venerdì 13 luglio 2007

Le 5 domande più difficili che può farvi una donna e le loro risposte

Le 5 domande sono:


1. A cosa stai pensando?

2. Mi ami?

3. Ti sembro grassa?

4. Pensi sia più bella di me?

5. Che faresti se morissi?


Ciò che rende queste domande così difficili è il fatto che ognuna può esplodere in una ferocissima lite e/o divorzio se l'uomo non risponde correttamente, ovvero in modo disonesto. Ad esempio:


1- "A cosa stai pensando?"
Ovviamente la risposta corretta è "Scusa se sembravo distratto cara, stavo riflettendo su quanto sono fortunato ad aver incontrato una donna intelligente, bella, attenta e meravigliosa come te".

Naturalmente questa affermazione non ha attinenza con ciò che lui stava pensando in quel momento, probabilmente una di queste cose:

1. Baseball

2. Football

3. Quanto sei grassa

4. Lei è più carina di te

5. Come spenderebbe i soldi dell'assicurazione se lei morisse

Secondo l'articolo di Sassy, la miglior risposta a questa stupida domanda è venuta da Al Bundy di "Sposato con Figli" a sua moglie Peg: " Se avessi voluto fartelo sapere, avrei parlato invece di pensare."

Anche le altre domande hanno una sola risposta corretta ma molte errate.


2 - "Mi ami?"
La risposta corretta è "Si". Per coloro che sentono il bisogno di essere più elaborati si pùo rispondere "Si, cara".

Le risposte errate sono:

1. Penso di sì

2. Staresti meglio se dicessi di sì?

3. Dipende da ciò che intendi per amore

4. Ha importanza?

5. Chi, io?


3 - "Ti sembro grassa?"
La risposta corretta nel lasciare velocemente la stanza consiste nell'affermare con enfasi "No,certamente no!".

Le risposte errate sono:

1. Non direi che sei grassa ma neanche magra

2. Rispetto a cosa?

3. Un poco di peso extra ti dona

4. Ho visto donne più grasse

5. Puoi ripetere? Pensavo alla tua assicurazione


4 - "Pensi sia più carina di me?"
La lei in questione può essere una ex, una passante che stavate fissando così intensamente da rischiare un incidente stradale o un'attrice in un film. In ogni caso la risposta corretta è "No, tu sei molto più bella".

Le risposte errate sono:

1. Non più bella, bella in modo diverso

2. Non so come si possano considerare certe cose

3. Sì ma scommetto che tu hai più personalità

4. Solo nel senso che è più magra e più giovane

5. Puoi ripetere? Pensavo alla tua assicurazione


5 - "Che faresti se morissi?"
Risposta corretta:"Cara, nel caso di un tua prematura dipartita la vita cesserebbe di avere senso per me, quindi mi butterei sotto il primo camion della pizza Domino che mi capitasse davanti"


Questa potrebbe essere la più stupida di queste domande,come illustrato da quanto segue:

"Caro" disse la moglie "Che faresti se io morissi?"
"Sarei terribilmente triste" rispose il marito "Perché fai queste domande?"
"Ti risposeresti?" insistette la moglie
"No di certo" disse lui.
"Non ti piace essere sposato?" disse lei
"Certo cara"
"Allora perché non ti risposeresti?"
"Va bene, mi risposerei" rispose il marito.
"Lo faresti?" disse la moglie vagamente offesa
"Sì" rispose lui.
"Dormiresti con lei nel nostro letto?" disse lei dopo una lunga pausa
"Beh, penso di sì" rispose il marito.
"Capisco" disse indignata la moglie "E le permetteresti di indossare i miei vestiti?"
"Se lei lo volesse penso di sì"
"Davvero" disse freddamente la moglie "E metteresti via le mie foto e le rimpiazzeresti con le sue?"
"Sì. Penso sarebbe la cosa più corretta da fare"
"Ah è così?" disse la moglie scattando in piedi "E suppongo che le permetteresti di giocare con le mie mazze da golf"
"Certamente no cara, lei è mancina."



;-))



Fratture 2

L'intervento ha avuto esito positivo.
15 gg de tamponi e un po de convalescenza e Patty torna come nuova!!!!!

Se vi interessava...

giovedì 12 luglio 2007

Fratture...

Patty cade dalle scale e atterra di faccia.

In ospedale...Frattura multipla del setto nasale.
Alle 15.00 di oggi la operano.

Anestesia locale o totale? Il grande dilemma di questi giorni.
Sembra una puntata di ER. Manca George Clooney (je piacerebbe!!)
Contriti attendiamo l'esito dell'intervento.

Alla prossima puntata...

martedì 10 luglio 2007

Storia del porco (no non sono io il porco in questione!!!)


Un fattore comprò uno stallone da monta, un esemplare stupendo!
Lo pagò una fortuna ma dopo un mese il cavallo si ammalò.
Così il fattore, disperato, chiamò il veterinario: - Beh... il suo cavallo ha un virus, deve prendere queste medicine per tre giorni, dopo il terzo giorno vengo a controllare.
Se non si sarà ripreso dovremo abbatterlo! Il porco lì vicino ascoltò tutta la conversazione. Dopo il primo giorno di medicinali era tutto come prima!
Il porco si avvicinò al cavallo e gli disse: - Forza amico, alzati!
Il secondo giorno la stessa cosa, il cavallo non reagiva. - Dai amico, alzati, altrimenti dovrai morire! - lo avvisò il porco.
Il terzo giorno gli diedero la medicina ma... niente!
Il veterinario arrivò e disse: - Purtroppo non abbiamo scelta, dobbiamo abbatterlo perché molto probabilmente ha un virus e potrebbe contagiare gli altri cavalli!
Il porco sentendo questo, si precipitò ad avvisare il cavallo: - Forza vecchio mio, il veterinario è arrivato, forza alzati, ora o mai più!
Alzati subito, dai!!! Il cavallo con un sussulto, si alzò e cominciò a correre! -
Miracolo... dobbiamo festeggiare! - gridò il fattore - Facciamo una festa! AMMAZZIAMO IL PORCO!

Morale della storia: Fatti sempre i cazzi tuoi!



Uomini & Donne - differenze

Ricevo e riporto.
I commenti come sempre sono graditi, anche se qualcuno non ha ancora capito come si lasciano. In fondo ad ogni post c'è scritto "commenti".
Cliccate lì e vi si aprirà un mondo....;-)



Soprannomi:

Se Laura, Susanna, Debora e Maria vanno a cena fuori, si chiameranno l'un l'altra Susanna, Debora, Laura e Maria.
Se Mario, Luca, Carlo e Giorgio vanno a cena fuori, si rivolgeranno affettuosamente l'un l'altro come 'Ciccione', 'Testa di cazzo', 'Buffone', e 'Godzilla'.

A cena fuori:
4 Uomini a cena fuori:
anche se il conto è di 80 euro, ognuno tirerà fuori 50 euro e dirà che non ha tagli minori, e non vorrà il resto.
4 donne a cena fuori: quando arriva il conto, compare la calcolatrice.

Soldi:
Un uomo pagherà 5 euro per un oggetto che ne vale 2, se lo vuole.
Una donna pagherà 2 euro per un oggetto che ne vale 5, che non vuole.

Bagno:
Un uomo ha in media 6 oggetti nel bagno: uno spazzolino, un dentifricio, una schiuma da barba, un rasoio, un sapone e un asciugamano dell'Holiday Inn.
Una donna ha in media 337 oggetti, la maggior parte dei quali un uomo non riesce a identificare.

Discussioni:
Una donna ha l'ultima parola in ogni discussione.
Qualsiasi altra cosa un uomo dice è l'inizio di una nuova discussione.

Futuro:
Una donna si preoccupa del futuro finché non trova un marito.
Un uomo non si preoccupa mai del futuro finché non trova una moglie.

Successo:
Un uomo di successo è colui il quale guadagna più di quanto sua moglie sia in grado di spendere.
Una donna di successo è quella che trova quest'uomo.

Matrimonio:
Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà.
Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà.

Vestirsi bene:
Una donna si veste bene per fare shopping, dare acqua alle piante, buttare la spazzatura, rispondere al telefono e prendere la posta.
Un uomo si veste bene per i matrimoni e per i funerali.

Naturalezza:
Gli uomini si svegliano dello stesso aspetto con il quale sono andati a dormire.
Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte.

Prole:
Una donna sa tutto dei suoi bambini: appuntamenti dal dentista, migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze.
Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona bassa che vive in casa.

Pensiero del giorno:
Ogni uomo sposato dovrebbe dimenticare i propri errori:
non c'è ragione perché due persone ricordino le stesse cose.

lunedì 9 luglio 2007

Tra amiche...


Dialogo tra due amiche (vero!!!!):

Lei: Santina stava troppo male ieri sera. Troppo ubriaca per portarla a casa.

L'altra: E quindi? Cosa hai fatto?

Lei: E che dovevo fare? Ho telefonato al mio amico Marco e gli ho chiesto se potevamo andare a casa sua intanto. Nella speranza che le passasse la sbornia.
Come siamo entrate si è abbracciata al cesso. Cercavamo di distoglierla ma niente.
Non voleva staccarsi da quel cesso. Sembrava che quel cesso fosse tutta la sua vita.

L'altra: Ma dai perchè dici così? In fondo Marco non è proprio un cesso!!!

Lei: Ma quale Marco? Lei è stata davvero tutta la notte abbracciata al cesso. IN BAGNO!!!

martedì 3 luglio 2007

Come l'acqua



"Svuota la tua mente.
Sii senza forma.

Senza limiti,come l'acqua.
Se metti dell'acqua in una tazza,
l'acqua diviene tazza.
Se la metti in una bottiglia,
l'acqua diventa la bottiglia.
In una teiera, diventa la teiera.
L'acqua può fluire, o SPEZZARE.


Sii come acqua, amico mio".

(Bruce Lee)

lunedì 2 luglio 2007

Merda!!



Stamattina esco da casa e, mentre attraverso il prato prendo una merda piena.
Arrivo in uffico e mi arriva la newsletter di bastardidentro con questa foto.
I casi della vita!!
Sarà particolarmente fortunata questa giornata?
Si preannuncia un luglio de fuego?
O de mmmerda?? ;-))

venerdì 29 giugno 2007

Quanti anni hai

Quanti anni hai
stasera
quanti me ne dài...
bambina
quanti non ne vuoi
più dire
forse non li vuoi
"capire"...

Ti ho pensato sai...
stasera
ti ho pensato poi...
la sfiga
mi ha telefonato lei
per prima
non ho saputo dir di no
lo sai che storia c'era

Dopo dove vai
stasera
sai che non lo so
bambina
certo che tu no
non sei la prima
e di certo no
non sei la più "serena"

Quello che ti do
stasera
è questa canzone
onesta e sincera
certo che potevo sai
approfittar di te
ma dopo come facevo
a fare senza ..... se

Meglio che "rimani"
a casa
meglio che "non esci"
stasera
perché la notte non è più
sicura
e non è nemmeno più
sincera

Quanti anni hai
stasera
sai che non lo so
bambina
forse ne ho soltanto qualcuno... qualcuno
... più di te
ma è la curiosità
che non so più cos'è

giovedì 28 giugno 2007

Furore!


Io e mio figlio andiamo a trovare sua mamma al lavoro.
Lei fa un commento su quanto è carino e vestito bene.
Io dico: " ma certo mamma, noi due insieme facciamo furore!"

Usciamo e mentre ci stiamo mettendo i caschi lui mi fa:
"Sai papà devo dirti una cosa..."
E io: "dimmi..."
E lui: "non devi dire alla VITTIMA che fai furore o che sei bello, devi farlo dire a lei"

Io: "chi è la vittima scusa?"
Lui: "mamma no?"
Io: "ma mamma non è una VITTIMA!!"
Lui: "è una donna..."

8 anni!!!

lunedì 25 giugno 2007

I wanna rock and roll all nite and party everyday



Non posso certo lamentarmi del mio lavoro.

Da ragazzino adoravo una canzone dei KISS che diceva così:
Voglio rock'n'roll tutta la notte e una festa ogni giorno.
Qualcuno ha esaudito il mio desiderio.
Organizzo parties e festeggio quasi ogni giorno.
Ma, caro il mio genio della lampada, c'è qualcosa che non va.
IO LAVORO. La festa è degli altri!!

You show us everything youve got
You keep on dancin and the room gets hot
You drive us wild, well drive you crazy
You say you wanna go for a spin
The partys just begun, well let you in
You drive us wild, well drive you crazy
You keep on shoutin, you keep on shoutin
I wanna rock and roll all nite and party every day!!!!!!


Buon week end!


Qualcuno mi ha augurato buon week end venerdì scorso.
Sabato notte, matrimonio cena, ho finito di lavorare e sono andato a letto alle 4.30.
Sveglia domenica mattina, matrimonio pranzo, alle 7.00 e sono tornato a casa alle 11.30 passate.

Vi sembra un buon week end?

VilleRomane Catering
Vivi il tuo momento al resto pensiamo noi!!
(e a noi chi ce pensa?)

venerdì 22 giugno 2007

Aho se sposa Patrizia!!!

C'è il matrimonio de Patrizia!!
Porca miseria m'ero scordato!!!! Auguri Patrì!!!

(ma chi cazzo è Patrizia? Boh...)

C'è sempre bisogno di una scusa...

Ma sì che sono io
E l’anima la vedi
Oggi mi sento un dio
Domani non sto in piedi
Dammi una mano señorita
E mettila qua
E vedrai che qualcosa
Succederà

Ma sì che sono io
tre uomini diversi
Uno non sono io
E gli altri due son persi
A rincorrere che cosa
Ancora non lo so
Ma se mi dai una mano forse
Lo scoprirò

Dammi una mano señorita
Tu puoi cambiare la mia vita
Oppure no
Ma se non stai più nella pelle
E hai bisogno di una scusa
...vuoi salire
Io ne ho tante
Te ne posso dare una!

giovedì 21 giugno 2007

Sai che vivi nel 2007 quando :

1. Per caso batti la tua password sul microonde

2. sono anni che non giochi al solitario con carte vere

3. hai una lista di 15 numeri di telefono per chiamare una famiglia di tre
persone

4. mandi una mail al tuo collega che ha l'ufficio vicino al tuo

5. hai perso contatto con i tuoi amici o familiari perché non hanno
indirizzo e-mail

6. arrivi a casa tua dopo una lunga giornata di lavoro e rispondi al
telefono come se tu fossi ancora in ufficio

7. fai lo zero sul tuo telefono di casa per prendere la linea

8. sei al tuo posto di lavoro da 4 anni ma hai lavorato per 3 imprese
diverse

10. ti impanichi se esci da casa senza il tuo cellulare e torni indietro
per riprenderlo

12. ti alzi la mattina e la prima cosa che fai è accendere il computer ed
il cellulare prima di bere un caffé

13. inchini la testa per sorridere

14. stai leggendo questo testo, sei d'accordo e sorridi

15. peggio ancora, sai già a chi rimandare questa e-mail

16. sei troppo occupato per accorgerti che non c'è il numero 9 in questa
lista

17. subito guardi il messaggio per vedere se c'è o no il numero 9 nella
lista



CONSIGLIO : Quando il tuo lavoro ti rompe,

e sei sull'orlo della depressione, e niente va come vorresti al lavoro,

allora fai questo: uscendo dal lavoro, fermati in una farmacia
e compra un termometro rettale "johnson and johnson" (solo questa marca).
Aprilo e leggi le istruzioni. troverai questa frase da qualche
parte : ogni termometro rettale "johnson and johnson" è¨ stato
personalmente provato nella nostra fabbrica.

Ora chiudi gli occhi e ripeti ad alta voce per 5 volte : "sono felice di
non lavorare nel reparto controllo di qualità da Johnson and Johnson"


E ORA RIDI e ricordati sempre che ci sono lavori peggiori del tuo......

martedì 19 giugno 2007

C'e il festivalbar...

Lei: Ma quest'anno ci sono gli europei?
Lui: No. Siamo nel 2007. E' disparo. Negli anni dispari non c'è nulla. Ne mondiali, ne europei, ne olimpiadi...
Lei: Si, si, lo so me lo hai detto un sacco di volte! Uffa! C'è solo il Festivalbar...



Il Festivalbar...

lunedì 18 giugno 2007

Shopping al femminile

Perchè abbiamo una visione così diversa del mondo?
Per noi acquistare è un'esigenza.
Per loro un'abitudine, un dovere, un'importanza vitale.

Girano, guardano e possono stare dei giorni a dire: "andiamo a comprare un paio di scarpe?".
Tu speri che quello sia il giorno giusto e l'accompagni.

Ti fa girare otto vie e/o centri commerciali.
Guarda, sembra interessata e poi, come se quello che ha visto finora non esistesse, passa alla vetrina seguente.
Ma dopo un po ci fai il callo. Comincia a non essere più un problema. Al limite trovi una scusa per non andare.

MA quello che più ti lascia perplesso è quando sono attratte da un modellino e dicono:"quelle sono proprio carine!!"
A quel punto dici: "è fatta, stavolta ci abbiamo messo solo quattro giorni!"
Poi vedi che continua a guardare la vetrina e ti chiedi come mai.
Al quel punto le chiedi: "ma non ti piacevano quelle? provale no?"
E lei: "si mi piacciono ma non di quel colore e soprattutto non con quel tacco così basso"

Allora non ti piacciono, cazzo!
E' come se io vedo passare una moto e dico: "bella, mi piace! però non enduro ma da strada e gialla, non rossa!!"

Ma non è sempre così. ANCHE PEGGIO!!!!

giovedì 14 giugno 2007

Dopo concerto...


....ma te ti sento dentro come un pugno
quando ti vedo ballare vorrei morire
vorrei stringerti le braccia
le braccia attorno al collo e baciarti
baciarti dappertutto...
vorrei possederti... sulla poltrona di casa mia con il Rewind
e tutto il necessario per poterti stare dietro
perché tu vai, vai veloce come il vento
quante espressioni di godimento sul tuo volto...


Bello. Bellissimo. Emozionante.
Compagnia giusta. Amici. Tanti. Tutti.
Ma chi è di Latina lo sa già perchè c'era.
E se non c'era glielo hanno raccontato.
Inutile stare qui a descrivere. Chiacchiere inutili.
Emozione che resterà dentro...

Ma è finito. E allora nasce la riflessione.
Come tutte le cose belle finisce presto.
E questo mi convince sempre di più che la parte migliore delle cose belle non è la cosa in se, ma l'aspettativa. L'attesa.
Come del buon sesso. Non è l'atto in se, pur essendo degno di nota per carità, ma tutto quello che lo precede, le aspettative, l'emozione, le situazioni volute o capitate, il gioco degli sguardi.
Scoprire...

E allora, (ehi giovani, sveglia!! torniamo al concerto su!) le settimane di attesa sono le più belle.
Fai progetti pensi a come sarà. E poi tutto viene naturale.
Scopri che è diverso da come lo avevi immaginato ma che meglio di così non poteva andare...

Premio speciale della giuria a Scapo, che si è divertito ed ha fatto divertire come sempre, a Bastone per il vettovagliamento, a Fish e ad Annalì per le coreografie....

Ah dimenticavo.... GRANDE VASCO!!!

mercoledì 13 giugno 2007

VASCO!!!


Stavolta storie non ne voglio sentire!!!
Vado. Poi ne parlamo.

martedì 12 giugno 2007

A proposito di Maithuna :-DDDD

Billy a proposito del mio post in cui "pubblicizzavo" la serata inaugurale del Maithuna ha detto (lo so se non conoscete i personaggi non è facile ma glielo dovevo):


Siete tutti uguali, per fare pubblicità riesumate antiche amicizie, così magari vendete i vostri prodotti.
mi aspetto di trovarti con filippo sotto casa, anzi, fuori casa, visto che è ad un piano solo, con la rivista 'torre di guardia' per convincermi a diventare testimone di geova, o magari con il folletto in macchina per entrare nel mondo della tecnologia domestica...o, addirittura,un contratto multilevel
niente di tutto questo,grazie!
Io me tengo pomponio, scapo e roberto...praticamente:un folletto,un testimone di geova e un lavoratore multilevel



Noi, parlo a nome di quella moltitudine di ex fascisti oggi camerati in pantofole, le ville, le uniche ville che frequentiamo sono quelle degli scambisti... ci dispiace per i tuoi catering ma nelle ville romane, oltre le aragoste dovresti servire le 'mazzancolle'...
detto questo, caro il nostro capo di cuib, contatta il folletto o il testimone e vedrai che tipo di servizio esigono. Ti saluto romanamente.
Billy latina est

p.s.
per i soprannomi adottati, folletto, multilevel e il testimone di geova, puoi riferirli indifferentemente a tutti e tre, tanto le caratteristiche per cui sono stati scelti sono comuni


Perchè no?

Certi uomini vedono le cose come sono e dicono:
"Perché?"
Io sogno cose mai esistite e dico:
"PERCHE' NO?"
(George Bernard Shaw)

P.S. Il mio problema è che i miei sogni sono ad occhi aperti... Sarà grave dite?

lunedì 11 giugno 2007

NOI UOMINI

Sempre per il discorso "noi uomini e voi donne" volevo chiarire alcuni punti...

· Se pensi di essere grassa, molto probabilmente sarà vero. Non me lo chiedere. Mi rifiuterò di rispondere.

· Se vuoi qualcosa, chiedilo. Mettiamo in chiaro una cosa: NOI UOMINI SIAMO SEMPLICI. Le allusioni sottili non funzionano, le allusioni dirette non funzionano, le allusioni troppo ovvie non funzionano neanche. Dicci le cose chiare, tali come esse sono.

· Se fai una domanda della quale non vuoi sentire una risposta, non stupirti ascoltando una risposta che non volevi sentire.

· Noi uomini siamo SEMPLICI. Se ti chiedo di passarmi il pane, per carità, voglio solo dire se puoi passarmi il pane. Non ti sto rinfacciando il fatto che non sia stato messo sul tavolo Non ci sono secondi sensi o intenzioni contorte. Siamo SEMPLICI.

· Siamo SEMPLICI. Non serve che tu mi chieda a cosa penso: il 96.5% delle volte la risposta è “sesso”. E no, non siamo dei porci, è solo la cosa che ci piace fare di più, siamo SEMPLICI.

· A volte, non sto pensando a te. Non c'è niente di male. Per piacere, abituati a questo fatto. Non chiedermi a cosa penso, a meno che tu non sia disposta a parlare di sesso, sport, macchine sportive o politica.

· Fare shopping non è divertente, e non lo considererò mai una cosa divertente.

· Quando dovremo uscire da qualche parte, assolutamente qualsiasi cosa che tu indosserai, ti starà bene. SUL SERIO.

· Hai già dei vestiti a sufficienza, hai già troppe scarpe. Piangere è solo un ricatto.

· La maggior parte di noi uomini ha tre paia di scarpe. Insisto, siamo SEMPLICI. Cosa ti fa credere che io serva a decidere quale delle 32 paia che hai nell'armadio ti starà meglio?

· Risposte semplici come SI e NO, sono perfettamente accettabili per rispondere a ogni tipo di domanda.

· Vieni da me con un problema alla volta; se vuoi ti aiuto, sono qui per questo. Non chiedermi che lo faccia per empatia come se fossi una delle tue amiche di tutta la vita.

· Un male di testa che ti dura da 17 mesi è un problema serio. Fatti vedere da un medico.

· Se una affermazione che ho detto può essere interpretata in due forme diverse, e una delle due ti fa star male, o ti fa arrabbiare, probabilmente la mia intenzione era di dire quell'altra.

· TUTTI noi uomini vediamo solo 16 colori. "Mela" è un frutto, non un colore.

· Che cavolo di colore è il “fuxia”??? Anzi, come cavolo si scrive???

· La birra ci emoziona tanto come a voi le borse.

· Se ti chiedo se c'è qualcosa che non va e la tua risposta è "niente", ti crederò ed agirò come se tutto fosse normale (vedi punto 2).

· Non chiedermi se ti amo. Puoi essere sicura che se non ti amassi, non sarei qui con te.

· Regola generale: se hai qualsiasi dubbio su di noi, pensa alla cosa più facile. NOI UOMINI SIAMO SEMPLICI.

sabato 9 giugno 2007

Dimenticavo...



Ah dimenticavo.
Quelli sopra siamo io e Vincenzo.
Quello bello senza barba sono io... ;-)

Maithuna





Maithuna è il nome di una divinità buddista.
Ma è anche il nome di un bel posto.
Questo posto. Che di giorno è un tranquillo stabilimento balneare e di notte si trasforma.
Luci e musica e ambiente molto cool...
Lungomare lato Foceverde (di fronte a Pacifico Adolfo)
Domani, domenica 10 dalle 19.00 Io e Vincenzo vi aspettiamo si inaugura la stagione serale.

giovedì 7 giugno 2007

Ci stanno fregando!


Si, ci stanno fregando.
Quando è uscito Telepiù in Italia una 15ina di anni fa, prima che diventasse satellitare (e poi SKY), uno dei cavalli di battaglia della sua promozione era il fatto che non ci fosse la pubblicità.
Sport e cinema senza interruzioni pubblicitarie. Questo era.

Adesso hanno cominciato, già da un po in verità, ad inserire, come se niente fosse spazi pubblicitari.
Programmi demenziali e non, che comunque ti permettono di fare uno zapping decente che non siano sempre quei soliti numeri da 1 a 7 sul telecomando, hanno al loro interno fette di pubblicità che col passare del tempo diventano sempre più corpose.
Prima uno, poi due, poi tre spot.
Come agli inizi della tv commerciale.

Poi è arrivato il digitale terrestre.
E piano piano ci stanno insinuando nella testa che ormai bisogna pagare per vedere la tv.
Il digitale per il momento non si paga. Paghi solo il decoder.
Ma per vedere alcune cose devi pagare.

Tranquilli.
Arriverà il momento, quando tutti ce lo avremo, che dovremo pagare per accenderlo.

E sarà solo un ricordo il momento in cui facevamo i "trasgressivi" non pagando l'abbonamento Rai e vantandoci affermando: "tanto quando mi beccano?"
Ci hanno beccato! Circondati! Come il generale Custer ed il 7° Cavalleggeri.
Non abbiamo scampo...

Mi stanno un po sulle palle quelli che non guardano la televisione per partito preso "perchè dice solo cazzate", e poi magari si guardano beautiful di nascosto.
Però per loro magari sarà più semplice disintossicarsi.

Per noi che non ci riusciremo e non potremo permetterci un po di programmi decenti o una semplice scelta "telecomandata" forse si fonderanno delle comunità di recupero da teledipendenza.

Delle novelle S. Patrignano dove riscoprire il piacere dell'hobbystica, della lettura e dei rapporti interpersonali.

Non sarebbe male...

mercoledì 6 giugno 2007

La Giornata Ideale


Qualcuno dice che è proprio così.

Sono molto graditi i commenti...



Il giorno ideale di una donna

08:15 Sveglia tra abbracci e baci
08:30 Controllo del peso: 5 chili meno di ieri
08:45 Colazione a letto: succo di arance fresche e croissants. Regalo a sorpresa del partner premuroso: un nuovo, costoso gioiello
09:15 Bagno caldo con olio da bagno alla fragranza di ninfea di stagno irlandese
10:00 Palestra: esercizi con un allenatore privato bellissimo e simpatico
10:30 Parrucchiere, manicure e maschera facciale alle verdure tropicali
12:00 Pranzo con la migliore amica in un ristorantino con vista speciale su lago alpino
12:45 Incontro per strada con la moglie dell'ex. È ingrassata di circa 30 chili.
01:00 Shopping con una amica, pagando con la carta di credito regalata da un segreto ammiratore
03:00 Pennichella sul divano guardando la soap preferita
04:00 Un ammiratore segreto invia una dozzina di rose rosse
04:15 Quindici minuti di aerobica, seguita da un leggero massaggio per opera di un muscoloso e gentile inserviente che dice di riuscire raramente a lavorare su un corpo così perfetto
05:30 Scegliere il vestito per cena tra un immenso guardaroba firmato davanti a uno specchio gigante e essere truccata da un visagista gay
07:00 Cena a lume di candela e poi, a ballare; vari complimenti ricevuti da altri commensali/ballerini
09:30 Doccia calda da sola
10:00 Fare l'amore
11:00 Parlare di niente abbracciata a lui sul letto con toccatine e abbracciatine
11:15 Addormentarsi tra le sue forti e grandi braccia

Il giorno ideale di un uomo
06:00 Sveglia che suona
06:15 Bocchino
06:30 Sigaretta, caffè e cagata mostruosa mentre si legge una rivista per soli uomini con sega finale
07:00 Colazione: cappuccino con gnocco fritto e prosciutto
07:30 Arrivo del taxi
07:45 Gin tonic all'aeroporto
08:15 Partenza in jet privato per Montecarlo
09:30 Taxi per il casinò
09:45 Perdere un milione al tavolo della roulette
11:45 Pranzo: due dozzine di ostriche con una bottiglia di vino bianco a produzione limitata
12:15 Bocchino
12:30 Seduto ancora alla roulette, vincere due milioni e mezzo
02:15 Taxi per andare in Hotel, due Gin tonic
02:30 Ingresso nell'Hotel più costoso di Montecarlo; pennica davanti alla televisione dopo doccia calda e sega
03:15 Escursione in barca con un equipaggio di fighe in topless
04:30 Convincere due di loro a fare le lesbiche e masturbarsi mentre si beve champagne e si mangiano fragole
05:00 Ancora camera dell'Hotel, massaggio da una Thailandese nuda
07:00 Sdraiato nudo sul letto a guardare il telegiornale grattandosi i coglioni
07:30 Cena: aragosta, Dom Perignon del '68, pepata di cozze e grigliata mista di pesce
09:00 Relax dopo cena con un Augler Cognac del 1789 e una canna di marocchino di prima qualità
10:00 Scopare con due diciottenni ninfomani
10:30 Scoprire che una di loro è un trans, ma fregarsene
11:00 Massaggio e Jacuzzi con pizza e birra purificante
11:45 A letto
11:50 Scorreggiare 4 o 5 volte compiacendosi della propria puzza
11:55 Sentire la tv in sottofondo e addormentarsi grattandosi i marroni

Un altro che si chiama così...

Ci ho messo anni per digerire quel nome e ancora oggi quando lo sento...
E poi? Il Grande Burattinaio me lo ripropone.
In un altra salsa, altro contesto, altre persone....
Ma sempre Lui. Quel nome!
Corsi e ricorsi.
Annamo avanti...

lunedì 4 giugno 2007

Momenti sbagliati (cazzo!!)

Lei: ...e ti posso confessare che se ti avessi conosciuto in un altro momento della mia vita, ci sarei già cascata!

QUANDO SI DICE NEL POSTO GIUSTO MA NEL MOMENTO SBAGLIATO!!

sabato 2 giugno 2007

la panterona...


Lui: ma che stai a fa la panterona co me?
Lei: si perchè?
Lui: stai a fa la panterona co me?!!
Lei: ma io solo con TE faccio la panterona!

venerdì 1 giugno 2007

Figlio Playboy



Mio figlio è proprio un baby playboy.
Come Chachi, il nipote di Fonzie, ve lo ricordate?

Solo che in questo caso è il figlio di Fonzie... ;-)
Modesto no?

Dai streghe sfogatevi coi commenti.
Vi ho dato un pò di materiale per farlo...
Se non ci pensassi io a voi :-))

giovedì 31 maggio 2007

Solo per chi sa cosa vuol dire amore...

Inizio estate
Una serata nata per caso.
Sono sempre quelle che riescono meglio.

Sei amici scelgono di cenare al mare.
Ma proprio sulla spiaggia.
Uno di loro è proprietario di uno stabilimento.
Buio, candele dappertutto e fiaccole romane.

Sono soli.
Mangiano ridendo e scherzando e maledicendo quella pianura umida che gli ha dato i natali e che gli farà passare una pessima vecchiaia per via dei reumatismi che avranno di certo.

Poi la cena finisce.
L'animo ilare e gioviale si placa, complice anche una sorta di sigaretta "truccata" che qualcuno ti passa nella penombra.

E a quel punto sei solo tu. La luce delle fiaccole.
E il mare. Quel mare che ami e che vivi da sempre.
Tanto da pensare che sia tuo.

Qualcuno ad un tratto mette una musica, una canzone, che non avevi mai forse ascoltato con attenzione.
Mai così bene...

Non c'è un motivo preciso, complice forse la sigaretta, quelle parole ti entrano dentro e ti emozionano così tanto che una lacrima ti scende su una guancia e devi voltarti per non farla vedere.

Perchè tu sei l'Uomo...


E questa la è canzone:

Il ricordo di un amore
viaggia nella testa
e non c'è una ragione
quando cerchiamo quel che resta
è come un vento di passione
o una rosa rossa
il ricordo di un amore
ci cambia e non ci lascia

Se avessi avuto almeno un'occasione
adesso che so trovare le parole
ma il ricordo di un amore
continua a viaggiare nella testa

Il ricordo di un amore
lascia in bocca il sale
ed arriva dritto al cuore
senza nemmeno avvisare
è in una lettera d'amore
è nel canto del mare
il ricordo di un amore
ci parla e non ci passa

Se avessi avuto almeno un'occasione
adesso che so capire le parole
ma il ricordo di un amore
continua a viaggiare nella testa

mercoledì 30 maggio 2007

Se proprio devo scegliere...

Scena realmente accaduta.

Un ragazzo entra in una tabaccheria e chiede un pacchetto di sigarette.

Il tabaccaio ne prende uno e lo consegna.

Il ragazzo vede sul pacchetto la scritta "Il fumo rende impotenti" e, restituendo il pacchetto, dice al tabaccaio:

"Scusi, me pò dà quelle cor cancro?!".

martedì 29 maggio 2007

Quando si dice giovani fuori...


Lei: ...ma perchè quanti hanni hai scusa?!
Lui: 40...
Lei: ma dai!
Lui: perchè scusa?
Lei: te ne avrei dati 35. Al massimo...

Basta poco per sentirsi meglio...
Ti voglio bene!!! Grazie!!!



P.S.: e poi ha aggiunto pure che sono carino... ;-)

venerdì 25 maggio 2007

Elezioni comunali Latina 2007/ 2° post











Istruzioni per il voto della tornata elettorale di cui abbiamo già parlato

(vedi post: http://nazza66.blogspot.com/2007/05/elezioni-comunali-2007.html).


Sabato 26/05/2007
- Ci si reca in un qualsiasi negozio di alimentari. Per chi si sente particolarmente figo, può andare da Gusto alle 21.50 chiedendo scusa e adducendo che è stato impegnato fino a quell'ora in una riunione.

- Si acquistano circa 100 gr di mortadella tagliata fina fina fina (come direbbe Gianfranco Funari)

Domenica 27/05/2007
- Ci si alza di buon'ora, per essere ligi al proprio dovere elettorale. Sempre il figo di prima, può uscire in tuta e fare un giro del palazzo di corsa così da avere una leggera patina di "sudorella" da mostrare con orgoglio alla scrutatrice di turno, per far vedere che lui è uno sportivo e che si è alzato presto per andare a correre.

- Raggiunta la cabina elettorale si estrae l'involucro contenente il salume acquistato in precedenza, lo si apre e si posiziona una delle fette al centro della scheda elettorale, avendo cura di scrivere in precedenza solo questa frase: "VE SETE MAGNATI TUTTO, MAGNATEVE PURE QUESTA!!"

- Tornati a casa prendete il resto dell'insaccato e posizionatelo in una rosetta calda o meglio ancora pizza bianca romana (per alcuni focaccia) e mangiate allegramente accompagnando con bibita ghiacciata a piacere.

Il "figo" potrà raccontare un giorno che anche lui ha mangiato con i politici e atteggiarsi di questa cosa.

Il risultato per noi "normali" sarà di aver fatto qualcosa di "trasgressivo" che forse allevierà un pò l'amaro che abbiamo in bocca.

giovedì 24 maggio 2007

il buffone di corte


Devi far ridere.
Devi divertire.
Non hai un anima.
Non puoi piangere.
Ti hanno conosciuto con quella cazzo di emiparesi che ti ritrovi sulla faccia e che tutti scambiano per un sorriso.

E poi quando non gli va più:
"eh vabbè ma tu scherzi sempre!!!"


Ma andate un pò affanculo!!!




Panta rei = Tutto scorre

A chi discende nello stesso fiume sopraggiungono acque sempre nuove.
Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento, si disperde e si raccoglie, viene e va.
Negli stessi fiumi scendiamo e non scendiamo, siamo e non siamo.
(Eraclito)

martedì 22 maggio 2007

Robinson

Tipico quarantenne, dopo un periodaccio al lavoro, decide di andarsi a fare una vacanza. prenota una crociera e procede a divertirsi fino a che a un certo punto la nave affonda.

Si ritrova su un isola deserta, senza viveri, senza niente solo con banane e noci di cocco.

Dopo circa 5 mesi, mentre stava sdraiato in spiaggia vede una donna bellissima arrivare in una barca a remi. Incredulo gli va incontro e chiede "da dove vieni? come sei arrivata qui?" Lei risponde "ho remato dall' altra parte dell'isola, dove sono naufragata quando la mia nave e' affondata. "Incredibile" dice il tipo "Sei stata fortunata che una barca sia stata trascinata a riva insieme a te"

"Cosa, questa?" spiega la donna "No, l' ho fatta io con materiale grezzo che ho trovato sull'isola. I remi li ho ricavati da una pianta di caucciu', il fondo l' ho fatto con rami di palme e i lati con l' albero di eucalipto.

"Ma gli arnesi dove li hai presi?" Chiede lui.

"Oh quello non e' stato un problema" risponde la donna "A sud dell' isola c'e' uno strato di roccia insolito e ho scoperto che se lo sottoponevo a una certa temperatura nella mia fornace si scioglieva in un metallo duttile e ho usato quello per fare gli arnesi.

Il tipo rimane sbalordito.

"Dai andiamo nel posto dove sto io" Gli dice lei.

Dopo una bella remata arrivano in una piccola baia. Il tipo quasi cade dalla barca quando vede davanti a se un sentiero di pietra che conduce ad una abitazione di colore bianco e azzurro.

Mentre la donna lega la barca con delle funi fatte di fibre vegetali il tipo non può fare altro che ammirare tutto a bocca aperta.

Entrando in casa la donna dice casualmente "non e' un gran che ma io la chiamo casa mia, accomodati, vuoi bere qualcosa?"

"No grazie" risponde lui ancora confuso "non ce la faccio proprio a bere un altro succo di cocco" "non e' succo di cocco" Gli dice lei facendo l' occhiolino "Ho messo su una piccola distilleria. La vuoi una Pina Colada?"

Il tipo cercando di celare il suo continuo sbalordimento, accetta. Si siedono sul divano e incominciano a chiacchierare, si scambiano le rispettive storie e ad un certo punto la donna dice "Mi vado a mettere qualcosa di più comodo. Tu vuoi fare la doccia e la barba? Sopra nell'armadietto del bagno c'e un rasoio.

Ormai non chiedendo più spiegazioni per tutte queste cose, va nel bagno dove trova un rasoio fatto col guscio di tartaruga.

Mentre si fa la barba pensa "Questa donna e' proprio incredibile e' fenomenale, chissà che altre sorprese mi aspettano?"

Quando torna dal bagno lei lo accoglie nuda con solo delle foglie strategicamente posizionate e lo invita a sedersi sul divano accanto a lei "Dimmi" dice lei in modo sensuale e avvicinandosi "Stiamo qui da molto tempo, tu sei stato solo per molti mesi, sono sicura che c'e qualcosa che veramente vorresti fare in questo momento, qualcosa che hai desiderato per tanto tempo." E continua a fissarlo negli occhi.

Lui non riesce a credere a quel che sente "No.." ingoia tutto eccitato, gli occhi incominciano a riempirsi di lacrime "No... non mi dire che c'hai pure Sky Sport?"


ANCORA NON L'AVETE CAPITO CHE IL CALCIO VI BRUCIA IL CERVELLO??!!! (nda)

venerdì 18 maggio 2007

un bel modo di fare politica...


Belgio/ Tania: sesso orale se mi voti. 40.000 blowjobs e sarò eletta


In politica come nella guerra tutto vale. Quindi... sesso orale in cambio del tuo voto. E' la proposta "hard" di una candidata belga al Senato, Tania Dervaux.

Per essere precisi 40.000 rapporti orali a tutti coloro che si iscriveranno alla sua lista, NEE, disponibile online. La bella Tania ha già pensato a tutto. Le condizioni sono tre: uso del preservativo, che deve portare lui, tempo massimo 5 minuti e, per finire, l'iniziativa spetta a lei. Secondo i sui calcoli potrà rispettare la promessa elettorale in 500 giorni, 80 "blowjobs" al giorno fanno un totale di 40.000. Promessa mantenuta!

La proposta è partita dagli stessi elettori. Tania, preoccupata per la disoccupazione in Belgio, aveva promesso 400.000 posti di lavoro. E per attirare l'attenzione degli elettori si era presentata nuda e molto sensuale sul manifesto. Ma i votanti, insoddisfatti, le hanno rilanciato la palla. Macché 400.000 posti di lavoro (jobs), piuttosto offrici 400.000 rapporti orali (blowjobs) e ti votiamo.

Ok accetto, ha risposto lei, ma togliamo uno zero: 40.000 rapporti orali per il voto.

mercoledì 16 maggio 2007

Sempre le perle dei romani :-DD


In mezzo alla strada
, botta e risposta tra un individuo in cerca di droga "lievemente" frainteso dall'interlocutore :

"AHÒ, CHE C'HAI LA COCA?"
"NO! A CASA MIA CUCINA MI' MADRE!"

scusa...

...è sempre la parola più difficile da dire...
sempre... per tutti...
Eppure basterebbe poco per non dire cose che neanche pensi.

lunedì 14 maggio 2007

Punti di vista... (è lungo lo so, ma sforzatevi di leggerlo)

Il rapporto sessuale perfetto secondo la donna

Lei arriva a casa di lui con 45 minuti di ritardo, ampiamente giustificato dalla scelta del vestito. Lui la riceve in smoking, musica soft, luce soffusa proveniente da candele profumate, e un enorme mazzo di rose rosse offertole in ginocchio. Lei sorride soddisfatta e accetta l'omaggio floreale.

A tavola, cena preparata da lui: carpaccio di pesce spada, tagliolini al tartufo bianco, aragosta alla griglia e champagne, il tutto in porzioni calibrate per la dieta di lei. Finita la cena, regalino: anello di brillanti dentro la coppa di champagne che le offre mentre l'accompagna in salotto vicino al caminetto. Lei accetta con un sorriso.

Lui accende l'impianto stereo, diffondendo per la casa la sua canzone preferita. Ballo lento stretta al suo petto ampio e caldo. Poesia d'amore scritta appositamente per l'occasione, sussurrata all'orecchio. Labbra che si sfiorano e poi finalmente si incontrano in una passione senza fine. Le mani di lui, mantenute da una sessione di manicure, scorrono gentili sul corpo di lei.

Abbandono tra le sue forti braccia. Lui la solleva e la porta, sempre guardandola negli occhi, in camera, dove li aspetta un enorme letto a baldacchino bianco con cuscini dappertutto. La spoglia lentamente con baci leggeri su tutto il corpo e l'adagia dolcemente sui cuscini. Lui si spoglia come uno spogliarellista professionista. Il corpo statuario di lui scivola sul corpo di lei e si sofferma con la bocca nella sua intimità.

Lei raggiunge l'apice del piacere almeno un paio di volte, cercando di trattenere le sue sedate voglie. Piatto forte: la sua perfetta virilità la riempie; lei rilassata, lui fa tutto il lavoro, con dolcezza e abilità. Lei raggiunge parecchi orgasmi, in attesa di quello del suo uomo. Lui la riempie di complimenti, lei si sente bella come un angelo e focosa come un diavolo. Si appaga quando vede che con le sue grazie riesce a far raggiungere l'orgasmo anche a lui.

Lui si sdraia nel letto al suo fianco e inizia una pratica di coccole, grattini e bacini che continuano anche durante il sonno di lei. Sonno profondo da bambina. La mattina dopo colazione fumante servita direttamente a letto.

Il rapporto sessuale perfetto secondo l'uomo

Arriva a casa di lei, che gli apre la porta vestita di pizzo nero, reggiseno a balconcino (quarta abbondante) e giarrettiere senza mutande. Si mette a quattro zampe e lo accompagna direttamente in camera da letto.

Dopo aver miagolato, si lecca le labbra e apre la bocca invitante. Lo sventrapapere esce dalla tana fiero e scattante; spontaneo "oooh" di ammirazione di lei, che aggiunge: "Oddio che bestia! Ma ci starà dentro?". Aperitivo alla bolognese (fellatio) di 10 minuti, senza orgasmo, con lei che mugola, gli prende le mani e se le mette sulla testa chiedendo di essere usata; primo orgasmo di lei, senza alcun contatto fisico.

Schiocco delle dita di lui e lei si alza in piedi. Altro schiocco: i pochi indumenti rimanenti cadono a terra. Prima penetrazione: lui sta in piedi e se la carica addosso; lei spalanca gli occhi incredula di tanta virilità; lui la regge per un quarto con le braccia e per tre quarti con il pene. Durata 18 minuti, durante i quali lui la porta in giro per la casa e guarda qua e là, tanto per ambientarsi.

Cambio posizione: alla pecorina, 23 minuti, lei con i gomiti appoggiati al tavolo: piatti e bicchieri cadono a terra. Lei ha un orgasmo ogni 30-40 secondi, con ululati che confermano a tutto il condominio la possenza virile del vero maschio latino.

Altra posizione: a terra, stile missionario con varianti acrobatiche, totale 38 minuti. Lei si frattura un'ulna contro un mobile ma gode talmente tanto che non se ne accorge.

Nuovo cambio: smorzacandela, 45 minuti. Lei urla, si sente posseduta come non mai e implora di continuare. Al quarantesimo orgasmo avviene il miracolo dell'eiaculazione femminile gridando di vedere la Madonna.

Lui va in cucina e si beve un paio di zabaioni e prende alcune fialette di carboidrati a rilascio immediato, per recuperare le forze. Sono passate due ore di rapporto continuato e, nonostante la pausa, lei si scusa che "le brucia un po'", e gli strizza l'occhiolino, facendo intendere che ci sono anche altre strade disponibili.

Sodomia, 21 minuti: lei viene altre venti volte e lo implora di sculacciarla perché è una cattiva bambina. Le sculacciate vengono elargite generosamente mentre in TV la squadra del cuore vince il derby 5-0.

Gran finale: pompino stile "gola profonda" sotto la doccia. Fuochi di artificio e applausi fragorosi di tutti gli abitanti del quartiere.

Riposo del guerriero: birra doppio malto gelata mentre guarda i gol, lei in ginocchio e febbricitante di piacere gli sussurra che si è sentita una vera donna per la prima volta in vita sua. Lui di tutta risposta emette un rutto fragoroso che le spettina i capelli, lei si eccita e implora di poter eseguire una nuova fellatio, cosa che le viene concessa con magnanimità. Dormita epocale con russata e scoregge tonanti.

La realtà dei fatti

Si conoscono in una discoteca dove ballano il merengue di giovedì sera. Escono ed entrano nella FIAT Punto di lui e iniziano a pomiciare. Fiato di lui: due margarita e due tequila sunrise. Fiato di lei: dodici sigarette. Praticamente una distilleria clandestina che lecca un posacenere.

Lui le mette le mani addosso, saltando scrupolosamente il collo per afferrarle con forza il seno; a lei non dà propriamente fastidio, anzi ricambia vagamente con delle strofinate sulla coscia di lui. Lui la crede eccitata, si sbottona i pantaloni, le mette una mano dietro la nuca e cerca di spingerle la testa verso il basso; il collo di lei diventa marmoreo come quello di Mike Tyson quando riceve un diretto. Lui insiste poco, poi i crampi al bicipite gli fanno intuire che sia il caso di smettere e decide di pomiciare ancora un po'.

Illuminazione di lui: "Se gliela lecco io, lei non potrà rifiutarsi di ricambiare". Scavalca i sedili, mette accidentalmente in folle col ginocchio ed è costretto a tirare in fretta il freno a mano prima di finire in fondo al parcheggio. Con il culo sposta lo specchietto retrovisore e col piede alza il volume dell'autoradio al massimo spostando peraltro la frequenza su Radio Maria; si becca quindi un rosarione polifonico a squadre con la stessa rumorosità di un jet in decollo.

Si fionda tra le gambe di lei e le alza la gonna. Cerca di infilarle la lingua da qualche parte, ma complice la cellulite a materasso e il tanfo di gnu in putrefazione il compito è arduo. Alla fine riesce a trovare qualcosa che a naso assomiglia a una vagina, ma la barba incolta nonché la palese inettitudine rendono l'esperienza scarsa. Lei reagisce freddina, lui capisce che il pompino è ormai un miraggio.

Nuovo piano: lui si alza con sguardo da mandrillo, estrae il portafoglio e cerca di tirar fuori un preservativo che non vede la luce del sole da anni. Fallisce il primo tentativo di apertura del preservativo perché gli scivola sotto il sedile. Fallisce il secondo perché lui si mangia le unghie e non riesce ad aprire la bustina. Lei in un momento di compassione gli apre il preservativo. Lui estrae fiero il suo membro. Lei lo guarda e gli passa il preservativo annunciando che non ha una manualità certosina sufficiente per metterglielo. Dopo vari tentativi lui riesce a infilarsi il preservativo, e osserva fiero che gli arriva a metà, senza realizzare che l'ha messo al contrario.

Lui si mette in qualche modo sopra di lei e inizia a pompare come un forsennato. Lei lo lascia fare per un minutino, poi gli fa notare che in realtà non l'ha ancora penetrata. Inizia la penetrazione. Venti secondi intensissimi. Orgasmo di lui. Riposo del guerriero: lui ansima sudato sopra di lei; lei infastidita cerca la manovella del finestrino per liberarsi dell'odore acre delle ascelle di lui.

Lui si rimette a posto, si controlla i capelli al finestrino, la guarda e ha anche il fegato di chiederle: "Ti è piaciuto?". Romanticismo bruscamente interrotto dalla testa del guardiano notturno che spunta dal finestrino; accensione del motore e sgommata veloce (ma il guardiano ha preso il numero di targa).

Conclusione: lui si vanta con gli amici di aver rimorchiato una strafiga e di essersela trombata per bene, lei confessa all'amica del cuore di aver conosciuto un ragazzo carino ma di non averci combinato niente perché non se la sentiva.

venerdì 11 maggio 2007

BRUTTO!!!

IL romanesco ci regala delle frasi stupende.
Ho deciso che ogni tanto ne inserirò qualcuna.
Random.


SEI PIÙ BRUTTO DE L'AURELIA CONTRO MANO
Già tristemente nota come strada rischiosa nel normale senso di marcia, fatta contro mano l'Aurelia è solita regalare dei grandi spaventi. Immagina dunque quali reazioni mi susciti.

E & B

C'è una cosa che non capisco.
Non me la riesco proprio a spiegare.
Perchè ci sono alcune persone che, forse per insicurezza personale o per altro, devono per forza rovinare l'esistenza di chi gli è vicino con comportamenti che vorrebbero far passare come azioni di profonda amicizia.

E a volte lo fanno inventando storie, creando situazioni e adducendo motivazioni a dir poco assurde.
La cosa peggiore è che a volte , e parlo di esperienze personali dirette, proprio le persone che dovrebbero star zitte parlano per prime.

Forse è proprio la loro voglia di rivalsa e la loro coscienza sporca che le porta a parlare e gettare fango sugli altri, chiunque essi siano.
Noncuranti di rovinare famiglie, affetti, amicizie, rapporti, inventano cazzate e sparano a zero su tutto e tutti con la scusa che "sono tua/o amica/o e lo faccio per te".

Con l'aggravante della recidiva a volte.
Perchè quando uno la cazzata ce l'ha nel sangue è difficile rinunciarci...

Ma un dio c'è. Non so se è il Dio di Ratzinger, Allah, Budda o Manitou. Ma non importa.
Non abbiamo molta confidenza io e lui. Non ci frequentiamo spesso.
Ma LUI c'è, ne sono sicuro.


E nella sua infinita grandezza un giorno sistemerà tutte queste questioni.

NENO DOCET

giovedì 10 maggio 2007

Test: Sei un fervente Cattolico?

1) Come mangiava il pane l'apostolo Giuda?
a) a fette
b) a morsi
c) a tradimento

2) Come si chiama la bugia del Papa?
a) il Papa dice bugie?
b) il Papa non dice bugie
c) la Balla Papale

3) Quanti fari avrebbe l'auto di Cristo?
a) fari due
b) fari quattro
c) fari sei

4) Quale fu il miracolo successivo alla moltiplicazione dei pani e dei pesci?
a) la divisione dei pani e dei pesci
b) la prova del nove
c) la moltiplicazione degli apostoli

5) In che modo Gesù convertì le donne?
a) con i saldi
b) con la buona novella
c) con la telenovela

6) Cos'erano i Getsemani?
a) dolci di pane azzimo
b) veloci aerei israeliani
c) i vip del tempo di Cristo

7) Ti è mai capitato di perdere la fede?
a) no, mai
b) solo in presenza di cattive compagnie
c) una volta, in piscina

8) Come hai ritrovato la fede?
a) pregando
b) svuotando la piscina
c) non sei sposato

martedì 8 maggio 2007

Uomini & donne


Ho sempre odiato (e continuo a farlo) i discorsi "noi uomini" e "voi donne".

Discorsi in cui si cerca di comprendere comportamenti umani, che secondo me prescindono da una mera differenza dovuta all'appartenenza ad un genere sessuale, giustificandoli ad esempio con "voi donne non sapete guidare" oppure con "voi uomini... (finite voi la frase)".

Nel momento in cui capiremo che non è questa la strada da percorrere e che comunque OGNI persona al mondo è a se stante, uomo o donna che sia, forse faremo un passo avanti tutti.

lunedì 7 maggio 2007

Amici? Amici si!



Un amico. Una vita passata insieme.
A fare cose. Belle e "brutte" ma tutte comunque che saresti pronto a rifare da capo.

Poi cambiano le cose, gli assetti familiari, gli interessi...
I momenti da vivere insieme si assottigliano.

Ma basta poco, pochi minuti insieme e sembra di esserlo sempre stati, insieme intendo.

Oggi, durante un caffè, mi ha regalato una delle "nostre" perle di saggezza:

"DISSE IL TARLO ALLA NOCE, DAMMI TEMPO CHE TI BUCO..."

:-DD

Grande Amico mio!!!

venerdì 4 maggio 2007

ELEZIONI COMUNALI 2007

Questa volta più delle altre abbiamo, siori e siori:

- i volti più conosciuti e quelli più sconosciuti
- i più simpatici e i più antipatici
- gli sconfitti in partenza
- i belli ma impossibili (da votare)
- quelli che ce credono
- quelli che investono (come in che? in tutto! capisci a me...)
- quelli che sono "figli d'arte"
- quelli che aspettano...

e tanti, tanti altri fenomeni dell'arte circense (che è un modo elegante per non dire da baraccone)

Ma io ho deciso. Lui è il mio candidato!

ANTONIO LA TRIPPA

vota antonio vota antonio vota antonio...

Da Album senza t...

annalì ha detto...

Annalì ha detto...

Boh,
per me "i Fonzi" erano solo le patatine.

:-DD

(...era una battuta vero?)

Da Album senza t...

giovedì 3 maggio 2007

happy days

Erano veramente dei giorni felici.
Cantavi, non sapevi le parole e "tutto ti sembrava andasse bene"...

sandei mandei eppi deis
tiusdei uesdei eppi deis
tosdei fraidei eppi deis
seven deis uota deis
(e qua viene il bello)
dughenol uiss tu iuuuu (?)

Da Album senza t...

mercoledì 2 maggio 2007

sesso matrimoniale, ovvero: grazie per non essere mai stati così

Alla mia carissima moglie:
durante lo scorso anno ho tentato di fare l'amore con te 365 volte.
Ci sono riuscito 36 volte, che significa una media di una volta ogni dieci giorni.
La seguente e' una lista del perche' non ci sono riuscito piu' spesso:
54 volte le lenzuola erano pulite
17 volte era troppo tardi
49 volte eri troppo stanca
20 volte faceva troppo caldo
15 volte hai fatto finta di essere addormentata
22 volte avevi mal di testa
17 volte avevi paura di svegliare i bambini
12 volte era il periodo sbagliato del mese
19 volte dovevi alzarti presto
9 volte non eri nell'umore giusto
7 volte avevi preso una scottatura solare
6 volte stavi guardando il Costanzo Show
5 volte non volevi rovinare la pettinatura appena fatta
3 volte avevi paura che ci sentissero i vicini
9 volte avevi paura che ci sentisse tua madre.
Delle 36 volte che sono riuscito, l'attivita` non è stata soddisfacente perche':
6 volte eri sdraiata e non hai partecipato
8 volte mi hai ricordato che avevo una grata in un occhio
4 volte mi hai detto di fare alla svelta
7 volte ho dovuto svegliarti per dirti che avevo finito
1 volta ho avuto paura di averti fatto male perché mi é parso che tu ti spostassi

Al mio caro marito: credo che tu sia un po' confuso.
Queste sono le ragioni per le quali non hai ottenuto niente di piu':
5 volte sei tornato a casa ubriaco e hai cercato di scoparti il gatto
36 volte non sei proprio tornato
21 volte non sei venuto
31 volte sei venuto troppo presto
19 volte ti si e' ammosciato prima che tu potessi infilarlo
10 volte avevi i crampi alle dita dei piedi
38 volte ci hai provato troppo tardi
29 volte dovevi alzarti presto per andare a giocare a golf
2 volte eri stato coinvolto in una rissa e qualcuno ti aveva colpito nelle palle
6 volte sei venuto nel pigiama mentre ti leggevi un porno
98 volte eri troppo occupato a guardare il calcio in TV
Per le volte che ci siamo riusciti, la ragione per cui io stavo semplicemente sdraiata era che avevi mancato la mira e ti stavi scopando le lenzuola.
Non ho mai parlato di grata nell'occhio, ma ti avevo chiesto se mi preferivi girata o in ginocchio. La volta che ti pareva che mi stessi spostando era perché avevi scoreggiato e stavo semplicemente cercando di respirare...

giorni di festa

Giorni di festa che te rimbambiscono. Forse è meglio quando si lavora.
Per me poi che non stacco mai avere anche un solo giorno tutto per me mi scombussola la vita.
Non so che fare. Non sono abituato.

martedì 24 aprile 2007

Partita di basket

IO, l'uomo antisport agonistico, ho scoperto di essere un padre come tanti altri.

Cioè come soffrire e gioire per una partita di basket interscolastica tra le seconde e terze elementari dello stesso circolo.

E incazzarti, dentro di te ovviamente, perchè tuo figlio è stato "cambiato" ed é momentaneamente in panchina solo "perchè lui ci rimane male".
Ma devono giocare tutti e sai che è giusto così.


Comunque: GRANDE RICKY!!!
Da riccardo

lunedì 23 aprile 2007

Prima giornata di mare

Ieri prima grande giornata di mare vero.

Sfiorata l'ustione anche quest'anno.

C'era tutto... o quasi...
Moto, amici, sdraio, lettino, libro, sigaretta, panino, cocacola (anzi pepsi twist) e anche il caro vecchio amico mambres.

Poi pattino e tuffo col "piccolo RE" (sempre impegnato con dragonball e le sue infinite varianti).
ACQUA FREDDA!!!

Passaggi molto soft col pallone e quando ti accorgi che la pelle sta per squamarsi:
YAMAHA!! E via verso casa.
Doccetta, cena e lettone fresco.

La gita ai Castelli Romani. Una domenica d’altri tempi


Na gita a li Castelli - Franco Silvestri 1926

Guarda che sole ch'è sortito, Nannì
che profumo de rose, de garofoli e panzè,
com'è tutto 'n paradiso, li Castelli so' così.
Guarda Frascati ch'è tutto un paradiso,
'na delizia, 'n'amore, 'na bellezza da incantà.

Lo vedi, ecco Marino,
la sagra c'è dell'uva,
funtane che danno vino,
quant'abbondanza c'è;
appresso viè Genzano
co'r pittoresco Arbano;
s'annamo a mette lì,
Nannì, Nannì.

Là c'è l'Ariccia, più giù c'è castello
ch'è davvero 'n gioiello co' quer lago da incantà;
e de fragole'n profumo solo a Nemi poi sentì:
sotto quer lago un mistero ce sta,
de Tibberio le navi so' l'antica civirtà.

Ma è mejo de lo sciampagna
er vino de 'ste vigne
ce fanno la cuccagna
dar tempo de Noè;
li prati a tutto spiano
so' frutte vign'e grano:
s'annamo a mette lì,
Nannì, Nannì.

E' notte, e già le stelle
te fanno 'n manto d'oro,
e le velletranelle se mettono a cantà;
si canta 'no stornello
risponne un ritornello:
che coro, viè' a sentì,
Nannì, Nannì,
che coro, viè' a sentì,
Nannì, Nannì.


Da Album senza t...


martedì 17 aprile 2007

dedicata ad annalì

Cla:"Anna, smettila di cercare il gatto e vieni a mangiare lo stufato di coniglio!"


http://superlucertola.blogspot.com/

Sarta...

"Dimmi un po', bel bambino, come mai sei in giro da solo a quest'ora ?".
"Perche' a casa mia non c'e' nessuno a quest'ora".
"Ma come tua mamma non c'e' ?".
"No, fa a mignotta e a quest'ora sta a batte".
"Beh, va beh ma tuo papa' non c'e' ?". "No, lui fa er magnaccia".
"Accidenti, che famiglia, e tuo fratello ?". "Fa 'o spacciatore ar Colosseo".
"Doppio accidenti, ma non se ne salva proprio uno di questa famiglia, e tua sorella cosa fa ?". "Sarta".
"Oh, finalmente una della famiglia con un lavoro normale !".
"No, ma che hai capito??? SARTA DA 'N CAZZO A N'ARTRO!".

lunedì 16 aprile 2007

Cercasi Frida disperatamente....

L'ho smarrita...
Sono disperato!!!
La mia amica Frida, la mia migliore amica (ma lei dice di no)... sono giorni che non ho notizie di lei.
Aiutatemi vi prego!!

Ps: sotto aggiungo una sua foto. Si riconosce no?

Da Album senza t...

Pasqua è finita.

Meno male!
Un par de chili secondo me l'ho messi...

venerdì 6 aprile 2007

Pasqua

Buona pasqua a tutti.

Ma perchè?

Da Album senza t...

lunedì 2 aprile 2007

Solo dal cuore del mais.... solo dal culo del panda!!!

Riporto la notizia fedelmente

L’agenzia Xinhua riporta la notizia del tentativo di un team di ricercatori del Chengdu Giant Panda Breeding Base, nel sud-est della Cina, di produrre carta dagli escrementi dei panda. I simpatici orsi mangiano principalmente fibre di bambù e la loro cacca può essere trasformata facilmente in una polpa da cui si può ricavare la carta. In seguito, questa sarebbe usata per realizzare biglietti d’auguri, segnalibri, taccuini e altri souvenir. “Se le feci possono essere usate per produrre souvenir – afferma uno dei ricercatori – non faremo soltanto soldi ma aiuteremo l’ambiente”. Un panda adulto produce fino 20 kg di escrementi al giorno.

Adesso io dico:

1)Ma i panda non erano rimasti in 5 o 6? Quindi calcolando 20 kg di merda al giorno (si cachicchia eh?) anche per 10 fa 200kg. Depurata lavata e stirata (costerà 10 volte più della carta normale solo per togliere la puzza) quanti biglietti d'auguri potranno produrre?? Che business di "merda" è?

2) Immagina la scena.
Ti presenti a casa di un tuo amico che ti ha invitato a cena al suo compleanno. Ovviamente in ritardo, come tuo solito, e quindi tutti sono a tavola ed hanno iniziato a mangiare.
Il tuo amico si alza per salutarti dal suo posto a capotavola e tu gli consegni il regalo.
Lui lo scarta, tutti ti osservano, già un pò scocciati, e tu: "si il regalo sarà pure bello, ma la particolarità è il biglietto...".
Pensi che quando avrai finito la frase gli altri avranno ancora tutta sta voglia di mangiare?
O di stringerti la mano per conoscerti...

Oggi canta Tony Callara...

Si oggi fa caldo.
Sono arrivato in ufficio e ho pure trovato i termosifoni accesi!!
Le indagini per scoprire il colpevole al momento non hanno dato esiti positivi.
La polizia brancola nel buio...

venerdì 30 marzo 2007

Il tuo piccolo RE

Sistemando le carte è uscito fuori un lavoretto dell'asilo di Riccardo.

Mi sono commosso? Che ve lo dico a fare?


O papà!
O papà, su, dammi la mano,
Grande e forte mi sento con te!
Tu mi guardi e dici piano:
"Son felice se tu sei con me!"
Se mi porti sulle tue spalle,
io mi sento un capo tribù
se mi tieni stretto al tuo cuore,
il mio amico più caro sei tu.
O papà per strada la gente
ci sorride e ci guarda perchè,
pensa che tu sei il mio gigante
ma io sono il tuo piccolo RE!!

Da riccardo

lunedì 19 marzo 2007

son simpatico (ovvero storia di un tappabuchi)

Da Album senza t...

Son simpatico. Son gentile e romantico.
Me l'ha detto anche un medico. Come me non ce n'è...

Poi mi cercano le donne per parlare un pò d'amore
Come me non c'è nessuno che le mette a nudo il cuore
Ma è in un cinema all'aperto che ho scoperto di recente
baciava un altro ma diceva che ero io più intelligente...
(D. Vergassola)

DUE AMICI

Lei: Ho pensato di passare visto che il mio amico mi ha dato buca...
Lui: Sono stufo di fare il tappabuchi!! Lo facessi davvero almeno ;-)

(fine, molto fine...nevvero?)




venerdì 16 marzo 2007

MA CHE E' AHO?

Mesi e mesi in cui non te cerca nessuno (lavorativamente parlando) e poi stanno tutti là che se vonno sposà!!!!
Tutti adesso se so ricordati!

Da Album senza t...

giovedì 15 marzo 2007

Pane e balena

Al negozio di alimentari...

Sulla porta del negozio di alimentari c'è un cartello:
"SE FANNO PANINI CO TUTTO"

Entra un signore e con fare ironico chiede:
"VORREI UN PANINO CO NA FETTA DE BALENA...."

il commesso, un po' imbarazzato, gli risponde di attendere un attimo e va
nel retro del negozio dal titolare:
" CE STA UNO CHE VOLE UN PANINO CO NA FETTA DE BALENA,
FORSE SAREBBE MEJIO CAMBIA' ER CARTELLO......"

e il titolare senza perdersi d'animo:
"DIJIE CHE PE' UN PANINO SOLO NUN LA COMINCIO......."

mercoledì 14 marzo 2007

io

neno personale

Furto d'auto

Lui: Cazzo mi hanno rubato la macchina!!!

L'altro: Che sfiga! Era assicurata almeno?

Lui: E se no che me la rubavano a fa'...

;-)

Da 2005-04-26 - 003

ho fatto un favore ad un amico...

Ho fatto un favore ad un amico.

Mi collego al sito del suo navigatore satellitare, gli creo un account, e gli scarico il software di aggiornamento.
Detto software, assolutamente da solo, cioè senza intevento umano, gli scarica tutte le mappe d'europa e tutti gli aggiornamenti possibili.
Lo lascio a scaricare e me ne vado.

Dopo una settimana questo mi chiama e mi dice che il suo "cazzetto" lì non funziona

E io: e da me che voi?
E lui: aspetta che ti passo il tecnico.

E questo, credendo di avere davanti il solito cretino al quale dici "sito web" e "dvd di installazione" lo metti in crisi e ti chiede scusa, inizia a parlare per dieci minuti.
Lo faccio parlare.
Mi vuole accollare la pratica de sto coso che non funziona e che praticamente dovrebbero cambiargli in garanzia.
Ma sono impicci. Più facile dare la colpa a qualcun altro.

Dopo di che gli dico:
Scusi ma lei fa il "tecnico dei computer" (antico eh?) o ho capito male io?

E Lui: No ha capito benissimo!!

Io: E allora non deve averlo capito chi la paga!!
Ma non è colpa sua lei continui pure così, finchè je va bene!!!

Dopodicè ho risposto per filo e per segno alla marea di cazzate che aveva detto

Dopo un minuto non parlava più ma mugugnava soltanto
Al terzo minuto si è affrettato a chiudere la conversazione per non far vedere al mio amico che lo stavo mettendo in difficoltà.
Mi ha detto che avrebbe chiamato in Belgio per chiedere. Ecco bravo chiama in Belgio!!!
Non l'ho più sentito....

QUANDO CE VO' CE VO'!!!

...che poi alla fine non sarebbe manco difficile...

Ma si dai!!! Non sarebbe difficile.
Evitare di parlarsi addosso senza sovrapposizioni.
Ma il tempo è quello che è...
Se sto al telefono non te posso da' retta...Invio la mail... Parlo con un cliente....

E finisce che tutti e due - tre, quattro, non è importante il numero - gli attori della conversazione hanno lo stesso lasso di tempo e vogliono dire la loro. Subito. In quel momento.
Perchè è importante.
Almeno credono...

venerdì 9 marzo 2007

Rimanda, rimanda, rimanda...

Non voglio più rimandare. Non ho fatto altro che farlo.
E a volte lo faccio ancora.
Spesso.

Una vita passata a vivere il momento, l'attimo, e a dire:
"lo faccio dopo"..."poi tanto recupero"..."poi lo finisco"

Non siamo immortali e non "ne resterà uno soltanto" (e anche se fosse quell'uno non sarei sicuramente io!!).

Qualcuno ha detto* : " la vita è quella cosa che ti succede mentre sei distratto da altri progetti".

Sono rimasto folgorato da questa frase.

Ci affanniamo a voler credere che siamo noi a decidere che con i nostri progetti decidiamo della nostra vita.
E invece le cose ci accadono intorno e ci coinvolgono e ogni tanto decidono per noi.

E intanto VIVO...

* l'ho sentita alla radio tra una pubblicità e l'altra... (non ci faccio una figura da uomo di cultura, ve'?)

giovedì 8 marzo 2007

VECCHIO? CE SARAI!!!!

La gioventù non è un periodo della vita, è uno stato d'animo; non è una questione di guance rosee, labbra rosse e ginocchia agili; è un fatto di volontà, forza di fantasia. Vigore di emozioni.

È la freschezza delle sorgenti profonde della vita.

Gioventù significa istintivo dominio del coraggio sulla paura, del desiderio di avventura sull'amore per gli agi.

E spesso se ne trova di più in un uomo di 60 anni che in un giovane di 20.

Nessuno invecchia semplicemente perché gli anni passano. Si invecchia quando si tradiscono i propri ideali.

Gli anni possono far venire le rughe alla pelle, ma la rinuncia agli entusiasmi riempie di rughe l'anima.

Le preoccupazioni, la paura, la sfiducia in se stessi fanno mancare il cuore e piombare lo spirito nella polvere.

A 60 anni o a 16, c'è sempre nel cuore di ogni essere umano il desiderio di essere meravigliati, l'immancabile infantile curiosità di sapere cosa succederà ancora, la gioia di partecipare al grande gioco della vita.

Al centro del vostro cuore e del mio cuore c'è una stazione del telegrafo senza fili: finché riceverà messaggi di bellezza, speranza, gioia, coraggio e forza dagli uomini e dall'infinito, resterete giovani.

Quando le antenne riceventi sono abbassate, il vostro spirito è coperto dalla neve del cinismo e dal ghiaccio del pessimismo, allora siete vecchi, anche a vent'anni; ma finché le vostre antenne saranno alzate, per captare le o­nde dell'ottimismo, c'è speranza che possiate morire giovani a 80 anni.

Testo di Samuel Ullman.
(quando cominciò a scrivere aveva già superato i 70 anni)

giovedì 1 marzo 2007

questa mi piaceva troppo

Questa cosa che ho scritto tempo fa mi è piaciuta troppo (ma che rido da solo? eh si, quando sei da solo succede sai?) e voglio metterla qui, per non perderla.

Dialogo davanti ad un terminale

LUI: ...e la "R" chi la schiaccia?
LEI: IO!
LEI: ...e la "A"?
LUI: IO!!!
LEI: eh vabbè... però di "A" ce ne stanno di più!!! Così non vale!
UFFA!!!

LEI: E allora io uso la pistola a raggi laser!! (e chi sei? MAZINGA?!! ndr)

io lo sapevo...

Si lo so dico sempre così: IO LO SAPEVO.
Ma stavolta è vero. Io lo sapevo che c'era un po di più di quel sorriso di circostanza e de quella faccia da culo "finta".
A volte fa bene sapere che alcune persone sono come le immaginavi al di la delle apparenze.
E che sono più profonde di come sembrano. O vogliono far sembrare...
E soprattutto che t'hanno fatto una foto di te che tu avevi ma non guardavi poi tanto.

Sono triste? No dai ;-))))