18' anni (e adesso Grazie ar Magico NENO stiamo vivendo i secondi e quarche ccosa!!!)

ambientazione Monte Giove a Terracina.. di notte...(se l' unico neurone che m'é rimasto non mi tradisce....)

Eravamo i Soliti Ignoti...e camminando al buio "ebbimo" un incontro ravvicinato con dei cavalli lasciati lí al pascolo allora uno tra noi, uno su tutti, NENO (ZA ZAN-colonna sonora)!!
un vero audace, fece leva su tutto il suo coraggio intraprendendo un ardito avvicinamento per stabilire una comunicazione plausibile con quelle creature cosí pericolose, ma lui ...con enorme spirito di sacrificio e abnegazione, come ne quadro di Delacroix "La Libertá guidando il Popolo" (ma c' ha risparmiato le zinne da fori!), avanzando di un passo avanti a tutti noi che lo seguivamo e allargando le braccia per fermarci, disse delle parole che sono rimaste stampate nei cuori di tutti noi:"FERMI TUTTI RAGAZZI..LI CONOSCO IO I CAVALLI!!", e se pure era una notte d' estate il sudore gelava le nostre fronti e la paura rendeva il battito dei nostri cuori udibili, temendo per l' incolumitá di colui che sapeva! Stava esponendo la sua vita per noi!
Iniziava l' avvicinamento in solitario dell'impavido condottiero, come un torero davanti al suo toro, con una battaglia d' occhi, pur sapendo che il suo nemico essendo fisicamente piú forte di lui avrebbe potuto infliggergli la mortal cornata,...ma non era un toro ma qualcosa di molto piú pericoloso,... ERA UN CAVALLO!! (ZA ZAN-aricolonna sonora)!!!

Quatto, quatto (e fanno otto!) nel suo andare, ma sempre mantenendo un ritegno, si avvicina sino ad arrivare ad una distanza critica, sufficente per ricevere una sputazza dal famigerato cavallo (lo so che non era un lama ma questo cavallo sputava, e poi il racconto é mio e me lo gestisco io; se no prendo il pallone e me ne vado!) ci furono dei secondi di silenzio la qual tensione si sarebbe potuta tagliare con un grissino; ma era il momento di passare all' azione; aveva la bocca piú secca delle palle di un Tuareg, ma il nostro Eroe, nonostante la difficoltá obiettiva per produrre saliva passó la lingua lentamente tra le labbra per umidificarle, per ottenere la massima vibrazione di quest' ultime al fine di rendere il piú credibile possibile il suo letal richiamo.
Ecco...le labbra vibrano e un rumore squarcia il silenzio...

....."BRRRRRRRRRRRRRRR".....


..E ER CAVALLO SE NE VA A FFANCULO PENSANDO ..."MA STI COGLIONI... STANOTTE...PROPIO QUÁ AVEVANO DA VENÍ A ROMPE' RCAZZO!!!!!!!!??"."

venerdì 21 settembre 2007

Dio...

"Ti voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio: a Dio piace guardare!
È guardone giocherellone! Riflettici un po': lui dà all'uomo gli istinti, ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa?
Te lo giuro che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo, cosmico, spot pubblicitario del film, fissa le regole in contraddizione!
Una stronzata universale! Guarda, ma non toccare... tocca, ma non gustare... gusta, ma non inghiottire!
E mentre tu saltelli da un piede all'altro lui che cosa fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate!

Perché è un moralista, un gran sadico! È un padrone assenteista! Ecco che cos'è! E uno dovrebbe adorarlo?
NO MAI!"

(John Milton/Al Pacino in "L'avvocato del Diavolo")

giovedì 20 settembre 2007

Il Secco...

Ricevo e pubblico.
Pensieri sciolti de "
Il Secco" da Barcellona, Espana, Europa, Mondo.
Secondo me può dare adito a profonde riflessioni (o grasse risate e prese per il culo conoscendo alcuni bastardi nascosti tra le file!!)



Ciao Neno!
Questo é un post con riflessioni personali che ora che abbiamo ripreso i contatti, e mi fa piacere che anche tu sia un culo inquieto (piano con questi epiteti che poi chissà che se credono!! n.d.r.) , servirá per tornare a conoscerci piú profondamente visto che tante cose sono cambiate e anche noi siamo cambiati (per fortuna! Abbasso l' immobilismo!) Sei autorizzato a pubblicarlo se vuoi che da questo post scaturisca un dibattito o per quel cazzo che vuoi tu!
Questo post é diretto a te, e a tutti gli amici di adolescenza (e post) i quali nomi é superfluo enunciare.
Credevo che il tuo blog solo fosse una panchina virtuale dove ci si incontrasse per ricordare, scrivendo in forma "Leggera" i bei tempi che furono.....e invece mi ritrovo a leggere anche riflessioni profonde , poesie e concetti di una certa consistenza morale, "Pesanti" per citare una volta ancora Kundera.

Quindi, considerando ció, anch' io sento il bisogno prepotente di aprirti il mio pensiero per il motivo espresso nella breve prefazione di pocanzi, considerando che sono anch' io arrivato nel mezzo del cammin di nostra vita.....

Negli ultimi vent' anni molte cose sono cambiate nell' esistenza di tutti noi, ormai tutti piú o meno quarantenni, ed io, nel mio personale (come te), grazie alle mie esperienzepersonali e, alle piú svariate letture, che vanno da Nietzche a Cohelo e trasversalmente da Seneca a Troisi, sono arrivato a delle conclusioni (come te), del tutto personali,
evidentemente condivisibili per alcuni e per altri no, ma credo che il confronto sia l' unico strumento per crescere come persona, e per dare un senso all' esistenza di ognuno di noi.

Considerando la legge principale su cui fonda la fisica e cioé che nulla si crea e nulla si distrugge.....
e, che in conseguenza tutto nel trascorrere del tempo é in continua evoluzione, perché dovrebbero sfuggire a questo principio il nostro pensiero e la nostra coscienza?
Su queste basi, credo che il vero Coraggio nella Vita, scaturisca totalmente dall' assoluto e incodizionato rispetto di esse.
Credo che il vero Coraggio consista in porre in continua e costante discussione i propi punti fermi, perché anch' essi incompatibili con una improbabile staticitá e che con il tempo diventano anacronistici.
L' insicurezza che scaturisce da questo continuo faccia a faccia con la propia coscenza, crea in tutti noi, che aneliamo come obiettivo principale alla Crescita Interiore e alla conoscenza della Veritá, un senso di frustrazione perenne;un sacrificio intangibile , profondo, nel nostro intimo piú intimo, ma necessario per arginare al massimo i limiti della non-coerenza imposti dai compromessi e dalle regole (chi ne é assolutamente libero scagli la prima pietra!) della nostra societá occidentale.

In base a questa filosofia di vita, per quanto riguarda il mio punto di vista politico, ho raggiunto la conclusione, del tutto personale, di non appartenere a nessuna fazione politica, ne partito, ne movimento; ne di destra ne di sinistra; ne di sopra ne di sotto, perché nessuno raccoglie in toto i principi che ritengo basilari per un' Esistenza Piena.

Questi principi sono fondati nella fedele e personale convinzione che, ognuno di noi, altro non é che un umile granello di terra nella Grande Montagna della Storia e, che, se l' aspirazione piú nobile di un Uomo, sia lasciare una sia pur lieve traccia nell' eternitá del trascorrere dei corsi e ricorsi storici,gli unici Valori che realmente elevano la Dignitá dell' Uomo siano, universalmente e laicamente parlando: Amore, Amicizia e Fratellanza.


The Slim.


registri scolastici

Sta cosa un pò mi ricorda come eravamo e come siamo stati.
Oddio alcuni di questi sfiorano la demenza...



Autentici rapporti di classe e personali riportati sui registri scolastici.


1) L'alunno S. C. lascia l'aula prima dell'orario di uscita dopo aver fotografato la lavagna con il cellulare sostenendo che avrebbe riesaminato la lezione a casa sua.
2) L'alunno A., assente dall'aula dalle ore 12.03, rientra in classe alle ore 12.57 con un nuovo taglio di capelli.
3) Gli alunni M. P. e D. A. dopo aver rubato diversi gessetti dalla lavagna di classe, simulano durante la lezione l'uso di sostanze stupefacenti tramite carte di credito e banconote arrotolate, tentando inoltre di vendere le sopraccitate finte sostanze ai propri compagni. A mia insistente
richiesta di smetterla vengo incitato a provare pure io per non avere così tanti pregiudizi.
4) La classe non mostra rispetto per l'illustre filosofo Pomponazzi e ne altera il nome in modo osceno.
5) L'alunno M. dopo la consegna del pagellino da far firmare ai genitori riconsegna il pagellino firmato 2 minuti dopo. Sospetto che la firma non sia autentica.


6) Il crocefisso dell'aula è stato rovinato. Il Cristo ora porta la maglia della nazionale.
7) L'alunno A. durante l'intervallo intrattiene dalla finestra dell'aula gli alunni dell'istituto imitando Benito Mussolini, munito di fez e camicia nera presentando una dichiarazione di guerra all'istituto che sta dall'altra parte della strada.
8) Dopo aver fatto scena muta durante l'interrogazione di geografia astronomica V. chiede di avvalersi dell'aiuto del pubblico.
9) L'alunno M. G. al termine della ricreazione sale sul bancone adiacente la cattedra e dopo aver gridato "Ondaaaa energeticaa!!!", emette un rutto notevole che incita la classe al delirio collettivo.
10) Facendo l'appello e notando l'assenza dell'alunno S., mi viene detto dall'alunno C. di non preoccuparmi. Quest'ultimo estrae il portafoglio, lo apre e simulando di parlare ad una terza persona urla "Scotty: teletrasporto!". Con fragorosi effetti sonori fatti con la bocca, l'alunno S fuoriesce dall'armadio.


11) L'alunno L.P. durante l'ora di educazione fisica insegue le compagne di classe sventolando in aria lo scopino del water.
12) L'alunno L.P. durante la lezione di educazione fisica usa la pertica come simbolo fallico.
13) Si espelle dall'aula l'alunna M. Ilaria perché ha ossessivamente offeso la compagna Sabatino Domenica chiamandola Week End.
14) L'alunna B.R. fa sfoggio della sua biancheria intima lanciandola sul registro del professore.
15) La classe nonostante i continui richiami del professore continua imperterrita durante le ore di c.t.a. a emanare flatulenze senza che i colpevoli si dichiarino e l'aria ormai è resa irrespirabile da tali esalazioni. Si prega di fare nota ai genitori di tale maleducazione.


16) Gli alunni M. e P. incendiano volontariamente le porte dei bagni femminili per costringere le ragazze ad utilizzare il bagno maschile.
17) L'insegnante di latino: "L'alunno è entrato in aula, dopo essere stato per 20 minuti al bagno, aprendo la porta con un calcio; ha fatto una capriola e ha puntato un'immaginaria pistola verso l'insegnate dicendo "ti dichiaro in arresto nonnina!"
18) L'alunno giustifica l'assenza del giorno precedente scrivendo "credevo fosse domenica".
19) T., L. e B. chiudono in bagno una loro compagna perché ritenuta da loro cesso".
20) Gli alunni B. e B. durante l'ora di italiano compiono irrispettosi esperimenti di balistica usando proiettili di carta e saliva (stoppini) contro il ritratto dell'Onorevole Presidente della Repubblica Ciampi. Si giustificano dicendo di necessitare un bersaglio.


21) L'alunno M.B. sprovvisto di fazzoletti si sente autorizzato a strappare una pagina della Divina Commedia per soffiarsi il naso.
22) P. non svolge i compiti e alla domanda "Per quale motivo?" risponde "Io c'ho una vita da vivere".
23) Liceo Scientifico Copernico di Brescia: "Gli alunni B. e N. simulano un omicidio in classe, il primo si è steso a terra, il secondo disegna la sagoma".
24) L'alunno M. ha fatto l'ennesima scena muta dicendo che risponderà solo in presenza del suo avvocato.
25) Ora di religione: "Si segnala mancanza del Crocifisso, occultato dalla classe, al suo posto cartello recante le parole "torno subito"".
26) L'alunno M. (egiziano, n.d.r.), continua a ripetere la parola "ano" poiché R. l'ha convito che significhi "dito".
27) Gli alunni P. e A. alle ore 10:25 escono dall'armadio


mercoledì 19 settembre 2007

Quiz


E come tutti i media che si rispettino anche il ns blog si adatta alle esigenze del mercato.
Da oggi parte il ns quiz: "il personaggio misterioso"
E questo che vedete sopra è il primo indizio per scoprire il personaggio misterioso.
Fornito direttamente dal personaggio in questione.
Non posso aggiungere altro al momento.

To be continued...

Sono felice!!

Sto blog sta diventando un lavoro!!
Ma sono contento!
Questa mia creatura nata per scherzo, o neanche so io perchè, come dissi nel mio primo post, sta diventando quello che volevo diventasse.
Un punto di incontro tra vecchie e nuove amicizie.
Vecchi, giovani, stronzi, simpatici, antipatici. Tutti insieme.

Mi arrivano mail e telefonate in continuazione. L'entusiasmo dilaga.
Gente che, sparsa per il mondo, non si sentiva da anni ha ripreso i contatti come se si fossero visti ieri sera. Altri, che neanche si conoscevano, adesso dissertano di politica, sesso e rock'n'roll.

Mi toccherà prendere una segretaria...
Volontarie?

martedì 18 settembre 2007

Varese, Neonazisti: 47 perquisizioni


Riporto fedelmente la notizia:

Operazione della Polizia di Stato di Varese nei confronti di fondatori e partecipanti al "Movimento dei Lavoratori Nazionalista e Socialista" di chiara ispirazione nazista. I promotori hanno tentato la legittimazione del movimento presentando proprie liste di candidati nelle consultazioni elettorali, tenutesi nel 2006 e 2007 in alcuni comuni delle province di Varese, Como, Lecco, Milano.

Non faccio commenti. Sarebbero inutili.
Allego solo il testo di una canzone che mi sembra molto attinente.
Non vi sentite presi per il culo, quando fanno queste "operazioni di polizia"??
A voi le riflessioni del caso...


BOMBER NERO


Non è il governo

non è la Diccì

che hanno ridotto l'Italia così

Non è la Mafia non è la P2

né la P4 né la P3

Ciò che ha distrutto l'Italia davvero

è un ragazzino con il bomber nero

con i capelli rasati a zero

col braccio teso

e che grida Sieg Heil

Sieg Heil - Sieg Heil

E non è Pippo

non è la Carrà

che c'hanno

rincoglionito sin qua

E non è neanche

la pubblicità

che c'ha riempito il cranio di bla-bla

ciò che ha distrutto la cultura italiana

è sempre questo figlio di puttana

che ama Hitler e Mussolini

mangia i bambini

e grida Sieg-Heil

Sieg-heil - Sieg-Heil

Non sono il Sismi

il Sisde o la Cia

né questo Stato di polizia

che hanno sporcato

di sangue ogni via

in cinquant'anni di democrazia

il solo e unico assassino vero

è quel bambino con il bomber nero

con i capelli rasati a zero

col braccio teso

che grida Sieg-Heil

Sieg-Heil-Sieg-Heil

E il cielo è sempre più blu….............



lunedì 17 settembre 2007

Come sempre...

Come sempre siamo riconoscibili.
Semo quelli de Latina. Ex Littoria.
Che un giorno si è svegliata e pensando che il suo era un nome "scomodo" ha deciso di cambiarselo. Troppo rischioso tenerselo.
Piazzati giusti nel mezzo. Immobili. Sempre. Incapaci di prendere posizione.
Non voglio parlare di ideologie e di quale posizione sia giusta.
Anche perchè non lo so più neanche io.

Ma ecco l'ennesima prova di quello che ho appena detto.

Mi piace Beppe Grillo. Mi è sempre piaciuto.
Non sono d'accordo su tutto quello che dice e che fa. Ma sicuramente è uno che sa prendere posizione. Sta una parte, la sua, si fa un idea e la difende, pronto e preparato al confronto. Confronto che molto spesso non avviene, per manifesto timore o colpevolezza piena di coloro che dovrebbero affrontarlo.
Adoro le persone che prendono una posizione anche se compeltamente diversa dalla mia e sono pronti a discuterla e se, nel caso in cui si convincano del contrario, anche a cambiare idea.

Fatta questa doverosa premessa passo a spiegare il perchè di questo post.

Stamattina trascinato un po da quello che si sente nei telegiornali su Grillo ed il suo tentativo di "eversione" vado a dare un'occhiata al suo blog.
Mi va l'occhio sul lato destro della home page e vedo che ci sono i link ai vari gruppi locali.
Quelli che lui definisce "i suoi amici".
Ce ne sono dappertutto in Italia. Anche nel mondo: Amsterdam, Rio de Janeiro, Lussemburgo (?!!)... Uno dei pochi posti dove manca? Litt...scusate, Latina!!
Mestri dell'immobilismo e dell' aspettiamo che succeda, non compete a noi cambiare le cose ci confermiamo agli ultimi posti anche in questo.
Forse parlo da sfiduciato che per anni ha cercato di fare, lottare per cambiare e si è trovato con più merda intorno di quella che aveva iniziato a spalare.

Nella situazione odierna del nostro paese mi sarei aspettato una adesione di massa ad un progetto che sicuramente destabilizzerà, smuoverà, creerà panico nelle sedi dei partiti.
Non dico che bisogna per forza essere amici di Beppe Grillo nella vita per carità. Anzi...
Ma è possibile che non ci sia nulla che smuove i giovani (e i vecchi!!) di questa città?

Ho detto la mia. Dite la vostra. Se vi va, senza impegno...

il numero perfetto

Quest'estate è uscito fuori un discorso.

Con un'amica che ci legge e commenta, anche se soffre di frequenti crampi al pollice.

Si parlava del numero perfetto. Tutti continuano a dire che sia il 3.

Siamo giunti alla conclusione che il numero perfetto è l'uno. Uno, si!

Ad essere in due a volte si è in troppi e tre è addirittura una folla.

E lei nella folla non ci si ritrova! ;-)

In fondo meglio soli che... no?

Ciao amica.


P.s. ma sei tornata?


El Bandido

Oscar Wilde diceva che un uomo non è interessante se non si dice su di lui qualcosa di male.

Alcuni di noi sono veramente interessantissimi se si considerano tutte le schifezze che sono state dette e si dicono.

Impresentabili, inaccettabili, discutibili…

Se i nostri nemici parlassero bene di noi dovremmo chiederci "dove abbiamo sbagliato?".

Meglio banditi che omologati.


El Bandido

Che me ne frega adesso di morire

sono un folle nella notte con un conto da saldare

luci e sirene, non cerco compagnia

i rumori della notte, il canto della polizia

E cerco te

sono el bandido

sono el bandido

che nella notte buia

fa paura, fa paura, fa paura

Eccomi arrivo al nostro appuntamento

brucerò per un minuto, sarò Dio per un momento

nella notte la pelle brucia

e il vento spazza via il canto della polizia

E ci sei tu

con el bandido

con el bandido

che nella notte buia

fa paura, fa paura, fa paura...

sabato 15 settembre 2007

Quanto basta

Il sale nelle ricette: Q.b.
Quanto basta. Ti regoli da solo.

Ma chi lo sa "quanto basta"?
Non c'è una quantità precisa.
Ma è una delle cose più importanti.
Se non la più importante...

E' bello essere il sale...

;-)

venerdì 14 settembre 2007

Che nome gli mettiamo?

Degna figlia di suo padre!! (Ciccillo, che tutti ben conosciamo)


Due bambini (5 anni e 18 mesi) giocano sul terrazzo.

La mamma temendo per il più piccolo che ha appena imparato ad arrampicarsi dappertutto dice alla più grande:
"Tesoro, non state qui fuori perchè il piccolo si arrampica sempre e se poi va di sotto che nome gli mettiamo?" (Intendendo dire che nome poi metteremo alla situazione che si creerà, come la risolviamo insomma)

E la bambina: "Mortino!!"
"Come tesoro?" fà la mamma.
E lei ancora: "Mortino, no? Se va di sotto lo chiamiamo Mortino!"

:-DDD

quante volte...

"poiché non sappiamo quando moriremo
si è portati a credere che la vita sia un pozzo inesauribile,
pero' tutto accade solo un certo numero di volte...

quante altre volte ricorderete di un certo pomeriggio
della vostra infanzia
che è così profondamente parte di voi
che senza
quasi non riuscireste a concepire la vostra vita,
forse altre quattro o cinque volte, forse nemmeno

quante altre volte guarderete levarsi la luna,
forse venti, eppure tutto sembra senza fine..."


Paul Bowles
from The Sheltering Sky


giovedì 13 settembre 2007

ore 20.00 appuntamento al "GIRO": epilogo...

Photo by Paolo Petrignani (si lo so sta nella foto pure lui, però la macchina era la sua e l'ha scattata un'altro)




Grande serata.
Con grandi assenti giustificati e non.
Ma hanno promesso che ci saranno prossimamente.
Si perchè sta cosa rischia di essere ripetuta. Forse anche in maniera ricorrente.

Si lo so se dice così, poi si torna a casa, ognuno c'ha i cazzi suoi e ciao.
Ma non credo... C'è il blog a fare da collante amici miei, non mi sfuggite!

Sono uscite fuori cazzate classiche del mondo maschile quando si ritrova:

1) Ah ma sei ancora vivo?
2) Mi avevano detto che avevi l'alzheimer!! (insistente pure!!)
3) Ma che t'è scesa la cataratta??
4) Io ormai co sto diabete...
5) Quanti figli hai? Con quante mogli?

Insomma tra, guardie assenti, ladri presenti (!), fotografi, impiegati, militari, facchini e affini spicca la figura del biocoltivatore che ha riscosso non poco successo.
Coltivatore di kiwi (e non di quello che pensavate voi!!) ha inventato questa formula di presentazione che affascina molto di più di quello che realmente potrebbe essere...

Vi lascio per il momento con un quesito che ci accompagna da sempre ed al quale solo il buon vecchio (in tutti i sensi, ormai) Franceschino forse potrebbe rispondere:
Ma E.C. cosa ci faceva nel cesso della sezione??

Alla prossima puntata...

mercoledì 12 settembre 2007

ore 20.00 appuntamento al "GIRO"

Stasera c'è una cena.
Persone che non si vedono da decenni. Ma che per anni hanno condiviso tutto.
Pensieri, ideologie, casini, botte prese e date, notti al freddo e giornate sotto il sole.
Alla ricerca di un raggio di sole...

Ci siamo persi per strada. In tutti i sensi.
Molti di noi sono finiti a fare l'esatto contrario di quello che professavano, molti non "si ricordano", altri si girano dall'altra parte quando ti vedono.
E qualcuno, secondo lui, ce l'ha fatta. No comment.

Speriamo solo di non finire ad una festa di "capocce bianche" come diceva Verdone in uno dei suoi film. Ma ho i miei seri dubbi. Quelli di stasera la capoccia bianca non ce l'avranno mai!

Almeno alcuni.




Vi tengo aggiornati...




...

Quello che ti do
stasera
è questa canzone
onesta e sincera
certo che potevo sai
approfittar di te
ma dopo come facevo
a fare senza ... se

martedì 11 settembre 2007

la rana

A proposito del post precedente...

Io non ho mangiato nulla di strano e non ho generallizzato affatto, anzi.
Adoro sempre l'universo femminile ed è proprio per questo che ho scritto 'sta cosa.

Mi è capitato di vedere per l'ennesima volta questo tipo di scena.
Non amiche da sole come qualcuno di voi ha capito.
Ma un gruppo di coppie che, sebbene uscite insieme, si erano naturalmente divise in due gruppi.
I "fidanzati" da una parte e le "fidanzate" dall'altra.
Gli uni a parlare del rigore sbagliato de non so chi, e le altre addirittura senza argomenti.
Perché "le amiche che non hanno scelto" SONO LE FIDANZATE DEL MIGLIORE AMICO DEL LORO FIDANZATO. Capito adesso?
Divise in due sottogruppi. Alcune in macchina ed altre su di una panchina.

Sono passato e ho letto la tristezza nei loro sguardi, la noia.

Tutto qui. Nessuno ha detto, care signorine all'ascolto, che siete dei cessi relegati su una panchina e che nessuno vi si vuole trombare.
Era solo una scena che ho voluto imprimere, fotografare perchè vista e rivista, trita e ritrita.
Non è meglio uscire per conto proprio quando è così???

Anzi! Voleva essere addirittura una sorta di monito ai sigg.ri uomini!!
Meditate ragazzi...

lunedì 10 settembre 2007

Donne...

Donne.
Stufe di sentire parlare di calcio. Di macchine. Di cose da uomini.
Si sono vestite carine per piacere a chi?
Da sole in macchina con i loro uomini fuori a chiacchierare.
Relegate su una panchina al loro ruolo di femmine. Insieme alle altre femmine.
Con amiche che non hanno scelto ma che si sono ritrovate a frequentare per forza di cose.

Passi e leggi nel loro sguardo la tristezza di un sabato sera uguale agli altri.
La voglia di un attimo di attenzione. Di un complimento...

domenica 9 settembre 2007

Figli si nasce genitori no

Dialogo tra Homer e Bart Simpson, padre e figlio.

B: Papà, mi stai dando soddisfazione. Sono lontano da quel senso di vergogna che di solito provo a causa tua. Qual'è il contrario di vergogna?
H: ORGOGLIO!!
B: Beh...Non così lontano!
H: VERGOGNA MENO!
B: Bravo papa! Così va bene!


Difficile essere genitori... :-(

sabato 8 settembre 2007

Cucciola da salvare!!!!!!!



Di solito non scrivo ste cazzate, ma questa volta la cucciola è troppo dolce.


Io non posso perchè ho gia un cane, vedete voi e sentite anche i vostri
amici!!!
Potrebbe essere un ottimo regalo per i vostri figli, mi appello al vostro buon cuore e bontà d'animo.
Se non riuscirà a darla via il padrone potrebbe anche essere costretto a sopprimerla!!

;-DD


mercoledì 5 settembre 2007

Addio Salvatore...






Questo post è più che serio.
Per chi non lo conosceva (pochissimi credo) Salvatore "il sindaco", detto anche Salvatore "il bruscolinaro" per via della sua attivita di vendità di bruscolini e fusaglie, era un personaggio famoso a Latina e dintorni.
Insieme a suo fratello Franco, ha accompagnato la vita di Latina per anni, dicendo a tutti di essere lui il sindaco di questa città.
E tutti gli davano ragione, lo assecondavano. Per la sua simpatia, per la sua vitalità con la quale riusciva sempre a strapparti un sorriso.

Io sono il primo di quegli "stronzi" di cui il mio amico Gianni parla nell'articolo che riporto fedelmente sotto. Ma, forse, ho la scusante di non averlo saputo e di apprenderlo solo ora.
Forse...
Addio Salvatore. Sarai sempre nei nostri cuori...




QUESTO MERITEREBBE UNO SPAZIO NEL TUO BLOG:
LA MORTE DI SALVATORE MINENNA "IL SINDACO"...IO LA MIA PARTE L'HO FATTA ED HO DENUNCIATO QUESTA CITTA' E QUESTA GENTE DI MERDA SU PARVAPOLIS.IT QUESTO IL TESTO CHE MI HANNO PUBBLICATO:...SENZA DUBBIO IL PIU' GRANDE DI TUTTI!!!

Latina. Ciao Salvatore. Per chi gli ha voluto bene è sempre stato solo lui il vero sindaco di Latina. Piccola folla commossa ai funerali

Gentilissimo Direttore, sono un vostro lettore e sono appena tornato dai funerali di Salvatore "Il Sindaco", quello che amava la città e la portava veramente nel cuore.
Oggi sono contento perché ho la consapevolezza che Salvatore non è morto, ma vive nel cuore di 50 (ha letto bene..solo 50 persone) che lo porteranno per sempre nel cuore. Oggi è morta la città di Latina, quella che ha visto Salvatore davanti i carri di carnevale tantissime volte o, meglio ancora, con la fascia di Sindaco.
Con il vostro articolo di oggi, la Chiesa non avrebbe potuto contenere la folla, ma purtroppo oggi non c'erano discorsi da fare o autorità da sfilare e segnalare la loro presenza con tanto di macchine con autista. Poche persone discrete, cittadini comuni, ospiti di "Villa Elena" (15 persone con il titolare Alberto Iannarelli), l'ex consigliere comunale Filippo Cosignani, un maresciallo della Polizia Municipale e qualche affezionato che ha tirato fuori foto in bianco e nero a memoria di una città che ormai vive di ricordi e dei valori dell'"apparire" piuttosto che quelli dell'"essere".
Il dispiacere è stato più forte al momento delle letture, quando è stata letta la frase dalle Sacre Scritture: "Non si vive per se stessi e non si muore per se stessi."

Peccato davvero, forse il messaggio non arriverà mai ai Signori del Palazzo, ma continueremo ad andare avanti, perché come diceva il Comandante Valerio Borghese: "Ci sono tanti modi per vincere o perdere una guerra e non è come si vince o come si perde, come si vive o come si muore; un tradimento macchia un popolo per sempre".
E tra i presenti, mi sono sentito tradito. Grazie per l'ospitalità.


Giovanni Bizzarri

martedì 4 settembre 2007

Nemo! Va bene? NEMO!!!


Mi chiamo Nazzareno.
Per anni da bambino ho odiato questo nome.
Perchè? Perchè tutti gli altri bambini si chiamavano: Marco, Matteo, Luca ed altri nomi da evangelisti. Io no. Nazzareno.

Allora che si fa? Si usa un nick ancora più odioso: Neno.
Ogni volta che mi presentavo la gente non capiva e allora uscivano fuori i vari:
1. Nello
2. Nino
3. Nano
4. Nembo
5. Tutto quello che vi viene in mente con la N...

Ma tra tutti uno ha sempre spiccato per la sua ricorrenza, come se si fossero messi d'accordo: NEMO.
Ad un certo punto della mia vita, essendo cresciuto, ho iniziato a presentarmi con il mio nome per esteso. Per cui solo i miei amici d'infanzia o quelli di vecchia data mi conoscevano come Neno.

Ma. C'è un ma. Da un po di tempo a questa parte per una fusione strana tra vecchie e nuove amicizie e conoscenze il problema si è riproposto. E anche in maniera prepotente.

Fate come ve pare. Avete vinto voi!!
Mi chiamo NEMO!! Va bene?? NEMO!!


Uffa!!!


Sport '85...

:-DD Mannaggia aho...
Fa ride sta cosa! Non lo so perchè ma fa ride...

lunedì 3 settembre 2007


La vittoria più grande è quella che devo ancora conseguire

(Il Drake)

Forse era quasi meglio....

.... il silenzio!
Almeno vivi nell'ignoranza e ti fai i tuoi film...
E quando il film sei tu a girarlo, a scegliere il soggetto, la sceneggiatura, scegli anche se dargli il lieto fine oppure no...